Vedo molti utenti completamente catastrofisti sul presente e sul futuro del genere maschile. In effetti, a oggi, le giovani donne sono quasi sempre la parte forte nella coppia, a patto che riesca (a fatica) a fidanzarsi anche un non-chad, cosa che vedo (relazioni tenute assieme con lo sputo) per i maschi 6-7/10 nel caso dei miei coetanei (ho 21 anni): la giovane donna è quella che può sostituirti velocemente (social e dating app), può trovare lavoro anche solo per il proprio aspetto (commessa od Onlyfanser), è quella tra i due che ad oggi ha più amicizie e persone con cui uscire (in Occidente hanno spinto per la dissoluzione totale di ogni forma di cameratismo tra i maschi, spingendo al contempo per una "coscienza di genere" e di solidarietà per l'indipendenza, mista a misandria, tra le giovani donne) e che si laurea più di frequente (hanno maggiore supporto da parte delle famiglie, che le lasciano studiare più tempo, e delle istituzioni, sempre pronte a offrirgli aiuti; quali borse di studio a quelle iscritte a facoltà STEM). Oltre al fatto assurdo che sia un cane che si morde la coda, pensandoci, perché se hai il peso di dover studiare 6 anni medicina, ti basta iscriverti a Tinder per sentire il sollievo di un bel cazzone selezionato tra 20 match al giorno e non sentirti più sola, mentre il maschio medio dovrà sopportare anche la solitudine.
Nonostante tutto questo, son convinto che questo sistema sia destinato a crollare: grazie alla tecnologia e alla fine del liberalismo, che è stato una piccola parentesi nella storia. Gli uteri artificiali (KaiwaTech, cercate, ma ci sono progetti vari), assieme a varie tecniche di eugenetica (pensate ad Alisa Lyu, nata da un padre cinese che ha scelto con la fecondazione in vitro i geni della madre, bianca) credo che diventeranno ampiamente diffusi, visto il crollo demografico diffuso. Questo consentirà agli uomini di diventare indipendenti nell'abilità di fare figli, dunque crolla quella narrativa del "gli incel sono destinati alla selezione genetica" (come se non fosse disgenica, visto l'abbassamento del QI medio, a seguito della capacità di libera scelta da parte della donna del marito, almeno dal '68; in ogni caso, non mi sembra mirare al QI questa "selezione"). L'alternativa è che i musulmani diventino la maggioranza, causando appunto un crollo del sistema liberale che sostiene il femminismo e il fintoprogressismo, in generale. Ad oggi, più spesso sono gli uomini a volere un figlio (dati alla mano, mentre nei decenni scorsi era il contrario), e tipicamente la donna chiede in cambio il matrimonio (pensate alle leggi sul mantenimento in caso di divorzio): non sarà più così, ovvero il potere sessuale femminile si ridurrà.
Altro aspetto, i robot con AI integrata, dall'aspetto femminile, che ovviamente saranno sempre più realistici ed economici, nel diffondersi. Cercate, esistono diversi progetti e penso che sia fantastico, raggiunto un certo livello: allo stesso modo, il potere sessuale femminile si ridurrà, visto che quasi nessuno sarà disposto a preferire una donna vera (anche perché continueranno iniziative di legge come il consenso firmato, probabilmente in accordo tra politica e grande industria tecnologica per distruggere i rapporti umani), eccetto il meglio del meglio (comunque non raggiungibile dall'uomo medio).
Penso che sopravviveranno i rapporti solo nel percentile più alto a livello estetico e/o economico, tra entrambi i sessi.
Altri aspetti da non ignorare: il fatto che l'AI esponga particolarmente i lavori da ufficio femminili (il CEO di Bolt ha licenziato tutto il reparto risorse umane qualche settimana fa), come predetto da Karper, capo di Palantir, rispetto ai lavori manuali maschili, che causerebbe una riduzione del potere economico femminile. E la crescita dell'estrema destra che, per quanto non mi ispiri nessuna fiducia di capacità politica, potrebbe ottenere qualche buon risultato (come l'istituzione del reato di aborto col rovesciamento della legge Roe Wade negli stati Repubblicani americani, nel '2023 o la crescita dei gruppi religiosi che farebbero crollare il liberalismo: gli evangelici negli USA e gli ebrei ultraortodossi in Israele, per esempio).
A me sembra che il femminismo non abbia proprio un futuro demografico: o verremo sostituiti dagli islamici, o perderanno comunque un sacco di privilegi. Anche se sarei molto più contento con misure tipo il divieto della messaggistica privata sui social (o divieto dei social, come ha fatto Putin di recente) e delle dating app.
Nonostante tutto questo, son convinto che questo sistema sia destinato a crollare: grazie alla tecnologia e alla fine del liberalismo, che è stato una piccola parentesi nella storia. Gli uteri artificiali (KaiwaTech, cercate, ma ci sono progetti vari), assieme a varie tecniche di eugenetica (pensate ad Alisa Lyu, nata da un padre cinese che ha scelto con la fecondazione in vitro i geni della madre, bianca) credo che diventeranno ampiamente diffusi, visto il crollo demografico diffuso. Questo consentirà agli uomini di diventare indipendenti nell'abilità di fare figli, dunque crolla quella narrativa del "gli incel sono destinati alla selezione genetica" (come se non fosse disgenica, visto l'abbassamento del QI medio, a seguito della capacità di libera scelta da parte della donna del marito, almeno dal '68; in ogni caso, non mi sembra mirare al QI questa "selezione"). L'alternativa è che i musulmani diventino la maggioranza, causando appunto un crollo del sistema liberale che sostiene il femminismo e il fintoprogressismo, in generale. Ad oggi, più spesso sono gli uomini a volere un figlio (dati alla mano, mentre nei decenni scorsi era il contrario), e tipicamente la donna chiede in cambio il matrimonio (pensate alle leggi sul mantenimento in caso di divorzio): non sarà più così, ovvero il potere sessuale femminile si ridurrà.
Altro aspetto, i robot con AI integrata, dall'aspetto femminile, che ovviamente saranno sempre più realistici ed economici, nel diffondersi. Cercate, esistono diversi progetti e penso che sia fantastico, raggiunto un certo livello: allo stesso modo, il potere sessuale femminile si ridurrà, visto che quasi nessuno sarà disposto a preferire una donna vera (anche perché continueranno iniziative di legge come il consenso firmato, probabilmente in accordo tra politica e grande industria tecnologica per distruggere i rapporti umani), eccetto il meglio del meglio (comunque non raggiungibile dall'uomo medio).
Penso che sopravviveranno i rapporti solo nel percentile più alto a livello estetico e/o economico, tra entrambi i sessi.
Altri aspetti da non ignorare: il fatto che l'AI esponga particolarmente i lavori da ufficio femminili (il CEO di Bolt ha licenziato tutto il reparto risorse umane qualche settimana fa), come predetto da Karper, capo di Palantir, rispetto ai lavori manuali maschili, che causerebbe una riduzione del potere economico femminile. E la crescita dell'estrema destra che, per quanto non mi ispiri nessuna fiducia di capacità politica, potrebbe ottenere qualche buon risultato (come l'istituzione del reato di aborto col rovesciamento della legge Roe Wade negli stati Repubblicani americani, nel '2023 o la crescita dei gruppi religiosi che farebbero crollare il liberalismo: gli evangelici negli USA e gli ebrei ultraortodossi in Israele, per esempio).
A me sembra che il femminismo non abbia proprio un futuro demografico: o verremo sostituiti dagli islamici, o perderanno comunque un sacco di privilegi. Anche se sarei molto più contento con misure tipo il divieto della messaggistica privata sui social (o divieto dei social, come ha fatto Putin di recente) e delle dating app.
