C'è qualcuno idi voi n questa condizione

Io sublimo tutto me stesso nello studio e nella palestra, come ripetuto più volte, giusto per far evaporare i miei pensieri altrove.

Anche io non riesco ad adeguarmi completamente, tranquillamente e serenamente nella società dove vivo, salvo sporadici microambienti sociali che io giudico quali “loci amoeni” dove ricevo amore ed affetto.
Considero la vita quasi come un videogioco RPG dove devo maxare il maxabile superando gradino dopo gradino gli ostacoli della vita.
 
Nessuno riuscirebbe ad ignorare questa condizione, anzi, i normie si butterebbero dal cavalcavia dopo una settimana nei nostri panni. Io come Pezzottato sono un serial coper: ho sempre avuto diversi interessi che un po' mi distraggono. Il problema principale è che ormai non riesco più a rapportarmi genuinamente con le persone, posso solo imbastire uno show per apparire il più normie possibile. Avere a che fare con bluepillati ottusi fatti con lo stampino, essere testimone di crudezze che corroborano la black pill, subire il mog delle vite altrui, sono cose che non riesco più a sopportare ora che ho raggiunto vette di cinismo (o realismo) che sfuggono alla comprensione di quasi tutti quelli che hanno vite ordinarie.
 
Conta solo rientrare nella categoria del - cel
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Sono arrivato alle fine, la sofferenza è sempre troppa, costante continua. Quanto soffrite voi per questa condizione e quanto potrete andare avanti ancora?
Quanti anni hai?

Personalmente ho smesso di soffrire tra i 26-27 anni (tardi) quando ho preso la pillola rossa
La mia reazione fu molto razionale, inutile inseguire quello che non si può avere (amore, LTR, validazione, ecc), ma ho cercato una nuova strada

Se leggi il forum avrai capito che i più "anziani" come me, @$ SENTENZA $, @Master Shogun, @hagner e altri affrontiamo la vita con realistico cinismo, curiamo i nostri interessi personali cercando di minimizzare le perdite, emotive e materiali
 
Sono arrivato alle fine, la sofferenza è sempre troppa, costante continua. Quanto soffrite voi per questa condizione e quanto potrete andare avanti ancora?
Pochissimi arrivano al punto di rottura e roppano, quasi tutti vanno avanti fino alla fine. Non è di certo un bel vivere. C'è chi sviluppa problemi di alcolismo, droga, depressione, diventi una persona scontrosa e acida, ti isoli sempre più.
Mio zio ha 85 anni ed è sempre stato solo, e sembra un 60 enne

Però bisogna considerare una cosa: essere single a vita non ti espone a problemi di depressione dovuta alla partner, fai quello che vuoi, non hai lo stress dei figli o del divorzio. Pensa a quelli che roppano perché finiscono sulla strada a causa della moglie.

Il costo di evitare tutto questo però è la solitudine e noi come specie ne soffriamo molto (nella storia essere solo equivaleva a morire), quindi è qualcosa di impresso nel DNA.
 
Pochissimi arrivano al punto di rottura e roppano, quasi tutti vanno avanti fino alla fine. Non è di certo un bel vivere. C'è chi sviluppa problemi di alcolismo, droga, depressione, diventi una persona scontrosa e acida, ti isoli sempre più.
Mio zio ha 85 anni ed è sempre stato solo, e sembra un 60 enne

Però bisogna considerare una cosa: essere single a vita non ti espone a problemi di depressione dovuta alla partner, fai quello che vuoi, non hai lo stress dei figli o del divorzio. Pensa a quelli che roppano perché finiscono sulla strada a causa della moglie.

Il costo di evitare tutto questo però è la solitudine e noi come specie ne soffriamo molto (nella storia essere solo equivaleva a morire), quindi è qualcosa di impresso nel DNA.
Le persone senza compagnia vivono spesso più a lungo, le persone SOLE completamente tendono a morire molto prima, le persone che amano la solitudione vivono la stessa aspettativa media di una persona in salute, 75-95 anni ma sono più serene.
 
Le persone senza compagnia vivono spesso più a lungo, le persone SOLE completamente tendono a morire molto prima, le persone che amano la solitudione vivono la stessa aspettativa media di una persona in salute, 75-95 anni ma sono più serene.
Ma dopo i 60 soli o senza compagnia è la stessa cosa. Secondo me è un mix di fattori, è vero che a parità di salute fisica una persona sola muore prima di una con una partner (in una relazione sana), ma è difficile comparare il caso di una persona non sola ma con pessima salute e una persona sola con ottima salute.
 
È questo che mi sta sul cazzo.
È un inutile e lento trascinarsi, una vita senza significato...
Ho raggiunto livelli di odio, emarginazione e disprezzo che ropare o turettare inizio a non trovarli più delle opzioni folli
Sono più i pensieri suicidi rispetto a ER-maxxare che alla fine passano per la mente. A me di vendicarmi per un torto subito, di cui nessuno ha colpa, non mi va. Poi cosa fai ? Gli ultimi anni di vita li passi in carcere ? Allora si che li vivi l'inferno.
A me non va neanche di fare più il leone da tastiera per insultare le nazifemministe.

Quello che avverrà per tutti qua è che ci isoleremo dalla società e basta.
 
Sono arrivato alle fine, la sofferenza è sempre troppa, costante continua. Quanto soffrite voi per questa condizione e quanto potrete andare avanti ancora?
Si, io vivo in una condizione di sofferenza, che man mano che passa il tempo si accuisce. Nutro alcune speranze, è che non è tutto sotto il nostro controllo. Se non è cambiato niente nei prossimi anni, non vivrò a lungo, questo è certo.
 
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