L'orlo

TRS

New member
mi sono iscritto poco fa ad FDB, poichè dopo l'ultimo palo che ho preso ho ricominciato a farmi domande esistenziali su di me e sul mondo che mi è circostante. Ho 17 anni, quindi non posso dire di aver sperimentato tutto ciò che riguarda la sfera sessuale, e mi sembra addirittura troppo presto per definirmi un incel o addirittura un redpillato. Ad ogni modo penso che utilizzerò questo forum (almeno per ora), come valvola di sfogo per ciò che mi accade quotidinamente nelle relazione che cerco di intrattenere (anche dal punto di vista amicale), con le persone intorno alla mia vita.
Sto iniziando a sviluppare i primi sensi di misantropia e misoginia pura, il che mi fa perdere fiducia nelle persone. Lentamente mi sto disumanizzando sempre di più. Non voglio smettere di provare sentimenti, perché sono ancora un adolescente (ma non lo sarò per molto comunque), ma purtroppo mi rendo conto che in certe dinamiche il degradarsi dei miei sentimenti non dipende quasi MAI da me, ed ho un minimo di autostima, la quale mi aiuta ad autopreservarmi, ma l'odio per me stesso e l'autocommiserazione si fanno sempre più strada nella mia mente.

Vi terrò aggiornati. TRS 29/03/2025 P.S: questa foto è stata scattata da me. 100_4683.JPG
 
La blackpill dovrebbe farti capire che le donne sono tutte uguali e tutte odiano I brutti. Il determinismo genetico assolve da ogni colpa. Odiare il proprio destino e la prigione rappresentata dal proprio volto ha senso ma odiare se stessi è come dire "it's all about your personality bro"
 
ciao caro ragazzo, la foto che hai voluto condividere con noi mi comunica un forte senso di abbandono e rinuncia: un lasciarsi andare al limitare della vita. Sei molto giovane, come dice saggiamente Barabba questo forse non è il luogo più adatto a te.
 
purtroppo le ragazze di oggi mediamente sono molto piscione e narcise.
Come se non bastasse, la nostra società preme l'acceleratore sempre piu' verso l'individualismo ed il materialismo, lo vediamo nelle menti di non pochi egoisti!
 
Benvenuto, sei giovanissimo ma sembra che hai intuito di come gira il mondo esternamente a noi, per l'appunto le vibrazioni esterne che assorbiamo non riusciamo a rigettarle come vorremmo dopo averle metabolizzate, è un continuo rimuginare sul chiedersi in cosa si è sbagliato, in cosa si poteva fare, in continui sensi di colpa, un stillicidio perenne contro se stessi. La realtà ci avvelena ma la curiosità di scoprire il mondo è troppo forte, tu sei già andato oltre provandoci e prendendo palo, io rinunciai a farlo a prescindere suppergiù alla tua età se consideriamo le questioni sentimentali, non mi sembrava valerne la pena ed avrei esposto le vulnerabilità in pubblica piazza. Metaforicamente si è come quella porta che hai fotografato, un tempo poteva avere la sua utilità ed oggi giace ridotta in mille pezzi tra l'erba, per alcuni quelle porte sono state sempre sbattute in faccia. Comunque, a parte queste considerazioni che lasciano il tempo che trovano, posso assicurarti che hai tutto il tempo per poter trovare una tua strada, hai praticamente iniziato il tuo percorso di vita, se non hai una guida presente da cui poter attingere cerca di leggere il più possibile, la parola scritta a differenza di quella detta dalla lingua umana non ti tradirà mai, rimarrà sempre quella che vedrai.
 
Benvenuto tra di noi, ragazzo. Alla tua età sviluppavo questi tuoi pensieri.
 
Ragazzo, cerca di migliorare il più possibile il viso, se ci sono difetti migliorabili, allenati in uno sport che ti piace oppure fai un po' di palestra per migliorare il fisico e non dare retta al negativismo che impera qui dentro, è ancora presto per scendere nel girone dei dannati, dai retta a me!!!
 
Ragazzo, cerca di migliorare il più possibile il viso, se ci sono difetti migliorabili, allenati in uno sport che ti piace oppure fai un po' di palestra per migliorare il fisico e non dare retta al negativismo che impera qui dentro, è ancora presto per scendere nel girone dei dannati, dai retta a me!!!
Però ha detto giusto sulla redpill
 
Ragazzo, cerca di migliorare il più possibile il viso, se ci sono difetti migliorabili, allenati in uno sport che ti piace oppure fai un po' di palestra per migliorare il fisico e non dare retta al negativismo che impera qui dentro, è ancora presto per scendere nel girone dei dannati, dai retta a me!!!
ho già provato a fare sport, ed in generale a migliorare la mia condizione fisica e mentale, per un periodo sono stato anche felice, ma dopo varie esperienze ho capito che alle persone frega ben poco di quelli che sono i nostri progressi, a nessuno interessa se stiamo bene o male, se siamo felici o no ecc, e questo vale soprattutto per le relazioni. Sono addirittura arrivato a coniare un termine per questo concetto. ossia "antipoietismo", dal verbo greco "ποιεω" che significa fare, fabbricare, ossia quella condizione in cui si rifiuta il progresso perchè si comprende che esso non porterà a niente sia nelle relazioni, perchè come ho detto prima alla gente non gliene importa niente, ne sul piano esistenziale perchè tanto ogni nostro sforzo ci conduce inesorabilmente alla morte. Ogni nostro sforzo è futile
 
ho già provato a fare sport, ed in generale a migliorare la mia condizione fisica e mentale, per un periodo sono stato anche felice, ma dopo varie esperienze ho capito che alle persone frega ben poco di quelli che sono i nostri progressi, a nessuno interessa se stiamo bene o male, se siamo felici o no ecc, e questo vale soprattutto per le relazioni. Sono addirittura arrivato a coniare un termine per questo concetto. ossia "antipoietismo", dal verbo greco "ποιεω" che significa fare, fabbricare, ossia quella condizione in cui si rifiuta il progresso perchè si comprende che esso non porterà a niente sia nelle relazioni, perchè come ho detto prima alla gente non gliene importa niente, ne sul piano esistenziale perchè tanto ogni nostro sforzo ci conduce inesorabilmente alla morte. Ogni nostro sforzo è futile

yep poiesis era, assieme a theoria e praxis, uno dei 3 ambiti dove Aristotele suddivideva il suo corpus. Le discipline poietiche erano per lui la poesia e la retorica, in quanto fabbricanti di qualcosa.
 
La foto cosa rappresenta? Ti piace leggere?
Vorrei darti il benvenuto ma sinceramente i ragazzi della tua età preferirei che rimanessero fuori da questi contesti.
la foto rappresenta la mia attuale condizione di vita, una piccola stradicciuola illuminata dalla minima speranza fhe mi resta, mentre alla base di essa giace la sedia distrutta una sedia simbolo della mia psiche, destinata ad essere ingoiata dal baratro della mia sorte
 
ho già provato a fare sport, ed in generale a migliorare la mia condizione fisica e mentale, per un periodo sono stato anche felice, ma dopo varie esperienze ho capito che alle persone frega ben poco di quelli che sono i nostri progressi, a nessuno interessa se stiamo bene o male, se siamo felici o no ecc, e questo vale soprattutto per le relazioni. Sono addirittura arrivato a coniare un termine per questo concetto. ossia "antipoietismo", dal verbo greco "ποιεω" che significa fare, fabbricare, ossia quella condizione in cui si rifiuta il progresso perchè si comprende che esso non porterà a niente sia nelle relazioni, perchè come ho detto prima alla gente non gliene importa niente, ne sul piano esistenziale perchè tanto ogni nostro sforzo ci conduce inesorabilmente alla morte. Ogni nostro sforzo è futilea
Sei sveglio per la tua età! Mi rivedo in te! Certamente a nessuno importa di noi, ognuno pensa a se, è nella natura umana come diceva Thomas Hobbes, specialmente le donne sono molto egoiste e superficiali, ovviamente il tutto è amplificato da questa società moderna basata sull'appararenza! Lo so, subito è uno shock, io mi sono ritirato nella lettura, nella filosofia, poi vedrai che una volta elaborato non ci darai più peso( io ci ho messo un paio di anni e ancora ne soffro ogni tanto) pensa a te e a stare bene, trova la tua via!! Fa le cose per te stesso, non compiacere gli altri, tanto saranno invidiosi e in competizione sempre!!
 
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la foto rappresenta la mia attuale condizione di vita, una piccola stradicciuola illuminata dalla minima speranza fhe mi resta, mentre alla base di essa giace la sedia distrutta una sedia simbolo della mia psiche, destinata ad essere ingoiata dal baratro della mia sorte
Affascinante interpretazione ma quella è una porta non una sedia.
 
ho già provato a fare sport, ed in generale a migliorare la mia condizione fisica e mentale, per un periodo sono stato anche felice, ma dopo varie esperienze ho capito che alle persone frega ben poco di quelli che sono i nostri progressi, a nessuno interessa se stiamo bene o male, se siamo felici o no ecc, e questo vale soprattutto per le relazioni. Sono addirittura arrivato a coniare un termine per questo concetto. ossia "antipoietismo", dal verbo greco "ποιεω" che significa fare, fabbricare, ossia quella condizione in cui si rifiuta il progresso perchè si comprende che esso non porterà a niente sia nelle relazioni, perchè come ho detto prima alla gente non gliene importa niente, ne sul piano esistenziale perchè tanto ogni nostro sforzo ci conduce inesorabilmente alla morte. Ogni nostro sforzo è futile

Quando II cervello è fin troppo cosciente di quanto sia finita tiene il motore dello sforzo fisico al minimo. È il principio di efficienza. Al contrario i self improover sono ritardati, non capiscono sia finita e dunque continuano a girare a pieno regime tipo criceti, all'infinito.
 
Sei sveglio per la tua età! Mi rivedo in te! Certamente a nessuno importa di noi, ognuno pensa a se, è nella natura umana come diceva Thomas Hobbes, specialmente le donne sono molto egoiste e superficiali, ovviamente il tutto è amplificato da questa società moderna basata sull'appararenza! Lo so, subito è uno shock, io mi sono ritirato nella lettura, nella filosofia, poi vedrai che una volta elaborato non ci darai più peso( io ci ho messo un paio di anni e ancora ne soffro ogni tanto) pensa a te e a stare bene, trova la tua via!! Fa le cose per te stesso, non compiacere gli altri, tanto saranno invidiosi e in competizione sempre!!
io pure a poco a poco mi sto ritirando sempre di più nella lettura e nella filosofia soprattutto la filosofia di hobbes e di nietzsche, comunque si ormai praticamente faccio tutto in funzione di me stesso, perchè agli altri non gliene frega un cazzo, il problema è che non riesco comunque a trovare un incentive per progredire, per questo odio anche me stesso
 
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