Le donne selezionate dagli uomini? Intendi che gli uomini sceglievano la propria futura moglie in base alla bellezza? Non credo funzionasse proprio così, penso che contasse soprattutto il rapporto tra le famiglie dei due "sposi", e comunque alla fine solo una parte trascurabile della popolazione non si sposava e non si riproduceva, quindi non c'era una vera e propria selezione di geni.
Il discorso non regge compà....
A parte il discorso di prima che non c'è stata alcuna selezione, non credo che le np siano meno intelligenti di noi, hanno solo interessi diversi che a noi possono sembrare futili, fermo restando che all'uomo medio interessano solo la figa, il calcio e l'alcol (e non c'è nulla di male in questo).
Non è vero che preferiscono gli uomini più selvaggi come dice l'autore del thread, preferiscono semplicemente quelli con più LMS.
Ti inquadro un'epoca e un luogo: fino a metà 900 dalle mie parti, in Abruzzo, ma in realtà era prassi in tutte le zone più rurali d'Italia (per quello ti parlavo di ceto medio e basso), le coppie si formavano così: l'uomo in età da matrimonio SCEGLIEVA la donna da sposare, la quale ovviamente doveva rispettare certe caratteristiche (principalmente non doveva essere una troia), le FAMIGLIE dovevano dare il consenso (senza il quale si ricorreva alla "fuitina"), l'uomo garantiva forza lavoro, la donna doveva solo dire "Sì".
Queste dinamiche potevano essere estese anche alle famiglie borghesi "di città", la prassi era molto simile, la donna veniva scelta, NON SCEGLIEVA e raramente diceva di no, la selezione da parte dell'uomo era sempre su base estetica e morale.
Alla donna non erano richieste qualità INTELLETTUALI, né particolari capacità manuali, doveva solo essere "presentabile" e di buona famiglia.
Non ti annoio sulla questione della "dote" e su chi si facesse carico dei costi del matrimonio.
Dico metà 900 perché la storia vuole che le cose siano cambiate con il 68', ma i ritmi in Abruzzo sono lenti e molto più dilatati, la rivoluzione sessuale è arrivata tardi, forse ancora neanche arriva...
Ci sono scritti e romanzi, il 90% dei classici italiani dell'epoca raccontano queste dinamiche, oltre alle persone incartapecorite con cui parlo (che mi parlano più che altro) mentre bevo nei bar di periferia post lavoro.
Certo che prima tutte le donne si riproducevano e alla fine nessuna veniva esclusa, però venivano educate dalla nascita a non dover essere nulla se non belle e rispettose.
Forse più che di selezione possiamo parlare di retaggio culturale, che a distanza di secoli viene nascosto da una pseudo emancipazione, ma alla fine sotto sotto le donne in primis danno tutt'ora più importanza alla propria bellezza che a tutto il resto.