Adolescence - Netflix

Io lo sto vedendo (3 puntata) è la tipica serie netflix con una qualità scadente con una sceneggiatura scadente, regia idem ecc...
Vuole trattare alcuni temi ma lo fa in maniera troppo superficiale...fa una toccata e fuga...
Spero che l'ultima puntata possa essere meigliore rispetto alle altre
 
È propaganda pro regime globalista woke comunista, come tutto il pattume che esce da Netflix.

Mai che si veda un nero prendere un sacco di botte perché è il cattivo di turno. I caucasici si però, loro possono.

Netflix = Propaganda rossa.
Quindi parlare di un problema culturale e sociale che affligge continuamente la società di oggi sarebbe "woke" e comunista? Mi sa che non hai ben chiaro nessuno dei due concetti.
 
È propaganda pro regime globalista woke comunista, come tutto il pattume che esce da Netflix.

Mai che si veda un nero prendere un sacco di botte perché è il cattivo di turno. I caucasici si però, loro possono.

Netflix = Propaganda rossa.
Poi, se non ho capito male, la storia è basata su fatti realmente accaduti, opera di un afrodiscendente GUARDA CASO interpretato da un bianco
 
Quindi parlare di un problema culturale e sociale che affligge continuamente la società di oggi sarebbe "woke" e comunista? Mi sa che non hai ben chiaro nessuno dei due concetti.
Ne parlano ma a modo loro, per mezzo di una trama farcita di luoghi comuni e mezze verità, trattando poi temi delicati in maniera superficiale e travisata. Quindi sì, è propaganda woke e sinistroide, il cui scopo non è quello di sensibilizzare ma quello di disseminare (altro) odio verso una determinata categoria di uomini
 
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Quindi parlare di un problema culturale e sociale che affligge continuamente la società di oggi sarebbe "woke" e comunista? Mi sa che non hai ben chiaro nessuno dei due concetti.

Mi sa che sei tu che non hai capito quello che volevo dire io.
 
Secondo me storie del genere, basate su tematiche così delicate, andrebbero raccontate tramite sceneggiature e fotografia che prendano come riferimento film tipo Joker; la storia andrebbe raccontata dal punto di vista del protagonista, del "mostro". Anziché direttamente sul gesto da lui compiuto, la storia dovrebbe concentrarsi su tutti quei traumi e quei trascorsi che a compiere quel determinato gesto ce lo hanno portato, deve essere un crescendo che mostra tutte le emozioni che il protagonista ha provato negli anni. Solo così si può empatizzare davvero con un certo tipo di personaggio, e solo così si sensibilizza davvero riguardo a un tema del genere.
 
È propaganda pro regime globalista woke comunista, come tutto il pattume che esce da Netflix.

Mai che si veda un nero prendere un sacco di botte perché è il cattivo di turno. I caucasici si però, loro possono.

Netflix = Propaganda rossa.
Ma poi, ora che ci ripenso, il particolare dellA ragazzA nera che pesta a sangue il protagonista davanti a tutti l'ho notato solo io?
 
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