Andata a studiare scienze della formazione primaria (università per fare la maestra) e vedrete la platea di frequentatori del corso

nocibogourmet

Well-known member
Per il 95% dei frequentatori abbiamo questo tipo di persone:

Uomini omosessuali anche attempati che vivono con i genitori.
Donne che magari hanno anche 40/50 anni e non hanno mai trovato lavoro, che però vengono in facoltà con la macchina nuova, convivono e hanno figli (chissà chi paga)
Donne sui 30/40 che hanno fatto scelte di laurea inutili precedentemente e trovano la via più facile per avere uno stipendio più o meno fisso dopo una serie di supplenze.
Ragazzine viziate neo-diplomate super promiscue con figli di papà e chad che non hanno voglia di studiare materie serie come ingegneria elettronica, fisica o statistica.


In questo tipo di corsi non incontrerete mai un uomo con famiglia disoccupato. Perché la società funziona ancora che l'uomo porta il pane e la donna non vuole portarlo a casa.
La redpill si vede anche lì, se sei uomo sei giudicato in base a quanto porti a casa, quanto hai da parte e al tenore di vita che fai. Se sei donna puoi anche ricominciare a studiare a 50 anni senza avere avuto mai esperienze significative di lavoro, tanto nella vita non sono mai mancate casa, macchine, vacanze, accesso al sesso
 
Ma cosa stracazzo dici? Le studentesse tipiche sono ragazze uscite dalle scuole superiori che vogliono fare le maestre, poi ci sono donne di 30-40 anni, tutte alla seconda laurea, che vogliono cambiare lavoro. La maggiorparte sono educatrici con laurea in pedagogia o psicologia che guadagnano troppo poco perché sfruttate dal sistema delle cooperative
 
Ma cosa stracazzo dici? Le studentesse tipiche sono ragazze uscite dalle scuole superiori che vogliono fare le maestre, poi ci sono donne di 30-40 anni, tutte alla seconda laurea, che vogliono cambiare lavoro. La maggiorparte sono educatrici con laurea in pedagogia o psicologia che guadagnano troppo poco perché sfruttate dal sistema delle cooperative
Tu a che categoria appartenevi? A quella degli omosessuali attempati?
 
Il discorso sul mondo dell'insegnamento merita un WoT. Innanzitutto: se vuoi lavorare bene, lo stipendio è ridicolo (lo Stato peró ti concede anche di lavorare male). Perché le donne in genere scelgono queste facoltá come quelle che hai nominato? Equilibrio famiglia-lavoro + colloqui di lavoro dove ti chiedono se vuoi avere figli o meno: il posto statale offre almeno delle garanzie. Metti pure gli sgravi fiscali under30...il cerchio si restringe. Se tutti avessero accesso alle informazioni reali sul mercato del lavoro italiano, 3/4 della popolazione giovanile imparerebbe un mestiere e non andrebbe all'università. Dopodiché, quando andavo io all'uni, il 99% erano ragazze. Ogni tanto qualcuna più attempata per fare esami.che altro non erano che l'obolo da pagare a merd@lia stato canaglia per lavorare
 
Sì, ma altre facoltà sono più remunerative solamente perché in pochi hanno le capacità per farle. Alla fine devi avere un vantaggio genetico che ti permetta di essere migliore della competizione, non basta la volontà. Se escludiamo medicina, che è una casta, fare ingegneria non è alla portata di tutti e quindi, grazie al numero più basso di laureati, gli stipendi sono migliori. Se tutti si laureassero in ingegneria paradossalmente non converrebbe più laurearsi in ingegneria perché gli stipendi si abbasserebbero. Conta che in Italia solo il 30% dei giovani si laurea e di questo 30% un 30% si laurea in discipline STEM; riesce quindi a laurearsi in percorsi STEM solo il 9% dei giovani.
 
Sì, ma altre facoltà sono più remunerative solamente perché in pochi hanno le capacità per farle. Alla fine devi avere un vantaggio genetico che ti permetta di essere migliore della competizione, non basta la volontà. Se escludiamo medicina, che è una casta, fare ingegneria non è alla portata di tutti e quindi, grazie al numero più basso di laureati, gli stipendi sono migliori. Se tutti si laureassero in ingegneria paradossalmente non converrebbe più laurearsi in ingegneria perché gli stipendi si abbasserebbero. Conta che in Italia solo il 30% dei giovani si laurea e di questo 30% un 30% si laurea in discipline STEM; riesce quindi a laurearsi in percorsi STEM solo il 9% dei giovani.
Alcuni rami dell'ingegneria sono diventati barzellette. C'è gente che passa analisi uno a ingegneria avendo difficoltà a fare la derivata di e^3x...e te ne racconto pure un'altra: una mia amica tempo fa mi confessò di volersi comprare la laurea in ingegneria gestionale (non dico come per non beccarmi una denuncia) per poter andare a insegnare matematica nei licei.
Scemo io che ho buttato tempo nel cesso a studiare, a 18 dovevo essere elettricista o idraulico e trombare a più non posso. Spero almeno che per pietà Cristo mi faccia morire nel sonno in maniera rapida e indolore
 
Alcuni rami dell'ingegneria sono diventati barzellette. C'è gente che passa analisi uno a ingegneria avendo difficoltà a fare la derivata di e^3x...e te ne racconto pure un'altra: una mia amica tempo fa mi confessò di volersi comprare la laurea in ingegneria gestionale (non dico come per non beccarmi una denuncia) per poter andare a insegnare matematica nei licei.
Scemo io che ho buttato tempo nel cesso a studiare, a 18 dovevo essere elettricista o idraulico e trombare a più non posso. Spero almeno che per pietà Cristo mi faccia morire nel sonno in maniera rapida e indolore

Il livello si è abbassato sicuramente, quello che volevo dire è che dietro a scelte che possono sembrare stupide c'è la consapevolezza di non avere la predisposizione per altri tipi di laurea. Mio padre voleva che alle superiori scegliessi l'indirizzo informatico di un istituto tecnico, ma io sapevo che avendo le capacità di problem solving di un criceto non ce l'avrei mai fatta a resistere per 5 anni.
 
Il livello si è abbassato sicuramente, quello che volevo dire è che dietro a scelte che possono sembrare stupide c'è la consapevolezza di non avere la predisposizione per altri tipi di laurea. Mio padre voleva che alle superiori scegliessi l'indirizzo informatico di un istituto tecnico, ma io sapevo che avendo le capacità di problem solving di un criceto non ce l'avrei mai fatta a resistere per 5 anni.
Cosa hai scelto alla fine?
 
In questo tipo di corsi non incontrerete mai un uomo con famiglia disoccupato. Perché la società funziona ancora che l'uomo porta il pane e la donna non vuole portarlo a casa.
La redpill si vede anche lì, se sei uomo sei giudicato in base a quanto porti a casa, quanto hai da parte e al tenore di vita che fai.
Questo è vero.

Uomini omosessuali anche attempati che vivono con i genitori.

Questo non so cosa voglia dire...Gli omosessuali scelgono materie umanistiche? :unsure:
 
Alcuni rami dell'ingegneria sono diventati barzellette. C'è gente che passa analisi uno a ingegneria avendo difficoltà a fare la derivata di e^3x...e te ne racconto pure un'altra: una mia amica tempo fa mi confessò di volersi comprare la laurea in ingegneria gestionale (non dico come per non beccarmi una denuncia) per poter andare a insegnare matematica nei licei.
Scemo io che ho buttato tempo nel cesso a studiare, a 18 dovevo essere elettricista o idraulico e trombare a più non posso. Spero almeno che per pietà Cristo mi faccia morire nel sonno in maniera rapida e indolore
In ingegneria ho visto 30 e lode dati come caramelle a ragazze vestite ad hoc per far arrapare il vecchio professore, e 26 sudati con il sangue dai maschietti. Non è una cazzata, ho assistito agli "orali", e più di qualcuno si è lamentato, ma non puoi farci niente se ti fai inamicare il prof è finita.
Il pretty privilege esiste ma per le donne è vergognoso, e nessuno dice niente.
Quando dicono che le donne sono più intelligenti perché hanno voti più alti e si laureano di più, mi viene de ridere.
 
Sì, ma altre facoltà sono più remunerative solamente perché in pochi hanno le capacità per farle. Alla fine devi avere un vantaggio genetico che ti permetta di essere migliore della competizione, non basta la volontà. Se escludiamo medicina, che è una casta, fare ingegneria non è alla portata di tutti e quindi, grazie al numero più basso di laureati, gli stipendi sono migliori. Se tutti si laureassero in ingegneria paradossalmente non converrebbe più laurearsi in ingegneria perché gli stipendi si abbasserebbero. Conta che in Italia solo il 30% dei giovani si laurea e di questo 30% un 30% si laurea in discipline STEM; riesce quindi a laurearsi in percorsi STEM solo il 9% dei giovani.
Ma no, né il mercato né il mercato del lavoro funzionano così, o meglio, non una volta superata una approssimazione grossolana della domanda/offerta. Ci sono lavori più remunerativi dell'ingegnere a cui si può accedere senza studi particolari, ma pochi li fanno perché non hanno la stessa notorietà e prestigio. Il prestigio sociale e le raccomandazioni sono una componente importante nel mondo del lavoro.
Che poi il prestigio che laurearsi in ingegneria dà, per fare lo schiavo tecnoschizzato in qualche azienda per uno stipendio minore del mio che ho solo un diploma e ho pure più tempo libero, sia in gran parte fuffa per arruolare forza lavoro è un discorso a parte.
 
Quanto al post di apertura, amico mio mi sa che stai svalvolando definitivamente ormai, sei agli sgoccioli, vendi le azioni e pagati una badante giovane tettona prima che i familiari ti chiudano in qualche centro psichiatrico.
 
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