Il thread sull'aumento dei prezzi alimentari di @Master Shogun , spinge in me il bisogno di crearne un altro, che desidererei fosse analizzato in profondità.
Non fatevelo mettere in culo da chi, sotto mentite spoglie o meno, vi chiede l'elemosina!!!
1) Viviamo in una società individualista e supercompetitiva, dove a nessuno frega il caxxo di nessuno, o quasi.
2) I soldi nè piovono dal cielo, nè si coltivano dagli alberi.
3) L'aumento dei prezzi è vertiginoso e gli stipendi non aumentano.
Conclusione, state attenti a donare (inutilmente) i vostri soldi al primo estraneo che li chiede, magari facendo leva sul vittimismo per suscitare in voi qualche emozione, considerate che nel momento in cui regalate soldi a Tizio & Caio... state ingenuamente indebolendo voi stessi!
- Non sappiamo a chi/cosa andrà il ricavato in beneficenza: pensate allo scandalo di Chiara Ferragni sul pandoro Balocco, oppure ad un mendicante che li spenderà per droghe, alcool o ludopatie.
- Il numero di (pseudo) mendicati fuori è elevato: anche una piccola elemosina (50 cent ad esempio), moltiplicata per un numero grande, tirando le somme vi indebolisce ingenuamente.
- Nessuno dà niente per senza niente, solo questa frase dovrebbe far riflettere su come gestire le proprie finanze.
- Nessuno di noi è "Dio", nessuno di noi è responsabile della "povertà del mondo", siamo nati su questa Terra senza la nostra volontà. Gli accattoni giocano sul vittimismo per fregare le persone, basti pensare a ciò per togliersi i sensi di colpa.
- Quando ad esempio una zingara vi chiede l'elemosina con in braccio un bambino ( un modo subdolo per estorcere denaro), considerate che è vietato sfruttare l'immagine di un bambino a scopo di lucro. Che poi la polizia chiude un occhio a riguardo, questo è un altro discorso. Quasi quasi lo faccio anche io un figlio per poi giocare sul vittimismo ed avere soldi da estranei mossi da compassione.
Ora rispondo ad una possibile domanda:
"Eh Pezzottato quanto sei avaro ed egoista: occorre essere altruisti, fare beneficenza ti rende piu' umano e buono agli occhi dell'umanità".
- Se proprio desiderate fare beneficenza, rivolgetevi alle assicurazioni serie, che sicuramente sapranno come distribuire il denaro raccolto senza possibili frodi.
La beneficenza là si può fare anche verso la ricerca medica, in questo modo aiuti tutti te compreso. Fare beneficenza in maniera libera ti rende piu' lucido su quanto, come e quando farla, senza lasciarsi fregare da truffatori random che siano un mendicante ludopatico o Chiara Ferragni.
- Si può essere altruisti anche senza il vincolo economico: prendere uno scaffale in alto in un supermercato per una signora, rispondere ad una indicazione stradale, chiarire dei dubbi, contattare un amico e dimostrargli affetto.
- Al primo posto occorre amare coscienziosamente sè stessi: solo in questo modo ti potenzi, ti senti realizzato, e solo dopo decidi come e chi aiutare.
N.B.: il mio thread ha solo il fine di svegliare certe coscienze nel non farselo mettere nel didietro invano. Poi è naturale che ognuno nella vita desideri fare ciò che meglio ritenga idoneo.
Non fatevelo mettere in culo da chi, sotto mentite spoglie o meno, vi chiede l'elemosina!!!
1) Viviamo in una società individualista e supercompetitiva, dove a nessuno frega il caxxo di nessuno, o quasi.
2) I soldi nè piovono dal cielo, nè si coltivano dagli alberi.
3) L'aumento dei prezzi è vertiginoso e gli stipendi non aumentano.
Conclusione, state attenti a donare (inutilmente) i vostri soldi al primo estraneo che li chiede, magari facendo leva sul vittimismo per suscitare in voi qualche emozione, considerate che nel momento in cui regalate soldi a Tizio & Caio... state ingenuamente indebolendo voi stessi!
- Non sappiamo a chi/cosa andrà il ricavato in beneficenza: pensate allo scandalo di Chiara Ferragni sul pandoro Balocco, oppure ad un mendicante che li spenderà per droghe, alcool o ludopatie.
- Il numero di (pseudo) mendicati fuori è elevato: anche una piccola elemosina (50 cent ad esempio), moltiplicata per un numero grande, tirando le somme vi indebolisce ingenuamente.
- Nessuno dà niente per senza niente, solo questa frase dovrebbe far riflettere su come gestire le proprie finanze.
- Nessuno di noi è "Dio", nessuno di noi è responsabile della "povertà del mondo", siamo nati su questa Terra senza la nostra volontà. Gli accattoni giocano sul vittimismo per fregare le persone, basti pensare a ciò per togliersi i sensi di colpa.
- Quando ad esempio una zingara vi chiede l'elemosina con in braccio un bambino ( un modo subdolo per estorcere denaro), considerate che è vietato sfruttare l'immagine di un bambino a scopo di lucro. Che poi la polizia chiude un occhio a riguardo, questo è un altro discorso. Quasi quasi lo faccio anche io un figlio per poi giocare sul vittimismo ed avere soldi da estranei mossi da compassione.
Ora rispondo ad una possibile domanda:
"Eh Pezzottato quanto sei avaro ed egoista: occorre essere altruisti, fare beneficenza ti rende piu' umano e buono agli occhi dell'umanità".
- Se proprio desiderate fare beneficenza, rivolgetevi alle assicurazioni serie, che sicuramente sapranno come distribuire il denaro raccolto senza possibili frodi.
La beneficenza là si può fare anche verso la ricerca medica, in questo modo aiuti tutti te compreso. Fare beneficenza in maniera libera ti rende piu' lucido su quanto, come e quando farla, senza lasciarsi fregare da truffatori random che siano un mendicante ludopatico o Chiara Ferragni.
- Si può essere altruisti anche senza il vincolo economico: prendere uno scaffale in alto in un supermercato per una signora, rispondere ad una indicazione stradale, chiarire dei dubbi, contattare un amico e dimostrargli affetto.
- Al primo posto occorre amare coscienziosamente sè stessi: solo in questo modo ti potenzi, ti senti realizzato, e solo dopo decidi come e chi aiutare.
N.B.: il mio thread ha solo il fine di svegliare certe coscienze nel non farselo mettere nel didietro invano. Poi è naturale che ognuno nella vita desideri fare ciò che meglio ritenga idoneo.