Volcellaggio
Well-known member
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/19324741/
Nel 2009 fu condotto uno studio (che vi ho linkato) su come gli ormoni androgeni influenzassero i combattimenti nei pesci ciclidi: per farvela breve, si è notato come mentre i pesci che tendevano a vincere i combattimenti venivano negativamente influenzati dalla somministrazione di ormoni anti androgeni, quelli che tendevano a perdere non vedevano le proprie prestazioni migliorare significativamente in seguito alla somministrazione di ormoni androgeni che avrebbero invece dovuto aiutarli, confermando dunque un forte effetto psicologico circa la capacità di vincere i combattimenti in questa specie di pesci
È come se la sconfitta fosse scritta nel tuo DNA, è il tuo hardwire cerebrale, e se è vero che noi non siamo pesci, è altrettanto vero che la natura, in un modo o nell’altro, troverà sempre il modo di esprimersi e manifestarsi: noi possiamo mitigare gli effetti delle sconfitte, ma non saremo mai come qualcuno che è nato bello e alto e ha ricevuto rinforzi positivi sin dalla nascita, sviluppando così un’attitudine vincente che è molto difficile da replicare senza essere passati nelle sue scarpe.
Soluzione? Fare del proprio meglio sempre sapendo che ci sono molti esempi di individui che dopo moltissime sofferenze hanno avuto un successo enorme, con la consapevolezza che le probabilità sono contro di te e che molto probabilmente se hai avuto una vita di sofferenze, Dio non ti sta “dando le battaglie più difficili” ma sei solo un cazzo di perdente che deve soffrire finché non muore: “Dio” le battaglie più dure le da ai più sfortunati, quelli con la genetica peggiore, un paraplegico mezzo cieco ad esempio, non ai “muh soldati più forti”… per Chad è sempre stato tutto facile, altro che “battaglie dure” come dicono i normies.
Nel 2009 fu condotto uno studio (che vi ho linkato) su come gli ormoni androgeni influenzassero i combattimenti nei pesci ciclidi: per farvela breve, si è notato come mentre i pesci che tendevano a vincere i combattimenti venivano negativamente influenzati dalla somministrazione di ormoni anti androgeni, quelli che tendevano a perdere non vedevano le proprie prestazioni migliorare significativamente in seguito alla somministrazione di ormoni androgeni che avrebbero invece dovuto aiutarli, confermando dunque un forte effetto psicologico circa la capacità di vincere i combattimenti in questa specie di pesci
È come se la sconfitta fosse scritta nel tuo DNA, è il tuo hardwire cerebrale, e se è vero che noi non siamo pesci, è altrettanto vero che la natura, in un modo o nell’altro, troverà sempre il modo di esprimersi e manifestarsi: noi possiamo mitigare gli effetti delle sconfitte, ma non saremo mai come qualcuno che è nato bello e alto e ha ricevuto rinforzi positivi sin dalla nascita, sviluppando così un’attitudine vincente che è molto difficile da replicare senza essere passati nelle sue scarpe.
Soluzione? Fare del proprio meglio sempre sapendo che ci sono molti esempi di individui che dopo moltissime sofferenze hanno avuto un successo enorme, con la consapevolezza che le probabilità sono contro di te e che molto probabilmente se hai avuto una vita di sofferenze, Dio non ti sta “dando le battaglie più difficili” ma sei solo un cazzo di perdente che deve soffrire finché non muore: “Dio” le battaglie più dure le da ai più sfortunati, quelli con la genetica peggiore, un paraplegico mezzo cieco ad esempio, non ai “muh soldati più forti”… per Chad è sempre stato tutto facile, altro che “battaglie dure” come dicono i normies.