Vivreste isolati se ne aveste la possibilità?

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Anche io ogni tanto ci penso. L’idea non mi dispiace, anche se sarebbe abbastanza difficile. Bisognerebbe capire in che condizioni è la casa, avere almeno i comfort di base, soprattutto per l’igiene.... e quindi per forza partire con un minimo di capitale.
Poi, onestamente, non credo che riuscirei a staccarmi del tutto dai social o dal web in generale, senza neanche quel tipo di “contatto umano” probabilmente si finirebbe per impazzire.
L’ideale sarebbe avere tutti i comfort ma vivere comunque in un posto isolato.
Guarda, la larga maggioranza di coloro che impazziscono, impazziscono stando a contatto con la civiltà, con la società. E molti dei comfort, delle distrazioni si rivelano catene invisibili del potere, veleni.
 
Se decidi di isolarti da tutto e tutti significa veramente mettere una bella fine a tutto, arrendersi è la via più semplice. E preferisco "lottare, se permetti.
L' isolamento da tutto e tutti è la cosa migliore, spesso. La lotta? Ormai il sistema tecnologico-industriale ha raggiunto un livello di pervasività e potenza che ogni lotta all' interno o ricerca di uno scontro aperto per cambiare le cose o perlomeno rallentarle pare futile.
 
Guarda, la larga maggioranza di coloro che impazziscono, impazziscono stando a contatto con la civiltà, con la società.
Credo che bisognerebbe prima vedere in percentuale quanto rischio ci sia di perdere la sanità mentale vivendo in società o completamente isolati. Considerando i numeri, penso che tu abbia ragione ma si deve considerare che la maggior parte delle persone vive in società...

E molti dei comfort, delle distrazioni si rivelano catene invisibili del potere, veleni.
Per quanto riguarda i confort in parte ti do ragione.
 
Non mi piace coltivare la terra.
Eppure sono queste attività che rendono libero ed indipendente una persona. Se pure lo Stato ti da i soldi per mangiare senza dover andare in fabbrica o in ufficio, comunque resti ricattabile dallo Stato, in quando dipendi da lui, e il cibo lo compri con i soldi che ti da, ma tale cibo è prodotto in luoghi remoti da soggetti che non conosci, processato non sai come, non vi hai alcun controllo, perché non lo produci tu o comunque soggetti vicini a te.
 
Questo non voleva più lavorare e gli piaceva stare nel bosco. Si è giocato le ultime possibilità di avere una donna, però lui dice che sta bene così.

Vivendo nel bosco, da soli, gli stimoli sessuali sono nulli o niente. Quindi da eremita è facile stare bene senza fidanzate, senza sesso. Invece stando in società ... vedi le donne, vedi le coppie, quindi vieni tormentato moltissimo.
 
Ci ho pensato molto spesso e la tentazione è assai, mi immagino proprio di dedicare la mia vita alle mie passioni, studiare, capire meglio le cose attorno a me.
In mezzo alla natura poi sarebbe perfetto.

Peso che il nostro sistema non sia fatto per creare esseri umani felici, ma efficenti: non è fatto per vivere.
Dall'altro lato però sento di voler proprio ribellarmi al sistema stesso e provare ad aiutare il prossimo, è un mio desiderio (chiaramente non fattibile ora, data la mia condizione).

Ma non saprei, vedremo, sicuramente lo tengo in considerazione.
 
io conduco una vita tranquilla, cerco di evitare il più possibile i problemi e i fastidi.

penso che la vita sia una disgrazia e non un dono, come dicono i normie, quindi cerco di farla passare nella maniera più indolore.
 
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