Blackpill Peggio dei sogni erotici: i sogni romantici

Per verità assolute e disperate

Bellissimo

Well-known member
Qualcuno mi ha chiesto perchè non vado a pay, o non mi crede quando dico che non accetterei ons.
Anche da piccolo anche da prima di essere blackpillato, ero cinico, non desideravo questo tipo di interazioni. Non perchè sia "romantico" - anzi sono piuttosto basato - ma perchè, se proprio devo abbandonare la mia solitudine, che sia per una compagnia di qualità, non per fare avanti e indietro in un buco chiacchierone.
E inoltre ho spesso fatto la metafora di un drogato: un drogato in astintenza, è meglio lasciarlo in astintenza per sempre cosi almeno dimentica l'oggetto del desiderio, oppure infilargli una pera di eroina in vena una volta ogni qualche anno, cosa che lo rende felice per un'ora e poi lo rende tremante tutta la vita?

Ultimamente non faccio piu quei sogni erotici - con sborrata finale - che ogni tanto avevo da adolescente, bensi dei sogni "romantici", in cui c'è solo una componente che sembra quasi uscita da un film.
Oggi ho sognato di andare in montagna a camminare - un elemento tratto dal fatto che lo faccio davvero nella vita - , e salire cosi tanto da arrivare in una specie di scuola. Alla reception - un elemento che è forse la trasformazione di quando all'universita speravo forse inconsciamente le bibliotecarie volesero qualcosa da me - c'erano due donne normali, carine, e mentre mi avvicino per dargli il mio documento di identità, sento una delle due sussurrare all'altra "si dai non costa nulla" e l'altra dice che mi vorrebbe conoscere qualche volta. Poi si mettono a fare dei controlli al documento - questo forse è il ricordo di quando tempo fa andai dai carabinieri a fare una cosa - e quando me lo ridanno lei mi die di nuovo di uscire e conoscerci piano piano.

è proprio questo tipo di sogni che fa male, e non il sogno in cui per qualche motivo mi scopo qualche porca e dopo mi sborro addoso. è l'interazione semplice, genuina, infantile, spensierata, tanto che nel sogno ricordavo che stavo praticamente scodinzolando dalla felicità. La libera circolazione nello spazio e nel tempo alla quale consegue un apprezzamento da parte di un altro essere umano, che a diffeerenza di tutto il paesaggio naturale ed urbano - che risponde solo se è contattato prima da me e quindi piu passano gli anni piu sembra non esista se non nella mia mente - se mi contatta per primo, forse vuol dire che esiste davvero indipendentemente da me, dato che se rimango sorpreso di questo evento non me lo sono inventato io; e se esiste lei esisto io; e se esiste qualcun altro per cui essre migliori, diventiamo migliori; mentre invece se veniamo abbandonati dal mondo e messi da parte, si perdono le energie per fare piu di quel necessario che fa diventare il camerettato medio come praticamente una pianta.

Senza qualcuno o qualcosa che reputiamo piu importante di noi, non siamo "liberi": siamo semplicemente sperduti. Senza qualcosa piu importante di noi, non siamo incentitavi ad essere il meglio che siamo. è una liberta apparente che vista senza il coping sugli occhi, è la prigionia nella pigrizia dell'autosufficienza.
Autosufficienza che nelle donne, che quando "libere" dagli uomini fanno solo una vita materialistica e parassistica rubando soldi e lavori di prestigio, si manifesta in quello che ormai è ben noto, il loro comportamento satanico; nell'uomo, invece, nell'appassimento del suo potenziale.
Sono quindi senza speranza da molto tempo, fin dall’inizio. Non rappresenterò maiil sogno erotico di una ragazza giovane come nei miei sogni. Devo rassegnarmi all’inevitabile: certe cose non sono per me. In ogni caso è ormai troppo tardi. Il fallimento sessuale che conosco dall’adolescenza la frustrazione che mi accompagna dall’età di tredici anni, lasceranno un segno indelebile. Anche ammettendo che in futuro possa avere delle donne – cosa che, in tutta franchezza, dubito – non sarà sufficiente; nulla lo sarà mai. Sarò sempre orfano di quegli amori adolescenziali che non ho mai conosciuto. In me la ferita è già profonda; diventerà sempre più profonda. Un’amarezza atroce e incessante finirà per stringermi il cuore. Per me non ci saranno né redenzione né liberazione. È così.
 
Ultima modifica:
Io ho smesso di fare sogni romantici, una delle mie caratteristiche che più mi contraddistinguono dal popolo femminile é la mia onestà intellettuale. Sono consapevole di scrivere cose tremende nei confronti delle donne e di avere pessime reazioni dinanzi alle loro sofferenze, per esempio l’altro giorno ho sentito al telegiornale che una ragazza é stata buttata in fiume dopo un no, la reazione di tutti, come è normale che sia, era un misto di rabbia ed indignazione per una giovane vita buttata, ma a me non fregava letteralmente un cazzo devo dirvi la verità, non ero contento eh, ma non ero neanche triste, vuoto totale, privato dei sentimenti completamente verso le donne. Ecco perché non faccio sogni romantici, non penso che mi appartengano, mi limito solo a fare sogni erotici perché ne sento il bisogno fisiologico. Come fai tu a fare sogni romantici dopo tutto quello che scrivi e pensi sulle donne? Io non riuscirei mai, mi sembra una cosa moralmente sbagliata.
 
Perchè "io" è qualcosa che non è ben noto a nessuno. La parte di me che sogna evidentemente non è la stessa che è sveglia. Magari nei sogni sono pure sionista, magari scoprirò pure quello
La realtà, é che noi siamo nati come brave persone, bravi uomini, ma questa società, queste donne che la compongono, ci hanno resi le persone che siamo ora. Io sono nato come romanticone, all’inizio ero quello che adesso chiamerei come betacucco o qualcosa del genere. Le donne di oggi sono la ragione per cui gli uomini hanno smesso di essere uomini
 
Qualcuno mi ha chiesto perchè non vado a pay, o non mi crede quando dico che non accetterei ons.
Anche da piccolo anche da prima di essere blackpillato, ero cinico, non desideravo questo tipo di interazioni. Non perchè sia "romantico" - anzi sono piuttosto basato - ma perchè, se proprio devo abbandonare la mia solitudine, che sia per una compagnia di qualità, non per fare avanti e indietro in un buco chiacchierone.
E inoltre ho spesso fatto la metafora di un drogato: un drogato in astintenza, è meglio lasciarlo in astintenza per sempre cosi almeno dimentica l'oggetto del desiderio, oppure infilargli una pera di eroina in vena una volta ogni qualche anno, cosa che lo rende felice per un'ora e poi lo rende tremante tutta la vita?

Ultimamente non faccio piu quei sogni erotici - con sborrata finale - che ogni tanto avevo da adolescente, bensi dei sogni "romantici", in cui c'è solo una componente che sembra quasi uscita da un film.
Oggi ho sognato di andare in montagna a camminare - un elemento tratto dal fatto che lo faccio davvero nella vita - , e salire cosi tanto da arrivare in una specie di scuola. Alla reception - un elemento che è forse la trasformazione di quando all'universita speravo forse inconsciamente le bibliotecarie volesero qualcosa da me - c'erano due donne normali, carine, e mentre mi avvicino per dargli il mio documento di identità, sento una delle due sussurrare all'altra "si dai non costa nulla" e l'altra dice che mi vorrebbe conoscere qualche volta. Poi si mettono a fare dei controlli al documento - questo forse è il ricordo di quando tempo fa andai dai carabinieri a fare una cosa - e quando me lo ridanno lei mi die di nuovo di uscire e conoscerci piano piano.

è proprio questo tipo di sogni che fa male, e non il sogno in cui per qualche motivo mi scopo qualche porca e dopo mi sborro addoso. è l'interazione semplice, genuina, infantile, spensierata, tanto che nel sogno ricordavo che stavo praticamente scodinzolando dalla felicità. La libera circolazione nello spazio e nel tempo alla quale consegue un apprezzamento da parte di un altro essere umano, che a diffeerenza di tutto il paesaggio naturale ed urbano - che risponde solo se è contattato prima da me e quindi piu passano gli anni piu sembra non esista se non nella mia mente - se mi contatta per primo, forse vuol dire che esiste davvero indipendentemente da me, dato che se rimango sorpreso di questo evento non me lo sono inventato io; e se esiste lei esisto io; e se esiste qualcun altro per cui essre migliori, diventiamo migliori; mentre invece se veniamo abbandonati dal mondo e messi da parte, si perdono le energie per fare piu di quel necessario che fa diventare il camerettato medio come praticamente una pianta.

Senza qualcuno o qualcosa che reputiamo piu importante di noi, non siamo "liberi": siamo semplicemente sperduti. Senza qualcosa piu importante di noi, non siamo incentitavi ad essere il meglio che siamo. è una liberta apparente che vista senza il coping sugli occhi, è la prigionia nella pigrizia dell'autosufficienza.
Autosufficienza che nelle donne, che quando "libere" dagli uomini fanno solo una vita materialistica e parassistica rubando soldi e lavori di prestigio, si manifesta in quello che ormai è ben noto, il loro comportamento satanico; nell'uomo, invece, nell'appassimento del suo potenziale.
Sono quindi senza speranza da molto tempo, fin dall’inizio. Non rappresenterò maiil sogno erotico di una ragazza giovane come nei miei sogni. Devo rassegnarmi all’inevitabile: certe cose non sono per me. In ogni caso è ormai troppo tardi. Il fallimento sessuale che conosco dall’adolescenza la frustrazione che mi accompagna dall’età di tredici anni, lasceranno un segno indelebile. Anche ammettendo che in futuro possa avere delle donne – cosa che, in tutta franchezza, dubito – non sarà sufficiente; nulla lo sarà mai. Sarò sempre orfano di quegli amori adolescenziali che non ho mai conosciuto. In me la ferita è già profonda; diventerà sempre più profonda. Un’amarezza atroce e incessante finirà per stringermi il cuore. Per me non ci saranno né redenzione né liberazione. È così.
sta roba è davvero molto deep, scrivi molto bene comunque, meglio del 90% dei giornalistronzi sportivi che ci sono in Itagliestan
 
Qualcuno mi ha chiesto perchè non vado a pay, o non mi crede quando dico che non accetterei ons.
Anche da piccolo anche da prima di essere blackpillato, ero cinico, non desideravo questo tipo di interazioni. Non perchè sia "romantico" - anzi sono piuttosto basato - ma perchè, se proprio devo abbandonare la mia solitudine, che sia per una compagnia di qualità, non per fare avanti e indietro in un buco chiacchierone.
E inoltre ho spesso fatto la metafora di un drogato: un drogato in astintenza, è meglio lasciarlo in astintenza per sempre cosi almeno dimentica l'oggetto del desiderio, oppure infilargli una pera di eroina in vena una volta ogni qualche anno, cosa che lo rende felice per un'ora e poi lo rende tremante tutta la vita?

Ultimamente non faccio piu quei sogni erotici - con sborrata finale - che ogni tanto avevo da adolescente, bensi dei sogni "romantici", in cui c'è solo una componente che sembra quasi uscita da un film.
Oggi ho sognato di andare in montagna a camminare - un elemento tratto dal fatto che lo faccio davvero nella vita - , e salire cosi tanto da arrivare in una specie di scuola. Alla reception - un elemento che è forse la trasformazione di quando all'universita speravo forse inconsciamente le bibliotecarie volesero qualcosa da me - c'erano due donne normali, carine, e mentre mi avvicino per dargli il mio documento di identità, sento una delle due sussurrare all'altra "si dai non costa nulla" e l'altra dice che mi vorrebbe conoscere qualche volta. Poi si mettono a fare dei controlli al documento - questo forse è il ricordo di quando tempo fa andai dai carabinieri a fare una cosa - e quando me lo ridanno lei mi die di nuovo di uscire e conoscerci piano piano.

è proprio questo tipo di sogni che fa male, e non il sogno in cui per qualche motivo mi scopo qualche porca e dopo mi sborro addoso. è l'interazione semplice, genuina, infantile, spensierata, tanto che nel sogno ricordavo che stavo praticamente scodinzolando dalla felicità. La libera circolazione nello spazio e nel tempo alla quale consegue un apprezzamento da parte di un altro essere umano, che a diffeerenza di tutto il paesaggio naturale ed urbano - che risponde solo se è contattato prima da me e quindi piu passano gli anni piu sembra non esista se non nella mia mente - se mi contatta per primo, forse vuol dire che esiste davvero indipendentemente da me, dato che se rimango sorpreso di questo evento non me lo sono inventato io; e se esiste lei esisto io; e se esiste qualcun altro per cui essre migliori, diventiamo migliori; mentre invece se veniamo abbandonati dal mondo e messi da parte, si perdono le energie per fare piu di quel necessario che fa diventare il camerettato medio come praticamente una pianta.

Senza qualcuno o qualcosa che reputiamo piu importante di noi, non siamo "liberi": siamo semplicemente sperduti. Senza qualcosa piu importante di noi, non siamo incentitavi ad essere il meglio che siamo. è una liberta apparente che vista senza il coping sugli occhi, è la prigionia nella pigrizia dell'autosufficienza.
Autosufficienza che nelle donne, che quando "libere" dagli uomini fanno solo una vita materialistica e parassistica rubando soldi e lavori di prestigio, si manifesta in quello che ormai è ben noto, il loro comportamento satanico; nell'uomo, invece, nell'appassimento del suo potenziale.
Sono quindi senza speranza da molto tempo, fin dall’inizio. Non rappresenterò maiil sogno erotico di una ragazza giovane come nei miei sogni. Devo rassegnarmi all’inevitabile: certe cose non sono per me. In ogni caso è ormai troppo tardi. Il fallimento sessuale che conosco dall’adolescenza la frustrazione che mi accompagna dall’età di tredici anni, lasceranno un segno indelebile. Anche ammettendo che in futuro possa avere delle donne – cosa che, in tutta franchezza, dubito – non sarà sufficiente; nulla lo sarà mai. Sarò sempre orfano di quegli amori adolescenziali che non ho mai conosciuto. In me la ferita è già profonda; diventerà sempre più profonda. Un’amarezza atroce e incessante finirà per stringermi il cuore. Per me non ci saranno né redenzione né liberazione. È così.
prima o poi questa lenta tortura finirà.........
 
Sembri un ebreo negro quando provi a scrivere ste robe smielose.
L'amore adolescenziale non esiste, l'amore è maturo, adulto, quello che vuoi tu è la figa teen, non amore, vai a puttane e amen.
 
"se esiste qualcun altro per cui essre migliori, diventiamo migliori; mentre invece se veniamo abbandonati dal mondo e messi da parte, si perdono le energie per fare piu di quel necessario che fa diventare il camerettato medio come praticamente una pianta.

Senza qualcuno o qualcosa che reputiamo piu importante di noi, non siamo "liberi": siamo semplicemente sperduti. Senza qualcosa piu importante di noi, non siamo incentitavi ad essere il meglio che siamo."
BRIVIDI
 
La realtà, é che noi siamo nati come brave persone, bravi uomini, ma questa società, queste donne che la compongono, ci hanno resi le persone che siamo ora. Io sono nato come romanticone, all’inizio ero quello che adesso chiamerei come betacucco o qualcosa del genere. Le donne di oggi sono la ragione per cui gli uomini hanno smesso di essere uomini
Esatto, se le donne e la societa' non esercitassero un ostracismo verso di noi, saremmo diversi...ormai per quanto mi riguarda e'tardi anche se da domani cambiassero magicamente
 
"se esiste qualcun altro per cui essre migliori, diventiamo migliori; mentre invece se veniamo abbandonati dal mondo e messi da parte, si perdono le energie per fare piu di quel necessario che fa diventare il camerettato medio come praticamente una pianta.

Senza qualcuno o qualcosa che reputiamo piu importante di noi, non siamo "liberi": siamo semplicemente sperduti. Senza qualcosa piu importante di noi, non siamo incentitavi ad essere il meglio che siamo."
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Grazie, ho pensato a questa cosa riflettendo su quanto le mie passioni e le mie aspirazioni lavorative si sono atrofizzate quando ho trovato, sia nella vita sessuale, sia nel mondo del lavoro che volevo, degli ostacoli. La vera libertà è nel giusto rapporto di indipendenza e dipendenza dagli altri, che ci dia un giusto mix di espressione di noi, e "servizio" verso gli altri. Se siamo troppo indipendenti, non siamo incentivati a far nulla, se troppo dipendenti, siamo incentivati a fare cose che non esprimono il nostro potenziale.
 
I sogni sono una chiave di lettura del proprio subconscio.
Fino ai 25 facevo sogni di sesso, romanticismo e situazioni di eroismo. poi dopo i 30 ho notato una decadenza, fino adesso che sogno cose terribili, violenze, gente che mi dà del fallito oltre che nella vita realtà.
Diciamo che i sogni amplificano quello che nella veglia pensi ma la razionalità mette un freno.
 
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