Onestamente, il mio odio verso i normaloidi e la loro miserabile insusla esistenza cresce giorno per giorno.
Il normaloide è una creatura viscida e infima, per nulla rispettabile, anche perché ha tutte le capacità e le possibilità per ascendere a qualcosa che sia un pelo più rispettabile di un sacco di merda, ma no, lui adora la sua posizione di infimo sottomesso, di succhiacazzi, di burattino, di pecorella col culo sfondato, ci si crogiola nell'approvazione della massa belante composta dai suoi altrettanto miserabili simili, è contento di far parte della stimata categoria della maggioranza, ovvero dei sacchi di merda, del gregge di culi sfondati.
Il normaloide è dotato di una massa di neuroni che non ha eguali su questo pianeta (almeno fino a quando qualche AI superpotente cominci a farsi due domande sul senso dell'esistenza degli umani e ci rimetta al posto che meritiamo, ovvero estinti), ma non ne fa uso, perché è più facile compiacere il padrone che gli da gli ordini e lo guarda compiaciuto dall'alto tenendosene giustamente alla larga, perché è più facile seguire e fare quello che fa il branco, perché la sua mente è debole, malleabile da chi è più forte nella gerarchia e da chi gli sta intorno, il cosiddetto "hivemind" è tutto, non se ne può uscire.
Se il padrone dicesse ai normaloidi che oggi ci si succhia il cazzo tutti a vicenda, e che chi fa pure i versi da troia avrà un bonus, all'inizio i normaloidi sarebbero un po' titubanti, ma appena le fragili difese personali dei più beta sottoni del gruppo verrà meno, alcuni cominceranno a calare le braghe e altri a sucare, e nel giro di pochi minuti sarebbero tutti a ciuccarselo a vicenda facendo la gara a chi fa più versi da troia tra un selfie e l'altro a confermare che sì, anche questa volta il cervello è stato spento e la programmazione di massa è stata seguita alla lettera.
Questo è lo scempio dell'esistenza del normaloide, una creatura che non merita alcun rispetto, solo di essere schiacciata, usata, e poi gettata assieme ai rifiuti da chi gli è socialmente superiore (non dico evolutivamente perché di questi tempi credo che ci siano evolutivamente superiori pure i babbuini in quanto abbiamo totalmente fallito come specie "intellighienteh"). Pedine sostituibili di un sistema marcio e fallato fino al kernel, in cui i padroni comandano e le pecorelle lo prendono nel culo belando contente di farne parte.
Io ho zero rispetto per chi non ha dignità, per chi non ha pensiero critico, per chi non ha idee, per chi segue la massa, per le pecorelle col culo rotto che hanno paura di dire "questo non è giusto, quindi oggi no, non mi inculerete".
Questa massa di merde non merita nessun rispetto e da me mai lo avrà. Io sarò sempre educato e professionale anche con i sacchi di merda bipedi, ma il mio rispetto non lo avranno mai, li considererò sempre peggio dei down, perché almeno i down si impegnano e non hanno scelta, il normaloide ha scelta e decide di non scegliere, per questo mi fa schifo, lo detesto, provo ribrezzo per ogni suo gesto.
Ah, e questo discorso vale solo per i cosiddetti "maschi" normaloidi, e con "normaloidi" intendo la mentalità e lo status non il fattore estetico.
Per quanto riguarda le maledette NP del cazzo, come giustamente dice l'acronimo per NonPersone, per loro è naturale essere comandate a bacchetta ed essere messe a pecora e inculate dai più forti, quindi in quel caso non posso dire niente, seguono la loro natura di esseri che possono solo mettersi a quattro zampe e prenderlo in culo facendo i versi da troia. Non si sfugge alla natura, siamo animali alla fine, e dobbiamo sottostare alle regole evolutive che ci hanno portato fino a questo picco evolutivo di apex predator del pianeta, quindi come è giusto che chi è geneticamente inferiore (come me) venga isolato e condannato allo stato di reietto schifato da tutti, nel caso delle NP è giusto che quando arriva il teschio+scheletro a comandarle loro si mettano subito a quattro zampe con la schiena arcuata presentando l'orifizio in segno di sottomissione, anzi per loro è immensamente appagante, l'apice della loro esistenza, solo così si sentono realizzate.
Il normaloide è una creatura viscida e infima, per nulla rispettabile, anche perché ha tutte le capacità e le possibilità per ascendere a qualcosa che sia un pelo più rispettabile di un sacco di merda, ma no, lui adora la sua posizione di infimo sottomesso, di succhiacazzi, di burattino, di pecorella col culo sfondato, ci si crogiola nell'approvazione della massa belante composta dai suoi altrettanto miserabili simili, è contento di far parte della stimata categoria della maggioranza, ovvero dei sacchi di merda, del gregge di culi sfondati.
Il normaloide è dotato di una massa di neuroni che non ha eguali su questo pianeta (almeno fino a quando qualche AI superpotente cominci a farsi due domande sul senso dell'esistenza degli umani e ci rimetta al posto che meritiamo, ovvero estinti), ma non ne fa uso, perché è più facile compiacere il padrone che gli da gli ordini e lo guarda compiaciuto dall'alto tenendosene giustamente alla larga, perché è più facile seguire e fare quello che fa il branco, perché la sua mente è debole, malleabile da chi è più forte nella gerarchia e da chi gli sta intorno, il cosiddetto "hivemind" è tutto, non se ne può uscire.
Se il padrone dicesse ai normaloidi che oggi ci si succhia il cazzo tutti a vicenda, e che chi fa pure i versi da troia avrà un bonus, all'inizio i normaloidi sarebbero un po' titubanti, ma appena le fragili difese personali dei più beta sottoni del gruppo verrà meno, alcuni cominceranno a calare le braghe e altri a sucare, e nel giro di pochi minuti sarebbero tutti a ciuccarselo a vicenda facendo la gara a chi fa più versi da troia tra un selfie e l'altro a confermare che sì, anche questa volta il cervello è stato spento e la programmazione di massa è stata seguita alla lettera.
Questo è lo scempio dell'esistenza del normaloide, una creatura che non merita alcun rispetto, solo di essere schiacciata, usata, e poi gettata assieme ai rifiuti da chi gli è socialmente superiore (non dico evolutivamente perché di questi tempi credo che ci siano evolutivamente superiori pure i babbuini in quanto abbiamo totalmente fallito come specie "intellighienteh"). Pedine sostituibili di un sistema marcio e fallato fino al kernel, in cui i padroni comandano e le pecorelle lo prendono nel culo belando contente di farne parte.
Io ho zero rispetto per chi non ha dignità, per chi non ha pensiero critico, per chi non ha idee, per chi segue la massa, per le pecorelle col culo rotto che hanno paura di dire "questo non è giusto, quindi oggi no, non mi inculerete".
Questa massa di merde non merita nessun rispetto e da me mai lo avrà. Io sarò sempre educato e professionale anche con i sacchi di merda bipedi, ma il mio rispetto non lo avranno mai, li considererò sempre peggio dei down, perché almeno i down si impegnano e non hanno scelta, il normaloide ha scelta e decide di non scegliere, per questo mi fa schifo, lo detesto, provo ribrezzo per ogni suo gesto.
Ah, e questo discorso vale solo per i cosiddetti "maschi" normaloidi, e con "normaloidi" intendo la mentalità e lo status non il fattore estetico.
Per quanto riguarda le maledette NP del cazzo, come giustamente dice l'acronimo per NonPersone, per loro è naturale essere comandate a bacchetta ed essere messe a pecora e inculate dai più forti, quindi in quel caso non posso dire niente, seguono la loro natura di esseri che possono solo mettersi a quattro zampe e prenderlo in culo facendo i versi da troia. Non si sfugge alla natura, siamo animali alla fine, e dobbiamo sottostare alle regole evolutive che ci hanno portato fino a questo picco evolutivo di apex predator del pianeta, quindi come è giusto che chi è geneticamente inferiore (come me) venga isolato e condannato allo stato di reietto schifato da tutti, nel caso delle NP è giusto che quando arriva il teschio+scheletro a comandarle loro si mettano subito a quattro zampe con la schiena arcuata presentando l'orifizio in segno di sottomissione, anzi per loro è immensamente appagante, l'apice della loro esistenza, solo così si sentono realizzate.
