Sì, la Coca-Cola prodotta nello stabilimento di Oricola (AQ) utilizza zucchero di barbabietola.
Ecco i fatti dettagliati sulla produzione italiana e sulla scelta degli ingredienti:
1. Il tipo di zucchero
In Italia, a differenza degli Stati Uniti dove si usa prevalentemente lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS), la Coca-Cola viene dolcificata con il saccarosio (zucchero classico). Questo zucchero deriva quasi esclusivamente dalla barbabietola da zucchero coltivata in Europa e, in parte, in Italia.
2. Lo stabilimento di Oricola
Il sito di Oricola è uno dei centri d'eccellenza di Coca-Cola HBC Italia. È un impianto tecnologicamente avanzato che si approvvigiona da fornitori europei.
* Filiera: Coca-Cola HBC Italia ha stretto accordi significativi con produttori come Italia Zuccheri - Coprob (l'unica filiera corta dello zucchero in Italia). Sebbene la produzione totale possa attingere anche ad altri grandi fornitori europei di zucchero di barbabietola (come la francese Tereos o la tedesca Südzucker), la matrice è sempre la barbabietola.
3. Differenza di gusto
Molti consumatori notano una differenza tra la versione italiana e quella americana proprio per questo motivo:
* Zucchero di barbabietola/canna (Italia): Tende a dare un profilo di dolcezza più "pulito" e rotondo.
* Sciroppo di mais (USA): Può risultare più persistente e dare una sensazione diversa al palato.
Sintesi per il tuo acquisto (450 ml)
* Ingredienti: Acqua, zucchero (da barbabietola), anidride carbonica, colorante E 150d, acidificante acido fosforico, aromi naturali (inclusa caffeina).
* Origine: Prodotta con orgoglio in Abruzzo, utilizzando zucchero agricolo europeo/italiano.
Puoi acquistarla tranquillamente: il profilo aromatico è quello classico della "scuola europea", basato proprio sulla barbabietola.
Vorresti sapere se ci sono differenze negli aromi naturali utilizzati rispetto alla versione estera?
Ecco i fatti dettagliati sulla produzione italiana e sulla scelta degli ingredienti:
1. Il tipo di zucchero
In Italia, a differenza degli Stati Uniti dove si usa prevalentemente lo sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS), la Coca-Cola viene dolcificata con il saccarosio (zucchero classico). Questo zucchero deriva quasi esclusivamente dalla barbabietola da zucchero coltivata in Europa e, in parte, in Italia.
2. Lo stabilimento di Oricola
Il sito di Oricola è uno dei centri d'eccellenza di Coca-Cola HBC Italia. È un impianto tecnologicamente avanzato che si approvvigiona da fornitori europei.
* Filiera: Coca-Cola HBC Italia ha stretto accordi significativi con produttori come Italia Zuccheri - Coprob (l'unica filiera corta dello zucchero in Italia). Sebbene la produzione totale possa attingere anche ad altri grandi fornitori europei di zucchero di barbabietola (come la francese Tereos o la tedesca Südzucker), la matrice è sempre la barbabietola.
3. Differenza di gusto
Molti consumatori notano una differenza tra la versione italiana e quella americana proprio per questo motivo:
* Zucchero di barbabietola/canna (Italia): Tende a dare un profilo di dolcezza più "pulito" e rotondo.
* Sciroppo di mais (USA): Può risultare più persistente e dare una sensazione diversa al palato.
Sintesi per il tuo acquisto (450 ml)
* Ingredienti: Acqua, zucchero (da barbabietola), anidride carbonica, colorante E 150d, acidificante acido fosforico, aromi naturali (inclusa caffeina).
* Origine: Prodotta con orgoglio in Abruzzo, utilizzando zucchero agricolo europeo/italiano.
Puoi acquistarla tranquillamente: il profilo aromatico è quello classico della "scuola europea", basato proprio sulla barbabietola.
Vorresti sapere se ci sono differenze negli aromi naturali utilizzati rispetto alla versione estera?

