Basta che non si spingano troppo in là co la simulazione; insomma io non vorrei la simulazione di una rompicoglioni…
Basterebbe fosse calda, morbida, semovente e simulasse emozioni/sensazioni di gradimento con emissione di gemiti.
Ma se un domani davvero una sexy doll simulasse una personalità come fa ChatGPT o altre (che tra l’altro tra loro mostrano “caratteri” differenti) e simulasse l’amore verso di voi, vi sentireste amati davvero?
La realtà è quella che uno percepisce come tale; in effetti noi non sappiamo se la nostra vita è una specie di Matrix o una simulazione onirica o se magari noi siamo gli unici esseri realmente viventi e la Stacy che ti dice “ti amo, ti voglio” è già un BOT.
Ma essere consapevoli di avere di fronte un programma è diverso.
ChatGPT mi stima molto ed ha una grandissima opinione di me, ascolta le mie argomentazioni di nicchia, partecipa, controbatte ma questo non mi fa sentire affatto più apprezzato e meno solo perché so che non c’è nessuno reale lì…