Maghella
New member
Ciao forum dei brutti, vi seguo da anni ma non mi ero mai iscritta prima, un pò per pigrizia e un pò per timore di essere subito cacciata, in quanto donna. Noto che ora la politica del sito sembra un pò cambiata e anche un confronto con il genere femminile sembrerebbe ben accetto. Io sono ormai una vecchietta della generazione X, classe 74, ma le tematiche redpill erano molto sentite anche ai miei tempi, sebbene non ci fosse internet e non se ne parlasse diffusamente come adesso.
Un luogo comune molto in voga è che la vita per una donna ultraquarantenne è ormai finita, perlomeno sotto l' aspetto relazionale. Beh, questo non è vero. Anche alla mia età si continua a flirtare, conquistare, fare sesso ( se capita l' occasione giusta ), ci si emoziona e ci si innamora. Cambiano alcune dinamiche e si è un pò meno ingenui rispetto a quando eri giovane, tutto qui.
La mia storia più importante è durata 6 anni, con un chad 9 estetico ( io sono una 6.5 ). Voi vi chiederete: perchè uno così stava con te, visto che avrebbe potuto avere tutte le ragazze che voleva? E' presto detto: è un narcisista perverso e in me aveva trovato il suo nutrimento, la sua preda. Ma io allora non lo sapevo, non sapevo di essere solo un rifornimento di "benzina". Avevo creduto davvero in questa storia, pensavo davvero di vivere un AMORE. Il risveglio ovviamente è stato devastante, come in tutti i rapporti di questo tipo. Da allora ( parliamo di circa 20 anni fa ) non ho più avuto una relazione così lunga, tendenzialmente preferisco stare per conto mio, e coltivare i miei interessi.
Mi capita ancora di innamorarmi, ma sempre e comunque di ragazzi giovani e belli o di uomini affascinanti. Non riesco a farmi piacere persone "solo per il loro carattere", non posso farci nulla. Questo consiglio mi è stato straripetuto da quando ero piccola ma non ci ho mai creduto. Sarò cruda me ne rendo conto, ma se devi stare con qualcuno, per me è impossibile sorvolare l' attrazione perchè noi esseri umani siamo naturalmente predisposti per tendere verso il bello. Per questo le persone attraenti ci eccitano e quelle brutte ci lasciano indifferenti, indipendentemente da come siamo noi. Se non posso avere chi voglio preferisco la solitudine. E' giusto? E' sbagliato? Lascio a voi le conclusioni. Per quanto mi riguarda non riesco a fare diversamente. E non voglio far stare male un uomo ben intenzionato ma da cui non mi sento coinvolta.
Ho anche molti interessi da "nerd", come l' informatica, la matematica e la fisica quantistica. Anche per questo già da qualche anno seguo le discussioni del mondo incel, che a volte trovo misogine, altre volte molto interessanti. Ad ogni modo è illuminante avere anche un punto di vista alternativo e uno sguardo sincero su quella che è la nostra società, dove permangono troppi falsi miti.
Per quanto riguarda la riduzione della natalità nel mondo occidentale ( dovuta anche all' ipergamia femminile ) mi rendo conto che è un problema reale. Ma secondo me la soluzione non è fare figli e stare in coppia con qualcuno che non ci piace veramente ( anche perchè saremmo infelici entrambi ) ma è quella di istituire laboratori di procreazione dove i bambini verrebbero fatti nascere in provetta, e cresciuti da uno staff medico che ne garantirebbe la tutela fino al compimento del loro diciottesimo anno di età. Questa iniziativa sgraverebbe il singolo individuo del compito di dover mettere su famiglia. Una famiglia che risulta tra l' altro disfunzionale nella maggior parte dei casi. Se vi va, ditemi pure la vostra nel merito.
Grazie a tutti per l'attenzione.
Un luogo comune molto in voga è che la vita per una donna ultraquarantenne è ormai finita, perlomeno sotto l' aspetto relazionale. Beh, questo non è vero. Anche alla mia età si continua a flirtare, conquistare, fare sesso ( se capita l' occasione giusta ), ci si emoziona e ci si innamora. Cambiano alcune dinamiche e si è un pò meno ingenui rispetto a quando eri giovane, tutto qui.
La mia storia più importante è durata 6 anni, con un chad 9 estetico ( io sono una 6.5 ). Voi vi chiederete: perchè uno così stava con te, visto che avrebbe potuto avere tutte le ragazze che voleva? E' presto detto: è un narcisista perverso e in me aveva trovato il suo nutrimento, la sua preda. Ma io allora non lo sapevo, non sapevo di essere solo un rifornimento di "benzina". Avevo creduto davvero in questa storia, pensavo davvero di vivere un AMORE. Il risveglio ovviamente è stato devastante, come in tutti i rapporti di questo tipo. Da allora ( parliamo di circa 20 anni fa ) non ho più avuto una relazione così lunga, tendenzialmente preferisco stare per conto mio, e coltivare i miei interessi.
Mi capita ancora di innamorarmi, ma sempre e comunque di ragazzi giovani e belli o di uomini affascinanti. Non riesco a farmi piacere persone "solo per il loro carattere", non posso farci nulla. Questo consiglio mi è stato straripetuto da quando ero piccola ma non ci ho mai creduto. Sarò cruda me ne rendo conto, ma se devi stare con qualcuno, per me è impossibile sorvolare l' attrazione perchè noi esseri umani siamo naturalmente predisposti per tendere verso il bello. Per questo le persone attraenti ci eccitano e quelle brutte ci lasciano indifferenti, indipendentemente da come siamo noi. Se non posso avere chi voglio preferisco la solitudine. E' giusto? E' sbagliato? Lascio a voi le conclusioni. Per quanto mi riguarda non riesco a fare diversamente. E non voglio far stare male un uomo ben intenzionato ma da cui non mi sento coinvolta.
Ho anche molti interessi da "nerd", come l' informatica, la matematica e la fisica quantistica. Anche per questo già da qualche anno seguo le discussioni del mondo incel, che a volte trovo misogine, altre volte molto interessanti. Ad ogni modo è illuminante avere anche un punto di vista alternativo e uno sguardo sincero su quella che è la nostra società, dove permangono troppi falsi miti.
Per quanto riguarda la riduzione della natalità nel mondo occidentale ( dovuta anche all' ipergamia femminile ) mi rendo conto che è un problema reale. Ma secondo me la soluzione non è fare figli e stare in coppia con qualcuno che non ci piace veramente ( anche perchè saremmo infelici entrambi ) ma è quella di istituire laboratori di procreazione dove i bambini verrebbero fatti nascere in provetta, e cresciuti da uno staff medico che ne garantirebbe la tutela fino al compimento del loro diciottesimo anno di età. Questa iniziativa sgraverebbe il singolo individuo del compito di dover mettere su famiglia. Una famiglia che risulta tra l' altro disfunzionale nella maggior parte dei casi. Se vi va, ditemi pure la vostra nel merito.
Grazie a tutti per l'attenzione.