La voglia di umiliarmi

fruttolo999

Well-known member
Blackpillato
Più di una volta mi è passata l'insana idea di aggiungere ai miei profili social su status: "INCEL" o sotto al mio nome "Incelman"
o farmi stampare una maglietta con scritto a lettere cubitali "INCEL"

Mi sento cos' sfigato ormai che sogno di umiliarmi e rendermi ridicolo,
tanto a che serve fingere se poi non cambia niente?

Sono un pagliaccio infondo che non fa neppure ridere.

Non me ne frega neppure più nulla di risultare simpatico e socievole, sento che ormai il mio umore è diventato irrimediabilmente depresso,
è come quando aggiungi il caffè al latte, lo macchi, lo sporchi e non tornerà mai più bianco.
 
Probabilmente è il principio di un desiderio di rivalsa, di rifiutare la soceita per sentire di avere potere, come quando le donne brutte si imbruttiscono ancora di piu martoriandosi il corpo come per dire "sono io che ho il potere di scelta". Anche io una volta mi ridussi in questo modo, mi curavo malissimo in modo piu o meno volontario perchè mi ero arreso ed era il mio modo di dire al mondo che neanche a me fregava di lui, che ero io a rifiutare lui prima che lui rifiutasse me.
ma forse è un po' esagerato fare cose del genere come quelle che dici tu. Rischi di entrar ein un circolo vizioso in cui diventi uno stramboide
 
A una tipa su Meetic che mi scriveva poi 3 giorni mi ghostava , così per un mese, quando si incominciò a parlare di sesso, scrisse che era troppo sensibile,le risposi che lo avevo piccolo che non mi avrebbe neanche sentito
 
Giunti a un certo punto, quando non si ha più niente da perdere, conviene lasciarsi andare completamente. Io non ho grandi impulsi autodistruttivi, però mi diverto a trollare i normie sparando blackpillate. Quando mi chiedono come va rispondo che avrei preferito svegliarmi col cappotto di mogano, oppure dico cose che nessuno vuole dire per timore delle conseguenze, lasciandoli spesso esterrefatti.
 
Probabilmente è il principio di un desiderio di rivalsa, di rifiutare la soceita per sentire di avere potere, come quando le donne brutte si imbruttiscono ancora di piu martoriandosi il corpo come per dire "sono io che ho il potere di scelta". Anche io una volta mi ridussi in questo modo, mi curavo malissimo in modo piu o meno volontario perchè mi ero arreso ed era il mio modo di dire al mondo che neanche a me fregava di lui, che ero io a rifiutare lui prima che lui rifiutasse me.
ma forse è un po' esagerato fare cose del genere come quelle che dici tu. Rischi di entrar ein un circolo vizioso in cui diventi uno stramboide

Ormai sono già uno strambo, mi sento uno strambo da un pezzo, non poteva che finire così
quando ci ragioni troppo sù.
 
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