È davvero necessario seguire i canoni imposti dalla società e dalla presunta normalità?

LilMatt05

✞ Emo Drillo ✞
Bluepillato
Questa riflessione nasce dai fatti dell'ultima estate raccontati anche qui, quando io e mia madre siamo stati esclusi dai pranzi del sabato al centro commerciale organizzati dalle sue amiche storiche (quarant'anni di amicizia) probabilmente a causa del fatto che non mi vedevano da anni e quando mi hanno rivisto, hanno saputo che io ero e sono tutt'ora un semi hikikomori ovviamente neet e senza abilità sociali, che raramente esce di casa perché non ho persone con cui trascorrere il tempo e non ho tutta questa voglia di lavorare per fattori di pigrizia e traumi passati, ad essere sincero. L'unica cosa che non hanno ancora saputo è che io sono Asperger, meglio non raccontarlo secondo me.
Credo di avergli suscitato sdegno e hanno preferito escludere mia madre per non vedermi, ma in realtà io non volevo aggregarmi più dopo essere stato persuaso per ore e aver subito battutine senza conoscere le mie sofferenze. Non so se gli altri lo percepiscono, però io sono un ragazzo che soffre interiormente. Avrei voluto trascorrere momenti e periodi di normalità, al momento il mio epilogo vitale è stato disarmante. Sono sempre alla ricerca di sentirmi figo e tosto, anche con piccoli gesti e azioni per colmare le mie lacune infinite. Mi piace l'idea di fare sorridere le persone con le mie rivelazioni bizzarre a 360 gradi, il fatto di risultare spesso anonimo o trasparente nella vita mi dà voglia di esternare i miei pensieri e la mia personalità autentica. Durante la giornata tendo a sentirmi apatico, il più delle volte mi sento senza emozioni e quando parlo in genere risulto un po' sconnesso a tratti e con mille pensieri nel quale mi rifugio. Mi sento più attivo solamente quando guardo la serie turca con mia madre, parlo di sport con mio padre, guardiamo il Televideo oppure quando gioco alla PlayStation e commento da solo quello che succede e faccio finta di essere in una live su Twitch. Tendo ad isolarmi durante il resto della giornata, nella mia camera e dialogare ogni tanto con i miei conoscenti virtuali dei forum che frequento. Anche nei forum che frequento sono abbastanza timido e perdo l'occasione di interagire con certi utenti ed entrare in sintonia perché ho paura di poter disturbare. C'è una ragazza mia coetanea su un altro spazio virtuale che a livello di personalità e interessi assomiglia tantissimo a me, quando l'ho letta nei primi tempi (ovvero a fine 2024) mi ero già affezionato e in seguito abbiamo avuto alcuni scambi di parole genuini e scherzosi. Mi sono limitato ad interagire ogni tanto sotto ai suoi thread perché non volevo crearle dei disagi, negli ultimi tempi scrive un po' meno perché quest'estate si è fidanzata per la prima volta in vita sua e ha i suoi impegni. Io continuo a volerle bene, però rispetto il fatto che sia fidanzata e prendo atto di essere stato troppo timido e impacciato. Lei ha la sua vita e non mi permetterei mai di disturbarla, le auguro solo di essere felice con la persona che ama perché anche lei ha avuto problemi simili ai miei come solitudine, ecc. La mia consapevolezza è che basterebbe davvero poco per farmi stare meglio, un paio di persone in più al mio fianco con il quale condividere momenti spensierati.
Purtroppo il canone medio di una vita considerata 'normale' specialmente in contesti diciamo operai è questo: studiare, diplomarsi (oppure laurearsi a seconda del contesto), lavorare, sposarsi e fare figli. Ai tempi mi piaceva andare a scuola perché seppur poco stimolante e rigido come contesto, almeno uscivo ogni giorno e negli ultimi due anni di superiori ho totalizzato zero assenze e zero ore di assenza. Tuttavia ne ho passate tante e al giorno d'oggi, in cui sono diventato più consapevole e riflessivo preferirei rinunciare al diploma e ritirarmi piuttosto che sentirmi mortificato e disprezzato da prof e compagni. Per me il diploma che ho preso non conta molto, ho preso 77 per il semplice fatto di avere il PDP ed essere considerato incapace dagli insegnanti altrimenti sarei uscito con 60 circa e avrei preferito così. Di fare corsi di laurea e studiare libri mattone da 500 pagine non ci riesco proprio, sono diventato così pigro dopo la scuola che nemmeno riesco a svegliarmi con la sveglia di mattina e non riuscirei ad alzarmi ogni giorno alle 6 per raggiungere l'università. Vorrei condurre una vita senza stress e responsabilità, quelle che ho avuto mi hanno fatto crollare di più. Poi c'è il lavoro, e nel mio caso verrei inserito nella fascia protetta per il fatto della legge 104 e avrei delle agevolazioni che non mi sento di voler ricevere e ho paura che i colleghi mi vedano come un raccomandato che non sa niente e mi aiutino per compassione. Preferisco lavorare con il mio canale YouTube anche se non mi guarda quasi nessuno, ho caricato poco negli ultimi tempi però ho tanti progetti in mente e ho una mente creativa per queste cose che mi aiuterà a creare qualcosa di originale. Ovviamente sposarmi e fare figli per me è fantascienza, a me non interessano perché come ho già detto sono asessuale e cerco solo compagnia reciproca. inoltre io lo reputo come un qualcosa da adulto maturo e io non voglio diventarlo mai. Per me è tre volte più difficile perché alle ragazze non piaccio mai, sia perché non sono tanto curato di solito e sia perché trovare una ragazza affine a me è complicato. Per questo mi dispiace non aver preso confidenza con questa ragazza così genuina e solare, ovviamente ci sarei voluto andare pianissimo perché comunque non ci conosciamo dal vivo e capisco non sia facile. Lei all'epoca mi disse che ero un ragazzo dolce e gentile, sempre disponibile per gli altri utenti. Ricordo quando ho creato una canzone con l'AI in siciliano e abbiamo riso insieme, era il mese di Aprile 2025.
Questa vita tipica della fase transitoria da ragazzo ad adulto non mi appartiene e non la sento adatta e possibile per uno come me, preferisco essere me stesso anche se posso risultare strano per i miei coetanei. Cerco di godermi i momenti piacevoli della mia vita quotidiana, come quando attacco le figurine Calciatori assieme a mio padre e siamo vicini a completare le collezioni di Serie A e Serie B (sono due album diversi). La prossima settimana forse dovrei scambiare le figurine di Serie B con la giovane edicolante figlia del proprietario che non ho mai incontrato perché io rimango spesso in macchina e scendono i miei genitori. Ho capito che lei ha più o meno sui 20 anni, magari chissà se posso socializzare con lei. Non capita mai di incontrare ragazze appassionate di figurine Calciatori, ai tempi della terza media le mie compagne guardavano un po' disgustate i miei compagni con le figurine perché c'era quella voglia di crescere che noi maschi abbiamo dopo (io mai in realtà 😅).
Adesso sono ricominciati i campionati di MotoGP e F1 che io ho aspettato per mesi, spero che sia una stagione di spettacolo e promette bene. Io sto scrivendo nella notte del 14 Marzo e pubblicherò di pomeriggio, alle 04:30 ci sarà la diretta della gara sprint della F1 in Cina su TV8 e forse me la vedo. Dormirò più tardi quindi😁. Questo è un altro interesse che condivido con mio padre, assieme al mondo del calcio e il nostro amato Palermo che lotta per la Serie A. Io non seguo le partite perché non mi va di stare novanta minuti a guardare possibili momenti di stallo a centrocampo o in difesa, non è una critica ai giocatori però io mi gaso davanti ai contropiedi e tiri della mia squadra e il possesso palla non mi dice molto 😅. Inoltre non abbiamo Sky Sport, le uniche partite che ho visto quest'anno in via eccezionale sono le partite di Coppa Italia contro Cremonese e Udinese. L'anno scorso il 5-0 subito dal Napoli 😥. Mio padre invece segue la diretta radio e mi aggiorna sul risultato, oppure leggo su Google e Transfermarkt. Mi piace guardare il calciomercato italiano ed estero, leggere i risultati dei maggiori campionati e fare carriere allenatore che condivido su un forum dedicato ai giochi calcistici.
Sono un appassionato di collezionismo, ad esempio colleziono le lattine di tutto ciò che ho bevuto come ad esempio le Monster, Pepsi oppure lattine provenienti dal Giappone sugli anime e comprate all'ingrosso vicino casa mia. Sono un appassionato della saga di Cars, sto collezionando i modellini della Piston Cup del primo e del terzo film. Ho ordinato quasi tutti i modellini disponibili su AliExpress, però adesso devo staccare fino al prossimo Marzo perché nei primi del mese ho fatto un altro fioretto sempre correlato alla congiuntivite quasi sparita. Colleziono anche delle supercar che un giorno amplierò oppure le F1 fatte di Lego trovabili in un punto vendita Eurospin. Al momento ho solo una Haas e una Williams, bellissime. Un altra mia passione che per molti è incompresa ma invece io reputo carinissima è quella dei peluche. Ne ho circa una trentina tra la mia casa attuale e il magazzino. Questa passione l'ho sviluppata tardi, verso i 15 anni di età. Con il passare degli anni, i peluche sono aumentati e l'ultimo risale a due settimane fa, preso al supermercato MD in una confezione di cioccolatini. È un agnellino graziosissimo🥺. Ho quelli miei preferiti con il quale dormo ogni sera da tanti anni ormai, a volte abbracciato ma comunque vicino. Durante il giorno li faccio parlare attraverso gli sbuffi e ormai li considero esseri viventi che mi danno compagnia e sorrisi. Per esempio, invece di fargli dire "come stai?" gli faccio dire "hfome hfai?" con la voce nasale. Sempre così, da anni. Ad ogni pranzo e cena o merenda sporadica li faccio mangiare con me, me li porto a tavola e dopo guardano la televisione oppure le gare di F1 e MotoGP con me e mio padre. Mi capita di comprare vestiti su Amazon, come le felpe e magliette in stile emo (non sono un vero emo in realtà, però mi piace lo stile e la musica) oppure le tute compete da maranza e in futuro cerco tute da calcio come quella del Napoli, Palermo o Boca Juniors per citare alcune squadre. Ho comprato anche un pigiama unicorno, che sto indossando in questo esatto momento.
 
Anche io sono mezzo hikikomori e mi rifugio nei videogiochi, odio questo cazzo di canone di bellezza imposto da una società malata di merda. Odio la società perchè ci trascura come se fossimo delle cimici, e odio quelle puttane di merda di np che vivono e che scopano con i chad ogni giorno, mentre noi stiamo a decomporci sul letto. Ragazzi è finita, non vivremo mai, siamo solo insetti. chi non la pensa così è un povero illuso blupillato.
 
Non è facile raccontare cose così personali, quindi secondo me dimostra già molta forza da parte tua.

Da quello che scrivi si capisce che sei una persona molto sensibile e riflessiva. Il fatto che tu riesca ad apprezzare le piccole cose come guardare le gare con tuo padre, attaccare le figurine, collezionare cose che ti piacciono o creare idee per YouTube, non è qualcosa di banale. Molte persone vivono in modo automatico e non riescono nemmeno a trovare queste piccole fonti di felicità.

Capisco anche il dolore che hai provato in certe situazioni sociali. Quando ci si sente giudicati o fuori posto può lasciare ferite profonde. Però il fatto che tu desideri comunque avere qualche persona con cui condividere momenti semplici dimostra che dentro di te hai ancora molta voglia di connessione.

A volte davvero bastano una o due persone giuste, non serve avere tante amicizie.

Mi ha colpito anche il modo rispettoso con cui parli della ragazza che hai conosciuto online. Non tutti riescono ad avere questo tipo di sensibilità.

Se posso dirti una cosa: non sentirti in ritardo rispetto agli altri. Le strade delle persone non sono tutte uguali. Anche piccoli passi contano, come provare a fare due chiacchiere con qualcuno quando capita, tipo l’edicolante di cui parlavi.

E per quanto riguarda i tuoi progetti creativi (come YouTube), secondo me vale sempre la pena portarli avanti, anche se all’inizio ti guardano in pochi. Molte cose nascono proprio così.

In ogni caso sappi che quello che hai scritto non è affatto “strano”.

PS Sempre Forza Ferrari ❤️
 
Minchia 'sti mattoni
Nessuno si mostra per ciò che è, anche se è corretto
C'è una maschera di gentilezza che ti scherma dagli stronzi, e quando hai salutato torni a casa tua
 
"Poi c'è il lavoro, e nel mio caso verrei inserito nella fascia protetta per il fatto della legge 104 e avrei delle agevolazioni che non mi sento di voler ricevere e ho paura che i colleghi mi vedano come un raccomandato che non sa niente e mi aiutino per compassione. "
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Eresia! La 104 è SACRA!
 
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