Stavo ragionando sul fatto che, oltre ad essere brutto, non riesco nemmeno ad essere socialone, estroverso e solare se sono in mezzo alle persone (compresa la mia famiglia se ci sono anche zii e cugini). Cioè se sono in compagnia di altre persone mi sento sempre a fuori posto ed a disagio ed inoltre, se provo a parlare, balbetto cosa che mi fa fare una strabiliante figura di merda; il mio disagio è estremamente evidente se ho a che fare con persone che hanno avuto successo nella vita: lavoro ed relazioni sentimentali ben sistemati da anni.
Mi sono reso conto che sono così a causa della mia adolescenza non-vissuta da camarettato, non parlo solamente dal punto di vista sentimentale ma anche amicale, cioè non ho mai avuto una compagnia di amici che mi hanno permesso di plasmarmi il mio carattere, quello che avrei avuto da adulto. Invece no la mia adolescenza è stata caratterizzata solamente da privazioni, bullismo e solitudino ed la conseguenza?? Un adulto di quasi 27 anni autistico che non sa essere al mondo: mi pesa follemente fare la figura del disabile di turno solamente perché sono un cazzo di Incel perennemente single.
L'unica via è il diventare eremita.
Mi sono reso conto che sono così a causa della mia adolescenza non-vissuta da camarettato, non parlo solamente dal punto di vista sentimentale ma anche amicale, cioè non ho mai avuto una compagnia di amici che mi hanno permesso di plasmarmi il mio carattere, quello che avrei avuto da adulto. Invece no la mia adolescenza è stata caratterizzata solamente da privazioni, bullismo e solitudino ed la conseguenza?? Un adulto di quasi 27 anni autistico che non sa essere al mondo: mi pesa follemente fare la figura del disabile di turno solamente perché sono un cazzo di Incel perennemente single.
L'unica via è il diventare eremita.