Credibile sta cazzata?

Don Vito

Well-known member
Amore bello, che peccato sia andata così.
"Un improvviso crollo, per lo stressa della vita a bordo e scatenato da un tradimento". Ci sarebbe questo dietro la morte di Gessica Disertore, originaria di Triggiano, avvenuta il 27 settembre 2023 sulla nave da crociera Disney Fantasy, al largo di Portorico.
Per la Procura di Bari il suicidio è conclamato, scaturito comportamento del giovane con cui Gessica aveva una relazione, che quella notte di fine estate se ne andò in cabina con un’altra donna.
Non esistono elementi per ipotizzare la commissione di un reato da parte di terzi, è chiarito nella richiesta di archiviazione dopo un’indagine richiesta dalla famiglia Disertore, da sempre convinta che la ragazza non si sia suicidata. Omicidio era l’accusa ipotizzata a carico di ignoti ma nel corso delle indagini non sono emerse evidenze sull’eventualità che qualcuno volesse fare del male alla giovane chef.
Alla richiesta di archiviazione si oppongono i familiari e adesso la decisione spetta al giudice per le indagini preliminari.
Punto centrale dell'inchiesta sono le immagini delle videocamere di sorveglianza della nave. Che non inquadrano la porta della cabina 81806, che Gessica divideva con un’altra dipendente, ma i corridoi limitrofi. Incrociando i dati sulle persone che li hanno percorsi la notte del 27 settembre, gli investigatori affermano che nessuno - a parte la vittima - è entrato in quella cabina che aveva una serratura elettronica, apribile solo con il badge e che fornisce elettronicamente i dati sulle aperture e le chiusure. Dalla loro acquisizione è emerso che l’ultima chiusura è avvenuta alle 2.21 - quando Gessica è rientrata - e la successiva apertura alle 5.35 quando la compagna di stanza è tornata e l’ha trovata senza vita.
L’ispezione effettuata dalla polizia giudiziaria barese sulla nave - nel giugno 2025 mentre era nel porto di Civitavecchia - ha inoltre consentito di escludere che qualcuno possa essere entrato nella cabina 81806 da balconi o oblò.
La famiglia di Gessica, da un anno e mezzo ribadisce che la ragazza, 27 anni, era contenta del suo lavoro, dell’esperienza che stava facendo sulla nave, del tempo libero che aveva a disposizione e che le consentiva di visitare alcuni posti in cui la nave si fermava. La Procura ha acquisito testimonianze di amici e colleghi, che l’hanno descritta come una persona solare, piena di vita, con un ottimo rapporto con la famiglia d’origine e con i compagni di lavoro. I parenti più stretti hanno mostrato messaggi delle ore antecedenti il decesso, dai quali sembrava che tutto andasse bene.
Ma nel telefono di Gessica sono stati trovati anche i messaggi che si scambiava con un ufficiale in servizio sulla nave, con il quale aveva una relazione. Il giovane è stato identificato e su di lui si è concentrata l’attenzione degli investigatori, che lo hanno trovato nei fotogrammi della notte tra il 26 e il 27 settembre. In quei momenti - tra la mezzanotte e le due -era presente anche Gessica, prima allegra, gioviale, sorridente, impegnata a ballare, chiacchierare, consumare un drink. Dopo pensierosa, forse indispettita dal fatto che il ragazzo avesse iniziato a parlare con un’altra, che con lei avesse bevuto qualcosa e si fosse allontanato per raggiungere la sua cabina. Lì la 27enne è andata a bussare, dopo avergli inviato messaggi ai quali non ha ottenuto risposta. La telecamera del corridoio l’ha ripresa mentre bussava quattro volte e accostava l’orecchio alla porta.
Dalle immagini è chiaro che lui non ha aperto e lei dopo un po’ è andata via. Nell’ultimo messaggio inviato al fratello ha scritto: «Tutto bene», poi il silenzio. Cosa sia accaduto dopo che è entrata nella sua cabina nessuno lo sa. La ragazza che dormiva con lei l’ha trovata impiccata a una mensola e ha chiamato i soccorsi, che non hanno potuto fare niente per salvarla. Per la Procura ha fatto tutto da sola.
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Le famiglie, così come gli amici, purtroppo sono spesso all’oscuro di ciò che un figlio o un amico si porta dentro. Molti preferiscono non parlarne o non ci riescono, alcuni lo fanno per non far preoccupare gli altri... e così, dopo aver tenuto tutto dentro, succedono episodi del genere...
 
Non sono commentabili 'ste notizie, con spie sparse per il forum e stagisti in agguato in cerca dello scoop.
Come dicono i mass media in questi casi: era bellissima, mi spiace per la sua giovane vita spezzata.
 
Amore bello, che peccato sia andata così.
"Un improvviso crollo, per lo stressa della vita a bordo e scatenato da un tradimento". Ci sarebbe questo dietro la morte di Gessica Disertore, originaria di Triggiano, avvenuta il 27 settembre 2023 sulla nave da crociera Disney Fantasy, al largo di Portorico.
Per la Procura di Bari il suicidio è conclamato, scaturito comportamento del giovane con cui Gessica aveva una relazione, che quella notte di fine estate se ne andò in cabina con un’altra donna.
Non esistono elementi per ipotizzare la commissione di un reato da parte di terzi, è chiarito nella richiesta di archiviazione dopo un’indagine richiesta dalla famiglia Disertore, da sempre convinta che la ragazza non si sia suicidata. Omicidio era l’accusa ipotizzata a carico di ignoti ma nel corso delle indagini non sono emerse evidenze sull’eventualità che qualcuno volesse fare del male alla giovane chef.
Alla richiesta di archiviazione si oppongono i familiari e adesso la decisione spetta al giudice per le indagini preliminari.
Punto centrale dell'inchiesta sono le immagini delle videocamere di sorveglianza della nave. Che non inquadrano la porta della cabina 81806, che Gessica divideva con un’altra dipendente, ma i corridoi limitrofi. Incrociando i dati sulle persone che li hanno percorsi la notte del 27 settembre, gli investigatori affermano che nessuno - a parte la vittima - è entrato in quella cabina che aveva una serratura elettronica, apribile solo con il badge e che fornisce elettronicamente i dati sulle aperture e le chiusure. Dalla loro acquisizione è emerso che l’ultima chiusura è avvenuta alle 2.21 - quando Gessica è rientrata - e la successiva apertura alle 5.35 quando la compagna di stanza è tornata e l’ha trovata senza vita.
L’ispezione effettuata dalla polizia giudiziaria barese sulla nave - nel giugno 2025 mentre era nel porto di Civitavecchia - ha inoltre consentito di escludere che qualcuno possa essere entrato nella cabina 81806 da balconi o oblò.
La famiglia di Gessica, da un anno e mezzo ribadisce che la ragazza, 27 anni, era contenta del suo lavoro, dell’esperienza che stava facendo sulla nave, del tempo libero che aveva a disposizione e che le consentiva di visitare alcuni posti in cui la nave si fermava. La Procura ha acquisito testimonianze di amici e colleghi, che l’hanno descritta come una persona solare, piena di vita, con un ottimo rapporto con la famiglia d’origine e con i compagni di lavoro. I parenti più stretti hanno mostrato messaggi delle ore antecedenti il decesso, dai quali sembrava che tutto andasse bene.
Ma nel telefono di Gessica sono stati trovati anche i messaggi che si scambiava con un ufficiale in servizio sulla nave, con il quale aveva una relazione. Il giovane è stato identificato e su di lui si è concentrata l’attenzione degli investigatori, che lo hanno trovato nei fotogrammi della notte tra il 26 e il 27 settembre. In quei momenti - tra la mezzanotte e le due -era presente anche Gessica, prima allegra, gioviale, sorridente, impegnata a ballare, chiacchierare, consumare un drink. Dopo pensierosa, forse indispettita dal fatto che il ragazzo avesse iniziato a parlare con un’altra, che con lei avesse bevuto qualcosa e si fosse allontanato per raggiungere la sua cabina. Lì la 27enne è andata a bussare, dopo avergli inviato messaggi ai quali non ha ottenuto risposta. La telecamera del corridoio l’ha ripresa mentre bussava quattro volte e accostava l’orecchio alla porta.
Dalle immagini è chiaro che lui non ha aperto e lei dopo un po’ è andata via. Nell’ultimo messaggio inviato al fratello ha scritto: «Tutto bene», poi il silenzio. Cosa sia accaduto dopo che è entrata nella sua cabina nessuno lo sa. La ragazza che dormiva con lei l’ha trovata impiccata a una mensola e ha chiamato i soccorsi, che non hanno potuto fare niente per salvarla. Per la Procura ha fatto tutto da sola.
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Quanto la valutate?

@Chad @spermalat @Kaneki @Kin-dza-dza
@Pezzottato

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@Kin-dza-dza

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Eh...effetto alone abbastanza potente su di me: mi piace il nome, li occhiali e dalle foto appare molto "solare"... Lorraine Bracco giovane vibes

Che devo dire...per me una così è un 3/4 di sogno.
Oggettivamente non più di 6.5.
Chissà quel chaddino di Spermalat da quante fighette così è scappato via...
 
È la stessa cosa che avviene nella mente di un brutto che si impicca, lo so ,è difficile accettare che possa accadere anche alle NP ,solo che loro lo fanno per il chad che li tradisce e il brutto per le crudezze che ha subito, difficile da comprendere ma secondo me accade lo stesso meccanismo nelle sinapsi che porta al suicidio .
 
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