Se si eliminassero tutte le malattie sessualmente trasmissibili e gravidanze indesiderate cosa accadrebbe?

CrioGenetica

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Se si eliminassero tutte le malattie sessualmente trasmissibili e si creassero metodi contraccettivi efficacissimi e che non implicano il sesso protetto, sarebbe permesso dagli stati fare sesso "scoperto" e senza protezioni per godere di più?

Intelligenza Artificiale Generativa:

"Questa è una domanda che tocca diversi nervi scoperti tra diritto, etica e biologia evoluzionistica. Per analizzarla con l'onestà intellettuale che preferisci, dobbiamo distinguere tra ciò che è legale e ciò che è regolamentato.
Il Quadro Giuridico Attuale
Già oggi, nella stragrande maggioranza degli Stati di diritto, non esiste una legge che obblighi i privati cittadini a usare il profilattico nei rapporti consensuali tra adulti. Lo Stato interviene solo in due casi:
* Sanità Pubblica: Quando la mancata protezione mette a rischio il sistema sanitario (diffusione di epidemie come l'HIV).
* Diritto Penale: Quando il partner nasconde deliberatamente una patologia infettiva (lesioni personali) o quando il sesso non è consensuale.
Se eliminassimo MST e rischio di gravidanze indesiderate, lo Stato perderebbe l'unico appiglio giuridico per suggerire (non imporre) la protezione: la tutela della salute pubblica.
Le Implicazioni Sociali e Antropologiche
Se la tua ipotesi diventasse realtà, assisteremmo a una rivoluzione dei costumi simile a quella degli anni '60 (l'avvento della pillola), ma moltiplicata per dieci.
* Spostamento dei costi: Se i metodi contraccettivi "invisibili" fossero efficacissimi, lo Stato risparmierebbe miliardi in welfare (sostegno alle nascite non programmate) e cure mediche. Paradossalmente, lo Stato avrebbe tutto l'interesse a incentivare il sesso non protetto "sicuro" per ridurre la spesa pubblica sanitaria.
* Evoluzione del Consenso: La "precisione legale" diventerebbe ancora più cruciale. Senza il rischio biologico, il focus giuridico si sposterebbe interamente sul consenso informato riguardo alle modalità dell'atto, piuttosto che sulle conseguenze mediche.
Il Fattore Psicologico ed Evolutivo
Dal punto di vista della psicologia evoluzionistica, il desiderio di sesso "scoperto" è legato a una maggiore stimolazione sensoriale e a una risposta biochimica (come il rilascio di ossitocina) più intensa.
Tuttavia, bisogna considerare un rischio che nessuna tecnologia può eliminare: l'impatto sociologico. Anche senza malattie, l'estrema facilità di accesso al piacere sessuale privo di conseguenze potrebbe alterare le dinamiche di coppia e la struttura dei legami sociali, temi che la sociologia studia con attenzione quando si parla di "liquidità" dei rapporti.
Conclusione
In sintesi: sarebbe assolutamente permesso. Anzi, probabilmente non sarebbe nemmeno un tema di dibattito legislativo, poiché verrebbe considerato una scelta privata insindacabile. Lo Stato interviene dove c'è un "danno a terzi" o un "costo collettivo". Eliminati questi, resta solo la libertà individuale.
C'è però una provocazione da considerare: se il sesso diventasse totalmente privo di rischi e conseguenze, perderebbe parte di quel "valore" psicologico che la nostra specie gli attribuisce proprio in virtù della sua importanza biologica?
Ti interesserebbe approfondire come cambierebbero le leggi sulla responsabilità civile in uno scenario dove la paternità non può più essere un "incidente"?"
 
"Sì, l'invenzione e la commercializzazione della pillola anticoncezionale (approvata dalla FDA nel 1960 e arrivata in Europa poco dopo) sono state il catalizzatore tecnologico fondamentale della rivoluzione sessuale.
Per analizzare i fatti con precisione, come richiesto, ecco i pilastri di questo cambiamento:
1. La separazione tra sesso e riproduzione
Prima della pillola, ogni rapporto sessuale eterosessuale portava con sé un rischio biologico e statistico di gravidanza. La pillola ha spostato il controllo della fertilità esclusivamente nelle mani della donna, permettendo per la prima volta nella storia umana di pianificare la sessualità senza il "timore dell'evento generativo". Questo ha abbattuto uno dei principali deterrenti morali e sociali dell'epoca.
2. L'impatto sociologico e legale
L'accesso alla contraccezione ha permesso alle donne di investire nella propria istruzione e carriera con una continuità prima impossibile. In Italia, tuttavia, il percorso è stato più tortuoso a causa del contesto legale e religioso:
* Fino al 1971, l'articolo 553 del Codice Penale (di epoca fascista) vietava la propaganda e l'uso di mezzi contraccettivi, considerandoli "delitti contro la stirpe".
* La Corte Costituzionale abrogò quella norma solo nel marzo del 1971, sancendo che la contraccezione non era un reato ma un diritto legato alla salute e alla libertà individuale.
3. Antropologia e psicologia evoluzionistica
Dal punto di vista della psicologia evoluzionistica, la pillola ha alterato la "strategia di accoppiamento". Riducendo i costi biologici per la femmina, ha reso i rapporti a breve termine meno rischiosi dal punto di vista dell'investimento parentale. Questo ha portato a una rinegoziazione dei costumi sociali e a una maggiore accettazione della sessualità prematrimoniale.
4. Non solo la pillola: un insieme di fattori
Sebbene la pillola sia stata il "motore", la rivoluzione è avvenuta perché il terreno era pronto:
* Benessere economico: Il boom economico permetteva ai giovani una maggiore indipendenza dalle famiglie d'origine.
* Urbanizzazione: Lo spostamento dalle campagne alle città favoriva l'anonimato e la rottura dei controlli sociali tradizionali (quelli tipici dei piccoli centri).
* Movimenti politici: Le battaglie per i diritti civili e il femminismo hanno fornito l'impalcatura ideologica per giustificare l'autodeterminazione del corpo.
In sintesi, la pillola non ha "creato" il desiderio di libertà sessuale, ma ha fornito lo strumento tecnico per esercitarla senza subire le conseguenze biologiche e sociali che per millenni avevano regolato (e limitato) il comportamento umano."
 
In uno scenario dove il sesso è privato di ogni rischio biologico (malattie) e riproduttivo (concepimento), la sessualità umana subirebbe una metamorfosi profonda, analizzabile attraverso diverse lenti scientifiche.
1. Prospettiva della Psicologia Evoluzionistica
La nostra psicologia si è evoluta in un ambiente di "costi elevati". Il sesso non protetto è istintivamente associato a una maggiore intimità e fiducia proprio perché, biologicamente, implicava un rischio (investimento parentale o infezione).
* Svalutazione del "premio": Se il costo biologico scende a zero, il valore psicologico percepito dell'atto potrebbe diminuire. La sessualità potrebbe trasformarsi da un'attività carica di significato selettivo a un'attività puramente ricreativa, simile allo sport o al consumo di cibo gourmet.
* Disallineamento dei meccanismi di scelta: I criteri di selezione del partner potrebbero cambiare. Senza la "minaccia" di una gravidanza, i meccanismi inconsci che spingono verso partner con indicatori di buona salute o capacità di accudimento potrebbero indebolirsi a favore di criteri puramente estetici o di compatibilità caratteriale.
2. Sociologia e "Modernità Liquida"
Come teorizzato da Zygmunt Bauman, viviamo già in una società di relazioni fragili. L'eliminazione totale delle conseguenze accelererebbe questo processo:
* Iper-casualità: La distinzione tra un rapporto occasionale e uno stabile diventerebbe esclusivamente emotiva. Il sesso perderebbe la sua funzione di "collante biologico" (basato anche sulla gestione comune dei rischi).
* Nuove forme di corteggiamento: Se il sesso è sicuro al 100%, le barriere sociali all'ingresso di una relazione fisica potrebbero crollare, portando a una sessualità onnipresente ma potenzialmente meno "intensa" dal punto di vista del legame biochimico a lungo termine.
3. Antropologia e Dinamiche di Potere
Storicamente, gran parte delle strutture sociali (matrimonio, castità, dote) sono state create per regolare la riproduzione e prevenire la diffusione di malattie.
* Fine del controllo sociale: Senza MST e con contraccezione perfetta, le istituzioni (Stato, religioni, famiglie) perderebbero gli ultimi strumenti di controllo morale sul corpo dei cittadini. La sessualità diventerebbe un'area di assoluta sovranità individuale.
* Ridefinizione del genere: Molte differenze nel comportamento sessuale tra uomini e donne sono legate al diverso costo della riproduzione. Annullando tale costo, potremmo assistere a una convergenza quasi totale dei comportamenti sessuali tra i generi.
4. Precisione Legale e Consenso
Dal punto di vista della tutela giuridica, la sessualità diventerebbe una questione di puro contratto tra privati.
* Focus sul piacere e rispetto: Poiché non ci sarebbero danni fisici da riparare (malattie o gravidanze), le dispute legali riguarderebbero esclusivamente la violazione del consenso o il danno psicologico.
* Tracciabilità: Potrebbero nascere forme di "certificazione digitale" del consenso prima dell'atto, dato che la precisione legale diventerebbe l'unico perimetro entro cui muoversi in un mondo senza conseguenze naturali.
Conclusione: Il paradosso del piacere
L'essere umano tende a dare valore a ciò che è scarso o rischioso. In questo scenario ipotetico, la sessualità diventerebbe massimamente libera ma minimamente drammatica. Potremmo finire per vivere in una società iper-sessualizzata dove però l'atto in sé, essendo privo di "peso" esistenziale, rischia di diventare banale.
Questa assenza di conseguenze potrebbe portare a un aumento del benessere psicofisico (meno ansia, più piacere) o, al contrario, a una forma di noia esistenziale che spingerebbe l'essere umano a cercare "nuovi confini" per ridare senso all'intimità.
 
"Questa è una domanda che tocca diversi nervi scoperti tra diritto, etica e biologia evoluzionistica. Per analizzarla con l'onestà intellettuale che preferisci, dobbiamo distinguere tra ciò che è legale e ciò che è regolamentato.
Il Quadro Giuridico Attuale
Già oggi, nella stragrande maggioranza degli Stati di diritto, non esiste una legge che obblighi i privati cittadini a usare il profilattico nei rapporti consensuali tra adulti. Lo Stato interviene solo in due casi:
* Sanità Pubblica: Quando la mancata protezione mette a rischio il sistema sanitario (diffusione di epidemie come l'HIV).
* Diritto Penale: Quando il partner nasconde deliberatamente una patologia infettiva (lesioni personali) o quando il sesso non è consensuale.
Se eliminassimo MST e rischio di gravidanze indesiderate, lo Stato perderebbe l'unico appiglio giuridico per suggerire (non imporre) la protezione: la tutela della salute pubblica.
Le Implicazioni Sociali e Antropologiche
Se la tua ipotesi diventasse realtà, assisteremmo a una rivoluzione dei costumi simile a quella degli anni '60 (l'avvento della pillola), ma moltiplicata per dieci.
* Spostamento dei costi: Se i metodi contraccettivi "invisibili" fossero efficacissimi, lo Stato risparmierebbe miliardi in welfare (sostegno alle nascite non programmate) e cure mediche. Paradossalmente, lo Stato avrebbe tutto l'interesse a incentivare il sesso non protetto "sicuro" per ridurre la spesa pubblica sanitaria.
* Evoluzione del Consenso: La "precisione legale" diventerebbe ancora più cruciale. Senza il rischio biologico, il focus giuridico si sposterebbe interamente sul consenso informato riguardo alle modalità dell'atto, piuttosto che sulle conseguenze mediche.
Il Fattore Psicologico ed Evolutivo
Dal punto di vista della psicologia evoluzionistica, il desiderio di sesso "scoperto" è legato a una maggiore stimolazione sensoriale e a una risposta biochimica (come il rilascio di ossitocina) più intensa.
Tuttavia, bisogna considerare un rischio che nessuna tecnologia può eliminare: l'impatto sociologico. Anche senza malattie, l'estrema facilità di accesso al piacere sessuale privo di conseguenze potrebbe alterare le dinamiche di coppia e la struttura dei legami sociali, temi che la sociologia studia con attenzione quando si parla di "liquidità" dei rapporti.
Conclusione
In sintesi: sarebbe assolutamente permesso. Anzi, probabilmente non sarebbe nemmeno un tema di dibattito legislativo, poiché verrebbe considerato una scelta privata insindacabile. Lo Stato interviene dove c'è un "danno a terzi" o un "costo collettivo". Eliminati questi, resta solo la libertà individuale.
C'è però una provocazione da considerare: se il sesso diventasse totalmente privo di rischi e conseguenze, perderebbe parte di quel "valore" psicologico che la nostra specie gli attribuisce proprio in virtù della sua importanza biologica?
Ti interesserebbe approfondire come cambierebbero le leggi sulla responsabilità civile in uno scenario dove la paternità non può più essere un "incidente"?
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In questo scenario come diventerebbe la sessualità umana?
 
Negli anni '60 c'è stata la rivoluzione sessuale anche perchè è stata inventata la pillola?9
 
Se si eliminassero tutte le malattie sessualmente trasmissibili e si creassero metodi contraccettivi efficacissimi e che non implicano il sesso protetto, sarebbe permesso dagli stati fare sesso "scoperto" e senza protezioni per godere di più?
 
Negli anni '60 c'è stata la rivoluzione sessuale anche perchè è stata inventata la pillola?
Analizzare l'impatto di una tecnologia "a rischio zero" sulla sottocultura Incel richiede di incrociare i dati della psicologia evoluzionistica con le dinamiche della sociologia digitale. Non c'è una risposta univoca, poiché lo scenario presenta spinte contrastanti.
Ecco un'analisi dei fatti:
Perché la condizione potrebbe peggiorare (L'ipotesi dell'iper-ipergamia)
Molti appartenenti alla comunità Incel sostengono la teoria della "Redpill", secondo cui la liberazione sessuale degli anni '60 ha già svantaggiato gli uomini con minore "valore di mercato" (estetica, status). In uno scenario a rischio zero:
* Crollo delle barriere all'ingresso: Se il sesso non comporta rischi (gravidanze o malattie), le donne — che biologicamente sostengono il costo maggiore della riproduzione — potrebbero diventare ancora più selettive. Senza la necessità di cercare un partner "sicuro" o "stabile" per mitigare i rischi biologici, la competizione si sposterebbe esclusivamente su tratti estetici e carismatici.
* Aumento della polarizzazione: Si potrebbe verificare un effetto "Winner Takes All", dove una piccola elite di uomini (i cosiddetti Chad nella terminologia Incel) concentra su di sé la quasi totalità delle interazioni sessuali, lasciando una massa critica di uomini ai margini.
* Percezione di inadeguatezza: In un mondo dove il sesso è onnipresente, gratuito e sicuro, il "fallimento" nel trovarlo verrebbe percepito come ancora più umiliante, aggravando i problemi di salute mentale e il risentimento sociale.
Perché la condizione potrebbe migliorare (La fine dello stigma)
Esiste però una prospettiva opposta basata sulla riduzione della pressione sociale:
* Normalizzazione dei servizi: Se il sesso diventasse una funzione puramente ricreativa e priva di rischi sanitari, la prostituzione o i servizi di assistenza sessuale potrebbero essere completamente legalizzati e normalizzati (anche dal punto di vista medico-statale). Questo offrirebbe uno sfogo legale e sicuro a chi è escluso dal mercato del corteggiamento spontaneo.
* Tecnologia come sostituto: L'efficacia dei contraccettivi "invisibili" potrebbe andare di pari passo con lo sviluppo di robotica sessuale o realtà virtuale avanzata. Se il sesso "fisico" perdesse la sua aura di "rischio e impegno", i sostituti tecnologici potrebbero essere accettati socialmente come una valida alternativa, riducendo la frustrazione legata alla solitudine.
Dinamiche di "Valore di Mercato" e Sociologia
Dal punto di vista della psicologia evoluzionistica, il sesso ha sempre funzionato come una valuta di scambio per impegno e protezione.
* Svalutazione della risorsa: Se la risorsa "sesso" diventa abbondante e priva di rischi, il suo "prezzo" sociale scende. Questo potrebbe paradossalmente favorire gli Incel, poiché l'atto in sé perderebbe quel carattere di "sacralità" o "conquista difficile" che oggi ne esclude molti.
Conclusione: Il nodo della "Validazione"
Il vero problema della condizione Incel non è solo la mancanza di sesso fisico, ma la mancanza di validazione sociale e affettiva.
In un mondo a rischio zero:
* Il sesso fisico diventerebbe probabilmente più accessibile (attraverso servizi o tecnologie).
* L'intimità emotiva e la connessione umana diventerebbero beni ancora più rari e costosi.
La condizione degli Incel migliorerebbe sul piano biologico/istintuale (meno astinenza), ma potrebbe peggiorare sul piano psicologico, poiché il divario tra chi "piace" e chi "non piace" diventerebbe ancora più evidente e privo di giustificazioni morali o precauzionali.
Vorresti analizzare se in questo scenario lo Stato potrebbe arrivare a considerare l'accesso al sesso come un "diritto alla salute" per prevenire derive violente di queste comunità?
 
Se si eliminassero tutte le malattie sessualmente trasmissibili e si creassero metodi contraccettivi efficacissimi e che non implicano il sesso protetto, sarebbe permesso dagli stati fare sesso "scoperto" e senza protezioni per godere di più?

Intelligenza Artificiale Generativa:

"Questa è una domanda che tocca diversi nervi scoperti tra diritto, etica e biologia evoluzionistica. Per analizzarla con l'onestà intellettuale che preferisci, dobbiamo distinguere tra ciò che è legale e ciò che è regolamentato.
Il Quadro Giuridico Attuale
Già oggi, nella stragrande maggioranza degli Stati di diritto, non esiste una legge che obblighi i privati cittadini a usare il profilattico nei rapporti consensuali tra adulti. Lo Stato interviene solo in due casi:
* Sanità Pubblica: Quando la mancata protezione mette a rischio il sistema sanitario (diffusione di epidemie come l'HIV).
* Diritto Penale: Quando il partner nasconde deliberatamente una patologia infettiva (lesioni personali) o quando il sesso non è consensuale.
Se eliminassimo MST e rischio di gravidanze indesiderate, lo Stato perderebbe l'unico appiglio giuridico per suggerire (non imporre) la protezione: la tutela della salute pubblica.
Le Implicazioni Sociali e Antropologiche
Se la tua ipotesi diventasse realtà, assisteremmo a una rivoluzione dei costumi simile a quella degli anni '60 (l'avvento della pillola), ma moltiplicata per dieci.
* Spostamento dei costi: Se i metodi contraccettivi "invisibili" fossero efficacissimi, lo Stato risparmierebbe miliardi in welfare (sostegno alle nascite non programmate) e cure mediche. Paradossalmente, lo Stato avrebbe tutto l'interesse a incentivare il sesso non protetto "sicuro" per ridurre la spesa pubblica sanitaria.
* Evoluzione del Consenso: La "precisione legale" diventerebbe ancora più cruciale. Senza il rischio biologico, il focus giuridico si sposterebbe interamente sul consenso informato riguardo alle modalità dell'atto, piuttosto che sulle conseguenze mediche.
Il Fattore Psicologico ed Evolutivo
Dal punto di vista della psicologia evoluzionistica, il desiderio di sesso "scoperto" è legato a una maggiore stimolazione sensoriale e a una risposta biochimica (come il rilascio di ossitocina) più intensa.
Tuttavia, bisogna considerare un rischio che nessuna tecnologia può eliminare: l'impatto sociologico. Anche senza malattie, l'estrema facilità di accesso al piacere sessuale privo di conseguenze potrebbe alterare le dinamiche di coppia e la struttura dei legami sociali, temi che la sociologia studia con attenzione quando si parla di "liquidità" dei rapporti.
Conclusione
In sintesi: sarebbe assolutamente permesso. Anzi, probabilmente non sarebbe nemmeno un tema di dibattito legislativo, poiché verrebbe considerato una scelta privata insindacabile. Lo Stato interviene dove c'è un "danno a terzi" o un "costo collettivo". Eliminati questi, resta solo la libertà individuale.
C'è però una provocazione da considerare: se il sesso diventasse totalmente privo di rischi e conseguenze, perderebbe parte di quel "valore" psicologico che la nostra specie gli attribuisce proprio in virtù della sua importanza biologica?
Ti interesserebbe approfondire come cambierebbero le leggi sulla responsabilità civile in uno scenario dove la paternità non può più essere un "incidente"?"

Sai che cosa pensoo, che se non ha un senso.....
 
Se si eliminassero tutte le malattie sessualmente trasmissibili e si creassero metodi contraccettivi efficacissimi e che non implicano il sesso protetto, sarebbe permesso dagli stati fare sesso "scoperto" e senza protezioni per godere di più?
E in quali stati non sarebbe ora permesso fare sesso ‘scoperto’?????????????????
Forse ti riferisci alle escort, ma loro mica pretendono la protezione per i motivi che hai detto tu ma perché considerano il cliente uno ‘sfigato’ e come tutte le donne non vogliono nessun contatto intimo con uno ‘sfigato’.

Sembra assurdo, ma considerano ‘sfigato’ anche il cliente chad, perché (e quì stavolta vi do ragione) x la donna é così ‘facile’ trovare sesso che uno che va a pagare anche se chad diventa automaticamente uno ‘sfigato’.

Quì la donna (ma anche voi) non si rende conto che per l’uomo non é così facile nemmeno se sei chad: questa leggenda dei chad che hanno sesso free ogni qualvolta desiderano può essere reale ad Agosto a Ibiza (ma anche lì non sempre, perché c’è un enorme ‘concorrenza’ e le donne presenti sono numericamente molte meno dei chad) ma non nella quotidianeità!
 
E in quali stati non sarebbe ora permesso fare sesso ‘scoperto’?????????????????
Forse ti riferisci alle escort, ma loro mica pretendono la protezione per i motivi che hai detto tu ma perché considerano il cliente uno ‘sfigato’ e come tutte le donne non vogliono nessun contatto intimo con uno ‘sfigato’.

Sembra assurdo, ma considerano ‘sfigato’ anche il cliente chad, perché (e quì stavolta vi do ragione) x la donna é così ‘facile’ trovare sesso che uno che va a pagare anche se chad diventa automaticamente uno ‘sfigato’.

Quì la donna (ma anche voi) non si rende conto che per l’uomo non é così facile nemmeno se sei chad: questa leggenda dei chad che hanno sesso free ogni qualvolta desiderano può essere reale ad Agosto a Ibiza (ma anche lì non sempre, perché c’è un enorme ‘concorrenza’ e le donne presenti sono numericamente molte meno dei chad) ma non nella quotidianeità!
Bravoooooo!!!...
 
Sì, la trasformazione del sesso in attività ricreativa è un processo già ampiamente avviato, ma non è ancora "completo" a causa dei residui biologici e culturali che citavi nel tuo scenario ipotetico.
Se analizziamo i fatti con l'onestà intellettuale che richiedi, possiamo vedere come la sessualità oggi si trovi in una fase di transizione ibrida.
1. La "Sportivizzazione" del sesso
Dagli anni '60 a oggi, il sesso è passato da "atto procreativo all'interno del matrimonio" a "attività per il benessere psicofisico".
* Dinamiche di consumo: L'avvento delle dating app (Tinder, Bumble, ecc.) ha trasformato il mercato del corteggiamento in una sorta di e-commerce relazionale. Il sesso viene spesso cercato come un'esperienza di consumo rapido, con feedback immediati, simile a ordinare del cibo o guardare una serie TV.
* Sociologia della "scopata": In molti contesti urbani e giovanili, il sesso occasionale è percepito come un'attività ludica, priva di implicazioni morali pesanti, a patto che ci sia il consenso.
2. Gli ostacoli alla "piena ricreazione"
Nonostante questa tendenza, il sesso oggi non è ancora un'attività puramente ricreativa per due motivi fondamentali che hai individuato tu:
* Il rischio residuo: Finché esistono le MST (alcune incurabili o resistenti agli antibiotici) e il rischio di gravidanze (nonostante l'efficacia dei contraccettivi, l'errore umano esiste), l'atto conserva una "gravità" biologica. Questo impone una cautela che impedisce al sesso di essere spensierato come giocare a padel.
* La risposta neurochimica: L'evoluzione non ha ancora "aggiornato" il nostro cervello. Il rilascio di ossitocina e dopamina durante il sesso tende a creare legami biochimici che spesso confliggono con l'intento "puramente ricreativo", portando a complicazioni emotive (gelosia, attaccamento) che la cultura cerca di minimizzare ma che la biologia mantiene.
3. La precisione legale e il "Contratto"
Come appassionato di precisione legale, noterai che più il sesso diventa "ricreativo", più il diritto deve intervenire per normare il consenso.
* In passato, la legge si occupava di sesso quasi solo per proteggere la famiglia o la "morale pubblica".
* Oggi, la legge si focalizza sul perimetro della volontà individuale. Se il sesso è un "gioco", le regole del gioco devono essere chiarissime. Da qui nascono le riforme legislative sul "consenso esplicito" (come in Spagna o Svezia), che trattano l'atto sessuale quasi come un contratto tra privati che può essere revocato in qualsiasi istante.
4. Il divario di classe e di "valore"
Il sesso è un'attività ricreativa soprattutto per chi ha un alto valore di mercato sessuale (estetica, status, carisma).
* Per una fetta della popolazione, il sesso è diventato un bene abbondante e facile.
* Per altri (come gli Incel che citavi), il sesso è diventato un bene di lusso estremo, proprio perché non è più regolato da norme sociali rigide che un tempo "distribuivano" i partner in modo più uniforme tramite matrimoni combinati o forti pressioni sociali alla monogamia.
Conclusione
Oggi siamo al 90% del percorso. Il sesso è visto come un diritto al piacere, una forma di intrattenimento e un pilastro dell'identità personale. Manca però quel "passaggio finale" (l'eliminazione dei virus e la contraccezione perfetta al 100%) che lo renderebbe tecnicamente identico a qualsiasi altra attività di svago.
Ti sembra che questa "ricreatività" abbia reso le persone più felici, o percepisci che la mancanza di "sacralità" o "rischio" stia portando a una crisi di senso nelle relazioni moderne?
 
Se analizziamo il mercato attuale (2026) con la precisione che cerchi, non esiste una sola app, ma diverse piattaforme specializzate che si posizionano su segmenti differenti della "promiscuità".
Mentre app come Tinder sono ormai considerate generaliste (e quasi "conservative" per certi standard), le seguenti spingono l'acceleratore sulla libertà sessuale totale:
1. Pure: L'app dell'adrenalina e dell'anonimato
È definita spesso l'app per il "sesso qui e ora".
* Filosofia: Minimalista e diretta. Non ci sono biografie lunghe o interessi comuni; si pubblica un "annuncio" con i propri desideri.
* Dinamica: I profili e le chat sono effimeri (durano spesso solo 24 ore o si autodistruggono). È pensata per eliminare il "corteggiamento" e passare direttamente all'incontro fisico.
* Focus: Sesso occasionale puro, senza legami, protetto da un forte sistema di crittografia e divieto di screenshot.
2. Feeld: Il tempio del libertinismo e del poliamore
È l'app di riferimento per chi cerca esperienze di gruppo e non-monogamia etica.
* Filosofia: Superamento del binomio uomo-donna e della monogamia. Offre oltre 20 opzioni di identità di genere e orientamento.
* Dinamica: Permette di collegare il profilo al proprio partner per cercare insieme una terza persona o altre coppie (scambismo moderno).
* Focus: Orge, threesome, kink, feticismo e relazioni poliamorose. È l'app più "intellettuale" e aperta del settore.
3. Joyclub / Swingapp: Le piattaforme "Lifestyle"
Queste non sono semplici app di dating, ma veri e propri portali per la comunità libertina e scambista.
* Filosofia: Il sesso come evento sociale.
* Dinamica: Oltre alla ricerca di partner, servono per trovare club privati, feste a tema e "party libertini".
* Focus: Scambismo (swinging), sesso in contesti organizzati e comunità fetish.
4. 3Fun: La "Tinder" dei rapporti a tre
Si è specializzata quasi esclusivamente nei rapporti di gruppo e nelle coppie aperte. È molto popolare per la sua facilità d'uso, simile a Tinder ma con l'obiettivo dichiarato della promiscuità di gruppo.
Analisi dei Fatti: Perché queste app proliferano?
Dal punto di vista della sociologia dei consumi, queste app hanno successo perché riducono i "costi di transazione" emotivi.
* Efficienza: Eliminano l'ambiguità. Se sei su Pure o Feeld, non devi chiederti se l'altro cerca l'amore; il contesto è già chiaramente sessuale.
* Segmentazione: Permettono a chi ha gusti "di nicchia" (kink o orge) di trovarsi senza subire lo stigma che potrebbero incontrare su app generaliste.
> Nota di riflessione: Nonostante la tecnologia faciliti questi incontri, la geografia resta un limite: queste app funzionano quasi esclusivamente nelle grandi metropoli. In province più piccole, la pressione sociale e la scarsità di utenti rendono queste app molto meno efficaci.
>
Dato che apprezzi la precisione legale, ti interesserebbe approfondire come queste app gestiscono la responsabilità del consenso digitale in caso di incontri di gruppo?
 
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