"La vita da marito e da padre"

Il problema caro Rhett è che si mettono a comandare ma tu non puoi farci niente perché non hai agganci "sociali" per fare nulla.
Anche i nostri nonni a volte litigavano per cazzate ma non esisteva il concetto di divorzio, le famiglie allargate e il giudizio sociale di parenti e amici allentavano le divergenze.
Oggi ogni litigata è un rischio di essere abbandonati per un sub 7.
Un sub 7 non può fare nulla nemmeno se guadagna il doppio della moglie ed ha la casa coniugale intestata, è completamente alla merce' della volontà altrui.
Solo i ricchi ma davvero ricchi e i belli possono permettersi di ribattere ai desiderata della moglie perché hanno il capitale di bellezza o di money in grado di attutire i rischi di una eventuale rottura.
A tutto questo aggiungi che la società impone alla donna di lavorare mentre ha un bambino piccolo (che è un lavoro a tutti gli effetti da accudire).
Il sesso scompare dalla vita di un uomo sposato almeno per i primi anni (e non c'è certezza che ritorni) e questo rende la relazione diversa in qualche modo.
Ecco perché tanti papà vanno a troie, perché l'alternativa è segarsi su un divano per anni guardando porno mentre nell'altra stanza moglie e figlio dormono. Credo sia una delle cose più degradanti che esistano.
Un bello o un ricco invece la moglie pur se magari con non troppa voglia una pompa o una sveltina a pecora la concedono spesso perché sanno che se no hanno alternative.
C'è troppo sbilanciamento di opportunità tra uomini e donne, nel caso le cose vadano male.
 
Il problema caro Rhett è che si mettono a comandare ma tu non puoi farci niente perché non hai agganci "sociali" per fare nulla.
Anche i nostri nonni a volte litigavano per cazzate ma non esisteva il concetto di divorzio, le famiglie allargate e il giudizio sociale di parenti e amici allentavano le divergenze.
Oggi ogni litigata è un rischio di essere abbandonati per un sub 7.
Un sub 7 non può fare nulla nemmeno se guadagna il doppio della moglie ed ha la casa coniugale intestata, è completamente alla merce' della volontà altrui.
Solo i ricchi ma davvero ricchi e i belli possono permettersi di ribattere ai desiderata della moglie perché hanno il capitale di bellezza o di money in grado di attutire i rischi di una eventuale rottura.
A tutto questo aggiungi che la società impone alla donna di lavorare mentre ha un bambino piccolo (che è un lavoro a tutti gli effetti da accudire).
Il sesso scompare dalla vita di un uomo sposato almeno per i primi anni (e non c'è certezza che ritorni) e questo rende la relazione diversa in qualche modo.
Ecco perché tanti papà vanno a troie, perché l'alternativa è segarsi su un divano per anni guardando porno mentre nell'altra stanza moglie e figlio dormono. Credo sia una delle cose più degradanti che esistano.
Un bello o un ricco invece la moglie pur se magari con non troppa voglia una pompa o una sveltina a pecora la concedono spesso perché sanno che se no hanno alternative.
Dai non è male per il papà. Seghe e troie hanno il loro perchè.
 
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