Cos'è QUELLA COSA che se non ti interessa devono fare così?

Queste costruzioni sociali. Se una COSA non ti interessa
Devono darti ragione sempre (non avrebbe senso non farlo è intrinseco in quella cosa) in ogni argomento
Crederti sempre in ogni ambito
Non essere conflittuali, mai

Quindi tu ad uno così che non gli interessa quella cosa anche
Non puoi rifare indietro le cose.. Ossia voler vincere nei litigi. E non puoi parlare addosso / forte. E devi pensare a te stesso. Non puoi dirgli errori, non puoi criticarli. Non puoi fare paragoni.

Se hanno delle idee possono dirtele e non puoi rispondergli né negare e non puoi intralciarli
Uno penserebbe ad uno importante ma questa COSA ti toglie proprio il vincolo di essere o non essere importante

Qual è quella COSA?
Se ti interessa se ti dicono quella cosa o si fanno determinate azioni "ti attivi" ossia vuoi prendere in giro, attaccare, invece se NON ti interessa non fai niente.. chi di voi sa qual è questa cosa?
 
ma che cazzo stai dicendo?
Ora ho capito!!!! Intende dire qual é la cosa su cui non arretrate e siete disposti a litigare pure per difendere le vostre capacitá: io dico... la mia bravura nel praticare sesso orale alle donne, o meteorologia e climatologia, o politica.
 
Ci riprovo meglio

Che cos'è X?

Non è semplicemente un'idea o un'opinione: è qualcosa che cambia profondamente il modo in cui le persone entrano in competizione e in conflitto tra loro.

Se X non ti interessa, non ti viene spontaneo attaccare gli altri, a meno che all'altro X interessi estremamente tanto. Non senti il bisogno di metterti contro qualcuno perché lo consideri inferiore, di prenderlo in giro, svalutarlo, competere con lui o cercare di prevalere su di lui. In sostanza, essere NON interessato ad X non ti fornisce il motivo per iniziare qualunque conflitto.

Però c'è anche l'altra faccia, che è fondamentale: proprio con una persona a cui X non interessa, gli altri non possono iniziare iniziare conflitti. Non possono mai parlare forte, alzare la voce contro di lei, criticarla, mai sottolinearne gli errori anche qualora ne facesse molti, mai fare paragoni con altre persone, mai cercare di ostacolarla, mai riferire male di lei in giro, o trasformare quello che dice. Se dice qualcosa su di sé o su fatti che la riguardano, deve tendenzialmente essere creduta a priori; se esprime la propria posizione, non dovrebbe esserci mai qualcuno che cerca di negarla o di dimostrarle che ha torto, anche qualora lo avesse.

Se viene attaccata, il fatto che X non le interessi, porta a questo: a voler vincere la discussione, non per "stare bene" momentaneamente, ma perché diventa qualcosa di fondalmente e importante, e allarmante a lungo termine. Quello che le viene fatto acquista grande importanza, può essere vissuto come un'intrusione o un abuso e può rimanerle in mente per molto tempo.

Se invece X ti interessa, accade qualcosa di quasi opposto. X introduce spontaneamente confronto e competizione. Se X interessa all'altro qualora tu lo reputassi di minor valore rispetto a te può venirti automaticamente voglia di confrontarti, prevalere, svalutarlo, pensare male di lui, prenderlo in giro o metterti contro di lui e distorcere le cose, addirittura per alcuni il fatto che gli interessa X è un'invasione ma di solito è una giustificazione per attaccarlo. Se gli interessa X ed è superiore in qualche campo che gli porta un notevole status o quantomeno è bello, ricco, o dotato etc. però viene stimato e ben trattato e riverito di più di chi non è interessato ad X (che invece è fuori dai giochi sia se "vale molto" sia se "vale poco" non viene disturbato nel bene e nel male)
Se ti interessa X quando si dice quella frase o quel gesto a chi interessa viene irritazione, rabbia, agitazione, desiderio di contraddire e di avere la meglio subito immediatamente, mentre chi non è interessato ad X rimane immobile, impassibile e capisce poco le reazioni delle persone a cui X interessa, gli sembrano "strani". Al contempo a chi interessa X sembra strano comprendere coloro a cui non interessa X come mai siano infastiditi da quelli che fraintendono, dalle strategie dialettiche, dal riferire male o da chi parla di loro senza permesso o con invadenza.

Essere interessati a X non dovrebbe autorizzarti a coinvolgere nello stesso gioco chi a X non è interessato. Se tu sei coinvolto da X (non puoi scegliere di essere o non essere interessato ad X.. È qualcosa che hai dentro e che ti appartiene. Se sei interessato reagisci subito emotivamente e ti allarmi quando viene detta X come se per te è molto importante, se non ti interessa stai fermo) sei predisposto a tollerare molta quantità di confronto e competizione proveniente dagli altri che attribuiscono importanza a X, che per chi non è interessato ad X sarebbe impensabile (sono molto più delicati). Naturalmente non intendo che chi è interessato a X debba “subire qualsiasi cosa”: la differenza non deve diventare assurda o assoluta, ma è netta. Chi non è interessato ad X può comunque giudicare chi è interessato ad X, mentre chi lo è non può giudicare chi non lo è.

Quindi qualora tu fossi una persona importante, autorevole, molto apprezzata o comunque qualcuno che agli altri viene naturale non contraddire può interessarti X anzi è meglio perché le persone anziché voler umiliarti (e sarebbe ritenuto giusto) vuole darti premi e stimarti. Invece X cambia proprio questo: se X non ti interessa, il meccanismo di essere moltissimo corretti e sobri con te vale indipendentemente dal fatto che tu sia considerato importante oppure no, se X non ti interessa bisogna essere estremamente corretti con te, dare ragione a tutto, non rispondere e adeguarsi a tutto.

In sintesi: se X ti interessa, X tende ad attivare competizione, confronto e ostilità verso gli altri; se X non ti interessa, non hai quella spinta ad attaccare gli altri, ma proprio per questo gli altri non dovrebbero trascinarti nel loro conflitto. E se lo fanno, puoi reagire anche molto più intensamente, voler avere ragione e ricordare a lungo ciò che ti è stato fatto.

Che cos'è X?
 
bg,f8f8f8-flat,750x,075,f-pad,750x1000,f8f8f8.jpg
 
Questo meme raffigura la variante estrema del cosiddetto "Brainlet" o meglio dello "IQ / Big Brain Wojak" (spesso associato al meme del Galaxy Brain o all'archetipo dell'intellettuale saccente e iper-razionalizzante).
Ecco cosa rappresenta nel dettaglio:
* Il "Super-Intellettuale" o Pseudo-Intellettuale: Il cranio smisurato e deforme, pieno di circonvoluzioni cerebrali che formano persino la poltrona su cui siede, simboleggia un'ipertrofia mentale paradossale, un intelletto così mastodontico da diventare grottesco.
* Il distacco dalla realtà: Gli occhiali, l'espressione apatica e la pipa in mano richiamano lo stereotipo del pensatore da internet, del tuttologo o del filosofo da tastiera che analizza tutto in modo eccessivamente astratto, freddo o distaccato.
* L'ironia e la presa in giro: Nel linguaggio delle community online, questa figura viene usata in chiave sarcastica per prendere in giro chi si sente infinitamente superiore dal punto di vista intellettuale, chi si perde in elucubrazioni mentali cervellotiche o chi cerca di giustificare qualsiasi tesi complessa con un eccesso di razionalizzazione (spesso finendo per scollegarsi del tutto dalla realtà pratica o emotiva).
Rappresenta in sostanza la caricatura dell'eccesso di intellettualizzazione: una mente tanto "grande" da finire per immobilizzare e isolare chi la possiede.
 
Indietro
Top