Story of my life.

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Ciao a tutti, sono iscritto da un po' di tempo ma non ho mai avuto il coraggio di scrivere nulla, però adesso ne sento il bisogno, sento il bisogno di dire qualcosa, di raccontare qualcosa della mia vita. Ho 28 anni, penso di essere una persona "normale", sicuramente non sono bellissimo ma non ci ho mai fatto caso più di tanto, diciamo che mi sono abituato più o meno; ho sempre fatto fatica ad integrarmi, soprattutto con le donne. Nella realtà dei fatti ho avuto solo una relazione tra i miei 17 e 19 anni... Relazione stroncata da lei perché, quando mia madre è stata male per il secondo rigetto renale, secondo lei non le dedicavo abbastanza tempo... Vabbè, storia passata. Ho tentato il concorso militare che avevo pure vinto ma, per un brutto scherzo del destino, non mi sono mai potuto presentare, perché quel giorno stavo tornando nella mia città con il treno (dopo aver accompagnato mia madre in ospedale) ma il destino volle che su quel treno, quel giorno, un tizio ubriaco prendesse a sberle una ragazza straniera. Io come primo istinto reagisco e riesco a sedare subito la situazione, ovviamente perdo il treno successivo e amen, ma volete sapere la cosa più simpatica? Alla fine ad avere la meglio sulla giornata è stato un ragazzo francese e, mentre io stavo ancora a tradurre la situazione ai carabinieri, il tipo e la tipa riescono ad andare d'accordo e se ne vanno insieme. Sono dovuto tornare indietro con un treno di fortuna e per quella notte ho dormito per strada (il momento più basso della mia vita fino ad ora); negli anni successivi non succede nulla di particolare: nessuna relazione, nessuna amicizia, fatica a trovare lavoro. Decido così di dedicarmi a mia madre full time, un po' perché mia madre era veramente una persona degna che meritava di essere amata, un po' perché alla fine eravamo solo io e lei. Io non ho mai avuto un padre presente, anzi... Vabbè... Decido così di diventare un caregiver? Si dice così... Mai fatto per i soldi, perché nonostante tutto mia madre non ha mai preso una grossa pensione, anzi, stava facilmente sotto i 600 euro mensili che se ne andavano principalmente con le spese mediche, quindi spero sia chiaro che il mio amore per mia madre non andava avanti perché "me la passavo bene", non è mai stato per questo. Però devo dire che, nonostante le sue malattie, mia madre era una persona presente, che cercava sempre di inventarsi qualcosa per far sembrare che in realtà lei stesse bene. Nel frattempo, eccetto pochi "amici", la mia vita prendeva una piega sempre meno "normale", notavo col tempo che non avevo nessuno, letteralmente, nonostante io sia un bravo ragazzo, non sono riuscito mai a trovare nulla. Niente amici, niente ragazze, nessuno ha mai provato a presentarmi nessuno, non hanno nemmeno mai provato minimamente a farmi inserire, vedevo che tutti invece lo facevano, creavano amicizie, gruppi, e spesso e volentieri vedevo e vedo persone sgradevoli stare con ragazze assurde che perdono letteralmente la testa, giustificate dal fatto che sono attratte dal loro carattere...
Veniamo al dunque, mia madre viene a mancare di recente. La fine totale della mia vita.
Rimango solo e isolato dal mondo, senza un lavoro ma con una casa di proprietà dei miei nonni, grazie al cielo... Vivo una vita miserabile e solitaria. La mia psiche sta crollando totalmente, non ricevere telefonate, non avere conversazioni, niente di niente, mi sto pure dimenticando come si parla in Italiano. Tutti troppo impegnati... Pff... Riesco a trovare un piccolo lavoro come manovale, anche grazie a un minimo di esperienza nel campo (sì, ho lavorato e ho predisposizione per i lavori pratici, oltre a un buon diploma), ma purtroppo non è un lavoro stabile. Nonostante mandi CV a manetta, nessuno, e dico nessuno, mi risponde, a detta di alcuni la mia faccia nel CV non è vendibile...
So che ormai 28 anni è troppo tardi per cominciare a vivere e che essere brutti nella nostra epoca ormai è anche troppo facile, le donne chiedono troppo da un uomo, chiedono cose che realmente nessun normodotato riesce a dare, so benissimo che se ne sbattono del vero amore, ma purtroppo la mia città è talmente schifosa e mal strutturata che mi rende anche impossibile trovare una cortigiana ( citando Crissonanza) che aggiungo non ci sono letteralmente più nella mia città, quindi mettiamo di lato questo, ma poi parlando onestamente allora cosa mi resta ? Non riesco a ragionare con la maggior parte degli universitari che spesso sono solo arroganti (specialmente le donne) Devo realmente fare il gesto estremo e creare un caso nazionale sperando che il mondo sia dia una svegliata? Io non sopporto più le donne ho provato ad iscrivermi su varie app di incontri ma come sapete è tempo perso. La mia vita ha preso una piega veramente brutta, la cosa più brutta è che non riesco a parlarne con nessuno, niente amici, niente familiari.. Gli psicologi sono tutti ladri e truffatori, la verità è che l'unica donna che vi darà amore incondizionato a prescindere nella maggior parte dei casi sarà sempre vostra madre. Con lei ho smesso di vivere, non troverò mai più una donna così.
Con affetto un incel qualsiasi.
 
Ultima modifica:
Tua madre ti voleva bene da come la descrivi, mi spiace che sia venuta a mancare. So che sembra la frase fatta, ma sicuramente lei non voleva che tu morissi con lei. Devi essere contento che ci fosse almeno lei in questi anni, ma ora che non c'è più devi guardare al presente. Il tuo presente ti sembra un inferno? Pensi che suicidarti possa cambiare qualcosa? No, non cambia nulla. A nessuno interessa se l'ennesima persona si uccide, salvo casi specifici. Allora, quella strada è inutile. Ti precludi semplicemente tantissimi piaceri della vita. E' vero che magari ora non hai amici, anche se sono più piccolo di te (20 anni) capisco cosa intendi. A lungo mi sono chiesto come facessero gli altri ad avere amici. Poi, per caso, iscritto a un progetto di cinema per girare un corto, ho conosciuto delle persone. Persone con cui avevo il dialogo facile per via della nostra passione comune. Non credevo fosse possibile, ma dopo qualche settimana mi sentivo a mio agio con loro. Non so adesso se tu abbia delle passioni come io ce l'ho per il cinema, ma cerca di puntare a entrare in gruppi sociali, eventi, progetti e cose simili. Ti piace leggere? Entra in un club del libro. Se vivi in una città grande hai un'ampia scelta per questo genere di cose, a seconda della tua passione. Oppure prova a parlare a qualcuno a lavoro, anche se ti senti fuoriluogo. Noi incel viviamo in una dimensione di autosabotaggio, spesso diamo per scontato di non avere nulla da dare, quando magari siamo solo incapaci di dare per via della nostra paura. Paura di essere rifiutati, paura di essere derisi... ma in questo modo ci scaviamo la fossa. So che i miei consigli magari non valgono un granché, ma tutto ciò che posso fare è mostrarti il mio supporto e farti sapere che siamo tutti sulla tua stessa barca, quindi remiamo insieme. Gettarsi a mare e annegare non è un'opzione contemplata, siamo marinai, cazzo🔥
 
Ciao a tutti, sono iscritto da un po' di tempo ma non ho mai avuto il coraggio di scrivere nulla, però adesso ne sento il bisogno, sento il bisogno di dire qualcosa, di raccontare qualcosa della mia vita. Ho 28 anni, penso di essere una persona "normale", sicuramente non sono bellissimo ma non ci ho mai fatto caso più di tanto, diciamo che mi sono abituato più o meno; ho sempre fatto fatica ad integrarmi, soprattutto con le donne. Nella realtà dei fatti ho avuto solo una relazione tra i miei 17 e 19 anni... Relazione stroncata da lei perché, quando mia madre è stata male per il secondo rigetto renale, secondo lei non le dedicavo abbastanza tempo... Vabbè, storia passata. Ho tentato il concorso militare che avevo pure vinto ma, per un brutto scherzo del destino, non mi sono mai potuto presentare, perché quel giorno stavo tornando nella mia città con il treno (dopo aver accompagnato mia madre in ospedale) ma il destino volle che su quel treno, quel giorno, un tizio ubriaco prendesse a sberle una ragazza straniera. Io come primo istinto reagisco e riesco a sedare subito la situazione, ovviamente perdo il treno successivo e amen, ma volete


"Non è un mondo per persone sensibili ed autentiche!"

Anche a me la società fuori mi fa pena su grandi linee sia per i meccanismi turbocapitalisti di cui è regolata, sia per la presenza di non poche persone subdole e maleducate che traggono piacere nel prevaricare chi meno riesce a difendersi!

Io copo forte con studio e palestra, cerco rifugio in quei contesti comfort dove piu' ricevo amore ed educazione!
 
Ragazzi vi ringrazio, ma ormai a 28 anni la blackpill è difficile da digerire un po' per tutti, però mi rendo conto che è l'unico approccio realistico verso la vita. Essere nella media o essere brutto non deve essere un sinonimo di vivere una vita miserabile. Sono veramente stanco. Ho alcuni hobby che non ho più voglia di seguire, ma in ogni caso dove dovrei andare ? Sono seriamente da solo. Il mio migliore amico e fratello è morto un paio di anni fa, e gli altri non sono mai stati amici. Sono poche le situazioni estreme dove uno realmente vuole prendere decisioni drastiche.
 
Mi dispiace per quello che stai passando e ti sono solidale per il lutto che ti ha colpito; io ho un paio di mesi fa perso papà per un cazzo di cancro. Papà mi sta mancando molto.
Quando già si è scalognati, capitano queste cose ed è come un siluro che affonda.
Riguardo il mandare curriculum a vuoto, il mondo del lavoro è così, sapessi quanti ne ho mandato ... quante domande ho fatto, tra cui una ieri. Ma non mi danno più di tanto, perché finiamo tutti al camposanto, indipendentemente da ciò che facciamo. Certamente ci vorrebbero delle soddisfazioni, a cominciare dal campo amoroso-sessuale, che scatenino un pò di motivazione ad andare avanti.
Riguardo la tua ex-fidanzata, molte persone sono viziate e fino a che non ci sbattono il muso non possono capire.
 
Mi dispiace per quello che stai passando e ti sono solidale per il lutto che ti ha colpito; io ho un paio di mesi fa perso papà per un cazzo di cancro. Papà mi sta mancando molto.
Quando già si è scalognati, capitano queste cose ed è come un siluro che affonda.
Riguardo il mandare curriculum a vuoto, il mondo del lavoro è così, sapessi quanti ne ho mandato ... quante domande ho fatto, tra cui una ieri. Ma non mi danno più di tanto, perché finiamo tutti al camposanto, indipendentemente da ciò che facciamo. Certamente ci vorrebbero delle soddisfazioni, a cominciare dal campo amoroso-sessuale, che scatenino un pò di motivazione ad andare avanti.
Riguardo la tua ex-fidanzata, molte persone sono viziate e fino a che non ci sbattono il muso non possono capire.
Mi dispiace per tuo papà, e conosco la malattia purtroppo... è brutto essere rifiutati anche nel lavoro perché ci stanno letteralmente impedendo di vivere. Ma anche questa è la vita da brutto. La parte più divertente della mia ex è vederla felice con un idiota tutto social che vive di rendita, ho eliminato tutti i social nel 2017, ho capito che mi facevano stare solo male, una delusione dopo l'altra soprattutto con le donne ha contribuito a plasmare il mio pensiero e la mia "cupola di ferro".
 
Ciao e benvenuto. Un consiglio magari stupido e banale, ma hai pensato di togliere la tua foto dal cv? Ho un amico che lavora nelle risorse umane di una multinazionale italiana e mi conferma che ormai la foto sul cv non è più così ben vista, anzi è consigliabile non metterla proprio.
 
Mi dispiace per la tua storia, in questi casi conta solo copare per riuscire ad anestetizzarsi e poter andare avanti. Per quanto riguarda l'abito sociale, sei ancora in tempo per riuscire ad avere delle amicizie, anche se riconosco che conclusi gli studi diventa sempre più difficile. Ti auguro di migliorare la tua situazione, se vuoi sfogarti il forum è sempre disponibile.
 
Ragazzi vi ringrazio, ma ormai a 28 anni la blackpill è difficile da digerire un po' per tutti, però mi rendo conto che è l'unico approccio realistico verso la vita. Essere nella media o essere brutto non deve essere un sinonimo di vivere una vita miserabile. Sono veramente stanco. Ho alcuni hobby che non ho più voglia di seguire, ma in ogni caso dove dovrei andare ? Sono seriamente da solo. Il mio migliore amico e fratello è morto un paio di anni fa, e gli altri non sono mai stati amici. Sono poche le situazioni estreme dove uno realmente vuole prendere decisioni drastiche.
Quali sono i tuoi hobby?
 
i miei parenti sono l'unica cosa che mi tiene ancora legato da non sprigionare la mia follia sui normies quindi ti capisco e non ho mai proseguito gli studi perché so già cosa aspettarmi da quei luoghi li, liberali che scopano a più non posso, troie universitarie ecc...mi sale solo voglia di entrare in una certa modalità
 
i miei parenti sono l'unica cosa che mi tiene ancora legato da non sprigionare la mia follia sui normies quindi ti capisco e non ho mai proseguito gli studi perché so già cosa aspettarmi da quei luoghi li, liberali che scopano a più non posso, troie universitarie ecc...mi sale solo voglia di entrare in una certa modalità
Io vado all'università e non si vede nulla di tutto questo... sicuramente molta gente scopa, come molta no. O almeno non così spesso.
 
Dovresti percepire che c'è dalla tensione sessuale nell'aria, sono tutti quasi giovani, poi d'estate la libido aumenta, io non ne voglio sapere di beccarmi crudezze li, tanto non serve ad una minchia la laurea
Hai pienamente ragione è quello che percepisco anche solo parlando con questo tipo di persone, poi le donne sono particolarmente nevrotiche nei confronti degli uomini, ogni argomento è ottimo per litigare, si chiudono subito e ti cominciano a sminuire appena non capiscono qualcosa è un mondo orrendo.
 
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