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Tifi Venezuela?Non sto seguendo i mondiali e comunque non tifo nessuna squadra europea
È sufficiente tifare ItaliaTifi Venezuela?
Io quando l'Italia scende in campo ai mondiali 2026:È sufficiente tifare Italia
Beh il calcio sta andando in quella direzione ritmi sempre più alti, poco tempo per pensare e continui capovolgimenti di fronte, quindi sono premiati istinto fisicità e baricentro alto (tutti campi in cui i neri eccellono) a discapito della tecnica puraCi sarebbe da capire le ragione per cui tali minoranze nei rispettivi paesi sono over-rappresentate nelle nazionali di calcio. Sui due piedi me ne vengono in mente due:
- fisica: sono superiori fisicamente in media
Sembrano napoletaniVisualizza allegato 27245Visualizza allegato 27246
forza argentina almeno la maggior parte son bianchi, uno sembra favij
Perché cosa pensi siano gli argentini?Sembrano napoletani
È un mix tra le 2 cose. Le metodologie di allenamento permettono un pressing asfissiante per lunghi tratti che sovrasta i giocatori più riflessivi,premia l'immediatezza, l'elasticità.Inoltre il calcio è giocato da poveri e giovanissimi. Qui nel sud della Spagna è ancora comune giocare in piazza o nei parcheggi,il benessere è arrivato più tardi(per questo gli spagnoli restano competivi pur avendo rose meno assortite geneticamente delle altre grandi europee.)Gli immigrati sono poveri e fanno molti figli. Se guardi una rosa di rugby,pur essendo uno sport molto fisico, ha una composizione etnica diversa. Non è popolare,non si gioca tra i palazzi delle periferie, per questo è giocato da bianchi.Ci sarebbe da capire le ragione per cui tali minoranze nei rispettivi paesi sono over-rappresentate nelle nazionali di calcio. Sui due piedi me ne vengono in mente due:
- fisica: sono superiori fisicamente in media
- socio/culturale: venendo in media da contesti meno avvantaggiati hanno meno alterative al benessere per cui si impegnano e le famiglie spingono di più.
Grazie immaginavo ci fossero entrambi. Non seguo il calcio (e nemmeno gli altri sport in generale) da quanto ho capito più o meno lo stesso era successo per l'NBA negli USA a partire dalla fine degli anni 60 quindi niente di nuovo.È un mix tra le 2 cose. Le metodologie di allenamento permettono un pressing asfissiante per lunghi tratti che sovrasta i giocatori più riflessivi,premia l'immediatezza, l'elasticità.Inoltre il calcio è giocato da poveri e giovanissimi. Qui nel sud della Spagna è ancora comune giocare in piazza o nei parcheggi,il benessere è arrivato più tardi(per questo gli spagnoli restano competivi pur avendo rose meno assortite geneticamente delle altre grandi europee.)Gli immigrati sono poveri e fanno molti figli. Se guardi una rosa di rugby,pur essendo uno sport molto fisico, ha una composizione etnica diversa. Non è popolare,non si gioca tra i palazzi delle periferie, per questo è giocato da bianchi.
No non c'è una questione politica,non di politica classica almeno. È più un concetto di "politica" calcistica. I club hanno i vari settori giovanili,divisi in fasce d'età. In un sistema come quello italiano i vari tecnici vengono giudicati dai risultati nella categoria di riferimento. In un sistema di stampo spagnolo vengono valutati al di là dei risultati immediati,ma con la qualità del prodotto finito al termine del percorso giovanile. Può capitare quindi teoricamente una partita in cui una squadra di negroni da 1,90x90 kg di muscoli veloci come cavalli spazza via una squadra di ragazzini da 40kg bagnati ma più dotati tecnicamente. In Spagna la partita sarebbe giudicata a posteriori, quando gli ipotetici negroni andranno a competere con adulti già formati e altri freak atletico. In Italia il tecnico che ha messo in campo la squadra spazzata via viene crocifisso. Questo fa si che i preposti privilegino ragazzi precoci o più naturalmente strutturati fisicamente e soffoca un bel po' di talento medio, che molla ancora prima che un adeguato sviluppo fisico li avvicini al punto di poter colmare il gap atletico con la tecnica.Lo stile tipico di gioco spagnolo rappresenta bene questo scontro di filosofie. Un calcio tecnico,di controllo,riflessivo molto diverso da un calcio più brutale e di strappi come quello francese. Tutti gli sport vanno in direzione della fisicità. Guarda il tennis. Ci sono Slam dove le nei turni "caldi" sopravvivono solo le estiche. Sono 20 cm più alte delle altre. Poi ti ritrovi una Sabalenka al primo posto: praticamente uno spettacolo della natura, una furia, che però da sempre l'impressione di sparare palline a cazzo. Solo che lo fa con una forza da uomo.Grazie immaginavo ci fossero entrambi. Non seguo il calcio (e nemmeno gli altri sport in generale) da quanto ho capito più o meno lo stesso era successo per l'NBA negli USA a partire dalla fine degli anni 60 quindi niente di nuovo.
Mi chiedevo se ci fossero altri fattori specifici (e.g. quote etniche "politiche") ma visto che non sembra essere il caso credo ci sia poco da fare. A meno che a)non si cambiano le regole b) non si trovino sistemi di gioco che contrastino in modo efficace la tendenza in atto.
Molto esaustivo. Grazie. Anche oggi ho imparato qualcosa.No non c'è una questione politica,non di politica classica almeno. È più un concetto di "politica" calcistica. I club hanno i vari settori giovanili,divisi in fasce d'età. In un sistema come quello italiano i vari tecnici vengono giudicati dai risultati nella categoria di riferimento. In un sistema di stampo spagnolo vengono valutati al di là dei risultati immediati,ma con la qualità del prodotto finito al termine del percorso giovanile. Può capitare quindi teoricamente una partita in cui una squadra di negroni da 1,90x90 kg di muscoli veloci come cavalli spazza via una squadra di ragazzini da 40kg bagnati ma più dotati tecnicamente. In Spagna la partita sarebbe giudicata a posteriori, quando gli ipotetici negroni andranno a competere con adulti già formati e altri freak atletico. In Italia il tecnico che ha messo in campo la squadra spazzata via viene crocifisso. Questo fa si che i preposti privilegino ragazzi precoci o più naturalmente strutturati fisicamente e soffoca un bel po' di talento medio, che molla ancora prima che un adeguato sviluppo fisico li avvicini al punto di poter colmare il gap atletico con la tecnica.Lo stile tipico di gioco spagnolo rappresenta bene questo scontro di filosofie. Un calcio tecnico,di controllo,riflessivo molto diverso da un calcio più brutale e di strappi come quello francese. Tutti gli sport vanno in direzione della fisicità. Guarda il tennis. Ci sono Slam dove le nei turni "caldi" sopravvivono solo le estiche. Sono 20 cm più alte delle altre. Poi ti ritrovi una Sabalenka al primo posto: praticamente uno spettacolo della natura, una furia, che però da sempre l'impressione di sparare palline a cazzo. Solo che lo fa con una forza da uomo.