Cari novellini che state appena assaporando la crudaggine esistenziale,
sappiate che ieri forse era peggio di oggi per quanto riguarda l'estate.
Molti sognano gli "anni 90', ma io che li ho vissuti vi posso dire come era l'estate degli incel.
Avrò avuto 14/15 anni, al mare 2 settimane con un paio di amici, un gruppo di sfigatelli,
conosciamo delle tipe, parliamo e la sera ci troviamo al parchetto, scambiandoci i numeri,
partono subito messaggi sdolcinati e ci innamoriamo di loro con relativa facilità.
2/3 giorni dopo arriva al villaggio un gruppo di ragazzi di un'altra città, hanno la nostra età ma "sanno farci",
si presentano "intromettendosi" tra noi e loro, fanno i coglioni per mettersi in mostra e prendono subito confidenza
( abbracci, solletico, carezze e in spiaggia prendono le tipe in braccio e le portano dentro al mare...)
Da una parte noi timidi, impacciati, che rispettiamo le tipe e non osiamo prendere confidenza.
Dall'altra parte dei sbandati che non stanno tanto a ragionare, lavorano di puro istinto,
le cargano in braccio come un sacco di patate e le buttano a mare,
la sera con gli stessi modi le buttano a letto e a loro piace.
Ma avevano ragione loro, la vita andava vissuta così, senza chiedere il permesso,
le tipe andavano prese così.
Quel campeggiò fino con noi sfigatelli che ritorniamo depressi come non mai a casa,
umiliati senza neanche più la voglia di segarci,
mentre l'altro gruppo ci ha soffiato le tipe senza neppure faticare.
Loro le hanno scopate e lasciato un ricordo indelebile in loro.
Noi dopo 30 anni ancora ricordiamo l'amarezza di una sconfitta, la prima di tante.
sappiate che ieri forse era peggio di oggi per quanto riguarda l'estate.
Molti sognano gli "anni 90', ma io che li ho vissuti vi posso dire come era l'estate degli incel.
Avrò avuto 14/15 anni, al mare 2 settimane con un paio di amici, un gruppo di sfigatelli,
conosciamo delle tipe, parliamo e la sera ci troviamo al parchetto, scambiandoci i numeri,
partono subito messaggi sdolcinati e ci innamoriamo di loro con relativa facilità.
2/3 giorni dopo arriva al villaggio un gruppo di ragazzi di un'altra città, hanno la nostra età ma "sanno farci",
si presentano "intromettendosi" tra noi e loro, fanno i coglioni per mettersi in mostra e prendono subito confidenza
( abbracci, solletico, carezze e in spiaggia prendono le tipe in braccio e le portano dentro al mare...)
Da una parte noi timidi, impacciati, che rispettiamo le tipe e non osiamo prendere confidenza.
Dall'altra parte dei sbandati che non stanno tanto a ragionare, lavorano di puro istinto,
le cargano in braccio come un sacco di patate e le buttano a mare,
la sera con gli stessi modi le buttano a letto e a loro piace.
Ma avevano ragione loro, la vita andava vissuta così, senza chiedere il permesso,
le tipe andavano prese così.
Quel campeggiò fino con noi sfigatelli che ritorniamo depressi come non mai a casa,
umiliati senza neanche più la voglia di segarci,
mentre l'altro gruppo ci ha soffiato le tipe senza neppure faticare.
Loro le hanno scopate e lasciato un ricordo indelebile in loro.
Noi dopo 30 anni ancora ricordiamo l'amarezza di una sconfitta, la prima di tante.