Italiani amebe

nocibogourmet

Well-known member
Parlo per tutti quelli che fanno lavori del cavolo, grande distribuzione organizzata, call center vari, impiegati in piccole srl sfigate locali, banconisti e altri sfigati o banalmente disoccupati.
Ma per quale motivo non state 3 ore al giorno da sempre a studiare bene concorsi da diplomati.
La ricchezza non è un merito personale ma la povertà è una colpa.
Tanti pensano che l'indeterminato nella SRL valga qualcosa. Non vale nulla con un licenziamento per giustificato motivo oggettivo si sta fuori, da un giorno all'altro.
Se fosse un licenziamento illecito si riprende qualche mensilità, ma sì sta out. Fuori dal mercato del lavoro magari a 35/40/50 anni con 10 anni di bancone alle spalle.
Rischio povertà e indigenza garantito senza risparmi adeguati.

La gente invece che pensare alla partita di calcio dovrebbe pensare ai propri obiettivi e al futuro.

Quando sento di gente che dice padri di famiglia operai lasciati a casa a 55 anni penso che sono padri di famiglia molto idioti. Non si tratta di diventare ricchi o altro si tratta di capire che forse lavorare in una .srl minuscola prima o poi presenta il conto.
Se sei uomo fai la fame, se sei donna trovi un partner in quella situazione là
 
Non c'è spazio per tutti.
Hai parlato dei concorsi indetti in questi mesi, ma mica assumeranno tutte le persone fuori del mercato del lavoro. I posti sono quelli, non di più.
 
Se sei in una posizione decente in una spa non vale la pena ovviamente.
Si licenziano ma se sono grandi ci sono buone uscite concordate con i sindacati di anche centinaia di migliaia di euro (almeno 40 mensilità lorde)
Non c'è spazio per tutti.
Hai parlato dei concorsi indetti in questi mesi, ma mica assumeranno tutte le persone fuori del mercato del lavoro. I posti sono quelli, non di più.
Non è vero. Se uno si impegna lì passa sicuramente, basta video, manuale e quiz e puntare a tutti quelli di una stessa area.
Io già ho due idoneità
 
È inutile farli, si rimane poveri nonostante in media gli stipendi pubblici siano superiori a quelli privati. L'unico vantaggio è che la povertà è assicurata fino alla tomba. Io ero un pezzente che ne ha vinto uno: ora prendo 1400 euro al mese con la perenne spada di Damocle del danno erariale fino a centinaia di migliaia di euro, carichi di lavoro che alcuni mesi mi costringono a fare 80 ore in più di straordinari e 60 km di tragitto casa-lavoro da percorrere ogni giorno. Conta solo nascere con un buon QI e diventare un professionista che batte la concorrenza grazie alla sua genetica superiore.
 
Certo sarebbe bello se tutti lavorassimo come statali ,dovrebbe organizzarsi meglio i governanti,invece c'è ancora troppa gente in fabbriche e aziende private
 
Fare lo statale è buono solo in qualche paesello del Sud. Se vuoi guadagnare o fai il dentista/ingegnere/idraulico/elettricista dichiarando il meno possibile in Brianza oppure ciaone al Pizzamandolinostan
 
Questa mi sembra una contraddizione bella e buona.

Se nasci in una famiglia ricca, non è ''colpa'' tua. Ma se nasci in una famiglia povera, allora lo è?

Hai mai sentito di ''blocco dell'ascensore sociale''?

Devo cominciare a considerarti un coparolo?
Appunto. Se ne potrebbe parlare fooorse in un Paese davvero capitalista e con forte propensione al rischio d'impresa, ma l'italietta non somiglia nemmeno lontanamente ad un Paese del genere
 
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