Le donne sono veramente selezionatrici genetiche ?

La loro selezione

  • Migliorerà la specie

    Voti: 5 23.8%
  • Peggiorerà la specie

    Voti: 16 76.2%

  • Votatori totali
    21

Vaginocentrico

Well-known member
Blackpillato
Ma è proprio vero che le femmine di homo sapiens grazie alla loro selezione genetica miglioreranno la specie umana ? Alcune considerazioni:

A livello di sopravvivenza è proprio necessario avere il bel faccino, essere più alti, avere i capelli ?
È risaputo che per esempio la barba è biologicamente inutile ed un dispendio inutile per il corpo eppure evolutivamente si pensa che sia rimasta perché aumenta la percezione di mandibola squadrata e sviluppata.

Ci sono altre caratteristiche genetiche che vengono sistematicamente ignorate:

- quoziente intellettivo (quelli intelligenti vengono scartati)

- buona genetica interna come sistema immunitario, assenza di intolleranze alimentari, i bellocci sono fragili, hanno decine di intolleranze, io invece ho una salute di ferro, non sono intollerante a niente, ho un QI elevato ma vengo considerato uno scarto genetico solo per la mia faccia.

- l'ipergamia femminile sta facendo accoppiare delle CO con Chads portando ad una riduzione della qualità genetica.

- vengono premiati ignoranti, malesseri, criminali, inetti, insomma il peggio della società.
 
Oramai abbiamo rimosso la stragrande maggioranza delle pressioni ambientali che ripulivano già gli individui meno adatti, quindi la selezione sessuale è uno tra i pochi, ed il più cruciale, sistema di selezione naturale attuali.
Nell'effettivo rimuovendo una delle componenti primarie, non credo che la loro libera scelta gioverà realmente al miglioramento della specie, oltre il fatto che di mio sono un simpatizzante dell'eugenetica e non reputo che la scelta della direzione ad un gruppo molto eterogeno senza un obiettivo preciso porterà giovamento.
In conclusione, a mio avviso, ci sarà un lento peggioramento e perderemo migliaia di anni e di raffinamento del genoma umano con buona perdita di biodiversità.
 
La selezione sessuale in tutte le specie è notoriamente diversa dalla selezione naturale: vengono selezionate caratteristiche diverse a volte incompatibili (l'esemplare maschio più attraente agli occhi delle femmine ha anche uno svantaggio evolutivo rispetto agli altri maschi).
Detto questo, viviamo in un mondo in cui la selezione naturale non ha virtualmente alcuna importanza: possiamo permetterci di far vivere per decine di anni individui che in Natura morirebbero nel giro di pochi minuti. In ogni caso i canoni estetici moderni non hanno alcuna correlazione con la capacità di sopravvivere (eccetto forse per i denti, ma considerando che per la maggior parte non sono così di nascita ma vengono sistemati dal dentista il correro genetico di questi individui non apporta niente di utile).
 
Ma è proprio vero che le femmine di homo sapiens grazie alla loro selezione genetica miglioreranno la specie umana ? Alcune considerazioni:

A livello di sopravvivenza è proprio necessario avere il bel faccino, essere più alti, avere i capelli ?
È risaputo che per esempio la barba è biologicamente inutile ed un dispendio inutile per il corpo eppure evolutivamente si pensa che sia rimasta perché aumenta la percezione di mandibola squadrata e sviluppata.

Ci sono altre caratteristiche genetiche che vengono sistematicamente ignorate:

- quoziente intellettivo (quelli intelligenti vengono scartati)

- buona genetica interna come sistema immunitario, assenza di intolleranze alimentari, i bellocci sono fragili, hanno decine di intolleranze, io invece ho una salute di ferro, non sono intollerante a niente, ho un QI elevato ma vengo considerato uno scarto genetico solo per la mia faccia.

- l'ipergamia femminile sta facendo accoppiare delle CO con Chads portando ad una riduzione della qualità genetica.

- vengono premiati ignoranti, malesseri, criminali, inetti, insomma il peggio della società.

Non so dove le vedi le CO accoppiate con i chad, il resto è vero.
 
Non so dove le vedi le CO accoppiate con i chad, il resto è vero.
Intendo che le coppie stabili che fanno figli sono composte da belloccio con cessette. Le donne belle preferiscono la continua ricerca edonista, affamate di cazzi ma contrarie a sistemarsi perché i figli sarebbero un ostacolo alla loro vita promiscua.
Diciamo che l'onere della buona genetica spetta solo ed esclusivamente all'uomo.
 
Miglioramento o peggioramento per me hanno senso solo se ci si vuole vedere un fine.

Uno scienziato è "meglio" di un macaco, di un topo o un calabrone?

Si prendono determinate direzioni e dal momento che queste non funzionano più ci si estingue con il sorriso.
 
Anche a me è capitato di ragionare sul fatto che la selezione naturale, per gli umani, non esiste più.
Se escludiamo i peggio disabili nessun umano o quasi muore prima di aver avuto la possibilità di riprodursi.
L'ultima volta in cui c'è stata una rilevante selezione in questo senso probabilmente sono le epidemie di peste, secoli addietro.

Si è creato nell'ultimo secolo però un meccanismo di selezione senza precedenti, duplice:
Tutti quelli che non figliano perché sotto soglia, e tutti quelli che non figliano perché non vogliono farlo.

Per i primi possiamo obiettare che, in fondo, si tratta di una nuova forma di selezione su caratteristiche che prima contavano poco: in fondo se a essere retrusi fosse stata una condanna genetica già 2000 anni fa, oggi probabilmente il fenomeno sarebbe quasi scomparso.

Per i secondi siamo davanti per forse la prima volta a un auto-sabotaggio evolutivo, e visto che la tendenza a non fare figli non è scorrelata dai geni che si hanno (un esempio su tutti, c'è una correlazione negativa tra istruzione e prolificità), abbiamo persone paradossalmente molto adatte all'ambiente in cui vivono, che non mandano avanti i loro geni.

Questo secondo aspetto per me sarà transitorio, tra un secolo probabilmente le differenze di prolificità tra ceti si appianeranno e gli effetti sull'evoluzione non saranno permanenti.
 
La selezione effettuata dagli esseri umani è da sempre strettamente intrecciata alla politica sociale vigente nell'epoca di riferimento,quindi una selezione naturale "standard" non è mai esistita
Esistono dei parametri che sappiamo essere generalmente attraenti in qualsiasi contesto.

Probabilmente il miglioramento della specie è stato sempre più perso di vista man mano che le società si facevano più complesse
Ora siamo addirittura arrivati al punto di non volerci riprodurre
 
Domandati perchè a differenza delle altre specie viventi abbiamo tutti facce diverse. È stato un ottimo sistema per la scrematura genetica e ci ha portato allo stato attuale. L'intelligenza, quella vera basata sulle capacità manuali e operosità, evidentemente è correlata con la buona genetica e con le fattezze facciali. Lasciamole lavorare.
 
Ma è proprio vero che le femmine di homo sapiens grazie alla loro selezione genetica miglioreranno la specie umana ? Alcune considerazioni:

A livello di sopravvivenza è proprio necessario avere il bel faccino, essere più alti, avere i capelli ?
È risaputo che per esempio la barba è biologicamente inutile ed un dispendio inutile per il corpo eppure evolutivamente si pensa che sia rimasta perché aumenta la percezione di mandibola squadrata e sviluppata.

Ci sono altre caratteristiche genetiche che vengono sistematicamente ignorate:

- quoziente intellettivo (quelli intelligenti vengono scartati)

- buona genetica interna come sistema immunitario, assenza di intolleranze alimentari, i bellocci sono fragili, hanno decine di intolleranze, io invece ho una salute di ferro, non sono intollerante a niente, ho un QI elevato ma vengo considerato uno scarto genetico solo per la mia faccia.

- l'ipergamia femminile sta facendo accoppiare delle CO con Chads portando ad una riduzione della qualità genetica.

- vengono premiati ignoranti, malesseri, criminali, inetti, insomma il peggio della società.
Mai sentito parlare di "selezione a cascata" di Fischer? Ecco, è esattamente ciò che stanno facendo le donne da qualche decennio.
 
Ma è proprio vero che le femmine di homo sapiens grazie alla loro selezione genetica miglioreranno la specie umana ? Alcune considerazioni:

A livello di sopravvivenza è proprio necessario avere il bel faccino, essere più alti, avere i capelli ?
È risaputo che per esempio la barba è biologicamente inutile ed un dispendio inutile per il corpo eppure evolutivamente si pensa che sia rimasta perché aumenta la percezione di mandibola squadrata e sviluppata.

Ci sono altre caratteristiche genetiche che vengono sistematicamente ignorate:

- quoziente intellettivo (quelli intelligenti vengono scartati)

- buona genetica interna come sistema immunitario, assenza di intolleranze alimentari, i bellocci sono fragili, hanno decine di intolleranze, io invece ho una salute di ferro, non sono intollerante a niente, ho un QI elevato ma vengo considerato uno scarto genetico solo per la mia faccia.

- l'ipergamia femminile sta facendo accoppiare delle CO con Chads portando ad una riduzione della qualità genetica.

- vengono premiati ignoranti, malesseri, criminali, inetti, insomma il peggio della società.
Rispondendo alla tua domanda: Molto probabilmente NO.

Anche perchè nella società in cui viviamo oggi c'è un ECCESSO di libero arbitrio che spesso porta le persone a fare ciò che vogliono e non ciò di cui realmente avrebbero bisogno.

Capisco non prendersi un brutto vero ma che non ha problemi di salute ed intelligente ma dall'altra avremmo una società piena di cessoidi intelligenti.

Insomma...ci vuole una via di mezzo.
 
Capisco non prendersi un brutto vero ma che non ha problemi di salute ed intelligente ma dall'altra avremmo una società piena di cessoidi intelligenti.
Concordo ma la percezione di BV è rivolta anche a persone nella media, il punto è questo. Per esempio mica possiamo essere tutti alti 1,90 quando la media nazionale è 1,77, il problema è che se selezionano indiscriminatamente il top 20% avremmo una perdita di variabilità genetica, in quel 20% non ci stanno tutte buone persone.

Mai sentito parlare di "selezione a cascata" di Fischer? Ecco, è esattamente ciò che stanno facendo le donne da qualche decennio.

Si esatto, l'avevo sentita ascoltando il canale YT EntropyForLife, non mi ricordavo come si chiamava https://it.wikipedia.org/wiki/Fuga_fisheriana
Ecco io spero che essendo l'uomo una specie intelligente possa un giorno stravolgere questa deriva, e se lo facesse sarebbe improvviso nell'arco di qualche generazione. Per esempio l'introduzione di uteri artificiali o robot femminili, l'uomo si troverebbe nella condizione di non essere più soggetto alla selezione femminile, in quel caso sarebbe la donna a doversi adeguare e non l'uomo, arrivando ad un compromesso che si autobilancia.
 
Ultima modifica:
Il miglioramento della specie avviene solo quando si accoppiano i migliori individui, se la maggior parte dei maschi belli si riproduce, la totalità delle femmine (anche le brutte) si riproducono. Se si accoppiassero solo Stacy con chad allora si ci sarebbe un miglioramento ma molte donne brutte continuano a tramandare i loro scarti genetici
 
Concordo ma la percezione di BV è rivolta anche a persone nella media, il punto è questo. Per esempio mica possiamo essere tutti alti 1,90 quando la media nazionale è 1,77, il problema è che se selezionano indiscriminatamente il top 20% avremmo una perdita di variabilità genetica, in quel 20% non ci stanno tutte buone persone.



Si esatto, l'avevo sentita ascoltando il canale YT EntropyForLife, non mi ricordavo come si chiamava https://it.wikipedia.org/wiki/Fuga_fisheriana
Ecco io spero che essendo l'uomo una specie intelligente possa un giorno stravolgere questa deriva, e se lo facesse sarebbe improvviso nell'arco di qualche generazione. Per esempio l'introduzione di uteri artificiali o robot femminili, l'uomo si troverebbe nella condizione di non essere più soggetto alla selezione femminile, in quel caso sarebbe la donna a doversi adeguare e non l'uomo, arrivando ad un compromesso che si autobilancia.
Curiosità mia. Ma veramente ve ne importa qualcosa della variabilità genetica dell' home sapiens nel lungo periodo?
Sarà una cosa generazionale, sarò io ad essere una bestia, però quando sento queste cose, tipo l'Extreme Longtermism, io mi stupisco sempre. Se è tanto per riflette e discutere mi va benissimo, ma pensare che la gente gliele freghi qualcosa nel concreto delle decisioni giornaliere mi viene molto difficile.
 
A livello di sopravvivenza è proprio necessario avere il bel faccino, essere più alti, avere i capelli ?
Si,ha una sua utilità anche in un ambiente naturale e primitivo. Bel faccino=migliore masticazione,palato più ampio; altezza elevata= cassa toracica più grande,migliore respirazione, più tecnica e capacità di correre,cacciare,pescare,ecc... Quindi maggiori possibilità di sopravvivenza in un ambiente pericoloso e selvaggio; avere tanti capelli= calotta cranica più protetta da urti,pioggia,sole,ecc...

quoziente intellettivo (quelli intelligenti vengono scartati)
Il quoziente intellettivo elevato non è l'unico parametro adatto a quantificare l'intelligenza dell'individuo, infatti esistono vari tipi di intelligenza.
buona genetica interna come sistema immunitario, assenza di intolleranze alimentari, i bellocci sono fragili, hanno decine di intolleranze, io invece ho una salute di ferro, non sono intollerante a niente, ho un QI elevato ma vengo considerato uno scarto genetico solo per la mia faccia.
Dove sta scritto che i bellocci siano fragili con decine di intolleranze, le intolleranze non hanno nulla a che fare con la genetica dell'individuo.
- l'ipergamia femminile sta facendo accoppiare delle CO con Chads portando ad una riduzione della qualità genetica.
Questo succede (a volte ma non sempre) perchè gli uomini generalmente non hanno standard di alcun tipo con le donne,basta che si scopi. Comunque non penso sia così diffusa questa casistica, il chad vero ha tanta scelta,non ha bisogno delle CO. In ogni caso non c'è alcuna riduzione della qualità genetica, una donna anche se obesa può avere una buona genetica (6,5-7) se dimagrisse, il voto viene abbassato solo per il fatto che ha tanto grasso sottocutaneo. Io tempo fa nè incontrai una in quelle condizioni, buona genetica ma in forte sovrappeso.

vengono premiati ignoranti, malesseri, criminali, inetti, insomma il peggio della società
Questo è vero, finitissima.
 
Si,ha una sua utilità anche in un ambiente naturale e primitivo. Bel faccino=migliore masticazione,palato più ampio; altezza elevata= cassa toracica più grande,migliore respirazione, più tecnica e capacità di correre,cacciare,pescare,ecc... Quindi maggiori possibilità di sopravvivenza in un ambiente pericoloso e selvaggio; avere tanti capelli= calotta cranica più protetta da urti,pioggia,sole,ecc...


Il quoziente intellettivo elevato non è l'unico parametro adatto a quantificare l'intelligenza dell'individuo, infatti esistono vari tipi di intelligenza.

Dove sta scritto che i bellocci siano fragili con decine di intolleranze, le intolleranze non hanno nulla a che fare con la genetica dell'individuo.

Questo succede (a volte ma non sempre) perchè gli uomini generalmente non hanno standard di alcun tipo con le donne,basta che si scopi. Comunque non penso sia così diffusa questa casistica, il chad vero ha tanta scelta,non ha bisogno delle CO. In ogni caso non c'è alcuna riduzione della qualità genetica, una donna anche se obesa può avere una buona genetica (6,5-7) se dimagrisse, il voto viene abbassato solo per il fatto che ha tanto grasso sottocutaneo. Io tempo fa nè incontrai una in quelle condizioni, buona genetica ma in forte sovrappeso.


Questo è vero, finitissima.
Anche il maschio alfa fa selezione genetica ma molto più a maglie larghe. La fa siccome non riesce fisicamente ad accoppiarsi con tutte quelle che vogliono essere inseminate e predilige le individue più sane, forti e fertili che sono disposte ad accoppiarsi con lui. Questo sul lato prettamente animalesco
 
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