Ciao a tutti, scrivo dopo un po di riflessione tra me e me.
Penso che per un incel come me, che non è mai iniziata, non ci sarà mai un "inizio", e sarò "condannato" a vita, e mi sono chiesto: "che cosa mi da felicità?", "che cosa mi fa alzare dal letto?". Non penso di essere depresso, però queste domande attualmente rappresentano il mio pensiero.
Penso che per chi è incel la vita è più "brutta", rispetto a chi non lo è, che se vuole "felicità", deve fare molto di più. Un incel deve puntare al successo, alla ricchezza, o anche altri obbiettivi, ma mai piccoli, sempre grandi e che agli occhi della gente sia "grandioso",come se dovesse compensare quello che negli occhi delle persone non si vede perché è dentro di noi, e non fuori come la bellezza estetica. (magari sono l'unico incel che la pensa così eh)
Ma un incel, che quindi per avere "felicità", deve fare di più, molto di più, che reale motivazioni ha nel fare veramente "di più"? Sempre detto che magari non ci sarà mai questa felicità nella sua vita.
Io son sempre al contrario al suicidio, perché penso che di vita ne abbiamo soltanto una (non so per sfortuna o per fortuna) e che dopo non c'è niente, e quindi dovremmo "usare" la nostra vita il più possibile, ma se non abbiamo gioia, che vita è?
E quindi chiedo a voi, se siete felici, o quando siete felici, cosa vi ha reso "felici"?
Penso che per un incel come me, che non è mai iniziata, non ci sarà mai un "inizio", e sarò "condannato" a vita, e mi sono chiesto: "che cosa mi da felicità?", "che cosa mi fa alzare dal letto?". Non penso di essere depresso, però queste domande attualmente rappresentano il mio pensiero.
Penso che per chi è incel la vita è più "brutta", rispetto a chi non lo è, che se vuole "felicità", deve fare molto di più. Un incel deve puntare al successo, alla ricchezza, o anche altri obbiettivi, ma mai piccoli, sempre grandi e che agli occhi della gente sia "grandioso",come se dovesse compensare quello che negli occhi delle persone non si vede perché è dentro di noi, e non fuori come la bellezza estetica. (magari sono l'unico incel che la pensa così eh)
Ma un incel, che quindi per avere "felicità", deve fare di più, molto di più, che reale motivazioni ha nel fare veramente "di più"? Sempre detto che magari non ci sarà mai questa felicità nella sua vita.
Io son sempre al contrario al suicidio, perché penso che di vita ne abbiamo soltanto una (non so per sfortuna o per fortuna) e che dopo non c'è niente, e quindi dovremmo "usare" la nostra vita il più possibile, ma se non abbiamo gioia, che vita è?
E quindi chiedo a voi, se siete felici, o quando siete felici, cosa vi ha reso "felici"?