Cucuruz
Well-known member
Ho notato da tempo che quando sono stressato o dormo poco tendo a non sognare o a fare sogni spastici di cui non ricordo quasi nulla, mi resta solo la vaga sensazione di ciò che provavo nel sogno senza ricordarmi nulla del contesto, inoltre i sogni si fondono tra loro confondendo ancora di più i ricordi. Al contrario nei periodi di ferie in cui dormo molto e sono rilassato faccio più sogni la notte di cui mi ricordo molti particolari, anche se questa non è una cosa sempre positiva: da piccolo facevo ricorrentemente un sogno in cui scappavo dagli alieni e venivo catturato, quasi sempre identico nei minimi particolari.
Perché ho smesso di sognare in maniera così chiara ed intensa? È una cosa legata all'età o allo stress e alla stanchezza? In alcune culture i sogni erano considerati un mondo parallelo pieno di premonizioni, del resto considerando che trascorriamo dormendo più di un terzo delle nostre vite è strano non chiedersi cosa queste visioni rappresentino per noi. Se i sogni sono manifestazioni del subconscio (terminologia che non condivido, ma per capirci), vuol dire che da adulti perdiamo sempre più il contatto con la vita interiore?
Perché ho smesso di sognare in maniera così chiara ed intensa? È una cosa legata all'età o allo stress e alla stanchezza? In alcune culture i sogni erano considerati un mondo parallelo pieno di premonizioni, del resto considerando che trascorriamo dormendo più di un terzo delle nostre vite è strano non chiedersi cosa queste visioni rappresentino per noi. Se i sogni sono manifestazioni del subconscio (terminologia che non condivido, ma per capirci), vuol dire che da adulti perdiamo sempre più il contatto con la vita interiore?