Ieri (lunedì) era il mio ultimo giorno di lezione della triennale e l'avevo vista due settimane fa per l'ultima volta sull'autobus. Ci siamo salutati quando è salita e mi ha salutato quando è scesa, col solito sorriso che amo, ma non è successo nulla. Se mi si fosse messa davanti, le avrei chiesto il numero. Mesi fa mi si era messa di fianco e mi ha chiesto di uscire, ma io ero molto restio (sono uno sfigato senza amici e vergine a 21 anni: mi avrebbe rifiutato direi) e mi sono inventato una scusa gentile, ma non ho colto l'occasione per darle il mio numero.
Ho sbagliato facoltà e non farò la magistrale, oltre al fatto che sarò disoccupato (quasi sicuramente) dopo 'sta triennale inutile, di cui ho anche perso la passione. So già che da luglio od ottobre, quando mi laureerò, diventerò veramente un hikikomori. L'unica alternativa sarebbe fare uno di quei lavori scarsamente qualificati, tipo commesso o magazziniere. Abbastanza umiliante.
L'unica è sperare di rivederla quando passo davanti a un camp estivo della piscina ( come l'anno scorso: lei faceva l'animatrice), quando vado a fare nuoto libero di mattina, ma la vedo dura. Non credo avrei minimamente il coraggio. L'unica è sperare che mi mandi una richiesta sui social, mettendo nome e cognome sul mio profilo Instagram con foto. Tempo fa parlando mi disse di aver chiesto di me in giro (tramite conoscenze comuni, immagino).
Ho visto una sua playlist su Youtube, cercandola per nome e cognome (era lei dalla foto) e si intitolava (lui, chissà); di qualche settimana fa, quindi penso sia single.
Se solo avessi gestito la mia vita diversamente! Ora, chiaramente in un paese è difficile farsi una vita sociale a 21 anni, ma avrei dovuto fare tutto diversamente. Non dall'inizio dell'università, ma da ben prima (16-17 anni). Però, in questi tre anni di università, francamente, a parte dedicarmi allo sport individuale e all'università (ma non era una facoltà di peso come ingegneria, medicina o economia), non ho fatto nulla. Mi vergogno profondamente di me stesso. Avrei dovuto almeno lavorare, se era proprio impossibile uscirne. O iscrivermi in contemporanea a un'altra facoltà, anche solo per provare (oggi è possibile fare 2 lauree contemporaneamente).
Almeno, se l'aspetto sociale della tua vita è andato a puttane (amicizie, relazioni, esperienze di qualsiasi tipo), ti sacrifichi completamente per quello che rimane.
La cosa divertente è che dall'esterno sembro una persona normale, visto che esteticamente non credo di essere male (faccio nuoto e sono alto).
Ma non so nemmeno perché dovrei rimanere in vita francamente. Credo che la laurea sarà l'ultima cosa che farò, ho già sofferto abbastanza.
Ho sbagliato facoltà e non farò la magistrale, oltre al fatto che sarò disoccupato (quasi sicuramente) dopo 'sta triennale inutile, di cui ho anche perso la passione. So già che da luglio od ottobre, quando mi laureerò, diventerò veramente un hikikomori. L'unica alternativa sarebbe fare uno di quei lavori scarsamente qualificati, tipo commesso o magazziniere. Abbastanza umiliante.
L'unica è sperare di rivederla quando passo davanti a un camp estivo della piscina ( come l'anno scorso: lei faceva l'animatrice), quando vado a fare nuoto libero di mattina, ma la vedo dura. Non credo avrei minimamente il coraggio. L'unica è sperare che mi mandi una richiesta sui social, mettendo nome e cognome sul mio profilo Instagram con foto. Tempo fa parlando mi disse di aver chiesto di me in giro (tramite conoscenze comuni, immagino).
Ho visto una sua playlist su Youtube, cercandola per nome e cognome (era lei dalla foto) e si intitolava (lui, chissà); di qualche settimana fa, quindi penso sia single.
Se solo avessi gestito la mia vita diversamente! Ora, chiaramente in un paese è difficile farsi una vita sociale a 21 anni, ma avrei dovuto fare tutto diversamente. Non dall'inizio dell'università, ma da ben prima (16-17 anni). Però, in questi tre anni di università, francamente, a parte dedicarmi allo sport individuale e all'università (ma non era una facoltà di peso come ingegneria, medicina o economia), non ho fatto nulla. Mi vergogno profondamente di me stesso. Avrei dovuto almeno lavorare, se era proprio impossibile uscirne. O iscrivermi in contemporanea a un'altra facoltà, anche solo per provare (oggi è possibile fare 2 lauree contemporaneamente).
Almeno, se l'aspetto sociale della tua vita è andato a puttane (amicizie, relazioni, esperienze di qualsiasi tipo), ti sacrifichi completamente per quello che rimane.
La cosa divertente è che dall'esterno sembro una persona normale, visto che esteticamente non credo di essere male (faccio nuoto e sono alto).
Ma non so nemmeno perché dovrei rimanere in vita francamente. Credo che la laurea sarà l'ultima cosa che farò, ho già sofferto abbastanza.