Il governo francese ha accusato l'estrema sinistra di essere dietro al pestaggio mortale del 23enne Quentin Deranque, brutalmente aggredito giovedì da un gruppo di attivisti antifascisti a Lione mentre prestava servizio di sicurezza al collettivo femminista Némésis, vicino alla destra identitaria. Il ministro della Giustizia Gerald Darmanin: "È stata chiaramente l'estrema sinistra a ucciderlo". Il ministro degli Interni Laurent Nunez: "L'estrema sinistra era chiaramente al timone dell'attacco"
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