La società rende stupidi, vanitosi e cattivi

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Ufo

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Quando si sta in società è come se si annullasse la propria personalità e pensieri a discapito di un pensiero comune, un pensiero di massa che seppur si discosta dal pensiero prevalente (gli "anticonformisti") rimane nel confine dei pensieri spazzatura della società.
La società esercita una influenza malefica assurda, puoi leggere grandissimi pensatori per una vita intera ma poi basta una settimana in società per ritornare primitivi e stupidi, non c è logica e razionalità nelle scelte mondane, sembrano tutti, me compreso, macchine biologiche che esplicano la loro funzione di bravi sudditi di madre natura, agiamo prima ancora di pensare, d altronde esistono 2 movimenti: un movimento dettato dalla ragione (quando sei isolato e non in una situazione di emergenza) e un altro dettato dai sistema primordiali che salta la parte conscia del cervello.
Quando stai fuori sei sempre nella 2 modalità, agisci in maniera inconscia, ti comporti in maniera inconscia, è come se stessi abbandonando i livelli di astrazione più alti (quelli fatti in cameretta) per diventare una scimmia primitiva del cazzo.
È un senso di "alienazione al contrario", non sei alienato perché sei solo ma sei alienato da te stesso proprio quando sei con gli altri.
In cameretta mi sento colto, pensante e con qi alto, nella folla mi sento un barbaro del cazzo, mi viene anche da grattarmi le palle come fossi una scimmia con le pulci.
In società usiamo il linguaggio come i primati, non conta cosa dici, ma il fatto che stai emettendo suoni compatibili con il gruppo affinchè da brava scimmia possa essere affine con gli altri
 
Bravo, hai espresso perfettamente la sensazione che provo ormai da 15 anni, non c'è altro da dire.
È proprio vero che ricercare questa parte "pensante" è praticamente possibile solo stando in isolamento, perché l'alternativa è la società, ma la società è per definizione il regno della finzione e dell'omologazione, la società come comunità ha smesso di esistere da un pezzo. Dicevano gli antichi: vivi nascostamente. Ma come fai a vivere nascosto quando anche gli schermi in camera tua inoculano pensieri direttamente nella tua coscienza?
La più grande prova del fatto che abbiamo discendenti in comune con i primati sta proprio nel modo in cui ci comportiamo con gli altri, non importa in che tipo di società o epoca siamo, se si dà abbastanza libertà agli individui emergono sempre gli stessi comportamenti di sottomissione, coercizione del gruppo, isolamento ecc. Non sono scelte ragionate, sono parte del nostro essere organismi biologici.
Perché coesistono il bisogno di stare in compagnia col bisogno di restare da soli e sviluppare in maniera autonoma i propri pensieri? Probabilmente in origine i gruppi di individui ristretti davano la possibilità ad entrambe queste tendenze di svilupparsi in maniera organica. Cosa che con il soffocamento fisico e mentale dato dalla presenza di così tante persone oggigiorno è impossibile. C'è una soluzione? Non lo so, comunque capisco appieno il tuo disagio e penso che cercare di starsene per i fatti propri e fare a modo proprio sia l'unica arma disponibile ai singoli individui.
 
Semplicemente non riuscite a fare "switch" col cervello e tutto ciò crea dei disadattati più palesi di altri.

La prof è un'importante personalità nella vita pubblica, apprezzata e presa ad esempio dai suoi alunni e dalla comunità ; poi ritorna a casa e passa il tempo in fogne tipo questa e twitch (e tante altre di cui certamente non parla) @Vespera

"mi viene anche da grattarmi le palle come fossi una scimmia con le pulci" morto :ROFLMAO:
 
Semplicemente non riuscite a fare "switch" col cervello e tutto ciò crea dei disadattati più palesi di altri.

La prof è un'importante personalità nella vita pubblica, apprezzata e presa ad esempio dai suoi alunni e dalla comunità ; poi ritorna a casa e passa il tempo in fogne tipo questa e twitch (e tante altre di cui certamente non parla) @Vespera

"mi viene anche da grattarmi le palle come fossi una scimmia con le pulci" morto :ROFLMAO:
Mi sto giusto connettendo a twitch in questo momento per vedere se riesco a trovare la diretta del compare @Fontamara in mutande
 
Penso che essere umani, nel senso di essere diversi dalle bestie, signfica essere pensante, arrivare a gradi sempre maggiori di astrazioni, produrre pensiero complesso, dubitare della logica nonostante è l unico strumento per arrivare ad astrazioni più alte.
Oggi stavo facendo dei quesiti di logica, quelli per "misurare" qi logico matematico e finalmente era una sfida appagante tra le proprie capacità e la logica di astrazione più alta umana.
La scuola e l università ti insegnano nozioni stupide, in pochi arrivano a riflettere sul pensiero, non importa quello che produci ma lo sforzo che fai per distanziarti da una bestia.
Se si volessero formare umani, e non bestie, si studoerrbbe la metafisica, la matematica, la teologia, le neuroscineze, la filosofia, ma agli imprendiminchia dei governi non importa ciò, a loro interessa un popolo stupido che si ritiene colto, se domani obbligassero a metterci 4 dita in culo domani saremmo con 4 dita in culo a scrivere ancora qui nonostante "noi" popolo siamo la maggioranza. È dai tempi dei faraoni che è così, 100 mila schiavi e 10 persone a comandare quei 100mila, mi chiedo come si possa arrivare a tanto in ogni epoca con estrema facilità, persino nelle tribù si vedono dinamiche simili. Bisogna sempre dubitare di tutto quello che si è appreso, i desideri, la morale, i valori non sono neanche nostri, sono pensieri semplici questi ma che si ignorano, si va avanti tanto per andare avanti, si è convinti di idee che non sono proprio, si hanno desideri di altri, è così che funzioniamo. Solo quando sei lontano dal rumore puoi finalmente valutare ed essere libero
 
Il problema delle norme sociali è che sono dannose, è come andare in palestra o a danza o ad un altra attività che richiede coordinazione motoria, quindi uso del cervello e cervelletto, concetti di LTP E LTD, se impari il movimento sbagliato o lo ripeti volontariamente (norme sociali) il cervelletto lo memorizza e poi fai fatica a produrre il movimento giusto che nasce dalla potatura dei circuiti neurali. Non elimini quel movimento sbagliato ma lo fai tuo, lo integri e nonostante tu sappia sia sbagliato, automaticamente continui a replicarlo perchè il circuito del tuo cervello più solida (con più recettori ampa, più nmda ecc...)
Per sostituire una "norma sociale dannosa", non basta capire che è sbagliata, bisogna praticare un nuovo schema, pensiero, con una frequenza tale da rendere la nuova LTP più potente della vecchia traccia mnemonica.
Gli anziani dicevano "chi sta con lo zoppo impara a zoppicare". Fin quando ci esponiamo alla società resteremo primitivi, e anche avendo barlume di conoscenza e astrazione più alta, sarà nascosto nel mezzo della spazzatura neuronale sociale dentro al nostro cervello
 
puoi farlo, nessuno te lo vieta
Perdonami ma questa è proprio una risposta da donna woke. "Puoi fare quello che vuoi, puoi essere come vuoi", poi però se non rispetti certi standard o abitudini vieni emarginato e criticato dagli altri. Qui non si parla di cosa sei teoricamente libero di fare, ma di come la società ti spinge a comportarti.
 
Perdonami ma questa è proprio una risposta da donna woke. "Puoi fare quello che vuoi, puoi essere come vuoi", poi però se non rispetti certi standard o abitudini vieni emarginato e criticato dagli altri. Qui non si parla di cosa sei teoricamente libero di fare, ma di come la società ti spinge a comportarti.
Perché non può studiare ciò che vuole? Non è libero di coltivare i propri interessi culturali? Poi, se dobbiamo fare le nostre scelte in funzione di ciò che pensano gli altri siamo davvero finiti
 
Mi sto giusto connettendo a twitch in questo momento per vedere se riesco a trovare la diretta del compare @Fontamara in mutande
Quando si è iscritta al forum non sapeva nemmeno cosa fosse una chat telegram, mo "bell e buon" mi sto connettendo a Twitch per vedere la live. Altri 2 mesi la vedremo estrarre Bitcoin e farsi pagare riscatti con i suoi ransomware.
 
Quando si sta in società è come se si annullasse la propria personalità e pensieri a discapito di un pensiero comune, un pensiero di massa che seppur si discosta dal pensiero prevalente (gli "anticonformisti") rimane nel confine dei pensieri spazzatura della società.
La società esercita una influenza malefica assurda, puoi leggere grandissimi pensatori per una vita intera ma poi basta una settimana in società per ritornare primitivi e stupidi, non c è logica e razionalità nelle scelte mondane, sembrano tutti, me compreso, macchine biologiche che esplicano la loro funzione di bravi sudditi di madre natura, agiamo prima ancora di pensare, d altronde esistono 2 movimenti: un movimento dettato dalla ragione (quando sei isolato e non in una situazione di emergenza) e un altro dettato dai sistema primordiali che salta la parte conscia del cervello.
Quando stai fuori sei sempre nella 2 modalità, agisci in maniera inconscia, ti comporti in maniera inconscia, è come se stessi abbandonando i livelli di astrazione più alti (quelli fatti in cameretta) per diventare una scimmia primitiva del cazzo.
È un senso di "alienazione al contrario", non sei alienato perché sei solo ma sei alienato da te stesso proprio quando sei con gli altri.
In cameretta mi sento colto, pensante e con qi alto, nella folla mi sento un barbaro del cazzo, mi viene anche da grattarmi le palle come fossi una scimmia con le pulci.
In società usiamo il linguaggio come i primati, non conta cosa dici, ma il fatto che stai emettendo suoni compatibili con il gruppo affinchè da brava scimmia possa essere affine con gli altri
Paradossale che per vivere bisogni comportarsi da bot. Che ironia.
 
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Perdonami ma questa è proprio una risposta da donna woke. "Puoi fare quello che vuoi, puoi essere come vuoi", poi però se non rispetti certi standard o abitudini vieni emarginato e criticato dagli altri. Qui non si parla di cosa sei teoricamente libero di fare, ma di come la società ti spinge a comportarti.
puoi farlo, nessuno te lo vieta
Stessa cosa che diceva il mio psicologo, "puoi fare tutto quello che vuoi"
Ma vaffangul :ROFLMAO:
 
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Stessa cosa che diceva il mio psicologo, "puoi fare tutto quello che vuoi"
Ma vaffangul :ROFLMAO:
Io non ho detto che può fare ciò che vuole in generale, è chiaro che ci sono dei vincoli alla nostra volontà, a volte anche forti, e ci dobbiamo in qualche modo adattare. Ma la scelta di studiare e approfondire ciò che più ci aggrada è teoricamente libera
 
Io non ho detto che può fare ciò che vuole in generale, è chiaro che ci sono dei vincoli alla nostra volontà, a volte anche forti, e ci dobbiamo in qualche modo adattare. Ma la scelta di studiare e approfondire ciò che più ci aggrada è teoricamente libera
Secondo Aristotele, la felicità la si può ottenere in tre modi:

- Mediante il piacere sensoriale (hedonè).
- Nel ricoprire cariche politiche (time).
- Nel perseguire la strada della conoscenza e contemplazione (theoria).

Egli indicava la Theoria il miglior modo per essere felice, siccome era una dimensione propria dell’essere umano, mentre le altre 2 erano condivise anche dagli animali!
 
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