Blackpill Norimberga - cosa hanno fatto a noi maschi bianchi?

Per verità assolute e disperate

Dr. Koper

Well-known member
Blackpillato
Leggete solo se volete qualcosa di diverso dal classico post low iq sulla carne di "mucca".

Due settimane fa circa, usci sul giornale "compact" un articolo intitolato "the lost generation", un articolo davvero lungo in cui si parla non tanto di cose nuove, ma di una cosa da capire su una cosa vecchia gia nota: che la discriminazione che da decenni dura ormai (lo sanno tutti, sia chi la fa sia chi la riceve) verso i maschi bianchi sul posto di lavoro e non solo (anche a livello sociale e culturale nella geopolitica) si riflette sullo schifo della cultura odierna (libri, etc.).

Degli avvenimenti che sono successi nella mia vita privata ultimamente mi hanno fatto riflettere su come tantisssime apparentemente invisibili tragedie private - da chi su toglie la vita a chi diventa una parodia di ciò che sarebbe stato in una società meritocratica, incoraggiante verso la maschilità e non divorata da quei parassiti dei boomer, che quando non sono malvagi sono dei pigri conformisti - siano rinconducibili a questo progetto ormai internazionale di creare una uguaglianza fittizia mica aiutando gli inferiori, ma schiacciando i superiori.
E ora che al potere ci sono i gruppi "una volta oppressi" (che fanno finta di esserlo "ancora"), non c'è piu scusa per non capire che, anche col massimo della libertà, fanno schifo: perchè a fare schifo è la loro biologia.
I marxisti pensano di ridistribuire i "mezzi di produzione", ma tra questi ci sono pure l'intelligenza, la curiosità, la sincerità, che non puoi trasferire da una persona all'altra. Non capendo questo (fanno finta di non capire), distruggono ogni volta ciò che trovano bello e pronto.

Oggi ho riflettuto su una foto di me e mio fratello da piccoli, alle elementari, che mia madre tiene in un ufficio. Entrambi siamo sorridenti e ci abbracciamo. Ora io non sorrido quasi mai, e sono piu o meno camerettato. Anche i miei parenti sono preoccupati perchè si chiedono che progetti io abbia. E non che non ne abbia: ne ho, ma sono progetti di ripiego. Pensavo di essere destinato a grandi cose, ma piano piano sono stato affossato da un mondo al quale i miei genitori non mi hanno preparato. Non sento di essere piu neanche una persona, dato che una persona è un essere socialmente localizzato. Io sono un essere vivente e basta.

Oggi sto vedendo il film "Norimberga" del 2025, sui processi di Norimberga. Ovviamente è tutta propaganda ebraica, ma la fotografia è figa, lo guardo per quello.
A un certo punto uno dei prigionieri nazisti, Goering, dice al dottore che lo "sorveglia" che se uno è libero e l'altro è in prigione, è solo perchè il primo ha vinto la guerra e il secondo l'ha persa, tutto qui. Avere vinto una guerra non vuol dire essere moralmente superiori. Vuol dire avere vinto una guerra.
E penso che la tendenza sociologica attuale - con sfumature, ovvio - del maschio bianco ad accasciarsi nelle varie aree della vita - arrivando a volte a fenomeni estremi come la morte - sia un modo di mettersi da soli in prigione come Goering.
Tanto cosa cambia? Chiudersi - in casa, o in se stessi psicologicamente, o lavorativamente e sessualmente - è il modo di rendere definitiva la sensazione di prigionia storica che è riservata al gruppo dei maschi bianchi. "tanto vale farlo letteralmente", ecco forse il ragionamento inconscio dietro questa dinamica.

Finita la seconda guerra mondiale, il sociologo Fukuyama disse che eravamo alla "fine della storia". Non c'è piu niente da fare. E la gente si è convinta di sta cazzata.
I boomer hanno detto che se siamo alla fine della storia, bisogna solo essere materialisti e conformisti, e spartirsi il cadavere dell'occidente finchè c'è un pezzo, vendendo le generazioni successive - i maschi specialmente, dato che gli sborratoi cadono sempre in piedi non solo sessualmente - al disastro. E quindi ci hanno gettati, per fare i comodi loro, in un mondo che hanno portato consapevolmente alla rovina. I loro padroni, i vincitori della guerra, tra i quali il grande capitale, gli hanno detto: in cambio del futuro dei vostri successori, sempre che ne vogliate, vi daremo una breve esplosione di benessere. Ma non avrete nessun contatto culturale ed esistenziale coi vostri figli e nipoti, che vedete come degli intralci.
E quando non si ha nulla di culturale da condividere con qualcuno, si ha solo qualcosa di materiale. Ma se tutto è materiale, allora tutti sono contro tutti, e le interazioni sono solo tra chi è nella stessa classe, interazioni ovviamente vuote e insignificanti e tristi. E quindi piu il tempo passa non solo se la cultura è venduta, non c'è piu nessun legame; ma l'economia, che senza una cultura sensata non cresce, diventa un terreno di guerra che impedisce anche le amicizie dovute al ceto, tipo incontrarsi tra persone similmente ricche.

L'abbandono della vita sessuale, culturale, politica ed economica del maschio bianco - perlomeno quello che non è troppo indotrrinato da incolpare "Il capitalismo" e altre menate inesistenti che diocane, esistevano pure prima della fine della guerra, datevi una cazzo di svegliata e prendete coscienza della vostra coscienza di gruppo - è il suo rinchiudersi nella sua piccola cella in questa gigante Norimberga.
Il genocidio del nostro tempo è quello di questo gruppo, talmente sottomesso che neanche si vede come gruppo - e dopo la fine della guerra ci si è assicurati di rincoglionirci per bene, coprendoci di mille altri spauracchi per farci la guerra tra di noi, dal "capitalismo" al "patriarcato interiorizzato" all'"antifascismo", qualsiasi cosa pur di non farci unire tra di noi - e la cui assenza si nota dall'evidente schifo delal cultura occidentale in primis, e poi di tutto il resto.
L'odio verso il "nazismo" è in realtà l'odio verso il maschio bianco, l'odio verso il rischio che lui osi affermare la sua volontà di vivere e di fare del bene agli altri. Questo per i gruppi inferiori è inconcepibile, perchè superiorità=oppressione. Femmine, ebrei e negri prefersicono vivere tutti nella merda piu totale purchè non ci sia uno di noi che li sovrasti con una bella cattedrale, una bella poesia o un bel libro: no; o tutti uguali nella mediocrità biologica, oppure l'estinzione.

Come diceva Satana a Dio, che preferiva regnare in un inferno che essere un servo in paradiso, cosi è lo spirito del nostro tempo. Questa consapevolezza, per uno come me, è sufficiente per congelarmi - e tutti i miei errori passati a cercare di essere "normale", in un mondo in cui non c'è normalità e quindi non ci sono abbastanza posti, sono stati sufficienti a chiudermi in prigione.
 
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Leggete solo se volete qualcosa di diverso dal classico post low iq sulla carne di "mucca".

Due settimane fa circa, usci sul giornale "compact" un articolo intitolato "the lost generation", un articolo davvero lungo in cui si parla non tanto di cose nuove, ma di una cosa da capire su una cosa vecchia gia nota: che la discriminazione che da decenni dura ormai (lo sanno tutti, sia chi la fa sia chi la riceve) verso i maschi bianchi sul posto di lavoro e non solo (anche a livello sociale e culturale nella geopolitica) si riflette sullo schifo della cultura odierna (libri, etc.).

Degli avvenimenti che sono successi nella mia vita privata ultimamente mi hanno fatto riflettere su come tantisssime apparentemente invisibili tragedie private - da chi su toglie la vita a chi diventa una parodia di ciò che sarebbe stato in una società meritocratica, incoraggiante verso la maschilità e non divorata da quei parassiti dei boomer, che quando non sono malvagi sono dei pigri conformisti - siano rinconducibili a questo progetto ormai internazionale di creare una uguaglianza fittizia mica aiutando gli inferiori, ma schiacciando i superiori.
E ora che al potere ci sono i gruppi "una volta oppressi" (che fanno finta di esserlo "ancora"), non c'è piu scusa per non capire che, anche col massimo della libertà, fanno schifo: perchè a fare schifo è la loro biologia.
I marxisti pensano di ridistribuire i "mezzi di produzione", ma tra questi ci sono pure l'intelligenza, la curiosità, la sincerità, che non puoi trasferire da una persona all'altra. Non capendo questo (fanno finta di non capire), distruggono ogni volta ciò che trovano bello e pronto.

Oggi ho riflettuto su una foto di me e mio fratello da piccoli, alle elementari, che mia madre tiene in un ufficio. Entrambi siamo sorridenti e ci abbracciamo. Ora io non sorrido quasi mai, e sono piu o meno camerettato. Anche i miei parenti sono preoccupati perchè si chiedono che progetti io abbia. E non che non ne abbia: ne ho, ma sono progetti di ripiego. Pensavo di essere destinato a grandi cose, ma piano piano sono stato affossato da un mondo al quale i miei genitori non mi hanno preparato. Non sento di essere piu neanche una persona, dato che una persona è un essere socialmente localizzato. Io sono un essere vivente e basta.

Oggi sto vedendo il film "Norimberga" del 2025, sui processi di Norimberga. Ovviamente è tutta propaganda ebraica, ma la fotografia è figa, lo guardo per quello.
A un certo punto uno dei prigionieri nazisti, Goering, dice al dottore che lo "sorveglia" che se uno è libero e l'altro è in prigione, è solo perchè il primo ha vinto la guerra e il secondo l'ha persa, tutto qui. Avere vinto una guerra non vuol dire essere moralmente superiori. Vuol dire avere vinto una guerra.
E penso che la tendenza sociologica attuale - con sfumature, ovvio - del maschio bianco ad accasciarsi nelle varie aree della vita - arrivando a volte a fenomeni estremi come la morte - sia un modo di mettersi da soli in prigione come Goering.
Tanto cosa cambia? Chiudersi - in casa, o in se stessi psicologicamente, o lavorativamente e sessualmente - è il modo di rendere definitiva la sensazione di prigionia storica che è riservata al gruppo dei maschi bianchi. "tanto vale farlo letteralmente", ecco forse il ragionamento inconscio dietro questa dinamica.

Finita la seconda guerra mondiale, il sociologo Fukuyama disse che eravamo alla "fine della storia". Non c'è piu niente da fare. E la gente si è convinta di sta cazzata.
I boomer hanno detto che se siamo alla fine della storia, bisogna solo essere materialisti e conformisti, e spartirsi il cadavere dell'occidente finchè c'è un pezzo, vendendo le generazioni successive - i maschi specialmente, dato che gli sborratoi cadono sempre in piedi non solo sessualmente - al disastro. E quindi ci hanno gettati, per fare i comodi loro, in un mondo che hanno portato consapevolmente alla rovina. I loro padroni, i vincitori della guerra, tra i quali il grande capitale, gli hanno detto: in cambio del futuro dei vostri successori, sempre che ne vogliate, vi daremo una breve esplosione di benessere. Ma non avrete nessun contatto culturale ed esistenziale coi vostri figli e nipoti, che vedete come degli intralci.
E quando non si ha nulla di culturale da condividere con qualcuno, si ha solo qualcosa di materiale. Ma se tutto è materiale, allora tutti sono contro tutti, e le interazioni sono solo tra chi è nella stessa classe, interazioni ovviamente vuote e insignificanti e tristi. E quindi piu il tempo passa non solo se la cultura è venduta, non c'è piu nessun legame; ma l'economia, che senza una cultura sensata non cresce, diventa un terreno di guerra che impedisce anche le amicizie dovute al ceto, tipo incontrarsi tra persone similmente ricche.

L'abbandono della vita sessuale, culturale, politica ed economica del maschio bianco - perlomeno quello che non è troppo indotrrinato da incolpare "Il capitalismo" e altre menate inesistenti che diocane, esistevano pure prima della fine della guerra, datevi una cazzo di svegliata e prendete coscienza della vostra coscienza di gruppo - è il suo rinchiudersi nella sua piccola cella in questa gigante Norimberga.
Il genocidio del nostro tempo è quello di questo gruppo, talmente sottomesso che neanche si vede come gruppo - e dopo la fine della guerra ci si è assicurati di rincoglionirci per bene, coprendoci di mille altri spauracchi per farci la guerra tra di noi, dal "capitalismo" al "patriarcato interiorizzato" all'"antifascismo", qualsiasi cosa pur di non farci unire tra di noi - e la cui assenza si nota dall'evidente schifo delal cultura occidentale in primis, e poi di tutto il resto.
L'odio verso il "nazismo" è in realtà l'odio verso il maschio bianco, l'odio verso il rischio che lui osi affermare la sua volontà di vivere e di fare del bene agli altri. Questo per i gruppi inferiori è inconcepibile, perchè superiorità=oppressione. Femmine, ebrei e negri prefersicono vivere tutti nella merda piu totale purchè non ci sia uno di noi che li sovrasti con una bella cattedrale, una bella poesia o un bel libro: no; o tutti uguali nella mediocrità biologica, oppure l'estinzione.

Come diceva Satana a Dio, che preferiva regnare in un inferno che essere un servo in paradiso, cosi è lo spirito del nostro tempo. Questa consapevolezza, per uno come me, è sufficiente per congelarmi - e tutti i miei errori passati a cercare di essere "normale", in un mondo in cui non c'è normalità e quindi non ci sono abbastanza posti, sono stati sufficienti a chiudermi in prigione.
Anni fa lessi che alcuni soldati si suicidarono quando la Germania si arrese, e pensai fossero un gruppo di pazzi brainwashati
oggi li capisco😔per fortuna però un po i maschi sto notando che si stanno svegliando
 
Degli avvenimenti che sono successi nella mia vita privata ultimamente mi hanno fatto riflettere su come tantisssime apparentemente invisibili tragedie private - da chi su toglie la vita a chi diventa una parodia di ciò che sarebbe stato in una società meritocratica, incoraggiante verso la maschilità e non divorata da quei parassiti dei boomer, che quando non sono malvagi sono dei pigri conformisti - siano rinconducibili a questo progetto ormai internazionale di creare una uguaglianza fittizia mica aiutando gli inferiori, ma schiacciando i superiori.
E ora che al potere ci sono i gruppi "una volta oppressi" (che fanno finta di esserlo "ancora"), non c'è piu scusa per non capire che, anche col massimo della libertà, fanno schifo: perchè a fare schifo è la loro biologia.

Ma quali sono gli oppressi al potere? Trump? Christine Lagarde che prende 700000 euro di stipendio?
È impossibile competere in un mercato libero quando si ha una genetica scadente, per questo sono necessarie delle tutele. Tra l'altro fare schifo mica è una colpa dato che è qualcosa che non dipende da noi. Se avessi un fratellino down non lo abbandonerei mai per strada dicendogli: "Va' e guadagnati il pane da solo se ce la fai."

I marxisti pensano di ridistribuire i "mezzi di produzione", ma tra questi ci sono pure l'intelligenza, la curiosità, la sincerità, che non puoi trasferire da una persona all'altra. Non capendo questo (fanno finta di non capire), distruggono ogni volta ciò che trovano bello e pronto.

No, i mezzi di produzione sono solo i macchinari, i terreni e tutto ciò che è necessario alla produzione dei beni essenziali per il funzionamento della società.

Finita la seconda guerra mondiale, il sociologo Fukuyama disse che eravamo alla "fine della storia". Non c'è piu niente da fare. E la gente si è convinta di sta cazzata.
I boomer hanno detto che se siamo alla fine della storia, bisogna solo essere materialisti e conformisti, e spartirsi il cadavere dell'occidente finchè c'è un pezzo, vendendo le generazioni successive - i maschi specialmente, dato che gli sborratoi cadono sempre in piedi non solo sessualmente - al disastro. E quindi ci hanno gettati, per fare i comodi loro, in un mondo che hanno portato consapevolmente alla rovina. I loro padroni, i vincitori della guerra, tra i quali il grande capitale, gli hanno detto: in cambio del futuro dei vostri successori, sempre che ne vogliate, vi daremo una breve esplosione di benessere. Ma non avrete nessun contatto culturale ed esistenziale coi vostri figli e nipoti, che vedete come degli intralci.
E quando non si ha nulla di culturale da condividere con qualcuno, si ha solo qualcosa di materiale. Ma se tutto è materiale, allora tutti sono contro tutti, e le interazioni sono solo tra chi è nella stessa classe, interazioni ovviamente vuote e insignificanti e tristi. E quindi piu il tempo passa non solo se la cultura è venduta, non c'è piu nessun legame; ma l'economia, che senza una cultura sensata non cresce, diventa un terreno di guerra che impedisce anche le amicizie dovute al ceto, tipo incontrarsi tra persone similmente ricche.

La cultura è ed è sempre stata solamente la sovrastruttura che si origina dalle condizioni materiali di una società. Non a caso la divisione della popolazione in classi gerarchiche pare sia dovuta all'invenzione dell'agricoltura 10000 anni fa e alla necessità di produrre e gestire il surplus di prodotti agricoli non immediatamente consumabile. Il materialismo storico di Marx è dunque corretto.

"Il nucleo della concezione materialistica della storia sta nell’affermazione che gli uomini, i quali vivono e producono in una data società, si trovano a muoversi entro «determinati rapporti necessari e indipendenti dalla loro volontà», che sono i rapporti di produzione propri di una determinata fase dello sviluppo storico; questi costituiscono la struttura economica della società, la base reale sulla quale si eleva la sovrastruttura dei rapporti giuridici e politici, la vita intellettuale, morale e religiosa, e soprattutto le forme determinate della coscienza sociale. Nelle condizioni materiali, che comprendono l’ambiente naturale geografico e lo sviluppo demografico, determinanti soprattutto sono le forze produttive (strumenti di produzione, gli uomini che li producono e li muovono, le esperienze e le abitudini di lavoro, i beni prodotti) e i rapporti di produzione (sistemi di produzione: bottega, manifattura, industria; e relazioni di lavoro: schiavitù, artigianato, salariato), che nel loro insieme caratterizzano l’ordinamento di una data epoca storica (schiavismo, feudalismo, capitalismo). Sono i contrasti profondi nel campo della vita economica e produttiva, e in dati periodi il contrasto fra le forze produttive e i rapporti di produzione, fra l’accrescimento e il progresso dei mezzi di produzione e degli uomini che li usano e i sistemi di produzione e di lavoro, che soffocano il loro sviluppo, determinano i contrasti e i conflitti nel campo sociale, e, nel caso del contrasto fra forze produttive e rapporti di produzione, caratterizzano un’epoca di rivoluzione, in quanto prima o poi quel contrasto sbocca in rivolgimenti e trasformazioni giuridici e politici. In questi conflitti e rivolgimenti le idee agiscono per il materialismo «come forze materiali», accentuando e organizzando il movimento di trasformazione dell’ordine giuridico, politico, sociale e produttivo esistente. Questa concezione ha il suo fondamento nel principio che «la vita non è determinata dalla coscienza, ma la coscienza è determinata dalla vita», che «la coscienza non può mai essere qualcosa di diverso dell’essere consapevole»; perché anzi «la produzione delle idee, delle rappresentazioni, della coscienza è, in un primo tempo, direttamente intrecciata con la vita materiale» e con l’attività e lo scambio fra gli uomini."

L'abbandono della vita sessuale, culturale, politica ed economica del maschio bianco - perlomeno quello che non è troppo indotrrinato da incolpare "Il capitalismo" e altre menate inesistenti che diocane, esistevano pure prima della fine della guerra, datevi una cazzo di svegliata e prendete coscienza della vostra coscienza di gruppo - è il suo rinchiudersi nella sua piccola cella in questa gigante Norimberga.
Il genocidio del nostro tempo è quello di questo gruppo, talmente sottomesso che neanche si vede come gruppo - e dopo la fine della guerra ci si è assicurati di rincoglionirci per bene, coprendoci di mille altri spauracchi per farci la guerra tra di noi, dal "capitalismo" al "patriarcato interiorizzato" all'"antifascismo", qualsiasi cosa pur di non farci unire tra di noi - e la cui assenza si nota dall'evidente schifo delal cultura occidentale in primis, e poi di tutto il resto.

L'abbandono della società da parte degli uomini occidentali è dovuto alle dinamiche di un mercato sessuale iperliberalizzato in cui, a causa delle differenze fra sessualità femminile e maschile, le donne stabiliscono la variabile indipendente (il prezzo) e gli uomini costituiscono la variabile dipendente (la domanda). Si tratta di una situazione di monopolio dove le donne fissano i requisiti per l'accesso alla loro vagina (il prezzo) e dove la domanda dipende dal prezzo, secondo la legge della domanda: se il fornitore aumenta il prezzo del bene, la domanda scenderà, e viceversa. In questo caso si dice che il fornitore è un "price maker" (nel senso che decide il prezzo) in quanto non ha concorrenza. Il monopolista può quindi stabilire il prezzo in modo da massimizzare la propria utilità. Chiaramente aumentando il prezzo la domanda calerà ed è per questo che molti uomini si stanno ritirando nelle loro camerette.

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L'odio verso il "nazismo" è in realtà l'odio verso il maschio bianco, l'odio verso il rischio che lui osi affermare la sua volontà di vivere e di fare del bene agli altri. Questo per i gruppi inferiori è inconcepibile, perchè superiorità=oppressione. Femmine, ebrei e negri prefersicono vivere tutti nella merda piu totale purchè non ci sia uno di noi che li sovrasti con una bella cattedrale, una bella poesia o un bel libro: no; o tutti uguali nella mediocrità biologica, oppure l'estinzione.

In pratica affinché l'uomo bianco possa trastullarsi con i suoi vaneggiamenti artistici una massa di schiavi dalla pelle scura dovrebbe fare delle vite infernali per mantenerlo e ringraziare per questa opportunità. Sinceramente ho più cose in comune con il bangladino che vende le rose in piazza che con Diego Della Valle, sebbene quest'ultimo sia bianco come me.
 
Ottima riflessione come al solito. Oggi più che mai l’esistenzialismo è vicino all’uomo, inteso come maschio, di quanto lo sia mai stato. Quando crolla un sistema che ha permesso all’uomo di evolversi da scimmia pelosa al primo allunaggio, non si hanno più punti di riferimento fissi e c’è bisogno di trovarsi da sé tramite il proprio ego il costrutto sociale che si vuole adottare. È giustissimo ciò che dici, non c’è motivo per impegnarsi in nulla di ciò che la società attuale ci offre, perché nulla di tutto ciò ti permetterà di elevarti risposto agli altri a meno che tu non sia nato con certi parametri. Questo però non significa che non si possa individuare una propria dimensione, io sto cercando di fare proprio questo, applico la mia morale universalmente. A volte potrò pure sembrare arrogante o pieno di sé, ed è giusto così. La mia morale si applica solo a me medesimo e a me va bene così, se ad altri non piace non è un problema mio. Io non vado a dire gli altri cos’è giusto o sbagliato pensare di un determinato argomento, perciò vorrei che non fosse fatto neppure a me.
Vivo molto meglio da quando ho iniziato a costruire piano piano le mie idee basate sulle mie esperienze di vita e non su quelle che dicono terze persone. Il passo più grande l’ho fatto togliendomi definitivamente da tutti i
social media e da quel momento ho iniziato ad usare la mia testa in modo più attivo rispetto a prima. Iniziamo a vivere secondo i nostri principi, fottiamocene di quello che vuole la società ed i boomer, preferisco essere libero nella mia cameretta che prigioniero in una grande compagnia. Le nostre vite sono già troppo brevi, non accorciamole ancora di più.
 
Chiaramente aumentando il prezzo la domanda calerà ed è per questo che molti uomini si stanno ritirando nelle loro camerette.
Chi? Sono tutti sulle app di dating, social, nelle disco o chi ne ha più ne metta, persino su questo forum vengono nella vana speranza di parlare 5 secondi con un essere di sesso femminile. Io non vedo per nulla questa ritirata che dici tu, anzi a me sembra tutto il contrario, oggi più che mai le donne hanno la possibilità di scelta così alta.
Se non avessero pretese fuori dalle possibilità dell’uomo medio, saremmo tutti felicemente fidanzati o quasi.
In questo caso koper ha ragione, non ha senso giocare ad un gioco il quale le regole vengono truccate dal tuo avversario, a sto punto meglio ritirarsi nelle proprie camere. Peccato che la gente non sia tutta high iq come koper, e li vedi ancora su tinder a prendere pali o venir ghostati come dei pesci, quando anche una CO riceverebbe in meno di 5 minuti 99+ match. Capisci che il maschio medio oltre ad essere fottuto è pure stupido e facilmente manipolabile? Il giorno in cui veramente sarà come dici te, il giorno in cui gli uomini si toglieranno dalle app di dating e smetteranno di dare attenzioni gratis alle troie, allora si che potremmo finalmente tornare a giocare le nostre partite senza baro, sarà iniziata una volta per tutte.
 
Pensavo di essere destinato a grandi cose, ma piano piano sono stato affossato da un mondo al quale i miei genitori non mi hanno preparato.
Questo è un pensiero tipico dell’adolescenza, quando ogni opportunità sembra a portata di mano e ci si illude di avere la possibilità di fare e essere tutto ciò che si vuole. Ma il mondo non è ai nostri piedi e bisogna scontrarsi con il principio di realtà, che purtroppo ci limita. È necessario accettare che saremo una versione più sbiadita di ciò che immaginavamo nei nostri sogni di bambino, cercando sempre di fare del nostro meglio per raggiungere i nostri obiettivi, anche se di ripiego. Altrimenti non se ne esce
 
Chi? Sono tutti sulle app di dating, social, nelle disco o chi ne ha più ne metta, persino su questo forum vengono nella vana speranza di parlare 5 secondi con un essere di sesso femminile. Io non vedo per nulla questa ritirata che dici tu, anzi a me sembra tutto il contrario, oggi più che mai le donne hanno la possibilità di scelta così alta.
Se non avessero pretese fuori dalle possibilità dell’uomo medio, saremmo tutti felicemente fidanzati o quasi.
In questo caso koper ha ragione, non ha senso giocare ad un gioco il quale le regole vengono truccate dal tuo avversario, a sto punto meglio ritirarsi nelle proprie camere. Peccato che la gente non sia tutta high iq come koper, e li vedi ancora su tinder a prendere pali o venir ghostati come dei pesci, quando anche una CO riceverebbe in meno di 5 minuti 99+ match. Capisci che il maschio medio oltre ad essere fottuto è pure stupido e facilmente manipolabile? Il giorno in cui veramente sarà come dici te, il giorno in cui gli uomini si toglieranno dalle app di dating e smetteranno di dare attenzioni gratis alle troie, allora si che potremmo finalmente tornare a giocare le nostre partite senza baro, sarà iniziata una volta per tutte.

Negli Stati Uniti la percentuale di uomini single che cerca una relazione si sta abbassando di anno in anno e anche il fatto che il numero di uomini NEET aumenti mentre quello di donne NEET diminuisca è secondo me una conseguenza della differente vita sessuo-affettiva dei due sessi.

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https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F3120023c-02ee-4add-8638-c8cdf49187c1_976x588.jpeg
 
No, i mezzi di produzione sono solo i macchinari, i terreni e tutto ciò che è necessario alla produzione dei beni essenziali per il funzionamento della società.
Newton con cosa ha prodotto la sua teoria? Tolkien con cosa ha prodotto i suoi libri? Aristotele con cosa ha prodotto la sua filosofia?
E per favore non rispondermi "con le penne, la carta, i libri, e la loro situazione socioeconomica". Fin qui ci arrivo, non sono un ipocrita. Ma non pretendiamo che si possa trapiantare un gruppo al posto dell'altro, o una persona al posto dell'altro, e che nulla cambi.
Ci sono alcune cose che non si possono distribuire. E la produzione di grandi idee e imprese non è semplicemente dovuta al fatto che Napoleone aveva un esercito e io no, o al fatto che qualcuno ha ereditato un'industria e io no.
La cultura è ed è sempre stata solamente la sovrastruttura che si origina dalle condizioni materiali di una società. Non a caso la divisione della popolazione in classi gerarchiche pare sia dovuta all'invenzione dell'agricoltura 10000 anni fa e alla necessità di produrre e gestire il surplus di prodotti agricoli non immediatamente consumabile. Il materialismo storico di Marx è dunque corretto.
Anche qui, sembra la tua mente sia divorata dal marxismo.Nei sistemi esistono azioni e retroazioni, e inoltre se proprio vuoi parlare di materialismo storico, le condizioni di produzoine della cultura non sono per forza uguali a prima, oggi la culutra ha anche una componente autonoma.
In pratica affinché l'uomo bianco possa trastullarsi con i suoi vaneggiamenti artistici una massa di schiavi dalla pelle scura dovrebbe fare delle vite infernali per mantenerlo e ringraziare per questa opportunità. Sinceramente ho più cose in comune con il bangladino che vende le rose in piazza che con Diego Della Valle, sebbene quest'ultimo sia bianco come me.
Ha piu cose in comune col bangladino - ammettendo sia vero - solo perchè i bianchi hanno smesso di considerarsi biachi perchè dopo la guerra l'ebreo gli ha detto che se lo fa è brutto e cattivo. Non esiste solo coscienza di classe. Non decide Marx quale gruppo devo considerare valido.
Guarda che il marxismo l'ho studiato anche io, ma a diffferenza tua io ho studiato anche tante altre cose, e quindi sono meno rigido.
I succhi non vogliono che i bianchi si identifichino come bianchi piu di quanto temono che i poveri si identifichino come poveri.
Perchè anche se come dici te io e un nero con lo stesso stipendio siamo piu simili di me e un bianco che ha il triplo del mio stipendio, contro di loro si sono rivoltati una volta solo i tedeschi, che riconoscevano nella loro diversita socioecoomica un destino biologico comune, non persone di status socioeconomico uguale - che quando si uniscono e si rivoltano un realtà non è niente di organico, dato che la rivoluzione in urss fu tutt'altro che organica e approvata dalle masse.

Il motivo per cui non viene intuitivo dire che siamo piu vicini al bangladino che al bianco diversamente ricco da noi, è perchè biologicamente sappiamo che il nostro vero gruppo sono i bianchi.
Inoltre, dopo la seconda guerra mondiale, si è spinto per rendere un taboo identificarsi col proprio gruppo (solo se si è bianchi), ma non tanto di identificarsi con la propria classe, perchè tanto si sapeva che col Kalergi nessusno avrebbe DAVVERO voluto unirsi col suo "fratello" nero, perchè non c'è nessuna fratellanza, anhe spesso i neri sono pure islamici.
Considerato cosa il potere reprime e cosa accetta, quale delle due coscienze è per lui piu reale: la coscienza bianca, o la coscienza "di classe"?
La bianca. Perchè la biologia supera tutto. Unisce chiunque sia bianco. Mentre la coscienza di classe non la formi tra popoli troppo diversi biologicamente e culturalmente, che hanno altri motivi per litigare.
 
Ho letto tutto ma non credo di aver capito dove voleva andare a parare l'autore.
Che il maschio bianco ha perso la sua voglia di essere qualcosa nel mondo perchè siamo stati demoralizzati e quindi ci chiudiamo in noi stessi, chi piu chi meno, per consolidare la sensazione di stare in prigione.
 
Negli Stati Uniti la percentuale di uomini single che cerca una relazione si sta abbassando di anno in anno e anche il fatto che il numero di uomini NEET aumenti mentre quello di donne NEET diminuisca è secondo me una conseguenza della differente vita sessuo-affettiva dei due sessi.

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Questi dati sono veramente preoccupanti, se contiamo anche il fatto che sono di 4 anni fa.

Comunque io penso che l’essere NEET ed essere MGTOW non abbia per forza una correlazione. Un uomo potrebbe essere neet ma passare tutto il giorno a cercare una ragazza che gli dia attenzioni, come uomini attivi nella società che preferiscono non avere nulla a che fare con le donne. L’uomo si è indebolito molto e preferisce chattare con una donna o averci cosiddette relazioni unilaterali, il che sulla carta può sembrare una forma più lieve di MGTOW ma secondo me è solo un altro modo disperato di approccio che non ti vada ad esporre troppo a rifiuti diretti.
 
È preoccupante che ti identifichi con i nazisti, che avrebbero tranquillamente ucciso te ed il resto del forum in quanto "asociali".
Emerge una profonda frustrazione dal tuo post, che è ciò che in maniera inconscia ogni razzista nel mondo moderno sente, il problema è che è indirizzata in una direzione completamente sbagliata: al potere sono sempre i soliti maschi bianchi. Ovunque ti giri nel mondo (occidentale), in qualunque posizione che conti effettivamente troverai un uomo bianco. Ciò che è cambiato al giorno d'oggi è che queste persone hanno saputo cavalcare l'onda delle minoranze piagnucolose e utilizzare il loro supporto per acquisire o preservare il loro potere, senza alcuna reale intenzione di fare qualcosa per loro. È molto facile lanciare slogan contro il razzismo o i femminicidi, se il ritorno è un altro mandato al potere o l'incremento della popolarità.
Ma allo stesso tempo, queste stesse persone alimentano surrettiziamente l'odio di ogni tipo (razziale, di genere, generazionale, ecc) per rendere sempre più franmentaria la società in modo che la formazione di un'opposizione risulti praticamente impossibile.
Per questo la tua frustrazione deve essere indirizzata a loro, o meglio, visto che non saprai mai chi sono effettivamente "loro", alle strutture e ai codici di comportamento imposti nella modernità: sono questi ad uccidere la tua mascolinità e la fierezza, non gli spot pubblicitari con gli africani.

Inoltre ti invito a riconsiderare la questione morale dei nazisti: molte cose fatte nei campi di concentramento sono semplicemente disgustose e inumane, e il fatto che siano state ripetute da altri non le rende meno gravi. E comunque, da un punto di vista etologico, vincere (anche senza uccidere l'avversario) è in sé e per sé una dimostrazione che si è migliori. Il modo in cui la morale si accorda a questo fatto varia troppo da individuo a individuo, ognuno pensa quello che vuole sui valori e le intenzioni, ma questo solo perché le guerre e i conflitti moderni sono perfettamente inutili e distaccati dagli unici obiettivi per cui l'essere umano è nato, sono in un certo senso artificiali, esattamente come la maggior parte dei conflitti sociali.
 
È preoccupante che ti identifichi con i nazisti,
Con chi mi dovrei identificare allora? Loro hanno avuto le palle di capire che o ti identifichi col tuo gruppo biologico, o lo fanno gli altri contro di te. Mentre tu sei "Liberale" np, musulmani, ebrei etc. fanno la loro politica identitaria.
Meglio essere vivi che sentirsi moralmente virtuosi.
Inoltre, il modno lo ha messo bene in chiaro: i maschi bianchi devono stare al loro posto perchè rischiano di diventare hitler, buuuu. Cosa mi stanno facendo capire? Che l'unica identità valida per un maschio bianco sia quella. Stanno facendo tutto loro. Se non rompessero le palle con la promozione dei loro gruppi, io non mi sarei identificato come maschio bianco.
che avrebbero tranquillamente ucciso te ed il resto del forum in quanto "asociali".
In un altro tipo di società forse non sarei diventato asociale.
IEmerge una profonda frustrazione dal tuo post, che è ciò che in maniera inconscia ogni razzista nel mondo moderno sente, il problema è che è indirizzata in una direzione completamente sbagliata: al potere sono sempre i soliti maschi bianchi.
1 Sono una facciata e sono ai servi di np e succhi
2 Non servono i miei interessi in quanto bianco. Sono bianchi, ma non lavorano per i bianchi. Quindi per me è come fossero neri. Anche Starmer è bianco: ma da che parte sta? dei musulmani.
Al potere ci sono tanti maschi bianchi: ma nessuno serve i maschi bianchi. Le due frasi sono ben diverse.

Per questo la tua frustrazione deve essere indirizzata a loro
Non credere che io non odi i boomer, tra i quali i maschi bianchi boomer. Sono anche loro che si sono spartiti il cadavere dell'occidente non lasciando niente alla gen z
Inoltre ti invito a riconsiderare la questione morale dei nazisti: molte cose fatte nei campi di concentramento sono semplicemente disgustose e inumane, e il fatto che siano state ripetute da altri non le rende meno gravi.
E quindi? Devo farmi stare bene che l'europa diventi una cloaca culturale, politica ed economica?
Ai succhi frega di me? No. Perchè a me deve fregare di loro?
Inoltre, hitler è stato reazionario, perchè è stato il modo in cui hanno reagito la prima volta che si è tentato lo schifo che ora sta riuscendo. Hanno fatto quello che ora si cita come motivo per impedirlo come reazione, non a caso.
comunque, da un punto di vista etologico, vincere (anche senza uccidere l'avversario) è in sé e per sé una dimostrazione che si è migliori.
Migliori nell'uccidere.
 
Il processo di Norimberga è stato un crimine contro l'umanità.
Il concetto stesso di crimine è un sofisma penoso
è stato dimostrato con quel (((processo))) che se sconfiggi qualcuno con la forza, puoi inventarti retroattivamente delle regole che magari se fossero esistite prima la persona avrebbe agito diversamente
Però ehi, c'è una pila di scarpe in polonia, per via di queste scarpe dobbiamo fare entrare un milione di plotoni dell'isis al giorno in italia
 
Con chi mi dovrei identificare allora? Loro hanno avuto le palle di capire che o ti identifichi col tuo gruppo biologico, o lo fanno gli altri contro di te. Mentre tu sei "Liberale" np, musulmani, ebrei etc. fanno la loro politica identitaria.
Meglio essere vivi che sentirsi moralmente virtuosi.
Inoltre, il modno lo ha messo bene in chiaro: i maschi bianchi devono stare al loro posto perchè rischiano di diventare hitler, buuuu. Cosa mi stanno facendo capire? Che l'unica identità valida per un maschio bianco sia quella. Stanno facendo tutto loro. Se non rompessero le palle con la promozione dei loro gruppi, io non mi sarei identificato come maschio bianco.

In un altro tipo di società forse non sarei diventato asociale.

1 Sono una facciata e sono ai servi di np e succhi
2 Non servono i miei interessi in quanto bianco. Sono bianchi, ma non lavorano per i bianchi. Quindi per me è come fossero neri. Anche Starmer è bianco: ma da che parte sta? dei musulmani. are qualcosa per loro. È molto facile lanciare slogan contro il razzismo o i femminicidi, se il ritorno è un altro mandato al potere o l'incremento della popolarità.

Non credere che io non odi i boomer, tra i quali i maschi bianchi boomer. Sono anche loro che si sono spartiti il cadavere dell'occidente non lasciando niente alla gen z

E quindi? Devo farmi stare bene che l'europa diventi una cloaca culturale, politica ed economica?
Agli ebrei frega di me? No. Perchè a me deve fregare di loro?
Inoltre, hitler è stato reazionario, perchè è stato il modo in cui hanno reagito la prima volta che si è tentato lo schifo che ora sta riuscendo. Hanno fatto quello che ora si cita come motivo per impedirlo come reazione, non a caso.

Migliori nell'uccidere.
Ma non esiste il "gruppo biologico dei nazisti", così come non esiste il "gruppo biologico dei bianchi", "dei musulmani", "degli ebrei" ecc. I limiti dei gruppi sociali sono flessibili, altrimenti le società non potrebbero neanche sorgere in quanto contenenti gruppi troppo eterogenei. Se proprio vuoi identificarti con un gruppo, dovresti farlo con quello della comunità in cui sei nato, ma probabilmente molti ti disprezzerebbero per la tua visione del mondo. Meglio allora inseguire un ideale remoto di purezza, mai realizzato e del tutto irrealistico ed inventato?

Comunque tra abbracciare un'ideologia fanatica e accogliete il multiculturalismo ci sono stadi intermedi, nessuno ha detto che devi fare o l'uno o l'altro. Tra l'altro io ho ben poco di liberalista: preferisco interessarmi agli istinti e alle abitudini degli animali, che in quasi tutti gli ambiti sono in contraddizione con le opinioni della società odierna. Incluse le tue idee comode e ad hoc sulla giustizia.

Vabbè, vedo che sei radicalizzato, fai come vuoi: comunque continuare a sbraitare contro le minoranze come un boomer non ti servirà a niente.
 
Vabbè, vedo che sei radicalizzato, fai come vuoi: comunque continuare a sbraitare contro le minoranze come un boomer non ti servirà a niente.
non sono minoranze dio**** sono maggioranze, sia in termini numerici che di potere
le np sono piu del 50% del mondo, oltre che di ogni paese
i cammellari sono la maggioranza del mondo, e piano piano di ogni paese occidentale
 
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