Dedicarsi ad altro puo' davvero appagare del tutto in alcuni casi?

Non lo so, penso sia difficile. Una cosa detta dallo strizza cervelli del forum, che ritengo possa essere valida, è cercare di metabolizzare la condizione come se fosse un lutto. Questo però significa gettare via ogni speranza e sprecare le eventuali piccole possibilità che potrebbero capitare. Oltre che non si cancellerà mai definitivamente la frustrazione presente.
 
Non lo so, penso sia difficile. Una cosa detta dallo strizza cervelli del forum, che ritengo possa essere valida, è cercare di metabolizzare la condizione come se fosse un lutto. Questo però significa gettare via ogni speranza e sprecare le eventuali piccole possibilità che potrebbero capitare. Oltre che non si cancellerà mai definitivamente la frustrazione presente.
Quindi intendi dire farsene una ragione, considerare la situazione come punto di non ritorno...
 
Certo che è possibile però signori se uno ha il pensiero fisso della figa fa qualcosa, muove il culo e non sta a frignare giornalmente sul forum con le frasi ad effetto scritte in maiuscolo (perchè se no non si leggono) beh perchè cambierà tanto, la figa casca dal cielo o ti bussa alla porta. Scusatemi però ste cose mi fanno girare i coglioni.
 
Trovare degli hobbies può distrarti quell'oretta ma poi?
Arriva il momento in cui torni a casa, e c'è quella fase, esattamente dopocena, in cui ti metti a guardare la TV fissandola ma pensando a quanto triste sia la tua vita. Pensi a cosa è andato storto, a cosa avresti potuto fare, del perchè la vita non è stata giusta con te.
Allora ti scende una lacrima, te l'asciughi con il polsino della felpa, chiudi gli occhi e ti addormenti con la TV accesa, l'unica a tenerti compagnia.
 
Certo che è possibile però signori se uno ha il pensiero fisso della figa fa qualcosa, muove il culo e non sta a frignare giornalmente sul forum con le frasi ad effetto scritte in maiuscolo (perchè se no non si leggono) beh perchè cambierà tanto, la figa casca dal cielo o ti bussa alla porta. Scusatemi però ste cose mi fanno girare i coglioni.
Purtroppo è un periodo in cui non posso muovere il culo per fare qualcosa, o meglio, sto muovendo il culo ma per affrontare una situazione che si è creata.
 
"del tutto" no. Anche gli intellettuali di altissimo livello che ci sono stati nella storia - non tutti possiamo fare una carriera del genere - che per qualche motivo erano di loro natura persone particolari e poco interessati a interagire con le donne, soffrivano comunque la solitudine, in quanto non ernao adatti a nessun ambiente sociale, neanche ai loro colleghi che erano inferiori di loro.
Se si hanno le adeguate caratteirstiche intellettuali e di salute e di famiglia per garantirsi una carriera e degli hobby che possano coprire il vuoto a forma di troia lasciato nel nostro cuore dell'ipergamia internazionale, molto probabilmente si è anche di quel tipo di persone che è cosi particolare, che solo per il suo essere particolare starebbe di per se male.
 
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