Occasioni perse

Niky

Well-known member
Vi è mai capitato momenti vissuti con le ragazze in cui per mancanza di volontà, timidezza o altro avete perso delle possibilità seppur minime? In pratica lei ha mostrato qualche timido interesse e voi non avete osato, magari oggi vi pentite di aver perso quella occasione anche se probabilmente a mente fredda non sarebbe andata a buon fine.
 
Sì, all'università.
Una ragazza si era presentata perchè come me arrivava presto la mattina. Un giorno si mise a sedere accanto a me su una panca e si presentò. Poi fu colpa mia a non farmi la faccia tosta e chiederle degli appunti o proseguire con qualche scusa la conoscenza. Tramite linkedin ho scoperto che si è laureata ed è andata a fare l'Erasmus a Copenaghen, per il resto non so altro perchè il suo profilo FB è chiuso e non aggiornato.
Quella era vergine al 100%, ci metto la mano sul fuoco.
 
Si, verso i 27 c'era una tipa che mi piaceva tanto, ma ero troppo timido e avevo dato per scontato che gli avrei fatto schifo essendo un disadattato. Poi sposo il mio migliore amico più brutto e più basso e più calvo di me. Tempo dopo lui mi disse che lei quella volta si sarebbe fatta me. Eh che cazzo.
Ma meglio così, lui è una brava persona e responsabile, con me non sarebbe stata felice.
 
Ne ho già parlato qui sul forum, ho solo un'esperienza del genere con l'unica ragazza che ci ha mai provato con me.
Avevo 19 anni, stavo a valencia e mi presi un caffè in uno starbucks. Una cinese di 24 anni sul 4.5, mi rivolse la parola e mi diede il suo numero di telefono chiedendomi se avessi impegni quella sera. Io preso dal panico e facendo il pavido dissi di no e ci salutammo promettendoci di sentirci più tardi, pur sapendo che il giorno stesso avrei avuto l'aereo quindi sarebbe stato impossibile.
Oltre a questa cosa avevo pure sbagliato ad appuntarmi il numero quindi in ogni caso non avrei potuto contattarla.
 
Un pò di volte. Possiblità che non erano minime ed il più delle volte l' interesse non era timido. Non immagini quanto io ci stia rimuginando in queste settimane.
 
Un pò di volte. Possiblità che non erano minime ed il più delle volte l' interesse non era timido. Non immagini quanto io ci stia rimuginando in queste settimane.
solo per curiosità, ma ti sei mai ritrovato solo in una stanza o comunque in privato con queste ragazze? Mi sembra assurdo che qualcuno a cui tira il pisello davanti ad una bella figa abbia un blocco. Mi dispiace davvero tanto visto che io solo poco tempo fa ho buttato al cesso un'occasione simile, lei venuta a casa mia, eravamo soli io e lei letteralmente, io col pisello duro lei letteralmente nuda visto che era pieno luglio, e l'unica cosa che son riuscito a fare era farle vedere il merdosissimo album di famiglia. Io non ci posso credere...
 
A 23 anni una ragazza si è fatta trovare nella struttura simil detentiva in cui mi trovavo perché mi erano venuti a prendere così, senza motivo, tanto nei primi anni del duemila i manicomi avevano cominciato a chiudere pochi anni prima, i medici pensavano d'essere tre metri sopra il cielo e la mia provincia era in mano a un sistema che non voglio neanche commentare
Quella ragazza sapeva chi ero
Mi aveva studiato
Si era laureata
Si era fatta assumere apposta ed era lì che mi aspettava
Mentre stavo uscendo dal portone blindato, ché non si attentavano neanche a parlarmi, con quello che mi avevano fatto, questa ragazza prende ad abbracciarmi, mi bacia, mi dice che a 23 anni i danni cerebrali si curano e mi porta lei dal medico che tutti sanno cosa mi hanno fatto
Passa dieci minuti (?) a cercare di abbracciarmi, quando alla fine le do una sberla che a me non sembrò un atto violento, ma evidentemente io ero grosso e lei no
Prima volta in vita mia che davo un buffo a qualcuna, ma ero davvero al limite, con tutto quello che mi stavano facendo
Con quel gesto la mia vita è finita
Avevo 22/23 anni, potevo volare via con quella ragazza, invece ho scelto il suicidio

Amen
 
Aspetta, "perse" implica una possibilità di vittoria, perché per esserci una sconfitta ci deve essere per forza di cose una possibilità di vittoria. Quello che io sono sempre più convinto a pensare, è che non ci sia mai stata una vera e propria sconfitta, quindi queste occasioni non sono davvero perse, se non da un punto di vista puramente sintattico.

Per farti capire meglio quello che sto cercando di dire, immagina questa situazione.

Metti sul ring una ceppa secca di 60kg contro Mike Tyson (o che cazzo ne so io, non me ne intendo di boxe, comunque metti uno enorme che con un pugno demolisce un muro), si può dire che la ceppa secca abbia mai avuto anche solo una minima possibilità di vittoria?
No, perché ceppa secca di 60kg tecnicamente, sintatticamente, ha "perso" nella sua possibilità di battere Mike Tyson, ma la realtà è che non ha mai avuto nessuna speranza, proprio zero assoluto, anche nella migliore delle timeline, quella in cui Mike Tyson ha avuto un infarto durante il match e nel cadere a terra l'aria che ha smosso e l'impatto del corpo sul ring sono stati sufficienti a rompere tutte le ossa e a causare dodici traumi cranici esplosivi alla ceppa, quindi il match è finito in parità.
In nessuna tempolinea una ceppa secca avrà possibilità di battere Mike Tyson. Pertanto la sconfitta è l'unica possibilità, anche in un universo dove qualsiasi evento con probabilità maggiore di zero dato un tempo infinito può verificarsi, la possibilità che una ceppa batta Mike Tyson è sempre pari a zero quindi non potrà mai verificarsi.
Da questo si evince che non si può dire che la ceppa secca abbia perso, è successo quello che doveva succedere, ne più ne meno.

Non c'è mai stata possibilità di vittoria, quindi non c'è mai stata una vera e propria sconfitta o "occasione persa", perché la possibilità di vincere non è mai esistita. L'interesse che tu credi ci sia stato non c'è mai stato, pertanto non c'è mai stata la possibilità di vittoria, e dunque neanche la sconfitta o l'occasione "persa".

È successo quello che doveva succedere, ne più ne meno.
 
Ultima modifica:
Bei tempi quando Fantocci era solo una stupida commedia e non un documentario sulla nostra vita di tutti i giorni. E comunque Fantocci aveva moglie e figlia per copare almeno un minimo, oltre che lavoro e Autobianchi Bianchina per spostarsi. Ora già se puoi permetterti di non prendere lo spostanegri devi considerarti un privilegiato (e il privilegio lo devi pagare a caro prezzo).

Finita.
 
Ultima modifica:
Bei tempi quando Fantocci era solo una stupida commedia e non un documentario sulla nostra vita di tutti i giorni. E comunque Fantocci aveva moglie e figlia per copare almeno un minimo, oltre che lavoro e Autobianchi Bianchina per spostarsi. Ora già se puoi permetterti di non prendere lo spostanegri devi considerarti un privilegiato (e il privilegio lo devi pagare a caro prezzo).

Finita.

Fantozzi era un libro, che paolo villaggio portò sullo schermo perché credeva di poter scindere ciò che sei artisticamente dalla tua persona
errore da principiante, con tutto il rispetto per villaggio, come quelli che fanno le pubblicità sugli assorbenti credendo che i cinque spicci che prendono e il passaggio in televisione, sia più importante
ci si è mantenuto e immagino anche bene, ma una persona di una caratura intellettuale come la sua, ha lasciato come monito per le generazioni future le battute tipo quando mette la mano sotto al culo del conte
 
Fantozzi era un libro, che paolo villaggio portò sullo schermo perché credeva di poter scindere ciò che sei artisticamente dalla tua persona
errore da principiante, con tutto il rispetto per villaggio, come quelli che fanno le pubblicità sugli assorbenti credendo che i cinque spicci che prendono e il passaggio in televisione, sia più importante
ci si è mantenuto e immagino anche bene, ma una persona di una caratura intellettuale come la sua, ha lasciato come monito per le generazioni future le battute tipo quando mette la mano sotto al culo del conte
Non ho guardato abbastanza fantocci\villaggio da capire che cazzo tu stia cercando di dirmi. Io ci vedo solo quello che traspare dai primi film, un povero sfigato che fatica ogni giorno per ottenere il nulla, se non il solo privilegio di poter continuare un'esistenza tutto sommato inutile e altrettanto ridicola, per il diletto di chi gli è superiore. Io sono uno che interpreta le cose per come sono, non cerco significati profondi che alla luce dei fatti in realtà non esistono. È come cercare un significato in un cumshot di colore in un quadro di arte moderna, come Jackson Pollock. Io non voglio vedere un senso dove il senso non c'è. L'unica cosa che conta è la realtà, le seghe mentali sono belle e piacevoli e io le faccio spesso e volentieri ma lasciano il tempo che trovano.
 
Non ho guardato abbastanza fantocci\villaggio da capire che cazzo tu stia cercando di dirmi. Io ci vedo solo quello che traspare dai primi film, un povero sfigato che fatica ogni giorno per ottenere il nulla, se non il solo privilegio di poter continuare un'esistenza tutto sommato inutile e altrettanto ridicola, per il diletto di chi gli è superiore. Io sono uno che interpreta le cose per come sono, non cerco significati profondi che alla luce dei fatti in realtà non esistono. È come cercare un significato in un cumshot di colore in un quadro di arte moderna, come Jackson Pollock. Io non voglio vedere un senso dove il senso non c'è. L'unica cosa che conta è la realtà, le seghe mentali sono belle e piacevoli e io le faccio spesso e volentieri ma lasciano il tempo che trovano.

Appunto perché conta la realtà, Fantozzi è l'opera satirica di un grande intellettuale, che purtroppo viene ricordato per la pina e le partite di biliardo nel bar notturno dove si mangia le gommine e prende le bastonate sulle dita
non è un film reale, è una trasposizione al contrario di ciò che sono stati quegli anni, dove da una parte, come direbbe Gaber, c'era la miseria umana senza neanche più l'accenno del volo, e dall'altra quelli che finivano in galera
Già che tu che non conosci la lore non riesca a cogliere cosa ti sto dicendo, è un cenno che Villaggio per fare qualche miliardo verrà ricordato come ugo fantozzi, che non esiste
Guardati, per citare tre film che mi piacciono, Full metal Jacket, o Platoon, o Nato il 4 luglio, tre film autobiografici a tema guerra che hanno 50 anni per gamba ma ancora oggi sono considerati l'opera di un grande regista
 
Appunto perché conta la realtà, Fantozzi è l'opera satirica di un grande intellettuale, che purtroppo viene ricordato per la pina e le partite di biliardo nel bar notturno dove si mangia le gommine e prende le bastonate sulle dita
non è un film reale, è una trasposizione al contrario di ciò che sono stati quegli anni, dove da una parte, come direbbe Gaber, c'era la miseria umana senza neanche più l'accenno del volo, e dall'altra quelli che finivano in galera
Già che tu che non conosci la lore non riesca a cogliere cosa ti sto dicendo, è un cenno che Villaggio per fare qualche miliardo verrà ricordato come ugo fantozzi, che non esiste
Guardati, per citare tre film che mi piacciono, Full metal Jacket, o Platoon, o Nato il 4 luglio, tre film autobiografici a tema guerra che hanno 50 anni per gamba ma ancora oggi sono considerati l'opera di un grande regista
I film che hai menzionato li ho visti tutti (nato il r luglio no), ma non colgo il parallelo con fantozzi. Film apparentemente stupido, ma uno come me si rivede in fantozzi e nella sue inutili fatiche e sopportazioni di un sistema ingiusto e fondamentalmente tarato contro chi non ha abbastanza da offrire.

Forse ho bevuto troppo, sono già alla quarta birra... In ogni caso spero di essermi spiegato.

Io posso trovarti un significato profondo anche in una merda di cane che cola da un muro. Sono un fine dicitore con una dialettica da fare invidia a un cantastorie medievale, se mi impegno sono meglio di Alessandro Orlando che ti vende un tappeto pulcioso come fosse la corona del figlio del sole. Posso venderti una penna in mille modi diversi e tu la compreresti ogni singola volta.

Questo non vuol dire che il significato ci sia veramente, o che la penna abbia un qualsivoglia valore intrinseco oltre al fatto di poter scrivere su un foglio.
 
Indietro
Top