Odio i depressi ed i deboli

è proprio grazie alla rabbia che sono ancora vivo. Mi ricordo bene quella sera. Prima frequentazione con una ragazza. Andiamo al cinema, lei mi tiene la mano, stiamo abbracciati, il sogno di un ragazzino innocente com’ero allora. Usciamo dal cinema, andiamo alle giostre, ci divertiamo insieme sugli autoscontri, mangiamo zucchero filato, sembrava uno di quei film perfetti. Tutto fino ad un momento, il momento in cui finì tutto per me. Eravamo in un parcheggio, soli, forse era il momento del mio tanto atteso primo bacio, lei sembrava completamente assorta dalla mia presenza, fino a che, da lontano non si intravede un ragazzo, alto 185cm, rumeno, voce profonda, muscoloso, con in mano un telefono con su scritto “posso il tuo IG?”. Io ero ancora troppo ingenuo per capire che cazzo stesse succedendo, lui si avvicinava alla ragazza con cui ero, fino al punto in cui le chiese “ci scambiamo ig?”. Lei sorrise, senza pensarci 2 volte glielo diede. Il giorno dopo, avevamo programmato di vederci, ma lei mi diede buca. Io stranito, pensai che avesse avuto problemi in famiglia o altro. Ad un certo punto, nelle sue storie, posta un breve video in cui lei tiene il telefono sopra la testa, e da dietro, un ragazzo la abbraccia da dietro. Quel ragazzo, era proprio il figlio di puttana che l’approccio ieri. Una sua amica, il giorno dopo, mi disse che lei a fine serata lo avevo baciato. Il giorno dopo, io le scrissi, lei smise completamente di rispondermi, ghosting totale. Una settimana dopo, lei venne lasciata da lui, dopo aver scoperto che lui se la faceva con un’altra ragazza. Il giorno in cui venni ghostato fu l’ultima volta che piansi per una ragazza, da quel giorno in poi, non capitò mai più nulla del genere. Quella fu la botta più forte, poi come ho già raccontato più volte, ho subito una marea di crudezze da parte delle ragazze, fino a sviluppare un risentimento, un odio viscerale verso di esse. È proprio ciò, che mi ha portato a voler cambiare completamente. Il mio atteggiamento è completamente cambiato, da ragazzino innocente, ad uomo che ha smesso di farsi prendere per il culo da queste troie.
Fra se sta storia è vera crudissimo, ma quel rumeno potevo essere io
 
è proprio grazie alla rabbia che sono ancora vivo. Mi ricordo bene quella sera. Prima frequentazione con una ragazza. Andiamo al cinema, lei mi tiene la mano, stiamo abbracciati, il sogno di un ragazzino innocente com’ero allora. Usciamo dal cinema, andiamo alle giostre, ci divertiamo insieme sugli autoscontri, mangiamo zucchero filato, sembrava uno di quei film perfetti. Tutto fino ad un momento, il momento in cui finì tutto per me. Eravamo in un parcheggio, soli, forse era il momento del mio tanto atteso primo bacio, lei sembrava completamente assorta dalla mia presenza, fino a che, da lontano non si intravede un ragazzo, alto 185cm, rumeno, voce profonda, muscoloso, con in mano un telefono con su scritto “posso il tuo IG?”. Io ero ancora troppo ingenuo per capire che cazzo stesse succedendo, lui si avvicinava alla ragazza con cui ero, fino al punto in cui le chiese “ci scambiamo ig?”. Lei sorrise, senza pensarci 2 volte glielo diede. Il giorno dopo, avevamo programmato di vederci, ma lei mi diede buca. Io stranito, pensai che avesse avuto problemi in famiglia o altro. Ad un certo punto, nelle sue storie, posta un breve video in cui lei tiene il telefono sopra la testa, e da dietro, un ragazzo la abbraccia da dietro. Quel ragazzo, era proprio il figlio di puttana che l’approccio ieri. Una sua amica, il giorno dopo, mi disse che lei a fine serata lo avevo baciato. Il giorno dopo, io le scrissi, lei smise completamente di rispondermi, ghosting totale. Una settimana dopo, lei venne lasciata da lui, dopo aver scoperto che lui se la faceva con un’altra ragazza. Il giorno in cui venni ghostato fu l’ultima volta che piansi per una ragazza, da quel giorno in poi, non capitò mai più nulla del genere. Quella fu la botta più forte, poi come ho già raccontato più volte, ho subito una marea di crudezze da parte delle ragazze, fino a sviluppare un risentimento, un odio viscerale verso di esse. È proprio ciò, che mi ha portato a voler cambiare completamente. Il mio atteggiamento è completamente cambiato, da ragazzino innocente, ad uomo che ha smesso di farsi prendere per il culo da queste troie.
wtff sembra una scherzo mi dispiace per te
 
@ColuiCheOsserva Intanto una curiosita: come è andata con quella ragazza? Perchè sospetto che magari sei cosi positivo e non credi alla depressione perchè magari te l'ha data, e quindi sei in preda al positivismo.

Secondo, io sono vivo invece grazie alla paura di diventare un fallito, di restare bloccato con i miei genitori per sempre. Ho provato a usare la rabbia dai 16 ai 19 anni circa, e mi sono bruciato. Ero un fan della cultura sigma male e selfimprovement e cose simili, ma la rabbia è una energia d'emergenza, ti brucia vivo. Mi sono bruciato cosi tanto che ho passato il primo anno di universita a non fare nulla. Poi mi sono alzato ma ancora oggi sento di essere "bruciato", questo è il termine corretto: continuamente nervoso e fragile. Come se fossi una persona che si è rotto un osso e per quanto il trauma sia lontano e l'osso si sia aggiustato, certi movimenti non può farli.
Quindi ti invito a comprendere che
1 La rabbia non è proproi la migliore amica. Dipende da quanto vuoi che lo sia. 2 mesi? forse. 2 anni? Non saprei
2 La depressione non è una scelta. Lo è secondo me nel caso della gente che lo fa per moda, il classico progressista emo coi capelli colorati che dice "ooooooooooooh guardatemi sono autistico". Ok, questa gente si. Ma se il fenomeno incel è uun fenomeno sociologico, ti pare che sempre piu maschi, 10% 20%...40% e chissa a che punto siamo ora, "scelgono" di deprimersi? Tutti insieme? Ma quando mai tutta sta gente ha mai "scelto" di deprimersi tutta insieme? magari quel margine di scelta che tu dici che hanno, se lo sono gia bruciati con la rabbia tempo prima.
Io stesso ora sono piu positivo di tempo fa, a settembre torno all'uni, anche se sento di avere problemi: ma non sento di avere "scelto" di non essere piu depresso. Semplicemente piano piano ho sbollito e le idee cattive mi hanno abbandonato. Ma se queste idee tornano vinceranno loro
 
Col tempo vedrai che la vita non si può ridurre tutto in bianco e nero e che ogni persona ha un suo vissuto che non sta a noi giudicare. Per il resto usa la tua rabbia e la tua voglia di fare per migliorare ed emanciparti, da una parte hai ragione: la maggior parte delle persone sono svogliate e preferiscono lamentarsi, ma ce ne sono anche altre che sono partiti con molti svantaggi, che hanno avuto sfortune, o che non è bastata la semplice forza di volontà per migliorare la loro situazione. Sono cose che capisci quando cresci e maturi un po' più di esperienze. Tu segui il tuo percorso e vedi dove ti porta senza lasciarti condizionare, hai la gioventù, un buon aspetto fisico, e la voglia di fare dalla tua parte, non sprecarli.
 
@ColuiCheOsserva Intanto una curiosita: come è andata con quella ragazza? Perchè sospetto che magari sei cosi positivo e non credi alla depressione perchè magari te l'ha data, e quindi sei in preda al positivismo.

Secondo, io sono vivo invece grazie alla paura di diventare un fallito, di restare bloccato con i miei genitori per sempre. Ho provato a usare la rabbia dai 16 ai 19 anni circa, e mi sono bruciato. Ero un fan della cultura sigma male e selfimprovement e cose simili, ma la rabbia è una energia d'emergenza, ti brucia vivo. Mi sono bruciato cosi tanto che ho passato il primo anno di universita a non fare nulla. Poi mi sono alzato ma ancora oggi sento di essere "bruciato", questo è il termine corretto: continuamente nervoso e fragile. Come se fossi una persona che si è rotto un osso e per quanto il trauma sia lontano e l'osso si sia aggiustato, certi movimenti non può farli.
Quindi ti invito a comprendere che
1 La rabbia non è proproi la migliore amica. Dipende da quanto vuoi che lo sia. 2 mesi? forse. 2 anni? Non saprei
2 La depressione non è una scelta. Lo è secondo me nel caso della gente che lo fa per moda, il classico progressista emo coi capelli colorati che dice "ooooooooooooh guardatemi sono autistico". Ok, questa gente si. Ma se il fenomeno incel è uun fenomeno sociologico, ti pare che sempre piu maschi, 10% 20%...40% e chissa a che punto siamo ora, "scelgono" di deprimersi? Tutti insieme? Ma quando mai tutta sta gente ha mai "scelto" di deprimersi tutta insieme? magari quel margine di scelta che tu dici che hanno, se lo sono gia bruciati con la rabbia tempo prima.
Io stesso ora sono piu positivo di tempo fa, a settembre torno all'uni, anche se sento di avere problemi: ma non sento di avere "scelto" di non essere piu depresso. Semplicemente piano piano ho sbollito e le idee cattive mi hanno abbandonato. Ma se queste idee tornano vinceranno loro
Noi siamo nati uomini, la nostra vita è una merda di default. Sono contento che stai mettendo in ordine la tua vita, ti auguro il meglio per il ritorno all’UNI. Forse io e te abbiamo concetti diversi di “rabbia”, a me la rabbia non divora, uso le brutte esperienze come monito. Ad esempio, quando vorrei mangiare un gelato o qualche schifezza varia, mi ricordo le crudezze legate all’essere una palla di lardo, m’incazzo contro le donne ipergamiche, e rinuncio al mangiarlo. O magari ci sono giorni in cui non ho voglia di andare in palestra, poi ripenso alle troie ipergamiche, e ci vado comunque. Perchè questa roba non può durare dici? Finché non mi sentirò appagato completamente, non smetterà mai, ne sono certo. Ho abituato la mia mente così bene che ormai va in automatico. Sul punto 2 sono d’accordo con te, la depressione per l’incel non è mai una scelta. Chiediti invece, posso fare qualcosa? O ancora meglio, potevo far qualcosa per evitare di cadere in depressione? Cosa voglio farne della mia vita?


Non ho scritto nulla non perché ero con la tipa, ero stufo di aprire il forum e vedere persone vuote. Hai mai giocato a dark souls? Conosci la lore dei non morti?
 
Col tempo vedrai che la vita non si può ridurre tutto in bianco e nero e che ogni persona ha un suo vissuto che non sta a noi giudicare. Per il resto usa la tua rabbia e la tua voglia di fare per migliorare ed emanciparti, da una parte hai ragione: la maggior parte delle persone sono svogliate e preferiscono lamentarsi, ma ce ne sono anche altre che sono partiti con molti svantaggi, che hanno avuto sfortune, o che non è bastata la semplice forza di volontà per migliorare la loro situazione. Sono cose che capisci quando cresci e maturi un po' più di esperienze. Tu segui il tuo percorso e vedi dove ti porta senza lasciarti condizionare, hai la gioventù, un buon aspetto fisico, e la voglia di fare dalla tua parte, non sprecarli.
Secondo te c’è una barriera, la quale se viene oltrepassata, non c’è modo di poter rimediare usando la forza di volontà? Qual è secondo te il punto in cui qualcuno è costretto a dire, mi arrendo, definitivamente?
 
Non ho scritto nulla non perché ero con la tipa, ero stufo di aprire il forum e vedere persone vuote. Hai mai giocato a dark souls? Conosci la lore dei non morti?
No, ho giocato a pochissimi videogiochi.
Voglio però dire che mi ha infastidito te che hai detto che "Un uomo che piange non è un uomo". A parte che x è per forza x, se no non sarebbe x, al massimo intendi, come lo intende ogni altra persona che dice che "un uomo che non fa quello che voglio io è un uomo al quale non darò nessuna ricompensa", che appunto non si comporta come vuoi te. Ma un uomo è un uomo. Io piango spesso. Ho pianto sia oggi che ieri.
Oggi le donne nella piu grande liberta scelgono di comportarsi comunque come in passato: le tante "differenze" e "novita" sono superficiali. In pubblico fanno una rivoluzione di superficie, ma poi nelle relazioni chiedono agli uomini di essere piu virili che mai, ma senza dare gli incentivi che servirebbero a comportarci nel modo che richiedono. Dicono che non ci è dovuto nulla, e quindi nessun incentivo, ma al contempo pretendono che teniamo in piedi il mondo. E dato che ormai è palese che non erano oppresse ma semplicemente erano dei ruoli che servivano a fare andare avanti il mondo, sono loro che hanno mollato per prime la loro respnsabilita sociale.
E quindi io non mi sento un "non uomo" se piango. Ok magari non vado a sbandierarlo in giro e non mi convinco che sia un nuovo modello di comportamento maschile utile nel tempo, ma la mia vita privata, dato che ormai la societa mi ha abbandonato, la conduco come pare a me, dato che ormai le donne fanno lo stesso, e quindi tanto vale accelerare il declino, invece che copare sperando di potere salvare la cosa. In moderazione lo sento come una cosa che mi fa bene.
Un uomo è un uomo. Poi può soddisfare piu o meno le richieste ipocrite di questa societa, la cui morale è rimasta indietro rispetto al disastro materiale causato dal femminismo - ma sempre un uomo resta. Dato che io non ho voce in capitolo su cosa sia una "donna"
ad esempio per me una donna non deve andare in giro vestita da troia - "eh ma le donne non ti devono niente" (bene, allora io non devo niente a loro) -
rigetto la morale di tutti questi gruppi -dalla "sinistra" alla "destra", dai "femministi" agli "antifemministi", che tanto alla fine della giornata tutti mi dicono che devo accontentare le donne in questo o quel modo, e devo farmi stare bene ogni sopruso. no grazie, io piango eccome
 
Una personalità forte non ha alcuna correlazione con un aspetto fisico sopra la media. Io volevo spronare gli utenti del forum a canalizzare tutta la merda ricevuta in una forza tale da non doversi più nascondere, da non dover più fuggire dai propri problemi. Tutti noi, solo per il fatto di esser nati uomini, siamo stati condannati a sofferenze e brutalità, tutti noi abbiamo la nostra storia da raccontare, tutti noi possiamo far forza di quelle esperienze per essere persone migliori. È difficile? Assolutamente si. È impossibile? Assolutamente no. Se vuoi ti mostro le foto di com’ero 2 anni fa, pesavo 95kg, ero alto 167nemmeno, ero malcurato, pieno di brufoli, senza alcuna motivazione. Ho subito una marea di crudezze. Ho usato quella rabbia contro le donne che porto ancora oggi per migliorarmi. Fine. Nessuna magia. Ora se posso considerarmi un essere umano agli occhi delle ragazze è proprio grazie a questi ultimi anni di cambiamenti.
Parli come una np ultrafemminista, ma al contrario
 
In pubblico fanno una rivoluzione di superficie, ma poi nelle relazioni chiedono agli uomini di essere piu virili che mai, ma senza dare gli incentivi che servirebbero a comportarci nel modo che richiedono
Esatto, infatti schifare le donne dev’essere un dovere civico. Le donne odiano gli uomini e lo vedo ogni giorno.
Un uomo che piange non è un uomo". A parte che x è per forza x, se no non sarebbe x, al massimo intendi, come lo intende ogni altra persona che dice che "un uomo che non fa quello che voglio io è un uomo al quale non darò nessuna ricompensa", che appunto non si comporta come vuoi te. Ma un uomo è un uomo. Io piango spesso. Ho pianto sia oggi che ieri.
pensavo fosse sotto inteso che dipende da cosa piangi. Mio padre quando perse il lavoro fu disperato, e quella volta mi ricordai che lo vidi piangere. Ma era una sensazione di sconfitta, ed inoltre era un momento in cui c’era incertezza per il futuro della famiglia. Non possiamo sapere cosa passa per la testa in quei momenti, il pianto è naturale.
Dicono che non ci è dovuto nulla, e quindi nessun incentivo, ma al contempo pretendono che teniamo in piedi il mondo.
Assolutamente d’accordo.
Ok magari non vado a sbandierarlo in giro e non mi convinco che sia un nuovo modello di comportamento maschile utile nel tempo, ma la mia vita privata, dato che ormai la societa mi ha abbandonato, la conduco come pare a me, dato che ormai le donne fanno lo stesso, e quindi tanto vale accelerare il declino, invece che copare sperando di potere salvare la cosa
sono d’accordo, L’ipocrisia delle donne, è forse il loro più grande difetto in assoluto. Di certo non dev’essere una donna a dirti quanto sei o meno un uomo. Non hanno la minima idea di cosa voglia dire essere un uomo.
Dato che io non ho voce in capitolo su cosa sia una "donna"
ad esempio per me una donna non deve andare in giro vestita da troia - "eh ma le donne non ti devono niente" (bene, allora io non devo niente a loro) -
rigetto la morale di tutti questi gruppi -dalla "sinistra" alla "destra", dai "femministi" agli "antifemministi", che tanto alla fine della giornata tutti mi dicono che devo accontentare le donne in questo o quel modo, e devo farmi stare bene ogni sopruso. no grazie, io piango eccome
ecco qua siamo diversi, se una donna si veste come una troia io glielo dico chiaramente senza tanti giri di parole, chiamo le donne foidi senza farmi problemi, loro a me chiamano giancazzo o Gianpirlo, ridicolizzano la mia virilità, perché io devo fare altrimenti? Mi arriverà un’agente del mossad in casa? Lo attendo a braccia aperte
 
Caro ColuiCheOsserva, ognuno ha la sua storia, la sua specificità, non siamo tutti uguali e dobbiamo essere rispettati nella nostra forza e nella nostra debolezza.
Qui ognuno, nel rispetto del Regolamento, si esprime, si racconta come sente. Ognuno sa il fatto suo.
Sono lieto che stai uscendo dalla palude, che hai avuto la forza di reagire costruttivamente e che stai avendo delle soddisfazioni; certamente l' essere andato fuori dall' Italia sta aiutando perché è meno difficile che nel Belpaese. E già qui troviamo un dato di fortuna: purtroppo non tutti abbiamo la possibilità di trasferirci all' estero, alcuni di noi sono condannati a stare per tutta la vita nel proprio paesello cagato, perché le possibilità di andarsene via non ci sono.
A proposito di chi è più anziano, si trova ad essere depresso e scoraggiato, perché le ha provate tutte e non è cambiato un cazzo, o perché si è trovato bloccato da qualche malattia psicologica da cui è difficilissimo uscirne, sono situazioni che non si capiscono appieno se non le si vede vivere su qualche familiare convivente almeno.
Parli di rabbia. Io in passato la rabbia la sfogavo comportandomi male, poi dopo gravitando in ambienti politici antagonisti, prendendomela con il sistema che alla fine, è causa dei problemi argomento del forum. Sono un incazzato contro questo sistema marcio-borghese. Ma ho visto che tale rabbia non porta niente, ne comportadosi male tipo vandalismi e maleducazione, ne lottando nelle strade, perché è un sistema molto potente e pervasivo. La rabbia di cui parli, l' ho capito, è quella che porta a migliorarsi, a maxxare, ed io che almeno esteticamente non sono male, forse la dovrei canalizzare realizzando obiettivi tipo studiare ecc., ma finirei per alimentare un sistema che mi sta sul cazzo, ed allora niente. Certamente bisogna provare a migliorare qualcosa, almeno i propri punti di forza (infatti io mi faccio almeno 2 ore di montagna per giorno, la spesa la faccio spesso a piedi) e provare ad uscire dalla propria zona di comfort, ma è difficile, c'è chi non ha nessun punto di forza, c'è chi è bloccato da qualche patologia, metti psichica, o da cattive esperienze, o dal contesto, dal tipo di vita in cui è imbottigliato. Penso che uno se è depresso e debole ha i suoi validi motivi, noi abbiamo il dovere di sponarlo, ma rispettando il suo dolore, perché non siamo lui e non riusciremo mai ad essere nella sua testa per capire appieno cosa veramente sta passando.
 
Noi siamo nati uomini, la nostra vita è una merda di default. Sono contento che stai mettendo in ordine la tua vita, ti auguro il meglio per il ritorno all’UNI. Forse io e te abbiamo concetti diversi di “rabbia”, a me la rabbia non divora, uso le brutte esperienze come monito. Ad esempio, quando vorrei mangiare un gelato o qualche schifezza varia, mi ricordo le crudezze legate all’essere una palla di lardo, m’incazzo contro le donne ipergamiche, e rinuncio al mangiarlo. O magari ci sono giorni in cui non ho voglia di andare in palestra, poi ripenso alle troie ipergamiche, e ci vado comunque. Perchè questa roba non può durare dici? Finché non mi sentirò appagato completamente, non smetterà mai, ne sono certo. Ho abituato la mia mente così bene che ormai va in automatico. Sul punto 2 sono d’accordo con te, la depressione per l’incel non è mai una scelta. Chiediti invece, posso fare qualcosa? O ancora meglio, potevo far qualcosa per evitare di cadere in depressione? Cosa voglio farne della mia vita?


Non ho scritto nulla non perché ero con la tipa, ero stufo di aprire il forum e vedere persone vuote. Hai mai giocato a dark souls? Conosci la lore dei non morti?
Meglio il finale di Rocky Joe
 
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