Caro Il grande maiale, avresti ragione, ma tu sei asessuale, almeno un pò, non lo scrivo a modo di offesa, sia chiaro. Io invece ho una grande fame di sesso e di amore, sono divorato dalla voglia di fare sesso e di avere una ragazza, non solo per il sesso. Di conseguenza è inevitabile che debba ad un certo punto ragionare con il cazzo.
Con me, filosofismi, crescita personale e coping non hanno effetto, non possono placcare questi bisogni di uomo naturale eterosessuale. Stavolta non volevo uscire dall' appartamento incavolato per non aver goduto (è capitato molte volte) quindi ho deciso di rischiare qualcosa in cambio del piacere quasi certo. Ero stra-nervoso, tenuto conto che lo sono pure di più adesso perché a marzo è morto papà.
Forse non lo farò più, scrivo forse perché non vorrei più andarci ma succede che i bisogni da soddisfare diventano impellenti e quindi si cede. Le uniche vie di salvezza per me sono due: trovare una ragazza, oppure venire confinato nella natura lontano distante dalla società, in cui sono esposto agli stimoli.
Quanto stavi descrivendo mi ha inquietato, non tanto per le malattie ma per quello che può esserci dietro l' industria del sesso a pagamento, pure quella di appartamento, creandomi sensi di colpa. Riguardo le cinesi, non le ho mai trovate da catena di montaggio, ma piuttosto lente, mai frettolose, affabili, ricordo che ad una le avevo offerto un passaggio, aveva tanta voglia di socializzare. Quella di mercoledì più che una schiava, pareva padrona della casa, si muoveva con perfetta padronanza. Poi chissà ... Invece di altre nazionalità le ho trovate assai frettolose e meccaniche, o nervose, vedi una italo-spagnola pasticciona ad aprile, che poi mi aveva detto gentilmente di sbrigarmi perché non era libera, come se il proprietario della casa imponesse tempi contati.