Avevo deciso di darmi totalmente ai miei hobby autistici durante le mie 4 settimane di ferie quest'anno ma essendomi infortunato alla fine non ho potuto fare praticamente un cazzo (una mano completamente fuori uso per un mese), quindi le ho passate stando a letto a deprimermi.
Onestamente è stato orribile e anche se avevo la certezza che sarebbe stata una cosa temporanea, non ho potuto fare a meno di fantasticare sul ropemaxxing e su quanto sia fragile l'esistenza di un incel reietto come il sottoscritto.
Se un normaloide o un chad ha un incidente e magari deve passare mesi chiuso in casa, ha un network di supporto importante tra amichetti, fidanzatine e orbiter vari, io non ho un cazzo di nessuno a parte forse i miei genitori che comunque sono comunque dei vecchi, quindi sarei spacciato.
Alla fine è bastato un secondo per farmi male come un coglione e pagarla per un mese intero (e non è finita perché mi dovranno quasi sicuramente operare per sta roba), ma sarebbe potuta andarmi peggio. Immagina se un giorno come tanti stai tornando dal lavoro col tuo belsuvvettino e magari neanche per colpa tua fai un incidente devastante e ti svegli in ospedale con il dottore che ti dice "sedia a rotelle e mangiare da una cannuccia a vita bro, spiaze", io che cazzo potrei mai fare in quella situazione nello stato di isolamento totale in cui mi trovo? Ma anche solo non poterti pulire il culo magari per 6 mesi, sarebbe comunque una roba molto difficile da superare per un incel reietto.
Ma potrei anche mantenere la salute ma perdere lo stesso il mio tenore di vita dis-agiato, se per esempio tra qualche anno l'azienda dovesse chiudere, mi toccherebbe scegliere tra:
- vendere tutto e tornare a farmi mantenere dalla mamma a 40 e passa
- colloqui umilianti in cui mi tocca competere con giovani bellocci che sanno tutto loro, o testoni con curriculum a 20 pagine più allegati quando io ho fatto letteralmente 3 cose e sono andato avanti a fortuna e stando simpatico al capo
- accettare un lavoro puzzolente e umiliante nonché sottopagato
Insomma, in queste situazioni, che poi non sono neanche così tanto rare a dir la verità, io che motivo avrei per "combattere"? Uno che non ha la mugliera, non ha amici, ed è un reietto totale, chi cazzo glie lo fa fare di sopportare una situazione orribile per un tempo possibilmente indeterminato e non dire che è definitivamente finita e procedere di conseguenza?
Mi sono dunque reso conto che la mia vita è letteralmente appesa a un filo, o meglio, a un mucchio di cazzate da autistico che faccio per copare. Non a caso quando le ho perse, anche solo per un mese (e potevo comunque farmi le seghe con l'altra mano), mi sono ritrovato bloccato a letto in uno stato di depressione totale.
Non è solo essere schifati dalle donne a rendere squallida la vita di un brutto, perché poi si diventa incel, blackpillato e poi reietto. Alla fine io sono così solo perché faccio cagare esteticamente, e se fino a un certo punto puoi avere gli amichetti anche se sei un bruttone, quando tutti si sono "sistemati" con la mugliera o la fidanzatina tranne te (e gli altri bruttoni magari si sono persi tra alcol, droga e altri vizi che a te non interessano), che cazzo vuoi fare se non andare in modalità full cope e diventare un reietto?
L'unico modo che mi viene in mente per superare questa situazione è fare il belsoldinovero, e si parla di avere come minimo un milione in banca e non lavorare, in modo da poter copare in modo estremo e stravagante ogni giorno, ed essere circondato da orbiter che ti vedono come un dio (almeno finché il belsoldino dura). Uno come me che è solo benestante se perde i suoi quattro cope del cazzo è totalmente spacciato.
Onestamente è stato orribile e anche se avevo la certezza che sarebbe stata una cosa temporanea, non ho potuto fare a meno di fantasticare sul ropemaxxing e su quanto sia fragile l'esistenza di un incel reietto come il sottoscritto.
Se un normaloide o un chad ha un incidente e magari deve passare mesi chiuso in casa, ha un network di supporto importante tra amichetti, fidanzatine e orbiter vari, io non ho un cazzo di nessuno a parte forse i miei genitori che comunque sono comunque dei vecchi, quindi sarei spacciato.
Alla fine è bastato un secondo per farmi male come un coglione e pagarla per un mese intero (e non è finita perché mi dovranno quasi sicuramente operare per sta roba), ma sarebbe potuta andarmi peggio. Immagina se un giorno come tanti stai tornando dal lavoro col tuo belsuvvettino e magari neanche per colpa tua fai un incidente devastante e ti svegli in ospedale con il dottore che ti dice "sedia a rotelle e mangiare da una cannuccia a vita bro, spiaze", io che cazzo potrei mai fare in quella situazione nello stato di isolamento totale in cui mi trovo? Ma anche solo non poterti pulire il culo magari per 6 mesi, sarebbe comunque una roba molto difficile da superare per un incel reietto.
Ma potrei anche mantenere la salute ma perdere lo stesso il mio tenore di vita dis-agiato, se per esempio tra qualche anno l'azienda dovesse chiudere, mi toccherebbe scegliere tra:
- vendere tutto e tornare a farmi mantenere dalla mamma a 40 e passa
- colloqui umilianti in cui mi tocca competere con giovani bellocci che sanno tutto loro, o testoni con curriculum a 20 pagine più allegati quando io ho fatto letteralmente 3 cose e sono andato avanti a fortuna e stando simpatico al capo
- accettare un lavoro puzzolente e umiliante nonché sottopagato
Insomma, in queste situazioni, che poi non sono neanche così tanto rare a dir la verità, io che motivo avrei per "combattere"? Uno che non ha la mugliera, non ha amici, ed è un reietto totale, chi cazzo glie lo fa fare di sopportare una situazione orribile per un tempo possibilmente indeterminato e non dire che è definitivamente finita e procedere di conseguenza?
Mi sono dunque reso conto che la mia vita è letteralmente appesa a un filo, o meglio, a un mucchio di cazzate da autistico che faccio per copare. Non a caso quando le ho perse, anche solo per un mese (e potevo comunque farmi le seghe con l'altra mano), mi sono ritrovato bloccato a letto in uno stato di depressione totale.
Non è solo essere schifati dalle donne a rendere squallida la vita di un brutto, perché poi si diventa incel, blackpillato e poi reietto. Alla fine io sono così solo perché faccio cagare esteticamente, e se fino a un certo punto puoi avere gli amichetti anche se sei un bruttone, quando tutti si sono "sistemati" con la mugliera o la fidanzatina tranne te (e gli altri bruttoni magari si sono persi tra alcol, droga e altri vizi che a te non interessano), che cazzo vuoi fare se non andare in modalità full cope e diventare un reietto?
L'unico modo che mi viene in mente per superare questa situazione è fare il belsoldinovero, e si parla di avere come minimo un milione in banca e non lavorare, in modo da poter copare in modo estremo e stravagante ogni giorno, ed essere circondato da orbiter che ti vedono come un dio (almeno finché il belsoldino dura). Uno come me che è solo benestante se perde i suoi quattro cope del cazzo è totalmente spacciato.

