Certamente. Analizzando i fatti in modo oggettivo, il piano 2021-2025 della Corea del Nord è stato caratterizzato da una forte discrepanza tra le ambizioni economiche e la realtà geopolitica.
Ecco un'analisi dei punti chiave di questo quinquennio appena concluso:
1. Il fallimento degli obiettivi economici generali
All'apertura del piano nel 2021, Kim Jong-un ammise apertamente che il piano precedente era fallito in quasi tutti i settori. Per il 2021-2025 l'obiettivo era l'autosufficienza ("Juche"), ma la chiusura totale delle frontiere dovuta alla pandemia ha distrutto il commercio con la Cina (da cui dipende il 90% dell'economia nordcoreana).
* Risultato: L'insicurezza alimentare è rimasta critica e il PIL non ha mostrato la crescita strutturale sperata, concentrandosi solo su settori specifici.
2. Successi nell'Edilizia (Propaganda e Prestigio)
Questo è il settore dove il regime ha investito di più per mostrare risultati tangibili alla popolazione.
* Progetto dei 50.000 appartamenti: Il piano prevedeva la costruzione di 10.000 nuovi appartamenti all'anno a Pyongyang.
* Risultato: Sono stati completati grandi complessi come quelli di Songhwa e Hwasong. Per il regime, questo serve a dimostrare che, nonostante le sanzioni, lo Stato può ancora costruire "paradisi per il popolo".
3. La priorità assoluta: Difesa Nazionale
Mentre l'agricoltura e l'industria leggera faticavano, il settore della difesa ha seguito una tabella di marcia serratissima (il "Piano dei 5 anni per lo sviluppo delle scienze della difesa").
* Obiettivi raggiunti: Sviluppo di missili balistici intercontinentali (ICBM) a combustibile solido (Hwasong-18), test di testate nucleari tattiche e il lancio del primo satellite spia (Malligyong-1).
* Significato politico: Il regime ha scelto di sacrificare il benessere economico immediato per garantire la sopravvivenza nucleare, consolidando la propria posizione di forza prima dell'inizio del nuovo piano 2026-2030.
Verso il 2026-2030: Cosa aspettarsi?
Con l'inizio del nuovo quinquennio, i segnali indicano un cambio di rotta geopolitico:
* Abbandono della Riunificazione: Kim ha dichiarato che la Corea del Sud è il "nemico principale", eliminando l'obiettivo storico della riunificazione pacifica. Il nuovo piano rifletterà questa ostilità.
* Asse con la Russia: La cooperazione militare ed economica con Mosca (invio di munizioni in cambio di tecnologia e cibo) sarà probabilmente il pilastro economico del 2026-2030, sostituendo in parte la dipendenza esclusiva dalla Cina.
In sintesi, il piano 2021-2025 è stato un successo per l'apparato militare e l'immagine urbanistica della capitale, ma un periodo di estrema durezza per il resto della popolazione e per l'economia civile.