Blackpill Una Ceppa Secca vaga per Milano per 4 ore dopo rituale d'umiliazione che ha del grottesco

Per verità assolute e disperate
Il cringe continua...

>discorso sul potere dello stare in team e del lavorare insieme che mancava solo la sigla cantata da cristina d'avena e il potere dei cristalli, perché il livello era quello di un cartone animato anni 90 però non di quelli belli ma di quelli spastici che danno alle 6 di mattina sul canale per i bimbi da 3 a 5 anni.
>discorso di tutti i team su quali sono state le sfide, condito con risolini alle simpatiche vicessitudini che si possono creare quando un gruppo di quarantenni va in giro a fare le belle statuine e il giro giro tondo in centro a milano come un branco di tiktoker dementi che hanno bevuto troppa Monster Energy, che tra l'altro è durato UNA FOTTUTA ETERNITA'
>a un certo punto pensavo di avere trovato uno come me, perché è partito il discorso "c'è stato un momento in cui la richiesta era troppo", ma purtroppo seguita da "non ce l'abbiamo fatta a fare la foto fingendo di essere tifosi del Napoli, siamo tutti Milanisti!" Risolini e applauso generale. Io ho sperato mi esplodesse la cassa toracica in modo a dir poco pirotecnico e che le mie interiora sanguinolente potessero creare danni psicologici irreparabili a tutti i presenti
>grande approvazione generale di tutti, risate, "GRANDE!", "TOP!", "RAGA!", allegria, simpatia, trisomia (ah quella no, tecnicamente sono tutti "normali" a parte me)

Speravo di aver finito di soffrire perché comunque sentivo che mi stava venendo un tumore, ma no, sorpresa! C'è la punizione per il team che ha perso! Ma siccome siamo inclusivi, anche per il team che ha vinto! E casualmente i miei colleghini hanno vinto nonostante il disertore pezzodimmerda, quindi punizione anche per me! Che consiste nel fare un ballo a coppie su musica di Gigi D'Alessio. Io li ho guardati probabilmente con lo sguardo di quello che sta per uccidere tutti, e ho detto, con il tono molto calmo e pacato e professionale che mi contraddistingue, "NEANCHE MORTO, DIVERTITEVI VOI", da lì in poi mi hanno ignorato tutti, pure i colleghini che considero simili ad "amici".
Ilarità generale sulle struggenti note (che a me fanno cagare) di Gigi Merdessio, ovviamente con tutti gli aifon proomaccs puntati per catturare il bellissimo momento in 4k. Ah e ovviamente tutte le cringiose foto, che saranno più di 200, saranno condivise con tutti, qualcuno ci ha tenuto ad accertarsene per non perdere i capolavori e possibilmente postarli sui propri socialini malcagati oltre che sul linkedin aziendale altrettanto malcagato.

Ripropongo la domanda: VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?

Purtroppo il cringe non accenna a fermarsi. Ora c'è la premiazione, medaglia per tutti! Perché l'azienda è inclusiva, e "tutti e tutte" vincono la medaglia d'oro, mi sembra ovvio. E foto di gruppo, seguita da varie fotine autoinflitte con la medaglietta di latta gialla esibita con orgoglio, medaglietta che sancisce il primo premio a "tutti e tutte" per essere dei mongoloidi del cazzo (senza offesa ai mongoloidi che ci moggano in intelligenza).

No, purtroppo non è ancora finita. Una mia collega, della mia ex-squadra di spastici, si avvicina con un misto di repulsione, timore e pena per il povero disagiato che osa essere l'unico su 100 e passa colleghi che ha la faccia di merda e non si è minimamente divertito, "non preoccuparti, non lo diremo a nessuno QUELLO CHE HAIFATTO".
E io mi chiedo, ma che cazzo vuoi da me? Pensi che io abbia scritto il manifesto e messo l'AK47 in borsa con scritti su i vostri nomi? Pensi che ce l'ho con te? Ti faccio pena? Le dico, "guarda, non ti preoccupare, non ce l'ho con voi, ma con l'azienda che ci sottopone a questo rituale di pubblica umiliazione, a me non piacciono queste cose, comunque mi fa piacere che vi siate divertiti. Io non mi sono divertito, comunque, e non ho niente da nascondere, se mi diranno qualcosa spiegherò le mie ragioni".

Al che tra l'ilarità generale e gruppetti che si stavano formando per sugellare la bellissima giornata con aperitivo in centro, mi sono defilato. Tra le altre cose sono rimasto chiuso nella metro perché ho scaricato il telefono dove avevo l'app per i biglietti e ho dovuto saltare i tornelli come un maranza, e poi ho perso la macchina e ci ho messo un'ora a ritrovarla.

Se avete letto fino qua e non siete crepati con un tumorino fulminante come probabilmente succederà a me tra poco (o almeno lo spero), ditemi,
VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?
SONO MATTO IO O I MATTI HANNO PRESO IL CONTROLLO TOTALE DEL MANICOMIO?
POSSIBILE CHE TUTTI SI DIVERTANO TRANNE ME?
POSSIBILE CHE NESSUNO SI SIA LAMENTATO?
POSSIBILE CHE UNO DEBBA SUBIRE UNA ROBA DEL GENERE PER L'ONORE DI PAGARE BOLLETTE, MUTUO E TASSE?
ERA O NON ERA UN VERO E PROPRIO RITUALE DI UMILIAZIONE?
COME E POSSIBILE CHE GENTE PROFESSIONALE DI ETA MEDIA 40 SIA COSTRETTO A FARE QUESTE COSE E NE SIA PURE ENTUSIASTA?
SECONDO VOI SI SONO DAVVERO DIVERTITI O E STATA UNA ALLUCINAZIONE COLLETTIVA?
QUALCUNO L'AVRA PENSATA COME ME MA HA SUBITO IN SILENZIO E SOTTOMISSIONE, O SONO DAVVERO L'UNICO CHE HA ODIATO OGNI SECONDO DI QUESTA IMMANE STRONZATA?

Aiutatemi, vi prego. Non ho nessuno che mi capisce. Sono l'1% fallato, il glitch in un sistema perfettamente funzionante, sono una anomalia non solo genetica ma anche comportamentale.

E non ce la faccio più.
Un abbraccio, a parte gli scherzi ti capisco, sembra grottesco. Io ho fatto solo un aperitivo di merda con tutti i colleghi e stavo pensando di andarmene di nascosto ma poi ho detto: "Vabeh non facciamo figure di merda" e sono rimasto ma ho rosicato di brutto perché volevo allenarmi
 
No, purtroppo non è ancora finita. Una mia collega, della mia ex-squadra di spastici, si avvicina con un misto di repulsione, timore e pena per il povero disagiato che osa essere l'unico su 100 e passa colleghi che ha la faccia di merda e non si è minimamente divertito, "non preoccuparti, non lo diremo a nessuno QUELLO CHE HAIFATTO".
Cumcetta di merda, che cazzo vuole?
 
troppo crudo questo topic, non posso rispondere senza andare direttamente in burnout
comunque fai schifo anche tu che a (?) 20/30 anni fai queste cagate da mamme che portano i ragazzini al parco
 
Comunque sta roba ma tagliato. Tu immaginati la scena,sto al fiume con un amico, latino. Cominciò a ridere,in maniera incontrollabile. Lui, giustamente, inizia a guardarmi come un folle. Siccome non parla l'italiano mica potevo spiegargli perché ridevo, anche se è familiarizzato con il concetto di incell(lui non fosse latino lo sarebbe, la fidanzata,6+, ha dovuto fare TUTTO il lavoro), fa fatica a metabolizzarlo. Quindi tra la faccia di questo e il post di ceppa che non finiva mai mi stavo a sfiatare. Mettici che arriva la fidanzata e,nel vedermi rantolare al suolo, attacca con un papelón sul fatto che non dovrei usare droghe pesanti di pomeriggio...mi fanno male gli addominali a forza di ridere
 
Nessuno ti ha umiliato e non c’è stata nessuna crudezza, un semplice disallineamento tra te e i soldati del Matrix figli del demonio (incarnati alla perfezione dalla cumciettina HR).

Te lo dico da tuo fan sfegatato, cerca di non buttarti giù così tanto per una minchiata del genere, domani è un altro giorno e tu hai tenuto la testa alta e non hai fatto ciò che non ti sentivi di fare, se i normulini insignificanti si divertono così sticazzi, capisco il rant ma hai assunto toni troppo vittimistici quando in fondo hai fatto come ti pare, manco ti avessero scopato la moglie
 
Signori, oggi ho subìto una roba che anche definire crudezza è riduttivo, una roba che ha del grottesco e del malato, una roba a dir poco immonda, ovvero, il "Team Building" aziendale, a tema "Lavorare in squadra". Il testo è scritto "di botto", immaginate uno che vomita dopo aver mangiato una quantià enorme di merda avariata, questo sono io che vomito tramite testo, il mio corpo rigetta tutto questo e devo buttarlo fuori in qualche modo.

Il tutto è iniziato con i soliti giochini da bimbi down parcheggiati dai genitori all'oratorio estivo (senza offesa per i down che comunque sono troppo intelligenti per queste minchiate), ovvero fare le cazzatine trovando modi per intendersi senza parlare, altri giochini mongoloidi come passare dal lato all'altro di una corda in modo sincronizzato, e altre porcherie che veramente mi sono sentito così tanto un mongoloide che pure un bambino trisomico di 7 anni avrebbe potuto moggarmi in intelligenza, eppure come sempre, ero l'unico che faceva le cose con la faccia a metà tra lo scazzato, tra quello che è sul punto di dare inizio a "un giorno di ordinaria follia", e tra il porcod** (e sì ci sono tre metà perché il livello di ritardo mentale è elevato). E fin qui tutto normale, perché questa roba piace a tutti tranne che a me, peccato che questo era solo l'antipasto alla cruditè grottesca che mi ha fatto letteralmente ragequittare e mi ha lasciato stunnato a vagare senza meta per QUATTRO ORE, nella giungla di cemento di questa città di merda (che tra l'altro qualcuno, forse l'altissimo mai abbastanza offeso in persona, che ha deciso di punirmi per aver augurato l'olocausto nuclerare con epicentro in Piazza Duomo), giungla anche perché l'umidità e la temperatura erano decisamente subtropicali.

Insomma, il grande evento per il pomeriggio (con temperatura e umidità subtropicale), era scaricare l'appina sul telefonino, per la caccia al tesoro! Ma non solo, non siamo andati a caccia di cazzatine colorate al parco come l'ultima volta, no, questo era un rituale d'umiliazione pubblica a tutti gli effetti, queste sono state le regole
>raggiungere il punto sulla mappa
>completare la cialleng, ovvero, farsi una foto come indicato (e sì, erano tutte a fottutamente cringe, umilianti, imbarazzanti, oltraggiose alla pubblica decenza, e soprattutto pensate da una vera mente diabolica che neanche Saw l'Enigmista poteva fare di peggio)
>inviare la fotina, che veniva valutata dagli organizzatori, per ottenere i punti
>più difficile la location e la foto, più i punti
>alla fine, la squadra con più punti vince!
>le squadre sono decise a caso, e ovviamente sono finito col belfaccino, uno alto due metri, e due NP del cazzo, onestamente non poteva andarmi peggio, questo conferma che sono vittima di qualche maledizione
>Durata di questa bellissima attività, dalle 14 alle 18. QUATTRO. FOTTUTISSIME. ORE. D**. BESTIA.

Ora, prima di continuare a leggere il breakdown mentale di un povero coglione, ditemi, VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?

E niente, io immediatamente ho detto ai miei stimati e simpatici compagni di squadra: signori, vi avverto, io non farò un cazzo, vi seguo, divertitevi, ma non farò un cazzo.
Purtroppo non ho resistito neanche a seguirli, sono durato 10 minuti, ma sono dovuto defilarmi perché sono arrivato vicinissimo veramente ad andare in roid rage e uccidere qualcuno (e con qualcuno intendo me stesso perché io sono per la non violenza).

Questa l'entità delle fotoche ho dovuto subire:
>fate finta di entrare in una piscina gelata! --> Davanti alla fontanella
>Fate un cuore con le braccia! --> Piazza del duomo
>Fate finta di rapinare la banca! --> Davanti a istituto bancario in zona frequentatissima
>Tutti giù per terra! --> Davanti alla statua del santo di cui non ricordo il nome, nel dubbio credo fosse San Culamo

Ripropongo la domanda:
VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?

Visto che fino a quel momento mi ero prestato a fare le foto ai dementi, io non ce l'ho più fatta:
Le occhiate a metà tra il sorpreso, il disgustato, e l'impaurito (sì, tre metà) dei passanti, come quello di quando guardi le scimmie che litigano allo zoo e cominciano a lanciarsi la merda a vicenda.
Il belfaccino che comunque continuava a chiedere a passanti (che probabilmente stavano andando a fatturare e non a fare i dementi) di farci la foto, ovviamente schifati e visibilmente infastiditi e cringiati dalla cosa.
Il caldo insopportabile di oltre 30 gradi con umidità che praticamente sembrava di stare in una sauna.
Il viavai incessante di persone, tra cui molti businessman che anziché fare i coglioni in giro andavano a fatturare visto che comunque eravamo in centro, phiche tin uscite da scuola e infighettate al massimo che ci guardavano disgustate, e altri passanti in mezzo ai coglioni che comunque ci schivavano come si schivano i barboni marci col covid, l'ebola, la peste, i pidocchi e il culo smerdato.
L'incontrare le altre squadre che facevano i risolini, le battutine, e "ah vi batteremo!" vari urlati da un lato all'altro della strada
Il rischiare la vita tra auto elettriche silenziose, bici tra cui quelle di glovo, mongopattini, autobus e motorini.
L'essere moggato dal belfaccino, e schifato dalle NP perché comunque sono quello che "non sta al gioco".
Il fatto che comunque odio la città, i posti affollati, il caldo, e le rotture di cazzo, le robe frivole, i risolini, ma soprattutto che odio essere umiliato e sottomettermi alle stronzate e alle cose che vanno contro tutte le mie sensibilità.

Ho detto, voi continuate a divertirvi eh, io mi sono ROTTO I COGLIONI DI QUESTA STRONZATA, e ora me ne vado. E così ho fatto. Mi sono levato di torno e ho cominciato a vagare senza meta, peccato che la cosa sarebbe durata 4 ore, e che se fossi tornato alla base mi avrebbero sicuramente chiesto di dare spiegazioni. Allora ho vagato per Milano Centro, preso un paio di birrette, un gelato, e subìto moggate da fiche, businessmen, coppiette e passanti bellocci vari che girano per il centro delle città modaiole come Merdano (avrò speso qualcosa come 25€).

4 ore dopo, mi sono ripresentato alla base, ma il cringe non finisce qui, infatti, io credo che da qui in poi vada solo ad aumentare.

Tornati alla base, erano TUTTI CONTENTI, tranne il sottoscritto. Risolini, battutine, "ah ma anche voi avete fatto...", "vi batteremo!", "avete visto la foto?", e altre frivolezze fastidiose. L'età media dei deficienti non è 5 o 10, ma qualcosa come 40, by the way. TUTTI CONTENTI E SORRIDENTI TRANNE IL SOTTOSCRITTO.

Ripropongo la domanda: VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?

Continua sotto...
se la tua azienda fa la challenge di trovare la pro, piu' economica e bona allo stesso tempo per milano penso che vengo a lavorare per voi

comunque a me e' successo di peggio, durante il pride di londra lavorai come security in un cafe nero di soho e tutti i dipendenti, uomini compresi, si truccavano da donna (nella zona occhi, con glitter ombretti e stronzate simili) ovviamente io fui l'unico a rifiutarmi di una cosa del genere e il gestore mi vide malissimo, poco dopo ovviamente mi spostarono a fare sicurezza in un nightclub a picadilly e non piu' in quel posto del cazzo
 
Signori, oggi ho subìto una roba che anche definire crudezza è riduttivo, una roba che ha del grottesco e del malato, una roba a dir poco immonda, ovvero, il "Team Building" aziendale, a tema "Lavorare in squadra". Il testo è scritto "di botto", immaginate uno che vomita dopo aver mangiato una quantià enorme di merda avariata, questo sono io che vomito tramite testo, il mio corpo rigetta tutto questo e devo buttarlo fuori in qualche modo.

Il tutto è iniziato con i soliti giochini da bimbi down parcheggiati dai genitori all'oratorio estivo (senza offesa per i down che comunque sono troppo intelligenti per queste minchiate), ovvero fare le cazzatine trovando modi per intendersi senza parlare, altri giochini mongoloidi come passare dal lato all'altro di una corda in modo sincronizzato, e altre porcherie che veramente mi sono sentito così tanto un mongoloide che pure un bambino trisomico di 7 anni avrebbe potuto moggarmi in intelligenza, eppure come sempre, ero l'unico che faceva le cose con la faccia a metà tra lo scazzato, tra quello che è sul punto di dare inizio a "un giorno di ordinaria follia", e tra il porcod** (e sì ci sono tre metà perché il livello di ritardo mentale è elevato). E fin qui tutto normale, perché questa roba piace a tutti tranne che a me, peccato che questo era solo l'antipasto alla cruditè grottesca che mi ha fatto letteralmente ragequittare e mi ha lasciato stunnato a vagare senza meta per QUATTRO ORE, nella giungla di cemento di questa città di merda (che tra l'altro qualcuno, forse l'altissimo mai abbastanza offeso in persona, che ha deciso di punirmi per aver augurato l'olocausto nuclerare con epicentro in Piazza Duomo), giungla anche perché l'umidità e la temperatura erano decisamente subtropicali.

Insomma, il grande evento per il pomeriggio (con temperatura e umidità subtropicale), era scaricare l'appina sul telefonino, per la caccia al tesoro! Ma non solo, non siamo andati a caccia di cazzatine colorate al parco come l'ultima volta, no, questo era un rituale d'umiliazione pubblica a tutti gli effetti, queste sono state le regole
>raggiungere il punto sulla mappa
>completare la cialleng, ovvero, farsi una foto come indicato (e sì, erano tutte a fottutamente cringe, umilianti, imbarazzanti, oltraggiose alla pubblica decenza, e soprattutto pensate da una vera mente diabolica che neanche Saw l'Enigmista poteva fare di peggio)
>inviare la fotina, che veniva valutata dagli organizzatori, per ottenere i punti
>più difficile la location e la foto, più i punti
>alla fine, la squadra con più punti vince!
>le squadre sono decise a caso, e ovviamente sono finito col belfaccino, uno alto due metri, e due NP del cazzo, onestamente non poteva andarmi peggio, questo conferma che sono vittima di qualche maledizione
>Durata di questa bellissima attività, dalle 14 alle 18. QUATTRO. FOTTUTISSIME. ORE. D**. BESTIA.

Ora, prima di continuare a leggere il breakdown mentale di un povero coglione, ditemi, VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?

E niente, io immediatamente ho detto ai miei stimati e simpatici compagni di squadra: signori, vi avverto, io non farò un cazzo, vi seguo, divertitevi, ma non farò un cazzo.
Purtroppo non ho resistito neanche a seguirli, sono durato 10 minuti, ma sono dovuto defilarmi perché sono arrivato vicinissimo veramente ad andare in roid rage e uccidere qualcuno (e con qualcuno intendo me stesso perché io sono per la non violenza).

Questa l'entità delle fotoche ho dovuto subire:
>fate finta di entrare in una piscina gelata! --> Davanti alla fontanella
>Fate un cuore con le braccia! --> Piazza del duomo
>Fate finta di rapinare la banca! --> Davanti a istituto bancario in zona frequentatissima
>Tutti giù per terra! --> Davanti alla statua del santo di cui non ricordo il nome, nel dubbio credo fosse San Culamo

Ripropongo la domanda:
VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?

Visto che fino a quel momento mi ero prestato a fare le foto ai dementi, io non ce l'ho più fatta:
Le occhiate a metà tra il sorpreso, il disgustato, e l'impaurito (sì, tre metà) dei passanti, come quello di quando guardi le scimmie che litigano allo zoo e cominciano a lanciarsi la merda a vicenda.
Il belfaccino che comunque continuava a chiedere a passanti (che probabilmente stavano andando a fatturare e non a fare i dementi) di farci la foto, ovviamente schifati e visibilmente infastiditi e cringiati dalla cosa.
Il caldo insopportabile di oltre 30 gradi con umidità che praticamente sembrava di stare in una sauna.
Il viavai incessante di persone, tra cui molti businessman che anziché fare i coglioni in giro andavano a fatturare visto che comunque eravamo in centro, phiche tin uscite da scuola e infighettate al massimo che ci guardavano disgustate, e altri passanti in mezzo ai coglioni che comunque ci schivavano come si schivano i barboni marci col covid, l'ebola, la peste, i pidocchi e il culo smerdato.
L'incontrare le altre squadre che facevano i risolini, le battutine, e "ah vi batteremo!" vari urlati da un lato all'altro della strada
Il rischiare la vita tra auto elettriche silenziose, bici tra cui quelle di glovo, mongopattini, autobus e motorini.
L'essere moggato dal belfaccino, e schifato dalle NP perché comunque sono quello che "non sta al gioco".
Il fatto che comunque odio la città, i posti affollati, il caldo, e le rotture di cazzo, le robe frivole, i risolini, ma soprattutto che odio essere umiliato e sottomettermi alle stronzate e alle cose che vanno contro tutte le mie sensibilità.

Ho detto, voi continuate a divertirvi eh, io mi sono ROTTO I COGLIONI DI QUESTA STRONZATA, e ora me ne vado. E così ho fatto. Mi sono levato di torno e ho cominciato a vagare senza meta, peccato che la cosa sarebbe durata 4 ore, e che se fossi tornato alla base mi avrebbero sicuramente chiesto di dare spiegazioni. Allora ho vagato per Milano Centro, preso un paio di birrette, un gelato, e subìto moggate da fiche, businessmen, coppiette e passanti bellocci vari che girano per il centro delle città modaiole come Merdano (avrò speso qualcosa come 25€).

4 ore dopo, mi sono ripresentato alla base, ma il cringe non finisce qui, infatti, io credo che da qui in poi vada solo ad aumentare.

Tornati alla base, erano TUTTI CONTENTI, tranne il sottoscritto. Risolini, battutine, "ah ma anche voi avete fatto...", "vi batteremo!", "avete visto la foto?", e altre frivolezze fastidiose. L'età media dei deficienti non è 5 o 10, ma qualcosa come 40, by the way. TUTTI CONTENTI E SORRIDENTI TRANNE IL SOTTOSCRITTO.

Ripropongo la domanda: VI SEMBRA NORMALE UNA ROBA DEL GENERE?

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Dovrò farlo a giorni il team building, che brutta notizia che mi dai
 
Quasi quasi mi fai sentire fortunato quando passo il mio tempo seduto al banchetto da bidello allietato dalle tue farneticazioni.
Dove lavoro ora prendo molto meno ma non ci sono ste stronzate (al massimo un aperitivo finale estivo di 1h ma niente di impegnativo e succede una volta tipo ogni 3 anni), lavoriamo, andiamo a casa e ci facciamo i cazzi nostri (sti eventi di team building e cene non li sopporto, ma già devo vedere sti stronzi ogni giorno....) prima prendevo molto di più ma dovevamo appunto fare tutte ste stronzate che non sopportavo.
 
Milano, evento di “team building”, mondo corporate… Già mi bastano e avanzano per capire l’inferno in cui praticamente ti tocca vivere.

Purtroppo pure la mia azienda a volte se ne esce fuori con questi eventi di “team building”, ma almeno è roba tipo corsa in go kart, surf indoor, mini golf, e roba in cui alla peggio riesci a ubriacarti a merda (azienda tedesca, quindi la birra no stop è d’obbligo in questi eventi).

Quello che hai descritto te somiglia più a un girone dantesco, e la colpa è sopratuttto dei tuoi colleghi che si prestano a questi giochini per diversamente intelligenti.

Ma di che provenienza sono i tuoi colleghi? Tutti del nord, o pure qualche terrone sì è prestato a questo giochino del cazzo?
Comunque Milano è l'unica città italiana che compete a livello europeo con capitali come Londra e Berlino ma onestamente mi sembra un inferno...sono contento di vivere in un misero paesello di campagna disabitato e prendere uno stipendio da fame con una laurea...almeno sto sereno e non devo interfacciarmi con tutte ste crudezze quotidiane....
 
Ceppa, anche io qualche volta ho fare pagliacciate del genere, o meglio prestarmi controvoglia. L'ultima l'anno scorso era in uno zoo e con una scusa sono sparito al buio nell'area animali notturni con pipistrelli e simili.

Purtroppo alla maggioranza e soprattutto alle NP (di HR) queste cose piacciono.

Non credo che siano sbagliati loro o noi. Diversi.
PD mi hai sbloccato dei ricordi di merda quando da giovane lavoravo nelle risorse umane (ovviamente sono scappato in un piccolo ufficio di 3 casi umani tranquilli come me e ora sto benissimo)....formazione in città con cumcette pretenziose livello arroganza Angelina Jolie (nonostante fossero nasone armene scure brutte senza tette e col culo passo a forza di stare davanti al computer 8 ore al giorno) che si preparavano per andare all'apericena offerto dall'azienda, ovviamente un periodo di crudezze e davvero di merda che ho cancellato a forza di bere (all'epoca ero alcolizzato, chissà perché...)
 
Io lavoro in banca da 11 anni e ogni anno mi danno sempre qualcosina in piu sullo stipendio.

Poi ho altri miliardi di colleghi alla "ceppa secca" che si lamentano dalla mattina alla sera (questo fa schifo, questo guadagna piu di me, questo è un coglione, ecc...) ma che poi alla fine, sono sempre li in ufficio ogni mattina.

Io capisco lamentarsi, volere di più, ma se lo fate, fatelo bene. Andate via e cercate di fare altro se proprio vi sta stretto perchè tanto lamentarvi non cambierà le cose.

"IO VOGLIO IO VOGLIO IO VOGLIO"....Probabilmente io saro il normaloide di merda servo del sistema, ma mi sveglio la mattina che non mi dispiace andare a lavoro e vado a dormire alla sera avendo vissuto i miei hobby poichè non ho il cervello consumato da puttanate e lamentele varie e mi godo la vita che c'è fuori.



Umiliante è lamentarsi giorno e notte ma stare comunque nello stesso ufficio da vent'anni. Cosa cambia tra farsi una foto con le braccia a forma di cuore ed uno invece che si lamenta costantemente ma sta sempre nello stesso posto a prenderla nel culo? Almeno il primo esempio si diverte un attimo.

P.S. Come se poi i passanti davanti al Duomo di Milano, si ricorderanno di quelle persone che erano ad "umiliarsi" facendo team building. Spoiler: non gliene frega un cazzo a nessuno. Ci si fa troppi problemi.


p.s.2. ah comunque, ti faccio un esempio: io ormai sono 3 anni che non vado alle cene aziendali perchè odio quegli ambienti. Ho preso una decisione e non ci vado. E se quest'anno dovessi andarci, cercherei di andare li con una mentalità positiva ovvero steccarmi a merda di alcool cosicchè possa sopportare le stronzate che si dicono lì.
I team building invece essendo più specifici per le divisioni, devo andarci poichè possono essermi utili per fare nuove amicizie sul lavoro che mi aiuteranno a crescere.
Gli aperitivi coi colleghi li schivo perchè "ragazzi non ci sono, ho palestra/kickbox" e finisce li.
Questo per dire che non amo il sistema fantozziano ma cerco comunque di trarrne il meglio e scartarne il peggio. Purtroppo la cicogna non mi ha lasciato nella bella famigliettina con il bel patrimonino.
Io mi considero fortunato, ho trovato un piccolo ufficio con pochi colleghi, sono persone tranquille che si fanno molto i cazzi loro, nel complesso mi piace anche andare a lavorare... però capisco, prima lavoravo nelle risorse umane (ambiente tossico di merda popolato dal 98% da cumcette stronze e pretenziose) e sono scappato. Ora guadagno molto meno (con una laurea) ma ci ho guadagnato in salute mentale e fisica (non bevo più perché non ho crudezze lavorative da dimenticare come prima)...
 
PD mi hai sbloccato dei ricordi di merda quando da giovane lavoravo nelle risorse umane (ovviamente sono scappato in un piccolo ufficio di 3 casi umani tranquilli come me e ora sto benissimo)....formazione in città con cumcette pretenziose livello arroganza Angelina Jolie (nonostante fossero nasone armene scure brutte senza tette e col culo passo a forza di stare davanti al computer 8 ore al giorno) che si preparavano per andare all'apericena offerto dall'azienda, ovviamente un periodo di crudezze e davvero di merda che ho cancellato a forza di bere (all'epoca ero alcolizzato, chissà perché...)
Concordo sul fatto che le italiane per quella che é la mia esperienza tra le donne "in carriera" le peggiori mediamente. Anche lì non si smentiscono.

Con dirigenti donne di altri paesi (che spesso si presentano in ufficio vestite come la donna delle pulizie) ci si interagisce normalmente di solito. La maggior parte delle italiane si crede un personaggio de "Il Diavolo Veste Prada". Quando poi si fanno anche chiamare la Dottoressa dalle sottoposte mi sbellico.
 
Concordo sul fatto che le italiane per quella che é la mia esperienza tra le donne "in carriera" le peggiori mediamente. Anche lì non si smentiscono.

Con dirigenti donne di altri paesi (che spesso si presentano in ufficio vestite come la donna delle pulizie) ci si interagisce normalmente di solito. La maggior parte delle italiane si crede un personaggio de "Il Diavolo Veste Prada". Quando poi si fanno anche chiamare la Dottoressa dalle sottoposte mi sbellico.
Per non parlare di quando devi interfacciarti in maniera EDUCATA E PROFESSIONALE e loro ovviamente a schifarti e pensare che tu ci stia provando (ovviamente con i chad e bellocci dell'ufficio tutte stucchevoli)....fra sei un cesso a pedali con i capelli alla Mafalda e il fisico da 12enne denutrito come pensi che uno voglia molestarti....bah, felicissimo di aver cambiato ambiente.
 
durante il pride di londra lavorai come security in un cafe nero di soho e tutti i dipendenti, uomini compresi, si truccavano da donna (nella zona occhi, con glitter ombretti e stronzate simili) ovviamente io fui l'unico a rifiutarmi di una cosa del genere e il gestore mi vide malissimo
ma che cazzo ho appena letto. esibizione da pagliacci veri
 
ok ho letto tutto. no hai ragione te, è un folle rituale di umiliazione.

4 ore...follia pura anche se la fai nel tempo libero con gli amici. un conto è fare i giochini da coglione in vacanza con gli amici, un conto è essere costretto a farli per pagarti i mezzi di sussistenza. a quel punto è quasi come fare il giullare di corte per il re per non farti decapitare. la parte in cui dovevate riflettere su quello che avevate imparato da questo gioco poi è stata ancora più assurda.

sono basito, io studio ancora all'uni e non avevo idea che in italia ti costringessero a fare ste robe. pensavo si facessero solo negli states. il tuo racconto sembra uscito da un romanzo distopico. ma che cazzo ho appena letto...
 
ok ho letto tutto. no hai ragione te, è un folle rituale di umiliazione.

4 ore...follia pura anche se la fai nel tempo libero con gli amici. un conto è fare i giochini da coglione in vacanza con gli amici, un conto è essere costretto a farli per pagarti i mezzi di sussistenza. a quel punto è quasi come fare il giullare di corte per il re per non farti decapitare. la parte in cui dovevate riflettere su quello che avevate imparato da questo gioco poi è stata ancora più assurda.

sono basito, io studio ancora all'uni e non avevo idea che in italia ti costringessero a fare ste robe. pensavo si facessero solo negli states. il tuo racconto sembra uscito da un romanzo distopico. ma che cazzo ho appena letto...
purtroppo nelle grandi aziende è così, per "fare squadra" nono tutte stronzate, uno si rompe i coglioni e basta, mia sorella lavora in un'azienda medio/grande e ha cene/aperitivi/team building tutti i mesi, due coglioni....motivo per cui io ho scelto appositamente un piccolo ufficio senza pretese dove fai il lavoro che devi fare a poi basta ognuno a farsi i cazzi suoi...piuttosto vado a fare l'agricoltore in mezzo ai campi...
 
purtroppo nelle grandi aziende è così, per "fare squadra" nono tutte stronzate, uno si rompe i coglioni e basta, mia sorella lavora in un'azienda medio/grande e ha cene/aperitivi/team building tutti i mesi, due coglioni....motivo per cui io ho scelto appositamente un piccolo ufficio senza pretese dove fai il lavoro che devi fare a poi basta ognuno a farsi i cazzi suoi...piuttosto vado a fare l'agricoltore in mezzo ai campi...
TUTTI I MESI? si salvi chi può. si pure io farò come te, non voglio rotture di coglioni
 
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