Blackpill Che vita di merda spero seriamente di crepare di arresto cardiaco mentre dormo

Per verità assolute e disperate
Tranquillo ci crepo io di arresto cardiaco una vita di merda costretto a stare con una madre invalida, disoccupato e rifiutato da tutte improvvisa fitta al torace, di corsa al pronto soccorso, diagnosticata una coronaropatia (fortuna non grave da richiedere lo stent,) 57 anni di delusioni amorose e lavorative fortuna solo che ho qualche soldo da parte che mi porterò nella tomba !!
 
Tranquillo ci crepo io di arresto cardiaco una vita di merda costretto a stare con una madre invalida, disoccupato e rifiutato da tutte improvvisa fitta al torace, di corsa al pronto soccorso, diagnosticata una coronaropatia (fortuna non grave da richiedere lo stent,) 57 anni di delusioni amorose e lavorative fortuna solo che ho qualche soldo da parte che mi porterò nella tomba !!

Penso, e scusate se esagero, che andarsene spontaneamente da questo mondo sia un “bene” se non esistono i presupposti per condurre una vita sufficientemente felice e realizzata.
La carenza di figa è solo “another brick in the wall” ad una muraglia di crudezze ingiustamente subite a cui si assiste ogni giorno.

Ciò lo sosteneva saggiamente anche Seneca, tuttavia resto sempre del pensiero che bisogna evolversi, vedere il positivo e sperare in una botta di culo che cambi in meglio le carte in tavola!
 
Adesso non sto trollando, sono sociofobico e non riesco neanche a lavorare per questo problema, quando moriranno i miei finirò sicuramente molto male
Saresti sociofobico pure in un contesto lavorativo in cui ci sono solamente colleghi uomini messi come te? Lo chiedo è perché, almeno lavorativamente, ho trovato un impiego ed un contesto che ha fatto al caso mio, quindi su quel lato la sono apposto, io sono sociofobico solamente con i normies socialoni, festaiolini, discotecari ed apertivini, per quel caso la è sufficiente non frequentare quei posti in quanto non è obbligatorio frequentarli.
 
Penso che sia il pensiero di molti sinceramente è il modo migliore per lasciare questo mondo privo di empatia verso il prossimo quando moriranno i miei anch'io andrò l'idea di restare da solo e vivere la vecchia con ciò che comporta il mio limite di vita è 27 anni massimo .
 
Io ci penso tutti i giorni...mi preoccupo anche quando a mio padre viene un raffreddore...ho paura che poi il castello di carta crolli, lasci il lavoro, la palestra e me ne freghi di tutto
Verissimo, pensa che questo weekend stavo guardando la TV con mio padre (il weekend torno dai miei per parlare almeno con qualcuno), si era addormentato e mi è salito il terrore ingiustificato che non respirasse più, ho la fobia che di colpo se ne vada, anche se anziano è comunque ma colonna portante della famiglia, anche perché mia madre deve essere assistita avendo il Parkinson (attualmente sotto controllo)
 
Verissimo, pensa che questo weekend stavo guardando la TV con mio padre (il weekend torno dai miei per parlare almeno con qualcuno), si era addormentato e mi è salito il terrore ingiustificato che non respirasse più, ho la fobia che di colpo se ne vada, anche se anziano è comunque ma colonna portante della famiglia, anche perché mia madre deve essere assistita avendo il Parkinson (attualmente sotto controllo)
Azz bella situazione anche la tua. Mia madre invece ha perso la memoria e ha una demenza senile, mio padre se n'è andato nel 2006.
 
Azz bella situazione anche la tua. Mia madre invece ha perso la memoria e ha una demenza senile, mio padre se n'è andato nel 2006.
Come mio padrino, ma sua madre se n'è andata di recente. Praticamente lui a 50 non ha avuto una vita, lavoro+assistenza a sua madre. Per fortuna era forte di carattere. È brutto da dire ma solo ora può ricominciare a farsi una vita.

Io invece ho il terrore di quando succederà a me, non sono così intraprendente, sono fortunato ad avere un fratello. Infatti se non trovo nessuna adesso, un domani molto vicino sarà veramente finita, perché dovrò assistere mia madre.

Per la mia vecchiaia invece non mi importa niente.
 
Ma infatti avevo gia' scritto qui che Epicuro diceva che non bisogna temere la morte perche' quando c'e' lei non ci siamo noi e in fondo (questo lo aggiungo io)non mi sta neanche troppo antipatica perche' non favorisce delle caste, razze,ricchi, poveri, brutti o belli...davanti a lei siamo tutti uguali, non e' che uno le sfugge perche' da giovane era uno slayer...in vita non e' cosi'...ci sono i privilegiati e gli sconfitti...la morte non fa vincitori e vinti
 
Sei in cura per questa cosa? Penso dovresti fartene carico e vedere se è possibile risolvere o comunque migliorare. A volte anche solo un miglioramento del quadro può portare a una migliore qualità della vita
In questo caso hai assolutamente ragione, deve curarsi il buon spermalat:
1 figa teen culona mattina e sera in cronico, come adiuvanti tra la mattima e sera vanno bene anche le milf come lei.
In genere il trattamento è efficace e la risoluzione dei sintomi è quasi completa
 
Come mio padrino, ma sua madre se n'è andata di recente. Praticamente lui a 50 non ha avuto una vita, lavoro+assistenza a sua madre. Per fortuna era forte di carattere. È brutto da dire ma solo ora può ricominciare a farsi una vita.

Io invece ho il terrore di quando succederà a me, non sono così intraprendente, sono fortunato ad avere un fratello. Infatti se non trovo nessuna adesso, un domani molto vicino sarà veramente finita, perché dovrò assistere mia madre.

Per la mia vecchiaia invece non mi importa niente.
Spero veramente che troverai una in caso contrario preparati al peggio, se hai un fratello con cui vai d'accordo e un bel gruzzolo da parte anche senza una bastarda tra i piedi puoi ritenerti fortunato !!
 
Saresti sociofobico pure in un contesto lavorativo in cui ci sono solamente colleghi uomini messi come te? Lo chiedo è perché, almeno lavorativamente, ho trovato un impiego ed un contesto che ha fatto al caso mio, quindi su quel lato la sono apposto, io sono sociofobico solamente con i normies socialoni, festaiolini, discotecari ed apertivini, per quel caso la è sufficiente non frequentare quei posti in quanto non è obbligatorio frequentarli.
Io proprio non sopporto i contesti a socialità forzata tipo quelli lavorativi, in particolare se competitivi o borghesi.
 
Scusate, è una situazione in cui andare da una escort risolverebbe poco o nulla. E' un dramma più grande, purtroppo.

in qualche modo, seppur pagando, hai un comunque un rapporto umano e se sei gentile e trovi quella gentile,
spesso ci si parla come amici, sinceramente ho trovato molta più umanità nelle disoneste che nelle tipe del mio quartiere.

Alcune volte dopo il sesso ci si abbraccia e ci si parla ed escono pure conversazioni interessanti.

Poi dipende da chi trovi, a me è spesso andata bene e di conseguenza mi hanno risollevato dalla depressione
 
Indietro
Top