Era da tanto tempo che non scrivevo un thread. Oggi vorrei raccontare questi ultimi tre mesi e le intemperanze che ho risolto/sto risolvendo. Ci tengo a precisare che io sto bene e meglio da tante settimane, non si tratta di problemi seri ma di cose abbastanza risolvibili e non ho problemi di salute. Tuttavia, dietro queste cose di lieve entità percepisco una forza oscura, ne parlerò più avanti e forse dovrò scrivere in un altro testo.
Il racconto inizia a Dicembre, periodo in cui ho trovato un centro culturale giovanile dove vengono organizzati dei corsi e all'occorrenza le serate techno nel Sabato. Io volevo partecipare a qualche corso artistico, tempo fa mi piaceva disegnare entro i limiti delle mie capacità e volevo sfruttare l'occasione per conoscere persone e magari rendermi utile e interessante, provando a migliorare un po' nel disegno. Stava andando tutto discretamente, un giorno mi sono fatto accompagnare per vedere il luogo e pagare l'iscrizione, dovevano solo darmi una tessera perché in quel periodo mancavano. Però mi ero già iscritto.
Adesso una serie di racconti sequenziali divisi in paragrafi temporali:
-Verso metà Dicembre noto un fastidio chiamato retrosternale ogni volta che bevevo la mie lattine di Pepsi e Monster, specie dopo cena. Con il passare dei giorni, il fastidio si intensifica sempre di più fino a non farmi più dormire. Avevo troppa paura di essere visitato, così ho esitato per terrore.
-Arriva il 25 Dicembre, giorno di Natale. Dopo una notte in bianco, la mattina seguente vengono i miei parenti a casa mia. Facciamo il pranzo e poi rimangono a parlare in tavola fino alle 17. Io ho avuto ancora il fastidio e stavo in tavola senza parlare, quindi sono andato in camera per provare a dormire e non pensarci, sentivo i brividi di freddo. Appena i miei parenti vanno via, mi faccio accompagnare al pronto soccorso perché ero diventato cybercondrico e temevo il rischio di infarto collegato alle Monster oppure reflusso gastroesofageo. Dalle 17:30 fino alle 23, ore infinite e lunghissime di attesa con il terrore nel volto e l'ansia che mi corrodeva, mentre il dolore diventava più forte e sentivo un leggero mal di gola. Ho subito alcune battutine e trattamenti un po' sgarbati e duri dai medici, mentre io avevo paura. Alle 23 circa arriva la bellissima notizia: gli esami sono andati bene però ho contratto una lieve bronchite risolvibile con Tachipirina. Torno a casa, prendo la Tachipirina e mi sento decisamente meglio, migliorando ogni giorno di più per due settimane. Assumo anche l'antibiotico per una settimana, ma non è servito a lungo termine. Ricomincio a mangiare e bere come prima, senza paranoie.
-Dopo queste settimane, mi ritorna un leggero fastidio retrosternale e risolvo con la Tachipirina.
-Passano due settimane circa e mi ritorna, questa volta oltre la Tachipirina decido di fare alcune visite dai vari cardiologo, gastroenterologo e consulto dalla dottoressa di base. La visita cardiologica va benissimo, infatti il cuore è sano. Il dottore però mi mette dei dubbi in testa, dicendo che io non avevo mai avuto la bronchite perché l'RX risultava negativo. Ha giustificato le mie sensazioni e tutto l'accaduto come dolori intercostali. In realtà ho cercato su Google e il risultato può venire negativo quando c'è la bronchite ma non ci sono danni ai bronchi. Tuttavia mi ha messo agitazione e dubbi. Il gastroenterologo mi ha liquidato in cinque minuti, "rassicurandomi" che io non avevo il reflusso e nemmeno la bronchite perché al pronto soccorso se lo sarebbero inventati per scrivere qualcosa a caso. Ha liquidato il tutto come dolori intercostali. La dottoressa di base ha detto a mia madre, invece, che forse io avevo il reflusso gastroesofageo però ha considerato l'opzione di dolori intercostali. Verso la fine di Gennaio, questo mi ha fatto pensare di avere per davvero il reflusso gastroesofageo. Anche perché io non seguo uno schema alimentare preciso, mangio quello che mi piace che si tratti di kebab, pizza, McDonald's o cibo messicano. Così ho ridotto al minimo la mia alimentazione per una settimana, rinunciando a molti alimenti e perdendo qualche chilo di peso. In quel periodo avevo sensazioni frequenti di sonnolenza e dormivo massimo quattro/sei ore al giorno durante il giorno o la notte. Mi sentivo il reflusso acido.
-All'inizio di Febbraio, comincio a sentire un bruciore intestinale persistente che dura per tre giorni. Inizio a capire che si tratti di magia nera perché io non avevo mai avuto simili problemi di salute in vita mia e mi sono venuti nel momento in cui avevo la possibilità di cambiare la mia vita, e inizio a fare alcune piccole promesse a Dio per dimostrare il mio impegno in cambio della salute e protezione dalla magia nera. Io non ho molte cose diciamo significative nella vita, quindi devo puntare sul cibo e videogiochi. Ho promesso a Dio che non avrei mangiato McDonald's fino a Febbraio 2027, non avrei bevuto Monster fino a Febbraio 2027 e non avrei acquistato il videogioco del mondiale WEC fino a Settembre 2026. Inizialmente avevo promesso di non frequentare il centro culturale fino a Settembre 2026, rinunciando quindi alla mia ennesima estate però ho ritrattato perché io ho lottato tanto per trovare un posto adatto a me e volevo andarci. Una mattina, terrorizzato da quello che ho letto su Google decido di farmi accompagnare al pronto soccorso per fare un ricovero. Aspetto qualche ora in sala d'attesa e vengo chiamato nello studio di una dottoressa gastroenterologa. Lei ascolta il mio breve discorso dove spiegavo il tutto, mi visita brevemente e mi tranquillizza definitivamente. Il mio problema era quello dell'Helicobacter Pylori, che passa dal petto allo stomaco e causa sintomi tipici del reflusso. Però non si tratta di reflusso. Torno a consapevole più sereno e decido di provare a fare il test delle feci, però c'era il rischio che il risultato fosse un falso negativo perché avevo preso il Maalox e omeprazolo in quei giorni lì perché lo avevo letto su Google.
-Ho smesso di prendere queste cose per alcuni giorni ricominciando un po' a mangiare normalmente e mi è ritornato il bruciore di stomaco, mi sono spaventato e in un momento di terrore ho promesso a Dio e Gesù che non avrei mai più messo un piede all'interno del centro culturale, rinunciando alla mia gioia e al mio divertimento in cambio della salute. Volevo comprare l'antibiotico per il Pylori però non è stato possibile perché è un farmaco potente e serve la prescrizione medica che sarebbe arrivata dopo il test delle feci che avevo rimandato a qualche settimana dopo per evitare falsi negativi. Ho rischiato due settimane di sofferenza pesante.
Infatti la mia promessa o rinuncia sembra come se avesse funzionato, per quel giorno ho alleviato i sintomi con il Maalox e dal giorno seguente mia madre ha scoperto su Facebook l'esistenza dei fermenti lattici che sradicano questo batterio tramite la pagina di un bravissimo gastroenterologo. Il giorno seguente li abbiamo comprati e ho iniziato questa terapia, non ho mai più avuto dolori intestinali ed è cominciato un primo tempo di pace.
-quasi risolto un problema, ne inizia un altro breve che ho risolto alla grande. Per alcuni giorni ho avuto fastidio alla mano destra e alle dita e l'ansia mi peggiorava i sintomi. Giorni dopo sentivo del formicolio al mignolo, di pomeriggio mi è passato definitivamente dopo essere uscito a svagarmi facendo la spesa con i miei genitori. Era da tanto tempo che non facevo la spesa con i miei genitori, mi ha tenuto occupato e sono stato meglio.
-Da alcune settimane e poco più, ho iniziato a soffrire di congiuntivite da stress (l'ho scoperto oggi). Per una settimana e più ho utilizzato il collirio classico di mia madre e c'è stato qualche miglioramento immediato perché i leggeri gonfiori sono spariti e la lacrimazione è quasi svanita. Tuttavia, non era il collirio adatto così oggi pomeriggio mi verrà comprato il collirio lubrificante anti-stress e risolverò il problema. Questa congiuntivite da stress mi ha procurato delle sporadiche emicranie (che ho risolto tranquillamente e non le ho avute più da tempo) quando giravo per casa senza gli occhiali oppure quando ascoltavo musica, specialmente con le cuffie Bluetooth. Adesso riesco ad ascoltare musica e girare senza occhiali e non ho più problemi, però in un momento di forte preoccupazione ho promesso a Dio che non avrei mai più indossato le cuffie o auricolari di qualsiasi tipo e soprattutto che avrei rinunciato al mio altro desiderio dopo quello del centro culturale, ovvero diventare un rapper in stile Baby Gang o Shiva. Avevo in programma di scrivere altri pezzi e andare in uno studio musicale per fare le cose in maniera più seria e magari diventare conosciuto nella mia città e avviare una carriera musicale. In questo periodo stesso ho sviluppato una paura per il Bluetooth e il 4G infatti li avevo/ho diminuiti molto nella mia vita. Tuttavia questo delle cuffie è stato un duro colpo perché io vivevo di pane e musica, mi divertivo a fare il day dreaming e ascoltare la mia musica preferita. Ho perso un altro passatempo, ormai se voglio ascoltare un brano metto il vivavoce oppure accendo la radietta Bluetooth per dieci minuti contati e ascolto due brani in croce, anche se non è la stessa cosa. Poi spengo allo scadere dei dieci minuti, perché la mia paura rimane sempre.
Il racconto inizia a Dicembre, periodo in cui ho trovato un centro culturale giovanile dove vengono organizzati dei corsi e all'occorrenza le serate techno nel Sabato. Io volevo partecipare a qualche corso artistico, tempo fa mi piaceva disegnare entro i limiti delle mie capacità e volevo sfruttare l'occasione per conoscere persone e magari rendermi utile e interessante, provando a migliorare un po' nel disegno. Stava andando tutto discretamente, un giorno mi sono fatto accompagnare per vedere il luogo e pagare l'iscrizione, dovevano solo darmi una tessera perché in quel periodo mancavano. Però mi ero già iscritto.
Adesso una serie di racconti sequenziali divisi in paragrafi temporali:
-Verso metà Dicembre noto un fastidio chiamato retrosternale ogni volta che bevevo la mie lattine di Pepsi e Monster, specie dopo cena. Con il passare dei giorni, il fastidio si intensifica sempre di più fino a non farmi più dormire. Avevo troppa paura di essere visitato, così ho esitato per terrore.
-Arriva il 25 Dicembre, giorno di Natale. Dopo una notte in bianco, la mattina seguente vengono i miei parenti a casa mia. Facciamo il pranzo e poi rimangono a parlare in tavola fino alle 17. Io ho avuto ancora il fastidio e stavo in tavola senza parlare, quindi sono andato in camera per provare a dormire e non pensarci, sentivo i brividi di freddo. Appena i miei parenti vanno via, mi faccio accompagnare al pronto soccorso perché ero diventato cybercondrico e temevo il rischio di infarto collegato alle Monster oppure reflusso gastroesofageo. Dalle 17:30 fino alle 23, ore infinite e lunghissime di attesa con il terrore nel volto e l'ansia che mi corrodeva, mentre il dolore diventava più forte e sentivo un leggero mal di gola. Ho subito alcune battutine e trattamenti un po' sgarbati e duri dai medici, mentre io avevo paura. Alle 23 circa arriva la bellissima notizia: gli esami sono andati bene però ho contratto una lieve bronchite risolvibile con Tachipirina. Torno a casa, prendo la Tachipirina e mi sento decisamente meglio, migliorando ogni giorno di più per due settimane. Assumo anche l'antibiotico per una settimana, ma non è servito a lungo termine. Ricomincio a mangiare e bere come prima, senza paranoie.
-Dopo queste settimane, mi ritorna un leggero fastidio retrosternale e risolvo con la Tachipirina.
-Passano due settimane circa e mi ritorna, questa volta oltre la Tachipirina decido di fare alcune visite dai vari cardiologo, gastroenterologo e consulto dalla dottoressa di base. La visita cardiologica va benissimo, infatti il cuore è sano. Il dottore però mi mette dei dubbi in testa, dicendo che io non avevo mai avuto la bronchite perché l'RX risultava negativo. Ha giustificato le mie sensazioni e tutto l'accaduto come dolori intercostali. In realtà ho cercato su Google e il risultato può venire negativo quando c'è la bronchite ma non ci sono danni ai bronchi. Tuttavia mi ha messo agitazione e dubbi. Il gastroenterologo mi ha liquidato in cinque minuti, "rassicurandomi" che io non avevo il reflusso e nemmeno la bronchite perché al pronto soccorso se lo sarebbero inventati per scrivere qualcosa a caso. Ha liquidato il tutto come dolori intercostali. La dottoressa di base ha detto a mia madre, invece, che forse io avevo il reflusso gastroesofageo però ha considerato l'opzione di dolori intercostali. Verso la fine di Gennaio, questo mi ha fatto pensare di avere per davvero il reflusso gastroesofageo. Anche perché io non seguo uno schema alimentare preciso, mangio quello che mi piace che si tratti di kebab, pizza, McDonald's o cibo messicano. Così ho ridotto al minimo la mia alimentazione per una settimana, rinunciando a molti alimenti e perdendo qualche chilo di peso. In quel periodo avevo sensazioni frequenti di sonnolenza e dormivo massimo quattro/sei ore al giorno durante il giorno o la notte. Mi sentivo il reflusso acido.
-All'inizio di Febbraio, comincio a sentire un bruciore intestinale persistente che dura per tre giorni. Inizio a capire che si tratti di magia nera perché io non avevo mai avuto simili problemi di salute in vita mia e mi sono venuti nel momento in cui avevo la possibilità di cambiare la mia vita, e inizio a fare alcune piccole promesse a Dio per dimostrare il mio impegno in cambio della salute e protezione dalla magia nera. Io non ho molte cose diciamo significative nella vita, quindi devo puntare sul cibo e videogiochi. Ho promesso a Dio che non avrei mangiato McDonald's fino a Febbraio 2027, non avrei bevuto Monster fino a Febbraio 2027 e non avrei acquistato il videogioco del mondiale WEC fino a Settembre 2026. Inizialmente avevo promesso di non frequentare il centro culturale fino a Settembre 2026, rinunciando quindi alla mia ennesima estate però ho ritrattato perché io ho lottato tanto per trovare un posto adatto a me e volevo andarci. Una mattina, terrorizzato da quello che ho letto su Google decido di farmi accompagnare al pronto soccorso per fare un ricovero. Aspetto qualche ora in sala d'attesa e vengo chiamato nello studio di una dottoressa gastroenterologa. Lei ascolta il mio breve discorso dove spiegavo il tutto, mi visita brevemente e mi tranquillizza definitivamente. Il mio problema era quello dell'Helicobacter Pylori, che passa dal petto allo stomaco e causa sintomi tipici del reflusso. Però non si tratta di reflusso. Torno a consapevole più sereno e decido di provare a fare il test delle feci, però c'era il rischio che il risultato fosse un falso negativo perché avevo preso il Maalox e omeprazolo in quei giorni lì perché lo avevo letto su Google.
-Ho smesso di prendere queste cose per alcuni giorni ricominciando un po' a mangiare normalmente e mi è ritornato il bruciore di stomaco, mi sono spaventato e in un momento di terrore ho promesso a Dio e Gesù che non avrei mai più messo un piede all'interno del centro culturale, rinunciando alla mia gioia e al mio divertimento in cambio della salute. Volevo comprare l'antibiotico per il Pylori però non è stato possibile perché è un farmaco potente e serve la prescrizione medica che sarebbe arrivata dopo il test delle feci che avevo rimandato a qualche settimana dopo per evitare falsi negativi. Ho rischiato due settimane di sofferenza pesante.
Infatti la mia promessa o rinuncia sembra come se avesse funzionato, per quel giorno ho alleviato i sintomi con il Maalox e dal giorno seguente mia madre ha scoperto su Facebook l'esistenza dei fermenti lattici che sradicano questo batterio tramite la pagina di un bravissimo gastroenterologo. Il giorno seguente li abbiamo comprati e ho iniziato questa terapia, non ho mai più avuto dolori intestinali ed è cominciato un primo tempo di pace.
-quasi risolto un problema, ne inizia un altro breve che ho risolto alla grande. Per alcuni giorni ho avuto fastidio alla mano destra e alle dita e l'ansia mi peggiorava i sintomi. Giorni dopo sentivo del formicolio al mignolo, di pomeriggio mi è passato definitivamente dopo essere uscito a svagarmi facendo la spesa con i miei genitori. Era da tanto tempo che non facevo la spesa con i miei genitori, mi ha tenuto occupato e sono stato meglio.
-Da alcune settimane e poco più, ho iniziato a soffrire di congiuntivite da stress (l'ho scoperto oggi). Per una settimana e più ho utilizzato il collirio classico di mia madre e c'è stato qualche miglioramento immediato perché i leggeri gonfiori sono spariti e la lacrimazione è quasi svanita. Tuttavia, non era il collirio adatto così oggi pomeriggio mi verrà comprato il collirio lubrificante anti-stress e risolverò il problema. Questa congiuntivite da stress mi ha procurato delle sporadiche emicranie (che ho risolto tranquillamente e non le ho avute più da tempo) quando giravo per casa senza gli occhiali oppure quando ascoltavo musica, specialmente con le cuffie Bluetooth. Adesso riesco ad ascoltare musica e girare senza occhiali e non ho più problemi, però in un momento di forte preoccupazione ho promesso a Dio che non avrei mai più indossato le cuffie o auricolari di qualsiasi tipo e soprattutto che avrei rinunciato al mio altro desiderio dopo quello del centro culturale, ovvero diventare un rapper in stile Baby Gang o Shiva. Avevo in programma di scrivere altri pezzi e andare in uno studio musicale per fare le cose in maniera più seria e magari diventare conosciuto nella mia città e avviare una carriera musicale. In questo periodo stesso ho sviluppato una paura per il Bluetooth e il 4G infatti li avevo/ho diminuiti molto nella mia vita. Tuttavia questo delle cuffie è stato un duro colpo perché io vivevo di pane e musica, mi divertivo a fare il day dreaming e ascoltare la mia musica preferita. Ho perso un altro passatempo, ormai se voglio ascoltare un brano metto il vivavoce oppure accendo la radietta Bluetooth per dieci minuti contati e ascolto due brani in croce, anche se non è la stessa cosa. Poi spengo allo scadere dei dieci minuti, perché la mia paura rimane sempre.


