E se i miei problemi d’ansia dipendessero dalla mia verginità?

mogiopoeta

Well-known member
24M, da due anni soffro di ansia abbastanza forte per la quale prendo un antidepressivo e un ansiolitico. Io sono ipocondriaco e agorafobico, però non credo siano le sole motivazioni. Ho pensato quindi, non è che l’essere vergine influisca sull’ansia? Forse il mio corpo sente che devo avere rapporti e il non averli mai avuti manda in tilt il mio sistema nervoso anche se non me ne rendo conto consciamente. Oppure non avendo rapporti mi mancano degli ormoni necessari a sopprimere l’ansia boh. Voi cosa ne pensate?
 
come fa il tuo corpo a sapere che sei vergine?
il corpo umano tende a somatizzare, cioè (copio incollo) significa trasferire un disagio psicologico, un'emozione inespressa o uno stress cronico sul corpo, manifestando sintomi fisici reali in assenza di una causa organica chiara. È un meccanismo di difesa in cui la mente non elabora un conflitto, "scaricandolo" su organi o apparati (gastrointestinale, cardiocircolatorio, muscolare).
 
24M, da due anni soffro di ansia abbastanza forte per la quale prendo un antidepressivo e un ansiolitico. Io sono ipocondriaco e agorafobico, però non credo siano le sole motivazioni. Ho pensato quindi, non è che l’essere vergine influisca sull’ansia? Forse il mio corpo sente che devo avere rapporti e il non averli mai avuti manda in tilt il mio sistema nervoso anche se non me ne rendo conto consciamente. Oppure non avendo rapporti mi mancano degli ormoni necessari a sopprimere l’ansia boh. Voi cosa ne pensate?
Ti capisco benissimo, anch'io in passato soffrivo di un'ansia pazzesca e fortemente invalidante a causa dell'essere vergine. E' tutto nella nostra mente, nelle convinzioni, non nel fatto in sè che non abbiamo mai avuto intimità, ma per la narrativa: mi sento inferiore, non ho mai avuto una ragazza o cmq. sono vergine, ma che problemi ho, non sono abbastanza, ma quanto incapace sono... e così via. Cosa fare? Anche eventuali ansiolitici arrivano fino ad un certo punto, risolvono MOMENTANEAMENTE il terribile sintomo dell'ansia invalidante, ma di fatto continui ad essere vergine e quindi fobico, nevrotico e problematico... E se sei così come farai ad avvicinarti ad una? Potresti parlarne col tuo medico di base che magari ti darà delle benzodiazepine per gestire l'ansia giornaliera, potrebbe suggerirti un primo colloquio psichiatrico per antidepressivi specifici che di fatto riducono l'ansia, lo stesso psichiatra potrebbe consigliarti di accostare il supporto psichiatrico farmacologico alle sedute psicologiche... Ripeto, sono i primi passi. Io dopo che persi la verginità con la prima ragazza mi sentii meglio, pur non avendo risolto tutti i miei problemi e ... sì: psichiatra e terapia psicolgica mi hanno salvato la vita. Naturalmente ogni storia è a sè, ma quando si dice, nel particolare di ciascuno ci sono tratti generali è questo uno degli esempi più calzanti: l'ansia di chi non ha mai avuto rapporti intimi e ne soffre a bestia.
 
Rileggendo, vedo che prendi già antidepressivo e ansiolitico, sei seguito da qualcuno immagino... Cmq. non è una questione fisica o cmq. non è solo per quella il fatto di star male: è nella mente per la narrativa che ci si dà di se stessi. Che poi l'ansia si traduca in disturbi psico fisici è risaputo, io fisicamente al mattino appena sveglio tiravo di quelle vomitate al pensiero di affrontare la giornata...
 
Secondo me dipendono dalle nostre vite precedenti. Probabilmente c'è una distonia tra la nostra mente attuale e quella della vita passata, aumentare le pillole potrebbe aiutare.
 
il corpo umano tende a somatizzare, cioè (copio incollo) significa trasferire un disagio psicologico, un'emozione inespressa o uno stress cronico sul corpo, manifestando sintomi fisici reali in assenza di una causa organica chiara. È un meccanismo di difesa in cui la mente non elabora un conflitto, "scaricandolo" su organi o apparati (gastrointestinale, cardiocircolatorio, muscolare).
Ecco perchè ho sempre la diarrea da tanti anni e non riesco più a cagare normalmente
 
24M, da due anni soffro di ansia abbastanza forte per la quale prendo un antidepressivo e un ansiolitico. Io sono ipocondriaco e agorafobico, però non credo siano le sole motivazioni. Ho pensato quindi, non è che l’essere vergine influisca sull’ansia? Forse il mio corpo sente che devo avere rapporti e il non averli mai avuti manda in tilt il mio sistema nervoso anche se non me ne rendo conto consciamente. Oppure non avendo rapporti mi mancano degli ormoni necessari a sopprimere l’ansia boh. Voi cosa ne pensate?
Sì a 24 anni la tua verginità sicuramente influisce sicuramente sul tuo stato psicologico, ma non a livello “ormonale”, proprio a livello mentale per l’appunto…

Non devi mollare però, sei ancora giovane e puoi recuperare
 
L'essere vergine non saprei, la mancanza di calore umano quello è molto più probabile, il tuo corpo sente il bisogno di essere accettato, validato, altrimenti è tutto uno sfogo, ogni sistema nervoso reagisce in modo diverso. Diventa un cane che si morde la coda, meno vieni accettato più impazzisci e più impazzisci e meno vieni accettato. Rompere il cerchio è fin troppo difficile da soli, servono una grande consapevolezza, un sacco di tempo e una volontà d'acciaio.
 
Sarà forse la paura di morire solo, la voglia di avere una ragazza (non necessariamente per farci sesso), la volontà di costruirti un futuro come è normale che sia?
Io vivo una situazione simile alla tua e ho trovato la causa ai miei mali.
Siberian ci sei su telegram? Mi farebbe piacere parlare con te sei l'unico che mi capirebbe
 
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