Dialogo sul dopo-morte con psicologo

stercosauro

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Quando ancora andavo dallo psicologo mi chiese così di botto:"secondo te cosa c'è dopo la morte?", io risposi:"niente", lui disse:"come fa a non esserci niente? Come può il tutto trasformarsi in niente? Se io ho un piatto e lo rompo, non smette di esistere, si trasforma in tanti pezzi". Da lì ho capito che era un coglione, crede nella reincarnazione, infatti un'altra volta disse:"se ti suicidi poi ti reincarni".
Non tollera l'idea della fine della coscienza.
Probabilmente non riesce a concepire che quando si muore si smette di essere un entità unica con una coscienza, si diventa cibo per vermi.
La materia non scompare (si trasforma, certo), ma la coscienza come esperienza unitaria sì, se il cervello smette di funzionare...

Cosa ne pensate? Quanto è coglione da 1 a 10? È pure vegano e diceva di avere avuto un tumore al cuore a seguito di una delusione amorosa, se penso che ho buttato soldi per sto coglione....
 
Quando ancora andavo dallo psicologo mi chiese così di botto:"secondo te cosa c'è dopo la morte?", io risposi:"niente", lui disse:"come fa a non esserci niente? Come può il tutto trasformarsi in niente? Se io ho un piatto e lo rompo, non smette di esistere, si trasforma in tanti pezzi". Da lì ho capito che era un coglione, crede nella reincarnazione, infatti un'altra volta disse:"se ti suicidi poi ti reincarni".
Non tollera l'idea della fine della coscienza.
Probabilmente non riesce a concepire che quando si muore si smette di essere un entità unica con una coscienza, si diventa cibo per vermi.
La materia non scompare (si trasforma, certo), ma la coscienza come esperienza unitaria sì, se il cervello smette di funzionare...

Cosa ne pensate? Quanto è coglione da 1 a 10? È pure vegano e diceva di avere avuto un tumore al cuore a seguito di una delusione amorosa, se penso che ho buttato soldi per sto coglione....
Ma dove cazzo l'hai trovato, su vinted?
 
Ma secondo me è semplicemente la sua idea, anch'io ho un'idea simile sulla morte (poi non lo posso sapere non essendo ancora crepato in prima persona 😁),
ma è come la vedo io e bon, senza forzare nessuno a pensarla come me.


Dipende: se voleva proprio forzarti nella sua idea, allora non ci siamo.
Sennò niente, ognuno la vede come vuole.
Sarebbe coglione se costringesse la sua visione agli altri, quella è una forma grave di ignoranza, non tanto l'idea in sé.
 
Ha ragione: ex nihilo nihil fit.

  • L'Essere è immobile perché se si muovesse sarebbe soggetto al divenire, e quindi ora sarebbe, ora non sarebbe.
  • L'Essere è Uno perché non possono esserci due Esseri: se uno è l'essere, l'altro non sarebbe il primo, e sarebbe quindi non-essere. Allo stesso modo per cui, se A è l'essere, e B è diverso da A, allora B non è: qualcosa che non sia Essere non può essere, per definizione.
  • L'Essere è immutabile ed eterno perché non può esserci un momento in cui non sarà più, o non è ancora: se l'essere fosse solo per un certo periodo di tempo, a un certo punto non sarebbe, e si cadrebbe in contraddizione.
  • L'Essere è dunque ingenerato e immortale, poiché in caso contrario implicherebbe il non essere: la nascita significherebbe essere, ma anche non essere prima di nascere; e la morte significherebbe non essere, ovvero essere solo fino a un certo momento.
  • L'Essere è indivisibile, perché altrimenti richiederebbe la presenza del non-essere come elemento separatore.
 
cosa c’è fuori dalla simulazione?
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Quando ancora andavo dallo psicologo mi chiese così di botto:"secondo te cosa c'è dopo la morte?", io risposi:"niente", lui disse:"come fa a non esserci niente? Come può il tutto trasformarsi in niente? Se io ho un piatto e lo rompo, non smette di esistere, si trasforma in tanti pezzi". Da lì ho capito che era un coglione, crede nella reincarnazione, infatti un'altra volta disse:"se ti suicidi poi ti reincarni".
Non tollera l'idea della fine della coscienza.
Probabilmente non riesce a concepire che quando si muore si smette di essere un entità unica con una coscienza, si diventa cibo per vermi.
La materia non scompare (si trasforma, certo), ma la coscienza come esperienza unitaria sì, se il cervello smette di funzionare...

Cosa ne pensate? Quanto è coglione da 1 a 10? È pure vegano e diceva di avere avuto un tumore al cuore a seguito di una delusione amorosa, se penso che ho buttato soldi per sto coglione....
Considerando che anche la coscienza è energia sarebbe altrettanto semplificativo dire che semplicemente si spegne, potrebbe dissolversi in qualche frequenza o esplodere in più direzioni
Che non significa la bluepillata di Buddha o di cristo ma qualcosa di probabilmente non processabile dalla mente
O magari è un banale processo "metabolico" come la carne che diventa concime e la scienza potrebbe più avanti spiegarne una parte boh
 
Quando ancora andavo dallo psicologo mi chiese così di botto:"secondo te cosa c'è dopo la morte?", io risposi:"niente", lui disse:"come fa a non esserci niente? Come può il tutto trasformarsi in niente? Se io ho un piatto e lo rompo, non smette di esistere, si trasforma in tanti pezzi". Da lì ho capito che era un coglione, crede nella reincarnazione, infatti un'altra volta disse:"se ti suicidi poi ti reincarni".
Non tollera l'idea della fine della coscienza.
Probabilmente non riesce a concepire che quando si muore si smette di essere un entità unica con una coscienza, si diventa cibo per vermi.
La materia non scompare (si trasforma, certo), ma la coscienza come esperienza unitaria sì, se il cervello smette di funzionare...

Cosa ne pensate? Quanto è coglione da 1 a 10? È pure vegano e diceva di avere avuto un tumore al cuore a seguito di una delusione amorosa, se penso che ho buttato soldi per sto coglione....
11 re dei coglioni lol
 
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