L' insensatezza del cercare di vivere più a lungo possibile

comunque forse anche io ho vissuto e vivo, oppure in parte ho vissuto e vivo, questa condizione terribile!!!... @Kaneki
Chiunque sia lucido e consapevole delle regole di sta esistenza non può che sentirsi come un animale in gabbia, il nostro stesso corpo è una prigione del nostro cervello, che è costretto a vederlo invecchiare, marcire e appassire inesorabilmente, la nostra stessa coscienza è prigioniera e relegata a un microscopico processo chimico nato per puro caso in milioni di anni di evoluzione, la nostra personalità viene creata alla nascita, i nostri modi di fare, l'intelligenza, i nostri pensieri, i modi in cui reagiamo a determiante situazioni, è già tutto scritto, non è un po' l'antitesi del libero arbitrio? noi chi siamo veramente se non un intreccio di neuroni che rispondono a stimoli in maniera del tutto autonoma?
 
Chiunque sia lucido e consapevole delle regole di sta esistenza non può che sentirsi come un animale in gabbia, il nostro stesso corpo è una prigione del nostro cervello, che è costretto a vederlo invecchiare, marcire e appassire inesorabilmente, la nostra stessa coscienza è prigioniera e relegata a un microscopico processo chimico nato per puro caso in milioni di anni di evoluzione, la nostra personalità viene creata alla nascita, i nostri modi di fare, l'intelligenza, i nostri pensieri, i modi in cui reagiamo a determiante situazioni, è già tutto scritto, non è un po' l'antitesi del libero arbitrio? noi chi siamo veramente se non un intreccio di neuroni che rispondono a stimoli in maniera del tutto autonoma?
Intendi che il corpo è prigioniero del cervello oppure che il cervello è prigioniero del corpo, carissimo??? Molto interessante comunque, sei molto lucido, acuto, intelligente, colto e istruito!!! @Kaneki
 
Intendi che il corpo è prigioniero del cervello oppure che il cervello è prigioniero del corpo, carissimo??? Molto interessante comunque, sei molto lucido, acuto, intelligente, colto e istruito!!! @Kaneki
Io non sono niente frà, il nulla cosmico
Sono solo un misero spettatore di ciò che la genetica mi ha assegnato, tanto nell’aspetto quanto nell'intelletto

Quindi quale delle due cose? Il corpo è prigioniero del cervello oppure viceversa, secondo te? @Kaneki

Il cervello è prigioniero del corpo, che è un futile ammasso di carne, sangue e ossa destinato a marcire e di conseguenza far morire l'unica cosa potenzialmente immortale dell'essere umano, la mente...
 
In realtà io vorrei vivere più a lungo possibile per godermi ogni istante della vita anche perchè una volta che ti spegni, è finita. Il tuo turno è concluso ed a meno che tu non creda nella reincarnazione, tutto è andato.

Inoltre ricordo che arrivare a 60 anni oggi non è come avere 60 "ieri". Mi spiego:

vivendo in una società molto più "serena" (No guerre, carestie, ecc...) noi dell'occidente abbiamo il privilegio di arrivare alla vecchiaia molto piu in ritardo poichè se vai a vedere un 50enne di oggi vs un 50enne degli anni 80', le cose cambiano drasticamente.

Quindi anche il tuo discorso che allungare la gioventù È impossibile, non regge: la allunghi eccome tramite benessere generico, sport, alimentazione, controlli periodici della salute ecc...



Il tuo "trascinarsi" vale solo per quelle persone, che ahimè, si beccano delle brutte malattie o comunque invecchiano "male".
A 60 anni con le ragazze non esci più, neppure con quelle della tua età. Ciò chiarisce che la vecchiaia è rimasta tale.
 
A 60 anni con le ragazze non esci più, neppure con quelle della tua età. Ciò chiarisce che la vecchiaia è rimasta tale.
E quindi dovrei dare valore alla mia vecchiaia in base al fatto se esco o meno con delle donne? Ma che ragionamento stai facendo?

Inoltre arrivato ai 60 vorrei aver raggiunto una maturità maggiore rispetto al fatto di inseguire la figa per un benessere personale.

E comunque se dovessi arrivare in pensione single, prenderei e geomaxxerei in posti dove anche un 60 enne puo uscire con le ragazze (Se proprio dovessi avere questa necessità)
 
E quindi dovrei dare valore alla mia vecchiaia in base al fatto se esco o meno con delle donne? Ma che ragionamento stai facendo?

Inoltre arrivato ai 60 vorrei aver raggiunto una maturità maggiore rispetto al fatto di inseguire la figa per un benessere personale.

E comunque se dovessi arrivare in pensione single, prenderei e geomaxxerei in posti dove anche un 60 enne puo uscire con le ragazze (Se proprio dovessi avere questa necessità)
Esattamente, io do valore alla vecchiaia in base alla possibilità di uscire con le donne. Certo pure altre cose, ma quella resta una esigenza fondamentale. Che maturità raggiungeresti se le fasi precedenti le hai passate così-così o male?
Io, se non cambia niente, spero di crepare prima dei 60, più vado avanti, meno sono aggrappato alla vita.

Ah, se da anziano non hai almeno una compagna/o, se ti senti male sono cazzi amari e difficilmente vivrai a lungo.
 
E quindi dovrei dare valore alla mia vecchiaia in base al fatto se esco o meno con delle donne? Ma che ragionamento stai facendo?

Inoltre arrivato ai 60 vorrei aver raggiunto una maturità maggiore rispetto al fatto di inseguire la figa per un benessere personale.

E comunque se dovessi arrivare in pensione single, prenderei e geomaxxerei in posti dove anche un 60 enne puo uscire con le ragazze (Se proprio dovessi avere questa necessità)
Diamine
 
Esattamente, io do valore alla vecchiaia in base alla possibilità di uscire con le donne. Certo pure altre cose, ma quella resta una esigenza fondamentale. Che maturità raggiungeresti se le fasi precedenti le hai passate così-così o male?
Io, se non cambia niente, spero di crepare prima dei 60, più vado avanti, meno sono aggrappato alla vita.

Ah, se da anziano non hai almeno una compagna/o, se ti senti male sono cazzi amari e difficilmente vivrai a lungo.
A quel punto saresti contento di morire da anziano, se tu fossi solo?
 
Esattamente, io do valore alla vecchiaia in base alla possibilità di uscire con le donne. Certo pure altre cose, ma quella resta una esigenza fondamentale. Che maturità raggiungeresti se le fasi precedenti le hai passate così-così o male?
Io, se non cambia niente, spero di crepare prima dei 60, più vado avanti, meno sono aggrappato alla vita.

Ah, se da anziano non hai almeno una compagna/o, se ti senti male sono cazzi amari e difficilmente vivrai a lungo.
Si ma allora tu non vuoi prolungare più di quel tanto la vita perchè "hai sempre vissuto male". È diverso.

E comunque senza una compagna che ti assista ecc diventa dura la vecchiaia, te lo concedo. Ma esistono comunque badanti ed affini.
 
Concordo in parte. Come primo punto direi che in Occidente nell'ultimo secolo abbiamo allungato anche se meno anche altre fasi della vita. In generale ci sono po' persone che vivono in salute più a lungo.i
Il fatto è che la società non si è adattata abbastanza velocemente e la ricerca del senso per quegli anni aggiuntivi è lasciata ai singoli con risultati spesso non ottimali. Per gli ultimissimi anni sono completamente d'accordo a non prolungare oltre il necessario. Nessuno sano di mente vorrebbe vegetare a letto incosciente 20 anni anziché 5.

Secondo,la ricerca di allungamento della vita è proporzionale a quanto uno sta bene. Il buon Silvio o altro multimiliardari farebbero carte false. Per uno che fa una vita miserabile la fine è misericordia.
 
Io non sono niente frà, il nulla cosmico
Sono solo un misero spettatore di ciò che la genetica mi ha assegnato, tanto nell’aspetto quanto nell'intelletto



Il cervello è prigioniero del corpo, che è un futile ammasso di carne, sangue e ossa destinato a marcire e di conseguenza far morire l'unica cosa potenzialmente immortale dell'essere umano, la mente...
Ben detto, amore mio adorato e tesoro carissimo...
 
Chiunque sia lucido e consapevole delle regole di sta esistenza non può che sentirsi come un animale in gabbia, il nostro stesso corpo è una prigione del nostro cervello, che è costretto a vederlo invecchiare, marcire e appassire inesorabilmente, la nostra stessa coscienza è prigioniera e relegata a un microscopico processo chimico nato per puro caso in milioni di anni di evoluzione, la nostra personalità viene creata alla nascita, i nostri modi di fare, l'intelligenza, i nostri pensieri, i modi in cui reagiamo a determiante situazioni, è già tutto scritto, non è un po' l'antitesi del libero arbitrio? noi chi siamo veramente se non un intreccio di neuroni che rispondono a stimoli in maniera del tutto autonoma?
Io credo nel super determinismo roba che ho scoperto recentemente
 
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