L'amore non esiste

Chiedo scusa; ho visto che esistono già discussioni simili ma sono molto vecchie e/o chiuse.
Quello che sperimentiamo nella vita di tutti i giorni, nel 99% dei casi non è amore.
L'amore è il volere il bene dell'altra persona i-n-c-o-n-d-i-z-i-o-n-a-t-a-m-e-n-t-e, e quindi anche nel caso in cui nuoce a noi stessi

Quello che invece noi sperimentiamo ogni giorno è: convenienza. Le persone che "amiamo" arricchiscono il nostro 'sè interiore'

Amore per un amico (o amica, utentesse)
L'amico ci somiglia; ha i nostri interessi, la pensa un po' come noi, ci sta simpatico, ci sopporta e noi lo sopportiamo. Non esiste un poliziotto amico di un assassino.
Nel caso in cui andiamo a costruire qualcosa di serio, tipo una squadra di pallavolo o una band musicale, non chiamiamo il migliore amico; chiamiamo l'amico alto che può schiacciare/murare e quello intonato o portato per la musica, anche se ci sta un po' sulle b@lle ma ci serve!

Amore per un animale
Se fa quello che diciamo noi, non rompe i cuscini, non c@ga per casa, non fa rumore, non ci sveglia, pisci@ nella lettiera, non puzza, sta bene, lo "amiamo" altrimenti desideriamo non averlo mai avuto.

Amore per un hobby/attività
la "amiamo" se ci da soddisfazione e ci porta vantaggi, tipo fama e denaro, altrimenti è una dannazione, un trauma e una perdita di tempo. Se avessero una macchina del trempo, l'imprenditore fallito proverebbe a fare l'impiegato; l'impiegato fallito proverebbe a fare l'imprenditore

Amore per una donna (o uomo, utentesse anche se oggi non è proprio scontato; vabbè l'amore per un/una partner)
La peggiore forma di "ammore". "Ti ho amata dal primo momento che ti ho VISTA". Ma come, non dipende dal Quore? Dalla bellezza interiore? E come hai fatto a vederla da fuori la prima volta? Ah ma allora ti piace, ti attizza, ti mette in moto la chimica animale! Ma se la ami veramente, vuoi il suo bene per cui sei felice se ti lascia per un altro, vero?

Amore per i figli
La forma più subdola. I figli sono un'estensione di te. E' ciò che lasci di tuo in questo mondo; è un DNA che da un corpo vecchio, si sposta in un corpo giovane, potenzialmente incarna le occasioni e il successo che tu non hai avuto; eredita ciò che con fatica hai costruito. E' colui che ti porterà dal dottore quando sarai vecchio, il sostegno della tua vecchiaia, ti pulirà il c*lo quando sarai decrepito e incontinente.
 
Concordo su tutto.

Amore per i figli: in realtà sono un'estensione del tuo corpo, è un po' come amare se stessi. Infatti difficilmente amiamo i figli fatti da altri.

Amore per una donna: biologicamente la natura ha cercato di farci legare alla femmina per evitare che una volta ingravidata la abbandonassimo, come fanno certi animali.
Amore = attrazione fisica. Stop. Non a caso nei romanzi film e qualcos'altro vengono rappresentate sempre coppie molto belle, ci immedesimiamo in loro e proviamo qualcosa.

Questo non vuol dire che l'amore non esiste, io stesso l'ho provato, ma bisogna dare il nome corretto alle cose e non romanzarle. L'amore uomo-donna è un preciso mix di ormoni rilasciati dal cervello.
 
L'amore si vive da ragazzi credo anche per un fattore ormonale, perché io più che alla psicologia in assoluto credo anche alla chimica
E da ragazzi quando ami si sta davvero male
Dopo si può sviluppare un legame, ma in questo momento io sono solo come tony soprano davanti al jukebox e preferisco non pensarci troppo
 
Il 90% delle decisioni umane sono dettate dall'egoismo, con quasi sempre il denaro come fine principale. Per esempio questa è una cosa che la gente di sinistra difficilmente comprende.
 
Chiedo scusa; ho visto che esistono già discussioni simili ma sono molto vecchie e/o chiuse.
Quello che sperimentiamo nella vita di tutti i giorni, nel 99% dei casi non è amore.
L'amore è il volere il bene dell'altra persona i-n-c-o-n-d-i-z-i-o-n-a-t-a-m-e-n-t-e, e quindi anche nel caso in cui nuoce a noi stessi

Quello che invece noi sperimentiamo ogni giorno è: convenienza. Le persone che "amiamo" arricchiscono il nostro 'sè interiore'

Amore per un amico (o amica, utentesse)
L'amico ci somiglia; ha i nostri interessi, la pensa un po' come noi, ci sta simpatico, ci sopporta e noi lo sopportiamo. Non esiste un poliziotto amico di un assassino.
Nel caso in cui andiamo a costruire qualcosa di serio, tipo una squadra di pallavolo o una band musicale, non chiamiamo il migliore amico; chiamiamo l'amico alto che può schiacciare/murare e quello intonato o portato per la musica, anche se ci sta un po' sulle b@lle ma ci serve!

Amore per un animale
Se fa quello che diciamo noi, non rompe i cuscini, non c@ga per casa, non fa rumore, non ci sveglia, pisci@ nella lettiera, non puzza, sta bene, lo "amiamo" altrimenti desideriamo non averlo mai avuto.

Amore per un hobby/attività
la "amiamo" se ci da soddisfazione e ci porta vantaggi, tipo fama e denaro, altrimenti è una dannazione, un trauma e una perdita di tempo. Se avessero una macchina del trempo, l'imprenditore fallito proverebbe a fare l'impiegato; l'impiegato fallito proverebbe a fare l'imprenditore

Amore per una donna (o uomo, utentesse anche se oggi non è proprio scontato; vabbè l'amore per un/una partner)
La peggiore forma di "ammore". "Ti ho amata dal primo momento che ti ho VISTA". Ma come, non dipende dal Quore? Dalla bellezza interiore? E come hai fatto a vederla da fuori la prima volta? Ah ma allora ti piace, ti attizza, ti mette in moto la chimica animale! Ma se la ami veramente, vuoi il suo bene per cui sei felice se ti lascia per un altro, vero?

Amore per i figli
La forma più subdola. I figli sono un'estensione di te. E' ciò che lasci di tuo in questo mondo; è un DNA che da un corpo vecchio, si sposta in un corpo giovane, potenzialmente incarna le occasioni e il successo che tu non hai avuto; eredita ciò che con fatica hai costruito. E' colui che ti porterà dal dottore quando sarai vecchio, il sostegno della tua vecchiaia, ti pulirà il c*lo quando sarai decrepito e incontinente.
non sono d’accordo, innanzitutto perche “amore” non vuol dire necessariamente volere bene ad una persona incondizionatamente. Amare qualcuno significa scegliere di rimanere accanto ad una persona anche quando le cose si fanno difficili, o anche quando non c’è piu la “scintilla” della novità, tipo quella all’inizio di una relazione ad esempio.
1) stai mischiando relazioni affettive con relazioni funzionali che non c’entrano nulla fra di loro, se devo mettere su una squadra di calcio e il mio migliore amico ha il piede a banana posso volergli un bene dell’anima, ma non lo sceglierei mai per mettere su una squadra. Questo non toglie e non fa differenza nel bene che gli voglio.
2) l’animale lo educhi, e se non lo sai educare non dovresti avere un animale in primo luogo. E comunque, spesso non è che uno “smette di amare il proprio animale”, ma semplicemente è normale uscire di testa con una peste come quella che hai descritto tu.
3) se fosse vero quello che dici tutti smetterebbero di praticare uno sport quando perdono, o smetterebbero di suonare uno strumento solo perche non guadagnano ecc.ecc., eppure succede continuamente.
uno può amare qualcosa ma non essere portato, o (nel caso dell’imprenditore) per vari motivi non riuscire a farla funzionare; e quando un’attività porta solo stress e ti distrugge mentalmente/fisicamente puoi mollarla, è semplicemente essere umano non “amore falso”
4) sono d’accordo con la redpillata che hai detto, ma penso che se un rapporto diventa tossico, o lei ti tradisce, o ti lascia per un altro è normale smettere di amare la persona. Sempre per il discorso che sei umano, hai dei limiti, hai dei bisogni e hai rispetto per te stesso (si spera); non puoi accettare tutto passivamente, se lei ti lascia per un altro cosa cazzo fai? passi tutta la vita col pisellino in mano pensando a lei e aspettando il suo ritorno perche “l’amore è vero solo se incondizionato”? non è egoismo, è avere un minimo di rispetto per se stessi.
riassunto: non è che “l’amore non esiste”, è che l’amore umano non può essere assoluto altrimenti diventa insostenibile.
 
Esatto, l’amore tra donna ed uomo non esiste.

Anni or sono, quando iniziarono a comparire i primi sprazzi di civiltà nelle comunità umane, e di conseguenza la soppravvivenza della specie umana non era più relegata all’uso della forza, la caccia, la gestione di risorse ecc…, i normies dell’epoca notarono una cosa: le donne continuavano a scegliere il partner seguendo dei schemi rigidi non per forza concernenti all’evoluzione della specie, bensì schemi primitivi, inutili per una società ormai che non aveva più bisogno di cacciare per sopravvivere. Notarono che gli uomini a venir scelti erano più o meno sempre gli stessi, con caratteristiche fisiche in particolare, come altezza, larghezza delle spalle, grandezza degli arti, cranio sviluppato ecc…
Allordunque cosa fecero secondo te? Ai tempi non esistevano i porno, non esistevano i telefoni e il doomscrolling, non esistevano i manga e i videogames, i metodi di coping odierni per sedare il normie non erano ancora stati progettati. Dunque il normie era costretto a lavorare per sopravvivere senza aver la possibilità di riprodursi, situazione che crea disagio ancora oggi all’uomo che riceve questo trattamento, con i sintomi universali c.
I normies dell’epoca high iq si misero in cerchio e dissero qualcosa tipo: “se non possiamo averle, dobbiamo costringerle a credere che l’uomo e la donna possano copulare non solo tramite valori estetici ma anche secondo valori morali e di compatibilità”.
Per me è molto plausibile che sia successa una cosa simile.
Oggi, con la libertà sessuale, siamo solamente ritornati al vecchio regime di cose. Millenni di questa farsa hanno portato strascichi che perdurano, tempo qualche decennio e le future donne delle future generazioni saranno totalmente dislocate da questa menzogna, ritornando completamente al vecchio e reale sistema di cose.
Noi ci lamentiamo sempre, ma non ce la stiamo passando male come se la passeranno gli uomini tra 30/40 anni, per noi la possibilità di trovare una donna per la vita è ancora possibile, tra qualche anno non lo sarà più e le statistiche sulle donne single mostra chiaramente ciò di cui sto parlando.
La morale della favola è semplice: se siete brutti, non fate figli, se siete bassi, non fate figli, se siete sottosoglia non fate figli maschi, per le femmine non c’è nessun problema anzi fatene il più possibile.
Non date vita a futuri ragazzi che soffriranno le pene dell’inferno per una vostra scelta scellerata.
 
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