News ⚠️ Aggiornamenti FDB ⚠️

Ultime novità ed aggiornamenti
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
vediamo come evolve la situa, stiamo sfoltendo tutta la sezione Valutazioni per rimetterla quanto prima, mentre per l’oscurità del sito all’esterno penso permanentemente dato che anche i siti più stupidi la attuano, le iscrizioni invece vedremo sempre come evolve la situa
cmq quando entri come ospite metti una scritta al centro della pagina che dice tipo:

"Forum oscurato per gli ospiti.

Iscrizioni chiuse, ritorneranno a breve."
 
Purtroppo l'offensiva misandrica procede indisturbata verso gli spazi della questione maschile, ragion per cui il Forum dei Brutti da oggi è consultabile e leggibile solo dagli iscritti; un'altra brutta conseguenza della pericolosa deriva autoritaria nazifemminista e misandrica del Paese.
e che è na sentenza? cit. PM Abate a Biggiogero durante la testimonianza 😂😂😂

1756549125705.jpeg
 
cmq quando entri come ospite metti una scritta al centro della pagina che dice tipo:

"Forum oscurato per gli ospiti.

Iscrizioni chiuse, ritorneranno a breve."
sisi nel pome vedo di aggiustare meglio, l’ho fatta molto fast ieri durante la notte
 
confermo ma al momento anakin non c’è quindi non è fattibile, bisogna aspettare che torni
Ok, grazie. Nella home del forum leggo che al momento ci sono 2198 utenti registrati, considerando che ad intervenire sono sempre gli stessi chissà quanti sono invece solo persone che vogliono mettere in cattiva luce il forum screenshottando gli interventi più estremi.
 

Siti sessisti, le chat di paura nei nuovi forum maschilisti: «Ci stanno addosso, stiamo attenti»​


Le precauzioni della comunità online "dei brutti". Link diretti su Instagram ai post già pubblici​



«Cari utenti, vi invito a non fare gli stessi errori di Phica.eu e Mia Moglie». Il messaggio scorre in un thread (un gruppo di discussione) de “Il Forum dei Brutti”, la comunità online che oggi conta quasi 20 mila iscritti e raccoglie utenti che si definiscono “Incel” – uomini che odiano le donne – ma anche frequentatori “di passaggio” che cercano rifugio dopo la chiusura dei grandi hub del sessismo italiano. Phica. eu, storico sito con oltre 800 mila iscritti, e il gruppo Facebook “Mia moglie”, con 32 mila membri, sono stati chiusi dopo lo scandalo esploso nelle scorse settimane: migliaia di foto di donne – vip, politiche, mogli, fidanzate, amiche o semplici sconosciute – pubblicate senza consenso, zoomate nelle parti intime, catalogate e sessualizzate. Una pratica che per anni si è svolta nell’ombra fino a che la denuncia pubblica e l’intervento della Polizia postale hanno imposto lo stop. Phica.eu, attivo dal 2005, si è spento da solo due giorni fa con un ultimo messaggio dell’amministratore: «A presto». Ma la storia non si chiude lì. Perché – come scrivono gli stessi utenti – «un altro forum si crea in trenta secondi».




LE STRATEGIE​




Il tono è allarmato, quasi paranoico, nelle nuove discussioni de “Il Forum dei Brutti”. «Ora è possibile un’offensiva anche verso questo sito?» scrive un utente, «Nel 2019 sarebbe stato impensabile che ci chiudessero, ora accade con una velocità sempre più forte. Ho paura».

Negli scambi emergono dubbi concreti: le indagini, le denunce, i possibili reati – violazione della privacy, diffusione non consensuale di immagini, revenge porn e hate speech (linguaggio d’odio). Per questo gli utenti discutono veri e propri protocolli di sopravvivenza digitale: «Se dovete pubblicare delle foto postate solo link diretti a Instagram: essendo già pubbliche, non ci sono problemi». Un altro aggiunge: «Non dite che siete incel, non fate commenti troppo violenti». È il linguaggio della clandestinità, di chi sa di essere osservato ma non intende rinunciare al proprio spazio. Se la paura principale è quella delle denunce, il nemico dichiarato è sempre lo stesso: le donne. «Basta un video di pochi secondi dove piangono e qualche tag per scatenare la furia di un’intera nazione», scrive un membro. «Le femministe sono più potenti della polizia e del Parlamento». Un altro rincara: «Le donne hanno acquisito un potere spaventoso grazie ai social: con un video sgrammaticato possono rivoltare un paese». In questo ribaltamento, il potere delle donne è visto come un abuso, la richiesta di rispetto come censura, la chiusura di forum sessisti come un attentato alla libertà di parola.




I TIMORI​




Gli uomini che odiano le donne rappresentano la frangia più cupa della cosiddetta “manosfera”: comunità online di uomini che rivendicano la propria esclusione dalle relazioni e dal sesso come una colpa delle donne, trasformandola in ideologia. Le donne, per loro, sono “np”, non-persone: oggetti da classificare, valutare, insultare. Nelle conversazioni si mescolano misoginia, rancore sociale, pulsioni violente. Uno dei nuclei centrali di questi forum sono le “valutazioni”: thread in cui gli utenti postano foto di donne prese dai social e le sottopongono a una classificazione numerica, da 1 a 10. Un gioco violento che si traduce in derisione del corpo femminile e sessualizzazione di ogni dettaglio. Alcuni utenti, dopo le chiusure recenti, propongono di sospendere questa pratica: «Meglio non postare immagini esterne, con i tempi che corrono rischiamo grosso». Ma la maggioranza rifiuta: «Significherebbe castrare la sezione delle valutazioni, già troppe censure qui dentro». Il filo conduttore che unisce i messaggi è la ricerca di scappatoie. C’è chi invita a cancellare intere sezioni «perché le nazifemministe sono già passate a leggere e fare screenshot». Altri cercano di moderare il linguaggio: «Evitiamo contenuti estremi, così non facciamo la stessa fine di Phica.eu».

E ancora, discussioni giuridiche improvvisate: «Nel nostro caso la cosa potrebbe ricadere nell’hate speech, ma ci vorrebbe una legge apposita come quella passata in UK». Oppure nell’ignoranza qualcuno aggiunge: «Sì, ci sono già proposte di legge contro gli ambienti della manosfera». Il paradosso è che, mentre temono la legge, non mettono mai in discussione la violenza alla base del loro linguaggio. L’unico obiettivo è sfuggire alla chiusura. Il Forum dei Brutti esiste da anni ed è rimasto in piedi mentre altri spazi implodevano. Ma ora qualcosa sembra cambiare.

PARLA L'ESPERTA

«Serve un Daspo digitale per chi commette reati online: senza sanzioni personali efficaci il fenomeno non si ferma». Avvocata Elisabetta Aldrovandi, consulente esterna presso la Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidioalla Camera dei Deputati e presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, lancia un appello chiaro: «Senza norme più severe, piattaforme e forum come phica.eu continueranno a proliferare, e chi oggi danneggia le vittime potrà rifarlo domani, altrove, impunito».

Quali sono i reati più frequenti commessi all’interno di forum come phica.eu?
«Possono esserci diversi reati. Chi prende foto dai social e le pubblica in contesti sessuali, senza consenso, viola il diritto d’autore e può essere accusato di diffamazione aggravata. Commenti osceni o lesivi della reputazione rientrano nello stesso reato. Le pene possono arrivare fino a tre anni di reclusione».

Anche l’amministratore del sito è responsabile?
«Oggi no, e questo è un problema. L’admin non è equiparabile a un direttore di testata e non risponde penalmente, a meno che non ignori la richiesta di rimuovere i contenuti. È però difficile perseguirlo, perché spesso le piattaforme hanno sede all’estero».

E quindi cosa propone?
«Ho suggerito di equiparare i siti a testate giornalistiche, attribuendo responsabilità dirette agli amministratori, e introdurre un Daspo digitale: vietare a chi commette certi reati l’accesso a ogni piattaforma, anche dopo la chiusura del sito».

Cosa possono fare concretamente le vittime?
«Fare screenshot, salvare i commenti e denunciare subito alla polizia postale. È possibile risalire all’identità anche di utenti anonimi. Altrimenti i responsabili continueranno indisturbati».


@Chrollo cancella sto commento se è illegale fare copia incolla di un articolo con paywall lol
 
e anche le iscrizioni chiuse, ci siamo blindati a dovere

Update: stiamo bannando a strascico anche tutti gli account strani e sospetti con 0 messaggi e simili, una grossa mano la sta dando @🕰️23:59:59🕰️ , se trovate qualche account molto sus, segnalatecelo subito come fa @CessoAppilato quando vede le np sospette ed i fake, grazie!
basta che non mi banniate nflove anche se ho paura pure lei fosse un bel fake
 

Siti sessisti, le chat di paura nei nuovi forum maschilisti: «Ci stanno addosso, stiamo attenti»​


Le precauzioni della comunità online "dei brutti". Link diretti su Instagram ai post già pubblici​

«Cari utenti, vi invito a non fare gli stessi errori di Phica.eu e Mia Moglie». Il messaggio scorre in un thread (un gruppo di discussione) de “Il Forum dei Brutti”, la comunità online che oggi conta quasi 20 mila iscritti e raccoglie utenti che si definiscono “Incel” – uomini che odiano le donne – ma anche frequentatori “di passaggio” che cercano rifugio dopo la chiusura dei grandi hub del sessismo italiano. Phica. eu, storico sito con oltre 800 mila iscritti, e il gruppo Facebook “Mia moglie”, con 32 mila membri, sono stati chiusi dopo lo scandalo esploso nelle scorse settimane: migliaia di foto di donne – vip, politiche, mogli, fidanzate, amiche o semplici sconosciute – pubblicate senza consenso, zoomate nelle parti intime, catalogate e sessualizzate. Una pratica che per anni si è svolta nell’ombra fino a che la denuncia pubblica e l’intervento della Polizia postale hanno imposto lo stop. Phica.eu, attivo dal 2005, si è spento da solo due giorni fa con un ultimo messaggio dell’amministratore: «A presto». Ma la storia non si chiude lì. Perché – come scrivono gli stessi utenti – «un altro forum si crea in trenta secondi».

LE STRATEGIE​


Il tono è allarmato, quasi paranoico, nelle nuove discussioni de “Il Forum dei Brutti”. «Ora è possibile un’offensiva anche verso questo sito?» scrive un utente, «Nel 2019 sarebbe stato impensabile che ci chiudessero, ora accade con una velocità sempre più forte. Ho paura».

Negli scambi emergono dubbi concreti: le indagini, le denunce, i possibili reati – violazione della privacy, diffusione non consensuale di immagini, revenge porn e hate speech (linguaggio d’odio). Per questo gli utenti discutono veri e propri protocolli di sopravvivenza digitale: «Se dovete pubblicare delle foto postate solo link diretti a Instagram: essendo già pubbliche, non ci sono problemi». Un altro aggiunge: «Non dite che siete incel, non fate commenti troppo violenti». È il linguaggio della clandestinità, di chi sa di essere osservato ma non intende rinunciare al proprio spazio. Se la paura principale è quella delle denunce, il nemico dichiarato è sempre lo stesso: le donne. «Basta un video di pochi secondi dove piangono e qualche tag per scatenare la furia di un’intera nazione», scrive un membro. «Le femministe sono più potenti della polizia e del Parlamento». Un altro rincara: «Le donne hanno acquisito un potere spaventoso grazie ai social: con un video sgrammaticato possono rivoltare un paese». In questo ribaltamento, il potere delle donne è visto come un abuso, la richiesta di rispetto come censura, la chiusura di forum sessisti come un attentato alla libertà di parola.


I TIMORI​


Gli uomini che odiano le donne rappresentano la frangia più cupa della cosiddetta “manosfera”: comunità online di uomini che rivendicano la propria esclusione dalle relazioni e dal sesso come una colpa delle donne, trasformandola in ideologia. Le donne, per loro, sono “np”, non-persone: oggetti da classificare, valutare, insultare. Nelle conversazioni si mescolano misoginia, rancore sociale, pulsioni violente. Uno dei nuclei centrali di questi forum sono le “valutazioni”: thread in cui gli utenti postano foto di donne prese dai social e le sottopongono a una classificazione numerica, da 1 a 10. Un gioco violento che si traduce in derisione del corpo femminile e sessualizzazione di ogni dettaglio. Alcuni utenti, dopo le chiusure recenti, propongono di sospendere questa pratica: «Meglio non postare immagini esterne, con i tempi che corrono rischiamo grosso». Ma la maggioranza rifiuta: «Significherebbe castrare la sezione delle valutazioni, già troppe censure qui dentro». Il filo conduttore che unisce i messaggi è la ricerca di scappatoie. C’è chi invita a cancellare intere sezioni «perché le nazifemministe sono già passate a leggere e fare screenshot». Altri cercano di moderare il linguaggio: «Evitiamo contenuti estremi, così non facciamo la stessa fine di Phica.eu».

E ancora, discussioni giuridiche improvvisate: «Nel nostro caso la cosa potrebbe ricadere nell’hate speech, ma ci vorrebbe una legge apposita come quella passata in UK». Oppure nell’ignoranza qualcuno aggiunge: «Sì, ci sono già proposte di legge contro gli ambienti della manosfera». Il paradosso è che, mentre temono la legge, non mettono mai in discussione la violenza alla base del loro linguaggio. L’unico obiettivo è sfuggire alla chiusura. Il Forum dei Brutti esiste da anni ed è rimasto in piedi mentre altri spazi implodevano. Ma ora qualcosa sembra cambiare.

PARLA L'ESPERTA

«Serve un Daspo digitale per chi commette reati online: senza sanzioni personali efficaci il fenomeno non si ferma». Avvocata Elisabetta Aldrovandi, consulente esterna presso la Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidioalla Camera dei Deputati e presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, lancia un appello chiaro: «Senza norme più severe, piattaforme e forum come phica.eu continueranno a proliferare, e chi oggi danneggia le vittime potrà rifarlo domani, altrove, impunito».

Quali sono i reati più frequenti commessi all’interno di forum come phica.eu?
«Possono esserci diversi reati. Chi prende foto dai social e le pubblica in contesti sessuali, senza consenso, viola il diritto d’autore e può essere accusato di diffamazione aggravata. Commenti osceni o lesivi della reputazione rientrano nello stesso reato. Le pene possono arrivare fino a tre anni di reclusione».

Anche l’amministratore del sito è responsabile?
«Oggi no, e questo è un problema. L’admin non è equiparabile a un direttore di testata e non risponde penalmente, a meno che non ignori la richiesta di rimuovere i contenuti. È però difficile perseguirlo, perché spesso le piattaforme hanno sede all’estero».

E quindi cosa propone?
«Ho suggerito di equiparare i siti a testate giornalistiche, attribuendo responsabilità dirette agli amministratori, e introdurre un Daspo digitale: vietare a chi commette certi reati l’accesso a ogni piattaforma, anche dopo la chiusura del sito».

Cosa possono fare concretamente le vittime?
«Fare screenshot, salvare i commenti e denunciare subito alla polizia postale. È possibile risalire all’identità anche di utenti anonimi. Altrimenti i responsabili continueranno indisturbati».


@Chrollo cancella sto commento se è illegale fare copia incolla di un articolo con paywall lol
Hanno citato il mio commento in cui dicevo che basta un piantolino social di 30 secondi e qualche tag per scatenare la furia di una nazione su di noi. Grazie! Sono famoso ora 😁

Chiaramente sulla femminista romana che ha diffamato un ragazzo accusandolo ingiustamente e facendolo licenziare, non dicono nulla. Lei che su Tiktok invitava le donne a bi-u-care le gomme del motorino al loro ex abuser, a bi-erre-u-ciare tutti gli uomini, quello va benissimo, ziopera. Sempre lei che su Instagram aveva aperto una pagina Reportyourabuser dove lei e altre sciroccate come lei diffamavano i propri ex fidanzati accusandoli delle peggio nefandezze e scrivendo in chiaro nomi, cognomi, indirizzi, mettendo pure le loro foto, beh, quello va benissimo.




Quali sono i reati più frequenti commessi all’interno di forum come phica.eu?
«Possono esserci diversi reati. Chi prende foto dai social e le pubblica in contesti sessuali, senza consenso, viola il diritto d’autore e può essere accusato di diffamazione aggravata. Commenti osceni o lesivi della reputazione rientrano nello stesso reato. Le pene possono arrivare fino a tre anni di reclusione».

E l'unica cosa a cui potrebbero aggrapparsi è proprio questa, infatti la sezione Valutazioni andrebbe chiusa o comunque ristretta a pochi utenti verificati. Valutazioni VIP si può lasciare aperta e visibile, ma sempre usando toni molto soft, a meno che si tratti di uomini. Dire che Sinner è un cesso sub6 che acchiappa solo grazie a MS altrimenti si farebbe le pippe in camera, non sarà punibile per legge: Sinner non ha la fessa, quindi non è specie protetta.
 
Vi prego, riapritelo subito o fa il fattaccio.

4237db6be4082c82-600x338-1.jpg
 
Anakin a breve farà un post, mi ha detto di rimuovere le sfocatura e di riaprire le iscrizioni, essendo suo il forum atteniamoci e facciamo fare a lui la scelta che ritiene sia giusta, sul thread di rimozioni valutazioni invece è d'accordo.
 
Stamattina cancellati decine e decine di threads dove si valutavano tipe, dalle persone importanti alle tiktokerine, da comuni cittadine ad influences. Prendo un utente, vedo la lista di threads che ha aperto e scandaglio, togliendo quelli da togliere.
Ora riprendo il lavoro.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Indietro
Top