Dato che oggi l'individualismo è obbligatorio, si è soliti pensare che ogni problema vada risolto da soli.
Se il problema poi è maschile, la scusa per mandare a quel paese il sofferente, dicendogli di tirarsi su da solo per le brache, è bella che pronta.
Ma per quanto io abbia sempre detto che certe cicatrici restano, e per come sono le donne moderne, è davvero difficile che anche solo il 3% di esse sia capace di lenire le ferite di una persona chhe ha vissuto la solitudine o cose perfino peggiori, io sostengo comunque che solo una donna possa risolvere i nostri problemi.
Non dico che sia SUFFICIENTE avere una donna per guarire e mettere una pietra sul passato, ma che è NECESSARIO.
Come mai questo?
Perchè ci sono alcune caratteristiche di noi che emergono solo durante una relazione. Nella nostra cultura individualistica, c'è questo mito che sembra una forma secolare di ascetismo, per cui se si ha avuto un problema con le persone, bisogna prendersi una pausa lunghissima dalla gente per risolvere il problema, per pensarci, per recuperare. un fondo di verità c'è: se uno non sa stare in relazione, non è che (se ne ha la possibiltia) saltando da una all'altra migliora, perchè se non si ferma a riflettere su cosa ha sbagliato la volta prima, farà lo stesso ora: si vedano le np coi chad, che non capiscono mai perhcè ricadono negli stessi errori con chad e incolpano appunto...chad.
Ma questi periodi di riflessione non devono durare per sempre. Per fare pratica nelle relazioni non c'è nessuno studio teorico o periodo di riflessione - o addirittura cazzate come la psicotrufferia - che tenga. io non voglio mettere i buchi su un piedistallo, sto solo dicendo che purtroppo è solo la forma ideale del buco che può risolvere certi nostri problemi. è un bisogno di base che possiaom tentare di aggirare in tanti patetici modi diversi e poi i risultati si vedono: maschi incel che differiscono nelle condizioni culturali, economiche, sociali ma che sono quello che sono perchè accomunati dallo stesso problema, segnon che le loro differenze sono superficiali in quanto non biologiche.
Quello che voglio insomma dire è che dovremmo smetterla con questo individualismo. Non è una virtu, ma è una necessita al giorno d'oggi. è una cosa obbligatoria e la gente fa finta sia una cosa bella o vantaggiosa, perchè i rapporti di potere lo impongono come unico stile di vita possibile. Ma la veirtà è che siamo fatti per gli altri. certe cose le possiamo imparare e fare solo insieme agli altri. Cosi come la regola del gioco del calcio è giocare con altre 10 persone, la regola della vita è che bisogna giocare con gli altri. Certe cose sono sempre state fatte e sempre verranno fatte insieme agli altri. Chi crede di essere un esercito fatto di una persona sola è un illuso.
Se il problema poi è maschile, la scusa per mandare a quel paese il sofferente, dicendogli di tirarsi su da solo per le brache, è bella che pronta.
Ma per quanto io abbia sempre detto che certe cicatrici restano, e per come sono le donne moderne, è davvero difficile che anche solo il 3% di esse sia capace di lenire le ferite di una persona chhe ha vissuto la solitudine o cose perfino peggiori, io sostengo comunque che solo una donna possa risolvere i nostri problemi.
Non dico che sia SUFFICIENTE avere una donna per guarire e mettere una pietra sul passato, ma che è NECESSARIO.
Come mai questo?
Perchè ci sono alcune caratteristiche di noi che emergono solo durante una relazione. Nella nostra cultura individualistica, c'è questo mito che sembra una forma secolare di ascetismo, per cui se si ha avuto un problema con le persone, bisogna prendersi una pausa lunghissima dalla gente per risolvere il problema, per pensarci, per recuperare. un fondo di verità c'è: se uno non sa stare in relazione, non è che (se ne ha la possibiltia) saltando da una all'altra migliora, perchè se non si ferma a riflettere su cosa ha sbagliato la volta prima, farà lo stesso ora: si vedano le np coi chad, che non capiscono mai perhcè ricadono negli stessi errori con chad e incolpano appunto...chad.
Ma questi periodi di riflessione non devono durare per sempre. Per fare pratica nelle relazioni non c'è nessuno studio teorico o periodo di riflessione - o addirittura cazzate come la psicotrufferia - che tenga. io non voglio mettere i buchi su un piedistallo, sto solo dicendo che purtroppo è solo la forma ideale del buco che può risolvere certi nostri problemi. è un bisogno di base che possiaom tentare di aggirare in tanti patetici modi diversi e poi i risultati si vedono: maschi incel che differiscono nelle condizioni culturali, economiche, sociali ma che sono quello che sono perchè accomunati dallo stesso problema, segnon che le loro differenze sono superficiali in quanto non biologiche.
Quello che voglio insomma dire è che dovremmo smetterla con questo individualismo. Non è una virtu, ma è una necessita al giorno d'oggi. è una cosa obbligatoria e la gente fa finta sia una cosa bella o vantaggiosa, perchè i rapporti di potere lo impongono come unico stile di vita possibile. Ma la veirtà è che siamo fatti per gli altri. certe cose le possiamo imparare e fare solo insieme agli altri. Cosi come la regola del gioco del calcio è giocare con altre 10 persone, la regola della vita è che bisogna giocare con gli altri. Certe cose sono sempre state fatte e sempre verranno fatte insieme agli altri. Chi crede di essere un esercito fatto di una persona sola è un illuso.