Il matrimonio è una forma di prostituzione

Sulla carta è una cosa molto bella.

Il problema è che per un uomo è un rischio davvero troppo alto, una donna è troppo instabile emotivamente, un giorno a caso può decidere che non gli piaci più dal nulla e toglierti ogni avere e rovinarti la vita, anche perché i magistrati tengono la parte solo alle donne.
Vedasi che tutte le top donne più ricche al mondo lo sono solo perché hanno avuto i soldi del divorzio.

Purtroppo sposarsi ha senso solo se sei nullatenente con soldi e proprietà intestati a tua madre oppure con un bel contratto prematrimoniale.
 
Sposarsi è da blupillati assoluti, forse è una forma di ritardo mentale. Mi hai fatto venire in mente un episodio crudissimo degli anni '50 di Tom & Jerry sul mog, a riprova del fatto che la red pill è sempre esistita. @Ceppa Secca dovrebbe vederlo.

 
E' vero. E' una variante socialmente accettata di prostituzione. Il matrimonio fu fatto per ragioni patrimoniali, commerciali; l' amore non centra un cavolo.
Che il matrimonio sia una cosa così, me lo aveva detto una signora anziana che conosco da anni ad una manifestazione dei no-vax a Cagliari a dicembre, mi disse che è un contratto per cui l' uomo trova la sua soddisfazione sotto le lenzuola mentre porta i soldi a casa.
 
In una società che funziona almeno uno dei due partner non deve lavorare, altrimenti i figli chi cazzo li cresce?

Ieri 8 marzo si faceva un un gran parlare di occupazione femminile, ma se le donne lavorano come gli uomini chi cresce i figli? E senza figli una società come prosegue?
 
Indietro
Top