Comunque,
Ora dico una crudezza a lieto fine.
La mancanza di validazione è una palla al piede, questo è vero. Se addirittura si è stati bullizzati, questo influisce pesantemente su autostima e percezione di sé, dico delle ovvietà.
Però a lungo termine è possibile accettarsi, non succede a 20 e non succede a 30 magari, però è sicuramente possibile fare pace con il passato, perdonare sé stessi, e gli altri.
Questo passaggio è nettamente più facile, se non possibile, se il presente ci soddisfa. Il giorno in cui si arriva a poter dire "sono soddisfatto di quello che sono, nonostante le mancanze", si può iniziare a vedere le crudezze passate come parte di un percorso, e "curare" quella parte del nostro vissuto.
Per questo suggerisco sempre di mettercela tutta, maxare il maxabile, migliorare, se arrivi a 50 anni e dici "va bene, ora sono contento" (magari ancora single, ma nel complesso contento), quello è l'unico modo per chiudere con le ferite che ci portiamo dietro