Il clown, letteralmente.
Non saprei come spiegartelo in modo semantico quindi mi limito a farti un paragone: hai presente a scuola quel bambino un po’ sfigato che per far parte del gruppo faceva rumore, diceva le parolacce, entrava in ritardo, lanciava gli oggetti e litigava coi professori? Quel bambino che per farsi vedere letteralmente dagli altri era costretto a farsi deridere ed umiliare? Ecco, questo in poche parole significa fare il jester. Ora, se trasli lo stesso significato ad una relazione np-uomo ottieni lo stesso risultato, con l’uomo che si umilia blatant agli occhi della np per farsi validare. Sono facili da identificare, sono molto rumorosi, non si fanno problemi nel venir derisi, sono sempre quelli che vengono lasciati fuori dagli eventi importanti, sono quelli costretti ad auto-invitarsi alle feste altrimenti nessuno li invita. Io ho avuto amici jester e mi ricordo cosa veniva detto su di loro. Letteralmente quando chiamavano o scrivevano tutti si mettevano a ridere, c’era chi iniziava a sfotterlo, chi si preoccupava di non incrociarlo per strada… insomma, essere un jester è letteralmente la definizione di comportarsi come un pagliaccio. È un uomo che si ridicolizza davanti agli occhi delle donne con l’unico e solo obiettivo di ricevere un po’ di approvazione femminile